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Testudo horsfieldi

Ordine: Cheloni
Sottordine: Criptodiri
Famiglia: Testudinidae
Genere: Testudo
Specie: Horsfieldi
Provenienza
Kazakistan, Uzbekistan,
Pakistan, Afghanistan, Iran e Cina
Caratteristiche
Questa specie prende
anche il nome di “tartaruga afgana” o “tartaruga
della steppa” o “tartaruga russa”. Ha il piastrone
che va dal giallo-oro al marrone, con delle macchie scure
al centro delle placche. Si tratta di una testuggine
terrestre molto piccola,i maschi adulti misurano infatti
11-13cm, mentre le femmine 14-16cm.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da
segnalare
se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
Allevamento in
cattività
E’ preferibile
allevare questa specie all’aperto,anche per quanto
riguarda le abitudini alimentari, ama infatti nutrirsi di
fiori e li sceglie tra quelli presenti in giardino,sarà
quindi opportuno piantarne molte specie (facendo
attenzione che non siano nocivi). In giardino dovranno
essere presenti dei rifugi in cui la testuggine possa
stare all’ombra, ed è bene che ci siano anche delle
rocce, sia per rendere l’ambiente più vario e
interessante, che per impedirle di scavare in ogni luogo.
Queste testuggini scavano tunnel incredibili e spesso
collaborano tra loro per accelerare il lavoro! Se c’è
una zona del giardino cui le testuggini non hanno accesso,
è bene che per loro sia impossibile vederla (mediante
un’alta recinzione o dei grossi cespugli piantati in
vasi accostati), altrimenti il non riuscire a raggiungerla
sarà grossa causa di stress.
A disposizione della
testuggine si sistemerà anche un contenitore basso con
1-2cm d’acqua ed è buona norma farle fare “il
bagno” settimanalmente, pare infatti che siano poco
inclini a sguazzare in acqua,per cui saremo noi a bagnarle
periodicamente. C’è da sottolineare che questa specie
non tollera assolutamente il freddo umido (per lei è la
principale causa di malattie respiratorie), quindi a
seconda della zona in cui si vive va considerato se sia
meglio allevarla in un grande spazio all’interno (è
bene comunque portarla in ogni caso all’interno durante
i periodi di pioggia). La temperatura adeguata va dai 22°C
ai 27°C, con picchi di anche 32°C sotto le spot-lamp (o
nel punto più caldo in cui batte il sole).
E’ molto importante
far fare il letargo in un posto asciutto dove la
temperatura non scenda al disotto dei 4 grandi e non salga
sopra i 10 gradi. Per questo motivo, utilissimo sarà uno
scatolone riempito di foglie secche e messo in un locale,
spesso una cantina, con le temperature appena citate.
Alimentazione
Si tratta di una specie
prettamente vegetariana, quindi va nutrita con lattuga,
indivia, radicchio, broccoli, cavolfiore, sedano, petali
di rose e altri fiori come gerani, petunie ecc… (spesso
sceglie i fiori che si trovano in giardino in base al
colore che preferisce). Molti allevatori sostengono che
sia meglio non somministrare frutta perché potrebbe
causarle problemi digestivi. Sarà opportuno somministrare
un integratore mineral-vitaminico (contenente
calcio,vitamina A e D3) da mescolare agli alimenti, ne
esistono sia in polvere che in gocce (per apportare calcio
si può anche spolverizzare dell’osso di seppia
grattugiato sugli alimenti).
Maturità
sessuale
Depone da una a cinque
uova,in momenti differenti,che si schiudono in un paio di
mesi. Se si possiede più di un esemplare, è preferibile
avere un maschio con 2 o 3 femmine, oppure per avere un
po’ di competizione ed incentivare l’attività delle
testuggini, si possono tenere 2 maschi e 5 femmine.
*in base al CITES
(Convenzione di Washington sul commercio internazionale
delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) è
obbligatorio denunciare il possesso (nonché la nascita e
il decesso in cattività) agli uffici del corpo forestale
dello stato per quanto riguarda le specie protette, al
fine di salvaguardarne l’estinzione e di regolarne il
commercio.

Ringraziamo il sito TARTAPORTAL
http://www.tartaportal.it Per la realizzazione
di questa scheda.

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