Ciao Sashann,
la Lipu si occupa di uccelli indigeni e non di pappagalli. Se vuoi un mio consiglio portalo da un veterinario AVIARIO.
Comunque potrebbe trattarsi di ritenzione dell'uovo qualosa sia femmina. I fattori possono essere molteplici quale malformazione delle osse pelviche, deformità dell'uovo, carenze di calcio e vitamina E, senilità o prima deposizione, eredità, ipovitaminosi A e D, stress, obesità, infezioni. Come vedi sono tante I sintomi sono che la cocorita rimane accovacciata sul fondo della gabbia o del nido dimostrando depressione, letargia e inappetenza. L'addome si può presentare rigonfio. Se si tratta di questo problema la terapia : può risultare indispensabile somministrare Corticosteroidi per combattere lo shock o fluidi in uccelli disidratati. In molti casi si può risolvere anche solamente tenendo il volatile in ambiente caldo ed umido (il modo più semplice è quello di esporlo per pochi minuti al vapore emesso dall'acqua in ebollizione). La lubrificazione della regione cloacale è d'aiuto. Se così non funziona bisogna andare dal veterinario ed eseguire una ovocentesi o terapia chirurgica.
Tenendo conto che fa fatica ad evacuare le feci potrebbe essere : Enterite,catarro gastrico,Stipsi.
Enterite: gli uccelli affetti da enterite appaiono sonnacchiosi, bevono frequentemente,mangiano poco. L'evacuazione è diarroica, le feci sono di colore giallognolo e a volte sanguinolente. Gli uccelli malati vanno tenuti al caldo, sostituendo l'acqua da bene con una soluzione ottenuta sciogliendo in mezzo litro di acqua 20gr di solfato di ferro. Ridurre le verdure e se il volatile lo gradisce, del riso bollito. L'evacuazione seppur diarroica, è sempre stentata, e per questo potremo usare dell'olio di ricino in aggiunta all'alimento maggiormente gradito. Nei casi più gravi bisogna ricorrere agli antibiotici (tetraciclina) 10mg al giorno per tre giorni, da ripetere dopo due giorni di intervallo. La cura antibiotica va integrata con composti vitaminici.
La STIPSI è solita mente causata da bruschi cambiamenti di alimentazione, di clima o da una dieta troppo ricca di grassi .I canarini presentano difficoltà di evacuazione, escrementi scarsi e vischiosi, hanno scarsa vivacità mangiano poco e tendono a dormire anche di giorno. È bene sottoporre i soggetti per qualche giorno ad un trattamento dietetico a base di verdure fresche, carote grattugiate e una fettina di mela ogni tre o quattro giorni.
CATARRO GASTICO: Se la difficolta' di evacuazione e' accompagnata da gonfiore nella regione addominale e il soggetto riesce a stento a liberarsi dagli escrementi, puo' essere affetto da catarro gastrico, in tal caso conviene sostituire all'acqua da bere un decotto di lattuga o malvia.
In ogni caso c'è bisogno di un veterinario aviario esperto perchè se è una malattia respiratoria bisogna ricorrere ad antibiotici e forse anche un asporto di placche (es. candidosi).
Ciao
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