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Discussione: Come accudire un pullus granivoro (passero)

  1. #1
    Junior Member

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    Come accudire un pullus granivoro (passero)

    Ciao a tutti.

    PREMESSA
    Domenica 20 maggio io e la mia signora ci siamo imbattuti in una pallina di piume che svolazzava rasoterra in una via tanto trafficata da far ritenere che avrebbe senz'altro fatto una brutta fine.
    Data la situazione, non c'era modo di aspettare e vedere se i genitori fossero nei dintorni (non che avrebbero potuto fare molto contro gli pneumatici...); non abbiamo visto nidi nei dintorni, ne' vi erano siepi, cespugli o giardini in cui metterlo al riparo. Tra l'altro, nel nostro paese c'e' una notevole presenza di corvi e di cornacchie grigie, per cui...
    Insomma: nonostante tutto ci siamo trovati a doverci portare a casa questo tipetto:



    Le mie mani non sono certo piccole, ma lui e' davvero minuscolo...


    E' molto vispo e saltellante, e svolazza un po' a pochi centimetri da terra (tipo gallina, per capirci).
    Comunque e' ogni giorno piu' vivace e prova dei voletti (saltando all'improvviso dalla mano; per questo stiamo sempre seduti o comunque con la mano il piu' in basso possibile) con sempre maggior convinzione.
    Parendoci all'evidenza un passero (comunque un granivoro), abbiamo cercato sul web, dove abbiamo trovato parecchie informazioni.
    Ci restano comunque delle domande, e saremo riconoscenti a chi sapra' darci risposta.

    RICOVERO
    Sulla base delle nostre ricerche, abbiamo deciso di metterlo nella stanza piu' tranquilla di casa, dentro una scatola di cartone piu' grande possibile (televisore 32" vecchio tipo) col fondo ricoperto da giornali e sopra fogli di scottex.
    Abbiamo poi aggiunto in un angolo un "nido" fatto di vimini ricoperto di scottex e un posatoio rimediato di legno (a sezione quadrata) posto a pochi centimetri da terra.



    A scanso rischi, sopra ci abbiamo messo una rete di plastica: non vola (per ora), ma non si sa mai...



    Lui comunque sembra preferire stare a terra in un angolo qualsiasi, tranne quello dove stava il "nido" (dove peraltro non va mai; adesso lo abbiamo spostato come aiuto a salire sul posatoio, se mai ne avesse voglia).
    >E' normale che disdegni cosi' il "nido"?

    POSATOIO
    A quel che pare, sul posatoio non ci sale; se ce lo mettiamo noi, ci sta pochissimo e salta giu' quasi subito.
    Comunque lunedi' sera ce l'abbiamo messo e abbiamo spento subito la luce: la mattina dopo era ancora li'.
    Per cui martedi' sera ci abbiamo riprovato: il mattino seguente l'abbiamo trovato ancora appollaiato. Lo stesso e' avenuto ieri sera.
    Come scritto, abbiamo usato cio' che avevamo, ossia un legno a sezione quadrata rimediato (che non ci pare il massimo; non siamo nemmeno sicuri che non sia legno trattato), posto a 4-5 cm. dal fondo dello scatolone.
    Non possiamo procurarci subito dei rametti curvi ed irregolari di cui abbiamo letto da qualche parte, perche' -tra l'altro- ora qui piove a dirotto e pare non smettera' per un bel po'.
    Ad ogni modo, casomai smettesse di diluviare:
    >Il ramo di quale pianta sarebbe preferibile?
    >Abbiamo anche letto di posatoi presi al bricofer: qualcuno ne sa qualcosa?
    >Quale legno e' migliore?
    >Meglio lisci o zigrinati?


