|
Milano, 1.3.2005
Influenza
aviaria
Nessun
timore per i gatti
Ieri
è stato segnalato il primo caso di un gatto morto in Germania in seguito
al contatto con un uccello infettato dal virus H5N1. La cosa peggiore che
può capitare a questo punto è la diffusione del timore per un eventuale
allargamento del contagio ai felini e di conseguenza l'insorgere di
atteggiamenti irrazionali e sospettosi nei confronti dei gatti domestici.
Infatti l'episodio in questione si spiega con il contatto avvenuto tra
un gatto randagio e feci o resti di un volatile infetto. Niente a che
vedere quindi con normali eventualità che possano riguardare la nostra
vita quotidiana.
"Non
serve nessun allarmismo, dunque, ma un sereno e responsabile atteggiamento
- afferma l'assessore provinciale milanese ai diritti degli animali
Pietro Mezzi - occorre rivolgersi sempre e comunque alle strutture
sanitarie pubbliche locali e utilizzare un sano buonsenso, evitando
comportamenti irrazionali e demonizzanti, tanto insensati quanto inutili
nei confronti dei gatti che vivono nelle nostre case, che hanno
possibilità di entrare in contatto con volatili infetti praticamente
nulle".
Pietro
Mezzi
Assessore
alla politica del territorio e parchi, Agenda 21, mobilità ciclabile,
diritti degli animali - viale Piceno 60 - 20129 Milano Tel:
3351377631
|