|
Sai, con la tecnica del lascia fare alla natura si assapora di più l'etologia nell'allevare, ma non si ottengono i risultati sperati. Ti porto un esempio. La mia prima covata di dm era composta da quattro bellissimi pulli, un grigio, un buno pezzato e due bruni normali. Al 30 giorno di vita i genitori hanno ricominciato a covare: morale della favola, non un solo piccolo è rimasto vivo sotto l'attacco dei genitori che non li tolleravano più. Inoltre con certi "trucchi" dell'allevamento si ottengono risultati di gran lunga migliori che con la tecnica lascia fare alla natura, anche per il benessere e la salute dei nostri piccoli amici. Diciamo che tu hai trovato una coppia molto tollerante nei confronti dei pulli. Per fare il caso mio non sono di quelle persone che usano tutti gli ultimi "ritrovati scientifici e tecnologici" per i nostri uccelli (vedi uova finte, nidi già preparati, balie), anzi ho metodi di allevare (allevare oddio!!!! ho solo due coppie) abbastanza rustici, più qualche trucchetto alla "campagnola" che mi ha insegnato mio nonno. Devo dire che tra il metodo ''lascia fare alla natura e all'istinto degli animali'' e "super tecnologia avanzata nei metodi rapidi per allevare" preferisco una via di mezzo, che mi fà ottenere ben o male i risultati sperati (non sempre, ma cmq sono contento e non mi posso lamentare)
|