    ALIMENTAZIONE
    Avendolo trovato domenica pomeriggio e non avendo niente in casa che fosse utile, abbiamo preso alla farmacia di turno dell'omogeneizzato di manzo (non liofilizzato, perche' non c'era) e l'abbiamo miscelato con un rosso d'uovo bollito per 20 minuti, un po' di mela grattugiata e dell'acqua tiepida, ottenendo una crema della consistenza dello yogurt; con questo miscuglio e una siringa abbiamo nutrito il nuovo arrivato ogni due ore (fino alle 23 e poi dalle 8 ).
    Lunedi' abbiamo comprato il "Pastoncino Universale Cliffi Premium Morbido Super" (da piu' parti consigliano il secco o semi-secco, ma solo questo c'era...) con uova e latte (ma il latte non era tabu?) e un po' di misto semi per canarini.
    Avendo letto che il pastoncino, nonostante contenga uovo, e' carente di proteine, fino a martedi' mattina mischiavamo il pastoncino con acqua e omogeneizzato piu' farina bianca o biscotti al burro polverizzati o fette biscottate integrali polverizzate; poi abbiamo sentito il volontario della LIPU della mia provincia, che ci ha sconsigliato assolutamente l'omogeneizzato e ogni alimento contenente sale, perche' a suo dire, il sale e' *mortale* per i pulli (provoca quasi sempre dei calcoli letali).
    Allora abbiamo eliminato l'omogeneizzato e martedi' sera, all'ultima "poppata" delle 23, con molta fatica gli abbiamo somministrato con uno stecchino spuntato alcuni micropezzetti di carne magra di cavallo.
    Cercheremo di trovare il tempo per procurarci delle camole, ma il negozio di pesca piu' vicino e' ad almeno mezz'ora di macchina.
    >Meglio le camole del miele o quelle della farina?
    >Che ne dite della storia del sale nell'omogeneizzato?
    >Se fosse vera, allora con che altro potremmo fornirgli un po' di proteine in piu'?
    >La carne macinata (o fatta a pezzetti microscopici) di manzo magro o di cavallo va bene?
    >Altre alternative?


    IMBECCARE
    E' senz'altro il passero piu' testardo del mondo: imbeccarlo non e' che sia un'impresa da poco.
    Avevamo letto da piu' parti che, dopo un paio di volte, il pullo riconosce il beccuccio della siringa e spalanca il becco alla sua sola vista... Macche'!
    Ogni volta dobbiamo alimentarlo forzatamente, premendo con delicatezza ma con decisione il beccuccio della siringa o lo stecchino al lato del becco finche', di malavoglia, lo apre, si fa imbeccare e deglutisce; ma sempre come se ci facesse un favore.
    E questo succede ad ogni boccone, tanto che dobbiamo basarci sulle dimensioni del gozzo per capire se ha mangiato abbastanza!
    Tra l'altro, lui non "chiama" mai...
    Ad ogni modo, anche se adesso non dobbiamo quasi piu' tenerlo per impedire che salti giu' dalla mano, dobbiamo comunque tenerlo per "forzarlo" ad aprire il becco quando proviamo ad imbeccarlo (ho sviluppato una tecnica che mi portera' all'artrosi delle dita, ma tant'e'!).
    A proposito: da martedi' lo stiamo imbeccando con tempi piu' lunghi: ogni 2,5 - 3 ore dalle 8 alle 23.
    >E' normale che - da domenica - ancora oggi non spalanchi il becco alla sola vista della siringa?

    MANGIARE SENZA IMBECCATA
    Abbiamo provato ogni volta a proporgli di mangiare da solo, avvicinandogli al becco il pastoncino, o i semi, o i pezzettini di carne, sia strusciando che picchiettando il becco, ma non c'e' nulla da fare: mangia solo se imbeccato forzatamente.
    Talvolta - molto ma molto raramente - accenna a beccare o a leccare (proprio cosi': tira fuori la lingua!) il beccuccio della siringa da cui esce un po' di pastone.
    >Cosa si puo' fare per convincerlo a mangiare da solo?

