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PIEMONTESE

PIEMONTESE

FINALITA' DELLA SELEZIONE
 
L'azione di miglioramento della razza bovina Piemontese riguarda la precocità intesa come conseguimento anticipato dell'età di macellazione, la velocità di accrescimento, l'efficienza di conversione degli alimenti, la resa al macello, le caratteristiche della carcassa e la qualità della carne nonché la facilità di parto e la fertilità, pur non trascurando la produzione lattea. L'azione di miglioramento riguarda inoltre l'eliminazione di eventuali difetti.

PIEMONTESE

CONFORMAZIONE E TIPO
 

Razza a spiccata attitudine alla produzione della carne, caratterizzata da adeguato sviluppo somatico, buoni incrementi giornalieri in peso vivo, e buon adattamento ai vari ambienti anche in condizioni modeste di alimentazione nonché buona capacità di produzione di latte per l'allevamento del vitello. Petto ampio e muscoloso, garrese ampio, lombi muscolosi, tronco lungo, groppa e coscia di buon sviluppo muscolare. Carcassa con poco grasso e di eccellente qualità di carne con bassa percentuale di osso.

CARATTERI MORFOLOGICI

 

GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:

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Nessun allevamento da segnalare 
se vuoi sapere come segnalare il tuo, contatta: marketing@inseparabile.it 

Mantello: nei tori il mantello è grigio o fromentino chiaro con sensibile accentuazione dei peli neri sulla testa (specie intorno alle orbite), sul collo, sulle spalle e sulle regioni distali degli arti; talora anche nelle facce laterali del tronco e sugli arti posteriori con formazione di macchie o chiazze scure; nelle vacche il mantello è bianco o fromentino chiaro con sfumature fino al grigio o al fromentino; i vitelli alla nascita hanno il mantello fromentino carico.

Pigmentazione: sono nere le seguenti parti: il musello, le labbra, le mucose orali (lingua, palato e guance), le ciglia, i margini delle palpebre e dell'orecchio, il fiocco del prepuzio, la parte inferiore dello scroto, la nappa della coda, l'apertura anale e le labbra della vulva, gli unghioni e gli unghielli. Le corna, nere sin verso i 20 mesi di età, si presentano negli adulti giallastre alla base, più chiare nel terzo medio e nere all'apice. La parziale depigmentazione delle parti predette non costituisce motivo di squalifica.

Cute: morbida, elastica, sottile.

Spalle: compatte, larghe, muscolose, bene aderenti al tronco ed in giusta direzione.

Collo: largo, muscoloso e con gibbosità alquanto pronunciata nel toro, relativamente lungo e meno muscoloso nelle femmine, giogaia leggera e di medio sviluppo.

PIEMONTESE

Testa: espressiva, più corta e larga nel toro, più lunga e fine nella vacca, sincipite ricoperto da un piccolo ciuffo, sovente di color fromentino chiaro, fronte piana e lievemente depressa fra le arcate orbitali prominenti; orecchio di medio sviluppo, occhi grandi con espressione vivace (il colore dell'iride è nero); il naso largo, diritto, con narici ampie, musello largo, bocca ampia con labbra ben pronunciate.

Garrese: ampio e muscoloso, unito con continuità al collo.

Dorso: largo ed orizzontale.

Lombi: muscolosi e pieni.

Petto: largo e muscoloso.

Torace: profondo.

Costato: ben arcuato, lungo, profondo.

Ventre: ampio e profondo.

Fianchi: pieni, piuttosto lunghi.

Coda: lunga, con fiocco abbondante.

Groppa: nel toro ampia e di buon sviluppo muscolare, nella vacca larga, lunga e muscolosa.

Coscia: nei tori ampia e ben muscolosa, nelle vacche piena e ben sviluppata.toro PIEMONTESE

Natiche: nei tori ampie e di accentuato sviluppo muscolare, lunghe, nelle vacche ampie e ben discese.

Arti Anteriori: solidi, braccio piuttosto corto, avambraccio lungo e muscoloso, ginocchio spesso e largo, stinco di media lunghezza e solido, nodello robusto, pastoia corta, unghioni robusti e serrati.

Arti Posteriori: ben diretti esenti da tare, gamba muscolosa, garretto largo e solido, non diritto e non falciato, nodello robusto, pastoia corta, unghioni robusti e serrati.

