Prima di tutto bisogna armarsi di tanta pazienza. Bisogna prendere "l'allievo" e tenerlo per mezzoretta o più (se non si vedono segni di insofferenza) e ripetergli una parola, abbastanza facile da pronunciare, come ciao, o il suo nome, e via via più difficili, ma non troppo. Bisogna avere tanta tanta pazienza, e farlo per due tre volte al giorno, magari se fa qualche progresso e cerca di parlare dicendo qualche cicaleccio, o qualcosa che assomigli ad una parola, bisogna ricompensarlo, con una grattatina o un pinolo (una leccornia, qualcosa che gli piaccia). Se hai pazienza e volontà, ce la farai! Buona fortuna!
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