    ALIMENTI DIVERSI DAL PASTONE
    I semi non li guarda neanche (e si' che glie li abbiamo proposti dopo averli bolliti per 20 minuti!).
    Al pasto di mercoledi' mattina gli abbiamo proposto di nuovo i semi bolliti, ma non li becca: quando pero' abbiamo provato a far "incollare" sul beccuccio della siringa un semino nero piccolo e rotondo (credo sia ravizzone), lo ha becchettato un po' e alla fine lo ha preso nel becco e lo ha mandato giu'; abbiamo riprovato con un seme di scagliola, ma non lo ha beccato; abbiamo riproposto di nuovo quello nero e poi ancora scagliola, ma non li ha beccati.
    Insomma: un singolo episodio, ma che ci fa ben sperare.
    Ai pasti successivi comunque non abbiamo avuto lo stesso risultato, ma continueremo a riprovare.
    Da martedi' abbiamo cominciato a lasciargli nello scatolone un "piattino" con alcuni tappi di plastica contenenti acqua, pastoncino (e li cambiamo ad ogni pasto), semi bolliti (e li cambiamo ogni tre pasti), briciole di biscotto: non ha mai toccato nulla!



    Abbiamo provato anche ad imbeccarlo un po' di meno, ma niente da fare: lascia tutto intatto.
    >Cosa si puo' fare per abituarlo a mangiare anche i semi, che sono la base della sua dieta?

    TEMPO DI LIBERAZIONE
    Abbiamo capito che oramai dovremo accudirlo finche' non sara' in grado di volare con sicurezza (presto cominceremo con qualche prova di volo nella stanza con meno pericoli) e di nutrirsi da solo (riconoscendo i semi come alimento e sgusciandoli col becco).
    Volendolo liberare (la legge vieta la detenzione di avifauna selvatica; e comunque riteniamo crudele rinchiudere in gabbia chi ha il dono del volo; bella, ci teniamo a specificare che il tuo caso e' del tutto diverso), stiamo cercando di evitare fenomeni di imprinting, andando nella sua stanza solo quando e' ora del cibo e restandoci il meno possibile.
    Abbiamo anche letto quello che si dice in un altro forum (crediamo di non violare il regolamento postando il link; in caso contrario, il mod editi pure oppure ci avvisi che' editiamo noi) in merito alla mancanza di apprendimento di nozioni che servirebbero ai passeri per sopravvivere, e la cosa ci ha alquanto preoccupato: http://www.hobbyuccelli.it/community...=21503#p236501.
    >Cosa ne pensate? (Immaginiamo gia' cosa ne dira' la si...).
    >Comunque, in base a quanto raccontato e alle foto, in quanto tempo secondo voi imparera' il volo e -almeno- a capire che deve magiare i semi?

    FECI
    All'inizio erano un po' poco formate, forse a causa della troppa liquidita' sia del miscuglio iniziale con omogeneizzato che dei primi pastoncini (consistenza tipo yogurt); adesso che abbiamo ridotto un po' l'acqua (consistenza tipo crema pasticcera) ed allungato i tempi tra un pasto e l'altro, sembrano piu' consistenti.
    Nel forum citato abbiamo visto la foto delle feci "giuste": http://www.hobbyuccelli.it/community...t=5906#p108093 (vale lo stesso discorso fatto sopra sul regolamento); nel nostro caso il "sacchetto" e' liscio e lucido, ma piu' trasparente e tendente al giallo-verde; inoltre le feci lasciano sullo scottex un alone di umido.



    Comunque negli ultimi giorni abbiamo sperimentato e ridotto ancora di piu' l'acqua nel pastone: l'alone e' molto meno visibile che non nella foto.
    >Come vi sembrano in generale?
    >L'aspetto puo' dipendere dal pastoncino, che e' color giallo zafferano?


    Ringraziamo sin d'ora chi ha avuto la pazienza di leggersi questo post chilometrico e abbia voglia di darci qualche risposta.
    E' ben accetto anche qualsiasi consiglio, suggerimento, raccomandazione, esortazione, diffida, insulto che vi sentirete di dare ad una coppia alla sua prima esperienza con un pullo.


