SERIE A

Ho deciso di realizzare questo 3D perchè noto che molti considerano le tartarughe acquatiche inferiori ad animali più "nobili" come i cani o i gatti, animali fantastici anche loro.
Questo accade perchè si pensa che la tartaruga d'acqua non merita le stesse cure e gli stessi soldi che si rivolgono ad un barbone o ad un maine coon...la tartaruga d'acqua ha bisogno anche lei di cure precise.
Innanzitutto si rimane disgustati nel vedere queste povere bestiole rinchiuse nelle vaschette-lager, così tanto amate dai venditori: no, ma tanto non cresce; va bene questo spazio; la puoi tenere dovunque....[u]TUTTO FALSO!!</u> La tartaruga d'acqua(quelle "del negozio" sono le trachemys scripta scripta") cresce, e anche moooolto. Per questo occore un acquaterrario (e non una vaschetta in plexiglass con la palmetta finta!!!) Ricordate: [u]NON ESISTONE TARTE NANE</u>

NOZIONI BASE PER UNA SANA E LUNGA VITA


La tartaruga acquatica ha bisogno sì di acqua, ma anche di uno spazio all'asciutto!!! Ed è per questo che la sua dimora deve includere una zona emersa e una zona acquatica. Le misure minime per un acquaterrario per t.s.s. dovrebbero aggirarsi intorno a 120cmx80cmx60cm: questo se si vuole realizzare una sistemazione che duri "quasi" per sempre (certo più grande è, meglio è )!! Ovvio tutto dipende lla disponibilità finanziaria oppure dallo spazio. Ricordate sempre che la tartaruga d'acqua è un impegno!

La zona emersa deve ricoprire almeno 1/3 della superficie totale della vasca. Può essere costituita o da un vano riempito con ghia e terra (per eventuali deposizioni) oppure da un bel rettangolo di sughero non trattato. La zona emersa deve permettere alla tartaruga di avere abbastanza spazio per poter fare "basking": il basking è un aspetto importante per una tartaruga : la tarta fa basking quando prende il sole, quando si "secca" come piace a lei [8)]. Per questo la zona emersa deve essere fornita di una lampada o neon uvb (il neon costa di meno) che emanano i famosi raggi uvb (dannosi per l'uomo, ma dai quali ci ripariamo grazie al nostro derma) ma essenziali per le tartarughe e i rettili in generale: i raggi uvb stimolano la sintesi di vitamina D, basilare in quanto fornisce una buona crescita, con accrescimento e indurimento del carapace. Oltre la lampada uvb è necessaria (a seconda della specie) una lampada spot o riscaldante: ne esistono diversi tipi in commercio, ma vanno bene anche quelle economiche, che oltre ad emanare calore, producono una bella luce chiara. La spot serve in quanto le tartarughe sono animali a sangue freddo e quindi devono regolare la loro temperatura corporea grazie al calore esterno.

La zona acquatica deve essere fornita di riscaldatore e di filtro. Di quest'ultimo ne esistono due tipi: interno ed esterno. Il primo è più economico ma meno efficace, il secondo più caro ma vale i soldi spesi. Per quanto riguarda l'azione di filtraggio il filtro deve essere riempito con materaili in modo da avere una funzione meccanica e biologica: la meccanica verrà svolta dalla lana di vetro e dalla spugna; quella biologica dai cannolicchi, che, essendo porosi, permettono la proliferazione di batteri, che uccidono possibili batteri "cattivi". L'acqua non deve essere tutta cambiata, ma solo una parte (1/3 va bene).

ARREDAMENTO

L'acquaterrario va allestito a seconda della specie: acquatica o palustre. Sconsiglio fondi con sassolini poichè il filtro potrebbe non riuscire, se non molto potente, a smaltire le quantità industriali di rifiuti (e per questo è meglio comprare un filtro sovradimensionato rispetto al litraggio della vasca); è possibile mettere della sabbia sul fondo (per alcune tartarughe che amano nascondersi nella sabbia, ma per altr è pericolosa in quanto può essere ingerita, causando disturbi intestinali [xx(].

ALIMENTAZIONE

L'alimentazione varia a seconda della specie: esistono tartarughe onnivore, come le trachemys scripta elegans e la trachemys scripta scripta; vegetariane, come la pseudemys nelsony o la ocadia sinensis (anche se quest'ultima non disdegna piccoli crostacei); o completamente cannivore, come la chelidra serpentina (ma neanche so se in Italia si può allevare [:I]). Il nostro bel sito propone alcune schede sulle tartarughe da negozio più diffuse:

http://www.inseparabile.com/tartarug.htm
http://www.inseparabile.com/trachemy...ta_scripta.htm
http://www.inseparabile.com/ocadia_sinensis.htm