Piccolo levriero italiano: Foto, caratteristiche e prezzo della Razza.

Piccolo levriero italiano
foto da Wikipedia

ORIGINI DELLA RAZZA PICCOLO LEVRIERO ITALIANO

Il piccolo levriero italiano discende dai levrieri di minor taglia presenti, giù nell’antico Egitto nelle Corti Faraoniche. Attraverso la Laconia (Grecia), dove le raffigurazioni in molti vasi e crateri che danno ampia testimonianza, é giunta in Italia sin da V secolo avanti Cristo.

Il suo maggior sviluppo risale al Rinascimento, nelle corti dei nobili, e non é raro trovarlo rappresentato nei dipinti dei più grandi Maestri italiani e stranieri. Può essere definito un modello di grazia e distinzione. I Levrieri di Piccola taglia hanno origine nella Valle del Nilo in tempi remotissimi, per diffondersi fin dal V secolo a.c. al bacino del Mediterraneo.

Prediletto prima dai patrizi romani e poi dai nobili, é sempre stato considerato un piccolo cane di lusso, questo é il motivo della sua limitata diffusione. In realtà si tratta di una razza sportiva e di grande temperamento, capace di notevoli prestazioni in velocità (punte di 60 Km/h, su brevi distanze).

DESCRIZIONE

Il Piccolo levriero italiano ha il cranio piatto con una depressione naso-frontale marcata pochissimo. Il tartufo ha narici ben aperte ed é nero. Il muso é appuntito con margini labiali ben pigmentati in scuro, labbra sottili e aderenti alla mascella. Guance asciutte, denti sani e chiusura degli incisivi a forbice.

Occhi grandi, espressivi, con bulbo ne infossato ne sporgente. Iride scura. Le orecchie posizionate in alto sulla testa, piccole con cartilagini sottili. Sono piegate su se stesse e portate indietro sulla nuca e sulla parte posteriore del collo. La pelle é asciutta e priva di giogaia. Tronco di lunghezza pari o appena inferiore all’altezza al garrese. Linea superiore retta con regione dorso-lombare arcuata. L’arco lombare si fonde armonicamente con la linea della groppa.

La coda é portata bassa, fine anche alla radice va affusolandosi fino alla punta. Gli arti inferiori sono bene in appiombo con muscolatura asciutta.

Galoppo veloce e scattante. La pelle é sottile e ben aderente in ogni regione del corpo ad eccezione dei gomiti dove è leggermente rilassata. Unicolore, nero, grigio, ardesia e isabella in tutte le gradazioni. Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi. Altezza al garrese maschi e femmine da 32 a 38 cm. Peso maschi e femmine massimo 5 kg.

CARATTERE

Riservato, affettuoso, docile. Questa razza è la riduzione in miniatura del Greyhound e dello Sloughi, dei quali esagera la finezza e l’eleganza delle linee, accresciuta quest’ultima, dai movimenti e dalle pose aggraziate. Non presenta alcun segno di nanismo. Modello di grazia e distinzione, incarna comunque l’essenza di cacciatore dei grandi levrieri; la sua tipica funzione Ë la caccia al coniglio ed alla lepre. La sua fragilità quindi, é solo apparente, anzi, si dimostra solido anche nel carattere, dignitoso, riflessivo, affettuosissimo, schivo con gli estranei. Andatura elastica ed armonica.

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Standard ufficiale e.n.c.i.

Aspetto generale del cane

Dolicomorfo, il suo tronco sta nel quadrato e le sue forme ricordano in miniature quelle del Greyhound e dello Sloughi. Può essere definito un modello di grazia e distinzione.

cucciolone di Piccolo levriero italiano

Proporzioni importanti

Altezza al garrese: Minima 32 massima 38 cm. Peso massimo 5 kg. La lunghezza della testa può raggiungere il 40% dell’altezza al garrese.

Comportamento e carattere

Riservato, affettuoso, docile.

Testa

Dolicocefala, la sua lunghezza può raggiungere il 40% dell’altezza al garrese.