    -R & M-
    <font color=\"purple\"><i><font size=\"1\">Non sono io che sbaglio, e\' la realta\' ad essere inesatta</font id=\"size1\"></i></font id=\"purple\">

  2. #2
    Junior Member

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    <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di sbrocca

    A scanso rischi, sopra ci abbiamo messo una rete di plastica: non vola (per ora), ma non si sa mai...


    </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
    Le ultime parole famose: poco fa, mentre spostavo la rete per prenderlo in mano e nutrirlo, [u]e' evaso</u>!
    Un po' volando, un po' arrampicandosi e' riuscito ad uscire dallo scatolone, che e' alto 60 cm.
    E' comunque si vede ad occhio che giorno dopo giorno acquista piu' forze e svolazza in modo sempre piu' convinto e naturale.
    Oggi o domani cercheremo di fargli fare qualche prova di volo (in sicurezza, s'intende: stanza priva di pericoli e lasciando a lui l'iniziativa).
    <font color=\"purple\"><i><font size=\"1\">Non sono io che sbaglio, e\' la realta\' ad essere inesatta</font id=\"size1\"></i></font id=\"purple\">

  3. #3
    Junior Member

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    Dopo un giorno, nessuno ha qualche suggerimento da darci?

    Nei pastoni serali continuiamo ad aggiungere l'omogeneizzato, anche se ci preoccupa la storia del sale: per vero, lo consigliano in tantissimi siti, e non abbiamo trovato da nessuna parte definizioni del sale come quella del volontario LIPU della nostra provincia, che ne parla quasi come di un veleno. [:136]
    Comunque abbiamo letto sulla confezione dell'omogeneizzato che il contenuto di sodio e' 120 mg (ossia 0,12 g) su 80 g di prodotto, pari allo 0,15%; mentre l'omogeneizzato liofilizzato contiene 200 mg su 100 g di prodotto, pari allo 0,2%: ci sembrano quantita' abbastanza piccole.

    Continua a non mangiare [u]nulla</u> se non imbeccato forzatamente: il suo "piattino" resta intonso, nonstante lo abbia sempre a disposizione pieno di semi bolliti, acqua, biscotti sbriciolati e pastone (quest'ultimo glie lo togliamo solo la notte, per paura che si impiastri...).
    E sono tutte cose fresche, che vengono cambiate spesso: l'acqua ed il pastone ad ogni pasto; i semi ogni 2 o 3 pasti; i biscotti ogni mattina.
    Come ci hanno consigliato, abbiamo messo un po' di misto per canarini sparso anche sul fondo della scatola, ma senza esito, per ora.
    Oggi vogliamo provare a lasciargli anche un pezzetto di mela.

    Speriamo proprio che cominci in fretta a mangiare da solo, perche' abbiamo l'impressione che quest'esserino imparera' molto presto a volare con sicurezza, e non vediamo l'ora di restituirlo agli spazi aperti cui e' destinato.
    Infatti oramai ha imparato ad uscire da solo dalla scatola, e dobbiamo stare molto accorti quando togliamo la rete per accudirlo.
    Purtroppo fino ad ora non abbiamo il tempo per le "prove di volo", ma oggi cercheremo di trovarlo.


    -R & M-
    <font color=\"purple\"><i><font size=\"1\">Non sono io che sbaglio, e\' la realta\' ad essere inesatta</font id=\"size1\"></i></font id=\"purple\">

