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Adonide - Adonis.

Adonis Annua

Adonis Annua 

Secondo il linguaggio dei fiori, l'adonide richiama i "teneri ricordi"; quindi le corolle di questa delicata pianta dovrebbero essere inviare alla persona in atto di pentimento per esprimere il desiderio di riprendere una relazione interrotta.



Storia.

L'adonide prende il nome da Adone, personaggio mitologico di singolare bellezza. In inglese l'adonide è nota con il nome di "occhio di fagiano"; gli olandesi chiamano "occhio del diavolo" l'A. autumnalis.

 

Descrizione.

La famiglia: Ranuncolacee.
Il genere comprende una ventina di specie.
L'origine: Europa e regioni temperate dell'Asia; alcune specie vivono spontanee in Italia.
L'aspetto: graziose pianticelle erbacee, annuali o perenni, alte da 20 a 30 cm
Le foglie eleganti e sottilmente frastagliate.
I fiori: abbastanza decorativi, con cuore a forma di margherita, di colore giallo o rosso.
La fioritura: in giugno-luglio nell'A. flammeus aestivalis e nell'A. annuus; in marzo nell'A. vernalis.
L'utilizzazione: per grandi roccaglie, per bordo misto o per colture in vaso.

Esigenze e cure.

L'esposizione in pieno sole.
Il terreno leggermente calcareo.
Le annaffiature regolari, ma non eccessive: giornalmente un bicchiere d'acqua per cespo nella stagione calda; la dose può essere ridotta in primavera e in autunno.

Piantagione.

La piantagione in primavera; per l'A. vernalis, che è perenne, in autunno.

Moltiplicazione.

La moltiplicazione si effettua per semina; in marzo per le specie a fioritura estiva e in autunno per l'A. vernalis.

Concimazione.

La concimazione in autunno per l'A. vernalis, in aprile a vegetazione avanzata per le altre specie usando fertilizzante organico in polvere nelle dosi indicate sulla confezione del prodotto.

Scheda realizzata da Marco Finco

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