Il simbolo legato a questa antica pianta è "l'amor
coniugale" forse perchè in molte regioni nordiche vige l'usanza di
piantare un giovane esemplare di tiglio nel giardino degli sposi la mattina
delle nozze, in segno di buon augurio, di fecondità e di longevità.
Storia.
Anticamente il tiglio era considerato sacro in tutta l'Europa
del Nord e sotto la sua chioma si compivano riti sacri, si amministrava la
giustizia e si deponevano le offerte sacrificali.
l nome scientifico Tilia deriva dal vocabolo greco "ptilon
= ala" e si riferisce alla patibolare forma della brattea che accompagna il
seme e che si comporta come una vera e propria ala consentendo al seme di volare
lontano al minimo soffio di vento.
Il tiglio è tenuto in gran considerazione come pianta
medicinale perchè l'infuso dei suoi fiori si rivela di grande utilità nelle
forme bronchiali e da raffreddamento.
Con la sua corteccia si ottengono lunghe fibre utilizzate
artigianalmente per intessere tappeti e intrecciare panieri. I fiori del tiglio
sono ricercatissimi dalle api.
Descrizione.
La famiglia: Tiliacee.
Il genere comprende circa 30 specie.
L'origine: Asia, Europa, America.
L'aspetto: alberi di grande e media statura.
Le foglie sono solitamente a forma di cuore, di color verde chiaro, spesso con
il rovescio vellutato e argenteo.
I fiori sono giallastri, in ciuffi penduli, profumatissimi.
La fioritura avviene in estate.
L'utilizzazione: come esemplari per la decorazione di viali o come alberature
cittadine.
Esigenze e cure.
L'esposizione in pieno sole o a mezz'ombra.
Il terreno deve essere leggero, ben concimato, piuttosto umido, calcareo.
Il tiglio è una delle specie più decorative e interessanti,
molto resistente sia in pianura sia in montagna escludendo però le regioni più
calde e dal clima estivo eccessivamente povero di piogge.
In buone condizioni ambientali il tiglio può raggiungere anche grandi
dimensioni e superare l'età di 200 o 300 anni.
Si ricordano esemplari che hanno superato gli otto secoli.
Per quanto riguarda la coltivazione è bene ricordare che i tigli desiderano
sempre il terreno un poco umido, per cui è utile annaffiare almeno una volta
alla settimana, soprattutto nei primi anni di vita della pianta, quando
l'apparato radicale non è ancora tanto sviluppato da poter scendere fin negli
strati più profondi per trovare un suolo sufficientemente fresco
Piantagione.
La piantagione si effettua in autunno o in primavera.
Moltiplicazione.
La moltiplicazione avviene per talea legnosa in aprile o in agosto, per margotta
in luglio oppure per propaggine in maggio.