  4. #4
    Senior Member

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    Ciao Sbrocca, hai fatto un lavoro incredibile, complimenti! Hai trovato una deliziosa passerottina
    Quando la mia Tina era piccola, ci ha messo un po' per imparare a mangiare da sola, poi e' andata da se'; tieni conto che i genitori in natura continuano ad imbeccare i pulli anche quando sono gia' grandicelli, quindo nn devi preoccuparti. Quanto al cibo, ti sconsiglierei l'omogeneizzato; oltre al sale, ci sono i conservanti...Oltre a Tina, ho allevato altri piccoli passerotti e li ho nutriti con il pastone da imbecco, allungato com una parte di acqua e l'altra di mela grattuggiata; inoltre, quando ho iniziato a svezzarli, ho comprato una miscela di vermi liofilizzati, che loro hanno iniziato a mangiare da soli. Magari e' ancora troppo piccola per "masticare" i vermetti che gli hai proposto, poi imparera'. Lasciagli anche a disposizione i semi, magari rompi leggermente gli involucri, perche' potrebbero essere ancora un po' duri per il suo becco. Con Tina ho fatto cosi', poi ha imparato. Piu' tenere sono le spighe di panico, che trovi nei negozi specializzati; i passeri ne sono ghiotti. Nn dargli acqua forzatamente con la siringa, perche' la assume gia' con gli altri alimenti ed inoltre, quando sono in liberta', da piccini nn bevono acqua. Lasciagliela a disposizione, casomai gli venga voglia! Falle fare un po' di ginnastica; a me l'ornitologa che ha Tina in cura, mi consiglio' di farle rinforzare i muscoletti delle ali con il movimento dell' "ascensore". Accertati che la piccola abbia gia' la forza di aggrapparsi con le zampine al tuo dito, dopo muovi il braccio lentamente dall'alto verso il basso e viceversa...insomma, un saliscendi. Le verra' spontaneo frullare le ali . Cosi' facendo piu' volte al giorno, si fara' un po' di muscoletti. Magari fai questi esercizi avendo cura di avere sotto una superficie morbida, come il letto o il divano, cosi' in caso di caduta l'uccellina nn si fara' male. A me ha funzionato con tanti passerotti e tutt'oggi Tina, che ha quasi 7 anni, ha sempre i complimenti dall'ornitologa per la sua forma fisica!
    bella

  5. #5
    Junior Member

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    Ciao bella, e grazie per l'interessamento e per i tuoi consigli

    Miscela di vermi liofilizzati: stai parlando del Tubifex, quello utilizzato come mangime per i pesci?
    Ci sembra una buona idea idea, ma sara' difficile da trovare nel nostro minuscolo paesino.
    Magari sul web... Ci puoi dire la marca di quello che usi tu (non credo sia contro il regolamento)?
    Semi: gli lasciamo sempre a disposizione un po' di misto per canarini, e rendiamo i semi piu' morbidi facendoli bollire per una ventina di minuti.
    Panìco: l'agrigarden dove ho preso il pastoncino ne ha, e lunedi' ne prenderemo un po'.
    Acqua: glie ne do solo qualche goccia (3 o 4 max) durante il pasto facendole sgocciolare da un cotton fioc, quando il pastoncino mi viene piu' asciutto. Glie ne lasciamo comunque un tappo sempre a disposizione nel suo "piattino".
    Volo: proveremmo pure a fare l'ascensore, ma... spicca il volo! Eh gia': come iniziamo il saliscendi, sbatte si' le ali, ma per volare via!
    In tre giorni ha fatto enormi progressi nel volo, tanto che ormai non possiamo piu' togliere la rete, ma bisogna spostarla appena ed infilare le braccia nella fessura: infatti come vede un varco se ne vola tranquillamente al di fuori della scatola.
    Oggi s'e' andato a posare su un armadio di 2 metri: non ti dico il pànico e i salti mortali per riprenderlo senza fargli male...
    Piu' tardi abbiamo anche fatto qualche "prova di volo": abbiamo tolto dal bagno tutto quello che potesse essere pericoloso, e l'abbiamo lasciato libero di volare.
    E' ancora acerbo, ma si e' fatto un paio di voletti niente male.
    Ci ha anche fatto prendere una paura! All'improvviso ha spiccato il volo dal davanzale e, prima che potessimo prenderlo, si e' andato a schiantare contro il muro a tutta velocita'; poi e' rimasto a terra immobile a zampe all'aria! La mia signora ha avuto una crisi di panico, e a me si e' fermato il cuore per un attimo. Per fortuna si e' ripreso subito, frastornato ma sano.
    Ma che spavento, ragazzi!

    Passerottina o passerottino? Ci hanno detto che si tratta di un passero mattugia, e che in questa specie di passero il maschio e la femmina "non e' possibile distinguere il sesso se non con il corteggiamento del maschio adulto oppure con il sessaggio endoscopico".