  1. Regione cranicaCranio piatto con assi cranio-facciali tra loro paralleli. La lunghezza del cranio è pari alla metà della lunghezza totale della testa. Regione sottorbitale con buon cesello.StopDepressione naso-frontale pochissimo marcata.
  2. Regione faccialeTartufocon narici ben aperte e pigmentazione scura, di preferenza nera. Muso: appuntito con margini labiali ben pigmentati in scuro, labbra sottili e aderenti alla mascella.MascellaAllungata, con incisivi formanti corona, robusta in rapporto alla taglia.GuanceAsciutteDentiSani e completi con impianto perpendicolare alle mascelle; chiusura degli incisivi a forbice.OcchiGrandi, espressivi, con bulbo ne infossato ne sporgente. Iride scura. Margini palpebrali pigmentati.OrecchioInserito ben in alto, piccolo con cartilagini sottili. E’ piegato su se stesso e portato indietro sulla nuca e sulla parte posteriore del collo. In attenzione la prima parte viene eretta e la parte superiore tenuta lateralmente in senso orizzontale “a tetto”.

Collo

Profilo

Superiormente leggermente arcuato con inserzione brusca al garrese.

Lunghezza

Pari a quella della testa.

Forma

Troncoconica. muscolosa.

Pelle

Asciutta e priva di giogaia.

Tronco

La sua lunghezza è pari o appena inferiore all’altezza al garrese.

Linea superiore

Retta con regione dorso-lombare arcuata. L’arco lombare si fonde armonicamente con la linea della groppa.

Garrese

Abbastanza pronunciato

Dorso

Retto, ben muscoloso con torace disceso sino ai gomiti e profondo.

Groppa

Molto scoscesa, larga e muscolosa.

Petto

Stretto

Coda

Inserita in basso, fine anche alla radice va affusolandosi fino alla punta. Portata bassa e rettilinea nella sua prima metà per poi ricurvarsi nella sua seconda. Fatta passare tra gli arti posteriori e tirata in alto verso l’anca deve sorpassarla di poco. Il suo pelo è raso.

Arti

  1. Arti anterioriNell’insieme: bene in appiombo con muscolatura asciutta.SpallaPoco obliqua con muscoli ben sviluppati, netti e salienti.BraccioCon angolo scapolo-omerale molto aperto e con direzione parallela al piano mediano del corpo.GomitiNe sporgenti ne rientranti.AvambraccioL’altezza da terra al gomito è di poco maggiore dell’altezza al garrese, ossatura leggerissima in perfetta posizione verticale sia di fronte che di profilo.MetacarpoSegue la linea verticale dell’avambraccio ed è alquanto fiesso se visto di profilo.PiedeDi forma quasi ovale, piccolo con dita arcuate e unite tra loro. Cuscinetti plantari pigmentati. Unghie nere o scure in rapporto al colore del manto e al bianco al piede che è tollerato.
  2. Arti posterioriNell’insieme: in appiombo se visti da dietro.CosciaLunga, asciutta e non voluminosa con muscoli nettamente divisi tra loro.GambaMolto inclinata con ossatura fine e con canale gambale ben evidente.Garretto e metatarsoSi trovano sulla verticale del prolungamento della linea delle natiche.PiedeMeno ovale dell’anteriore con dita arcuate e unite tra loro, cuscinetti plantari e unghie ben pigmentate come gli anteriori.

Andature

Elastica, armonica e non steppante. Galoppo veloce e scattante.

Pelle

Sottile e ben aderente in ogni regione del corpo ad eccezione dei gomiti dove è leggermente rilassata.

Mantello

Pelo

Raso e fine in ogni regione del corpo senza il minimo accenno di frangiatura.

Colore

Unicolore, nero, grigio, ardesia e isabella in tutte le gradazioni. Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi.

Taglia e peso

Altezza al garrese

Maschi e femmine da 32 a 38 cm.

Peso

Maschi e femmine massimo 5 kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

Difetti

Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione, così come l’ambio continuato e l’andatura steppante o arpeggiante.

Difetti eliminatori

Convergenza o divergenza accentuata degli assi cranio-facciali, tartufo depigmentato, anche solo per metà, canna nasale concava o convessa, speroni, coda rivoltata sul dorso, mantello pluricolore, presenza di bianco oltre che nelle parti indicate dallo standard. Altezza, sia nei maschi che nelle femmine, inferiore ai 32 cm. o superiore ai 38.

Difetti da squalifica

Enognatismo, prognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, sviluppo incompleto di uno o di tutti e due i testicoli, occhio gazzuolo, depigmentazione totale degli orli palpebrali, anurismo o brachiurismo tanto congeniti quanto artificiali.

Prezzo:

Il prezzo per un piccolo levriero italiano va dai 800 ai 1200 Euro

Guarda il video del piccolo levriero italiano

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