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LE
ZECCHE
(IMPARIAMO
A CONOSCERE IL NEMICO)
CLASSE
ARACHNIDA
ORDINE
ACARINA
SOTTORDINE
IXODOIDAE Vi appartengono la
FAMIGLIA IXODIDAE o zecche dure parassiti dei mammiferi, e la FAMIGLIA ARGASIDAE
o zecche molli parassiti degli uccelli.
La
famiglia ixodidae sono parassiti e vettori di batteri. Il capo non è suddiviso
e la superfice dorsale è ricoperta da chitina formando uno scudo completo nel
maschio e limitato alla parte anteriore nella femmina e negli stadi larvali che
durante il pasto di sangue si dilatano. Anche le larve somigliano agli adulti,
ma mancano le parti boccali. Non si sa bene se le femmine dopo l'accoppiamento
siano o meno in grado di compiere il pasto di sangue.

CICLO:
le uova sono depositate sulla vegetazione dove sono presenti anche le larve le
quali risalgono sulla parte più alta della vegetazione in posizione di attesa.
Le ninfe salgono sull'ospite solo dopo la muta e l'adulto si acoppia.in
primavera a livello di ospite e più raramente nel prato. Le femmine si nutrono
di sangue per numerosi giorni aumentando di volume e quindi cascano a terra dove
depongono le uova ad ammassi (fino a 18000) in posti riparati tipo anfratti di
muri, e quindi muore. Dopo l'accoppiamento sul corpo dell'ospite rimangono
solo i maschi. Dalle uova si hanno le larve che salgono sull'ospite per fare
il pasto di sangue e poi mutano in ninfe. A seconda del numero di ospiti si
distinguono tre tipi di zecche. L'adulto riesce a vivere + di un anno a
digiuno, mentre le larve e le ninfe mesi. Inoltre la specificità d'ospite non
è molto stretta, per queste due prerogative la disinfestazione di un ambiente
da ixoide risulta molto difficile. Il punto di beccata è dove la pelle è più
fine, per cui a livello di mammella e di perineo. Penetra l'ipostoma che
presenta dei denti rivolti all'indietro che permettono un maggior ancoraggio.
Inoltre dall'ipostoma esce saliva che contiene ilaluronidasi, anticoaugulanti
e sostanze cementanti. L'aspirazione del sangue può avvenire in modo veloce
(soprattutto nella fase finale), o in modo lento. Nella fase rapida la zecca
aumenta il suo volume fino a 100 volte (arriva alle dimensioni di un'oliva).
Il sangue è contenuto nei diverticoli intestinali e viene stoccato disidratato
e l'acqua è secreta dalle ghiandole addominali.
LESIONI:
la lesione base che dalla zecca è un nodulo che è una reazione granulomatosa
che scompare con lentezza. Questo non è grave nel cane, ma negli animali da
reddito da scarto alla macellazione al cuoio. (è importante per evitare questa
lesioni granulomatosa estrarre tutta la zecca e non lasciare il rostro infisso).
Una seconda lesione è la sottrazione di sangue che in caso di infestazioni
massive può anche essere massiccia.. L'azione tossica non è propria di tutte
le zecche, si tratta di una sostanza con meccanismo d'azione simile all'acetilcolinesterasi
che porta a una paralisi flaccida che inizia dagli arti posteriori e può
portare a morte per la paralisi dei mm respiratori. Le specie che abbiamo in
Italia possono dare delle allergie. Le zecche sono grandi veicolatori di
patogeni che sono anche antropozoonosi( cioè trasmissibili all'uomo. La
trasmissione si ha durante il pasto di sangue per cui è importante togliere
subito la zecca (la zecca adulto altrimenti sta ataccata l0gg per la prima fase
e 2-3 gg per la seconda. I patogeni possono essere veicolati da uno stadio
all'altro del ciclo della zecca (larva
ninfa
adulto) e addirittura per trasmissione transovarica .La possibilità di rimanere
attaccata a lungo sull'ospite permette alla zecca di trasportare i patogeni
anche a grandi distanze.