    -R & M-
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  6. #6
    Senior Member

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    Ciao Sbrocca, a Tina e agli altri passerotti ho dato questo

    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=557&w=32

    Magari nn trovi la stessa marca, ma la tipologia e' questa.

    Quanto ai semi, invece che bollirli perche' magari perdono le sostanze nutritive, macinali un po'; mettili in un tovagliolo o in una busta del pane e passaci il matterello delicatamente. Del panico l'uccellino ve ne sara' grato
    Per l'acqua, prova ad allungare un po' il pastone, magari anche con un po' di mela grattuggiata, cosi' lo arricchisci di vitamine. Cmq se con il cotton fioc beve, va bene cosi', significa che ha seta. Imparera' a bere da solo
    Tina ha imparato a volare in questo modo: dopo averle fatto fare un po' "ascensore", tenendola su un dito, le ho messo la gabbietta ad una distanza sempre piu' crescente, e le davo un leggerissimo incitamento muovendo la mano, fino a che ha preso coraggio ed ha imparato. Lei, purtroppo, nn ha mai volato altissimo, l'ho letteralmente tolta dalla bocca dei miei gatti per due volte di fila il giorno in cui l'ho trovata, per cui era un po' malandatina e soffriva sempre di bronchiti, finche' l'ornitologa nn le ha trovato la cura giusta e si e' rinforzata e nn ha avuto piu' problemi respiratori. Pero' e' rimasta con noi, nn va via.
    Quanto al speie del vostro ospitino, puo' essere un mattugia, forse bisogna aspettare che cresca un filino e completi il piumaggio.Di buono c'e' che ha gia' la coda abbastanza sviluppata; quelle piume servono da timone. Solitamente nei passeri allevati in cattivita' le piume della coda crescono in ritardo, data l'alimentazione sicuramente piu' povera rispetto a quella fornita dai genitori in natura. Il vostro passero e' gia' bello impiumato, per fortuna, nn avra' difficolta'
    bella

  7. #7
    Junior Member

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    Ciao bella.

    Grazie del link. E' un pastone contenente insetti, ma ovviamente anche altre sostanze tipiche dei pastoni; te lo hai usato come unico alimento o mischiato col pastone per granivori (a proposito: quale pastone per granivori hai usato?).

    Ottima la dritta della macinatura dei semi: la bollitura in effetti distrugge molte sostanze nutritive (non che cambi molto, visto che i semi per ora non li guarda proprio), percio' avevamo provato a sbucciargli qualche seme, ma e' improponibile sbucciarglieli tutti.
    Non avevamo pensato alla tua soluzione, e domani la sperimenteremo senz'altro.
    Lunedi' parte la Missione Panìco, e speriamo che lo invogli a becchettare. []

    Avevamo gia' pensato di allungare il pastone con la mela grattugiata (quantomeno per le vitamine e per variare un po' la dieta) e domani faremo anche questo.
    Pensavamo pure di mettergli a disposizione un pezzettino di mela (sempre per invogliarlo a becchettare), che pero' va tolta prestissimo per evitare che irrancidisca.

    Col cotton fioc ci troviamo bene, perche', pure se il piccolino va purtroppo forzato a mangiare, con il bere invece basta accostargli al becco il cotton fioc e lui beve se e finche' ne ha voglia; senno' non se lo fila.

    Abbiamo letto le vicissitudini di Tina, poverina (e infatti e' proprio per questo che avevamo scritto che, nel tuo caso specifico, non e' crudele tenere in casa un essere fatto per la liberta').
    Il nostro (la nostra?) invece ha fin troppo coraggio e parte in quarta con incoscienza; abbiamo gia' raccontato della paura che ci ha fatto prendere oggi! [:0]

    Lui e' molto ben impiumato, tanto da far pensare che sia' gia' abbastanza grandicello (e questo trova conferma anche nel fatto che non apre il becco come i piccoli, ma va imbeccato forzatamente) e infatti lo strano era che non volasse.