Andatura: regolare.
Mammella: di regolare conformazione, con quarti regolari e capezzoli ben disposti, ben vascolarizzata.
Testicoli: armonicamente sviluppati e discesi nello scroto.

I seguenti difetti, di cui solamente i primi tre sono oggetto di rilievo alla nascita, comportano l'esclusione dal Libro Genealogico:

Macroglossia: è un fenomeno che si manifesta nei primi giorni di vita e che successivamente scompare. E' caratterizzata da un ingrossamento della lingua che spesso fuoriesce dalla rima labiale. Ciò normalmente comporta difficoltà nella suzione del latte dalla madre e quindi conseguente necessità di assistenza da parte dell'allevatore;

Artrogrifosi: è una manifestazione, a carico degli arti, di natura congenita caratterizzata da arcatura accompagnata da arrembatura e rampinismo. Gli arti si presentano arcuati e tendono a piegarsi in maniera più o meno accentuata; il vitello ha difficoltà sia nel deambulare che nel rimanere "in piedi" (in stazione).

Depigmentazione: totale di una mucosa (in particolare quella della lingua e/o del palato)

Mantello atipico: con colori, pezzature, lunghezza ed aspetto del pelo anomali;

Brachignatismo: si presenta come eccessiva lunghezza della mascella rispetto alla mandibola;

Prognatismo: con sviluppo eccessivo della mandibola rispetto a quello della mascella;

Criptorchidismo: mancata discesa dei testicoli nello scroto;

Monorchidismo: un solo testicolo disceso nello scroto.

Schema delle misurazioni
 

Altezza al garrese: dalla sommità del garrese al suolo (a).

Lunghezza del tronco: dalla punta della spalla alla punta dell'ischio (b).

Circonferenza del torace: misurata subito dietro le articolazioni del gomito (c).

Circonferenza dello stinco: misurata nella parte mediale dello stinco (d).

standard PIEMONTESE

Larghezza iliaca della groppa: fra le due punte degli ilei (1);

Larghezza bisarticolare della groppa: fra i due trocanteri ( rilievi delle articolazioni coxo-femorali (2);

Larghezza ischiatica della groppa: fra le due punte degli ischi (3);

Lunghezza della groppa: fra la punta dell'ileo e quella dell'ischio (4).

PIEMONTESE
MISURE SOMATICHE MINIME (cm)
 
MASCHI all'età di
11 mesi
2 anni
4 anni e oltre
       
Altezza al garrese
115
125
135
Lunghezza tronco
135
150
165
Circonferenza del torace
165
185
205
 
Peso (kg)
350
650
850
 
FEMMINE all'età di 30 mesi 6 anni e oltre  
       
Altezza al garrese 120 125  
Lunghezza del tronco 140 145  
Circonferenza del torace 165 175  
       
Peso (kg) 430 500  
 
MISURE SOMATICHE MEDIE (cm)
 
MASCHI
dati misurati nel Centro Genetico all'età di
11 mesi
 
Altezza al garrese
119
Lunghezza tronco
145
Circonferenza del torace
181
Circonferenza stinco
18.5
Larghezza groppa bisiliaca
43.6
Larghezza groppa bisischiatica
39.2
Lunghezza groppa
52
 
Peso (kg)
438
FEMMINE
dati stimati dal modello 6 all'età di
42 mesi
6 anni e oltre
Altezza al garrese
131
132
Lunghezza del tronco
160
163
Peso (kg)
522
552
REGIONI DEL CORPO
 
1 Sincipite 2 Fronte .3 Corna 4 Naso 5 Narici 6 Musello 7 Labbra

8 Mento

9 Occhio

10 Orecchio

11 Guancia

12 Tempia

13 Collo

14 Giogaia

15 Garrese

toro PIEMONTESE

.. .. .
16 Dorso 17 Lombi 18 Groppa 19 Petto 20 Costato 21 Fianco .22 Sterno
23 Addome 24 Prepuzio. 25 Scroto 26 Coda 27 Spalla .28 Braccio 29 Gomito
. .. ... . ...... . . . ..

30 Avambraccio

31 Ginocchio

32 Stinco anter.

33 Nodello

34 Pastorale

35 Corona

36 Piede

37 Coscia

38 Natica.

39 Grassella

vacca PIEMONTESE
.
40 Gamba 41 Garretto .42 Stinco poster 43 Mammella 44 Capezzoli

Ringraziamo il signor Giampaolo Munari per la realizzazione di questa scheda

 

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