Ciao Rachele,
credo che una risposta dovresti averla ricevuta anche nel forum del sito.... In ogni caso i sali minerali e le vitamine le trovi in commercio presso qualsiasi negozio di animali, ma meglio se richiedi esplicitamente a un veterinario (per le vitamine) in quanto i loro prodotti sono più efficati.
Normalmente le uova le depongono a differenti giorni, di solito la femmina depone, a giorni alterni, circa 4 5 uova che vengono covate mediamente 22 giorni.
Per facilitare la deposizione delle uova e quindi la riproduzione bisogna fornirgli molto materiale tipo erba verde, muschio, fieno o delle cortecce di salice con le quali fodera la cassetta.i fili d'erba e le cortecce di salice devono essere fresche in quanto fornendo questo materiale la percentuale di uova che si schiudono aumenta grazie all'umidità che forniscono, comunque molte coppie se gli viene data della paglia provvedono loro stessi a inumidirla mettendola nel acqua dell'abbeveratoio o della vaschetta per il bagno.
L'alimentazione deve essere la più varia possibile e costituita da una miscela di semi ,in commercio. La dieta va integrata con frutta e verdura fresca tutti i giorni, due volte la settimana pastoncino all'uovo e semi germinati. Nel periodo della cova bisogna fornirgli un buon pastoncino da allevamento (pastoncino all'uovo) che può essere lasciato a loro disposizione tutti i giorni. Inserire nella voliera un mattoncino di sali minerali, osso di seppia e grit.
La femmina se dovesse avere problemi di ritenzione dell'uovo dovresti notarlo. I fattori possono essere molteplici quale malformazione delle osse pelviche, deformità dell'uovo, carenze di calcio e vitamina E, senilità o prima deposizione, eredità, ipovitaminosi A e D, stress, obesità, infezioni. Come vedi sono tante I sintomi sono che la cocorita rimane accovacciata sul fondo della gabbia o del nido dimostrando depressione, letargia e inappetenza. L'addome si può presentare rigonfio. Se si tratta di questo problema la terapia : può risultare indispensabile somministrare Corticosteroidi per combattere lo shock o fluidi in uccelli disidratati. In molti casi si può risolvere anche solamente tenendo il volatile in ambiente caldo ed umido (il modo più semplice è quello di esporlo per pochi minuti al vapore emesso dall'acqua in ebollizione). La lubrificazione della regione cloacale è d'aiuto. Se così non funziona bisogna andare dal veterinario ed eseguire una ovocentesi o terapia chirurgica.
Ciao
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