    Grazie dei suggerimenti, li metteremo in pratica e aggiorneremo il thread.
    Ciao.


    -R & M-
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  8. #8
    Senior Member

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    Ciao Sbrocca,
    penso proprio che il vostro ospitino, se prendera' il volo, nn andra' mica tanto lontano da casa vostra . Secondo me tornera', con i passeri salvati e poi liberati spesso succede; soprattutto se gli lascerete acqua e cibo a disposizione.
    Il pastone di insetti che ti ho indicato, l'ho utilizzato in aggiunta alla miscela di semi; quanto a quest'ultima, io utilizzo sempre questi due:

    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=514&w=32

    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=512&w=32

    oltre al panico, frutta di stagione, biscotti tipo gallette, pavesini o savoiradi, mais, qualche verdura, tuorlo di uova sodo, un po' di carne cruda, riso e tanto altro (ovviamente sempre tutto estremamente misurato e variegato), Tina mangia anche questi snack:

    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=689&w=33
    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=635&w=33
    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=634&w=33
    http://www.animalshopper.it/dettaglio.php?id_p=633&w=33

    Questi stecchi, le miscele e il panico sono a disposizione anche di altri uccellini; le ho messe in una gabbietta senza porta (insieme con l'acqua), dove loro entrano ed escono liberamente e possono mangiare indisturbati. Tra gazze, tortore e soprattutto pappagalli abbastanza grandi e che vivono allo stato libero, molte volte gli uccellini piu' piccoli hanno qualche difficolta'.

    Buona continuazione di lavoro con il vostro tenero ospitino
    bella

  9. #9
    Junior Member

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    Ciao bella.

    Noi speriamo che Mecio torni prima possibile con i suoi simili a svolazzare "nel blu dipinto di blu"; pero' non ci dispiacerebbe se qualche volta ci venisse a fare un salutino.
    Anche se e' sempre un po' sulle sue e non si fida moltissimo (ed e' un bene che sia cosi', perche' pensiamo che sia salutare per lui la diffidenza nei confronti degli esseri umani), tuttavia il nostro terrazzo si affaccia sulla stessa via in cui l'abbiamo trovato, per cui... non dovrebbe fare troppa strada per venirci a trovare!

    Ah, quindi proponi a Tina un menu molto variegato: ho letto che e' la cosa migliore.
    Non vediamo l'ora di poter fare lo stesso con Mecio, ma non sara' possibile se non impara a mangiare altre cose (specie i semi) e da solo.
    Ci e' venuto un dubbio: non potendo basarci sul suo senso di sazieta' e relativo rifiuto della siringa (visto che la rifiuta a priori e occorre alimentarlo forzatamente), ci siamo regolati a occhio sulla quantita' di pastone, basandoci sulle dimensioni del gozzo.
    Quando ci siamo procurati una siringa graduata, abbiamo scoperto che gli somministriamo all'incirca 1 ml di pastone per ogni pasto (ogni 2,5 - 3 ore); un po' di piu' la sera all'ultima imbeccata (circa 1,5 ml).
    Da qualche parte avevamo letto che la dose per un passero sarebbe pari a 1,5 ml per singolo pasto, ma ci pareva un po' troppo per un pasto ordinario; comunque il nostro amico sembra in ottima salute ed e' sempre piu' forte e pimpante, per cui direi che ci abbiamo azzeccato.
    Il dubbio e': non sara' che non mangia altro perche' e' sazio di pastoncino?
    Ebbene, per convincerlo a mangiare (da solo) altre cose, abbiamo deciso - come ci hanno consigliato - di ridurre le imbeccate, e abbiamo cominciato ad imbeccarlo ogni 3 ore, riducendo di un po' la quantita' di pastone.
    Sembra che oggi tra il terzo ed il quarto pasto abbia dato un paio di beccate al pastoncino che gli lasciamo a disposizione; diciamo sembra, perche' potrebbe anche averci messo una zampetta dentro... anche se le zampette erano pulite.
    Allora per prova l'abbiamo imbeccato e poi abbiamo lasciato passare quasi 4 ore prima del quinto pasto; ma stavolta il pastoncino a disposizione non l'ha toccato.
    Vedremo domani.

    Anche oggi prova di volo: abbiamo eliminato ogni possibile ostacolo, imbottito ben bene tutto cio' che poteva essere pericoloso e lo abbiamo lasciato libero di muoversi.
    Continua ad essere acerbo, ma ci pare che cominci a (cercare di) evitare gli ostacoli.
    Domani speriamo di trovare il tempo per un'altra prova.

    A presto con nuovi sviluppi.


    -R & M-
    <font color=\"purple\"><i><font size=\"1\">Non sono io che sbaglio, e\' la realta\' ad essere inesatta</font id=\"size1\"></i></font id=\"purple\">

  10. #10
    Junior Member

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    Ciao bella.

    Noi speriamo che Mecio torni prima possibile con i suoi simili a svolazzare "nel blu dipinto di blu"; pero' non ci dispiacerebbe se qualche volta ci venisse a fare un salutino.
    Anche se e' sempre un po' sulle sue e non si fida moltissimo (ed e' un bene che sia cosi', perche' pensiamo che sia salutare per lui la diffidenza nei confronti degli esseri umani), tuttavia il nostro terrazzo si affaccia sulla stessa via in cui l'abbiamo trovato, per cui... non dovrebbe fare troppa strada per venirci a trovare!

    Ah, quindi proponi a Tina un menu molto variegato: ho letto che e' la cosa migliore.
    Non vediamo l'ora di poter fare lo stesso con Mecio, ma non sara' possibile se non impara a mangiare altre cose (specie i semi) e da solo.
    Ci e' venuto un dubbio: non potendo basarci sul suo senso di sazieta' e relativo rifiuto della siringa (visto che la rifiuta a priori e occorre alimentarlo forzatamente), ci siamo regolati a occhio sulla quantita' di pastone, basandoci sulle dimensioni del gozzo.
    Quando ci siamo procurati una siringa graduata, abbiamo scoperto che gli somministriamo all'incirca 1 ml di pastone per ogni pasto (ogni 2,5 - 3 ore); un po' di piu' la sera all'ultima imbeccata (circa 1,5 ml).
    Da qualche parte avevamo letto che la dose per un passero sarebbe pari a 1,5 ml per singolo pasto, ma ci pareva un po' troppo per un pasto ordinario; comunque il nostro amico sembra in ottima salute ed e' sempre piu' forte e pimpante, per cui direi che ci abbiamo azzeccato.
    Il dubbio e': non sara' che non mangia altro perche' e' sazio di pastoncino?
    Ebbene, per convincerlo a mangiare (da solo) altre cose, abbiamo deciso - come ci hanno consigliato - di ridurre le imbeccate, e abbiamo cominciato ad imbeccarlo ogni 3 ore, riducendo di un po' la quantita' di pastone.
    Sembra che oggi tra il terzo ed il quarto pasto abbia dato un paio di beccate al pastoncino che gli lasciamo a disposizione; diciamo sembra, perche' potrebbe anche averci messo una zampetta dentro... anche se le zampette erano pulite.
    Allora per prova l'abbiamo imbeccato e poi abbiamo lasciato passare quasi 4 ore prima del quinto pasto; ma stavolta il pastoncino a disposizione non l'ha toccato.
    Vedremo domani.

    Anche oggi prova di volo: abbiamo eliminato ogni possibile ostacolo, imbottito ben bene tutto cio' che poteva essere pericoloso e lo abbiamo lasciato libero di muoversi.
    Continua ad essere acerbo, ma ci pare che cominci a (cercare di) evitare gli ostacoli.
    Domani speriamo di trovare il tempo per un'altra prova.

    A presto con nuovi sviluppi.


    -R & M-
    <font color=\"purple\"><i><font size=\"1\">Non sono io che sbaglio, e\' la realta\' ad essere inesatta</font id=\"size1\"></i></font id=\"purple\">

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