Le
malattie da zecche sono legate ad habitat selvatici e l'uomo si infesta quando
interagisce con questi habitat per cui si hanno episodi epidemici. Due fattori
hanno contribuito a queste infezioni:
-modificazioni
comportamentali: un tempo erano coinvolti solo pastori ed agricoltori
-modificazioni
ecologiche: si sono avute deforestazioni e quindi è aumentato il contatto con
gli habitat selvatici. Inoltre il sottobosco non curato è più ricco di umidità
e quindi di zecche. Anche l'aumentato numero di ungulati risulta importante
per la diffusione delle zecche. La soluzione è un parziale disboscamento per
cui gli UV asciugano e distruggono gli stadi larvali.
IXODES
RIC1NUS: (3 ospiti) è il vettore della malatia di Lyem che è la borelliosi.
E' conosciuto come zecca della pecora ma colpisce anche il cane ed altre
specie. Il maschio misura 2.5 mm, la
femmina arriva anche fino a 10 mm Le larve preferiscono micromammiferi, le ninfe
uccelli micromammiferi. Essendo una zecca esotica la troviamo in ambiente
selvatici per eccellenza, si riscontra anche sui cani che vengo a contatto con
tali ambienti. Oltre a borrelia veicola anche babesia, coxiela burnienti Il
ciclo in italia è di i anno, mentre in inghilterra dove il clima è meno
favorevole è di 3 anni.
RIPICEPHALUS
SANGUINEUS: (3 ospiti) è la tipica zecca del cane e in origine ha tre ospiti e
gli adulti preferiscono bovini e pecore (in africa). Alle nostre latitudini è
sensibile alla temperatura per cui si trova solo in ambienti urbani e in luoghi
riparati (canili, garage), mai o quasi mai all'aperto. L'associazione col
cane come unico ospite le ha permesso di vivere alle nostre latitudini. E' il
principale trasmettitore della babesiaisi del cane anche se di recente è stato
identificato DERMACENTOR. RETICULATUS che sembra essere importante. R.
sanguineus ha attività in estate mentre D. Reticulatus in autunno inverno per
cui sembra che queste due specie interagiscano tra di loro. Dermacentus
reticolatus non è così inchiodato agli habitat artificiali per cui può vivere
anche in campagna. Ripicefalus sanguineus oltre a babesia è in grado di
veicolare anche riketsia. coxiella, pasterella turalensis.
La
fammlia Argasidae sono
le zecche molli tipiche degli uccelli. Hanno cuticola molle e il rostro negli
adulti è nascosto sotto la superficie dorsale per cui poco evidente. Mancano di
occhi. Le specie più vicine a noi sono:

-ARGAS
PERSICUS (legato al pollame)
-ARGAS
REFLEXUS infetta i piccioni ed è la sola specie rinvenuta nelle infestazioni
degli ambienti urbani. Non modificano molto il loro corpo perchè fanno molti
pasti, quando sono vuote hanno colore grigiastro, quando hanno mangiato sono
blue.
CICLO:
queste zecche si trovano a livello di ospite solo per il pasto di sangue, poi
ritornano nelle loro tane che sono comuni anfratti che sono anche i luoghi di
deposizione delle uova che sono deposte in bassi numeri, ma frequentemente in
quanto frequenti sono i pasti di sangue. Dalle uova si schiude in tre settimane
una larva esapode che si localizza sotto le ali e fa un pasto di sangue lento (5-lO
gg). La larva sitrasforma in ninfa in una settimana. Abbiamo 3-4 stadi
ninfali che compiono pasto di sangue rapidissimo 1-2 ore, e gli adulti che
compiono pasti di sangue in 5-10 minuti. La durata dei pasti è importante perchè
nell'uomo c'è reazione allergica per cui se il pasto dura molto ci può
essere sensibilizzazione. Queste zecche vivono affamate per 5-6
anni e questo spiega le ,.alte contaminazioni per lungo tempo.
Azione:
-spogliatrice
di sangue: il sangue non è disidratato ma metabolizzato in quanto ne assumono
poco e i volta al mese.
-irritazione:
specialmente ARGAS PERSICUS
-BORREliÀ
ANSERINA: è quella del pollame e delle oche. Non trasmette la borreliosi di
Lyme
ARGAS
REFLEXUS è responsabile delle infestazioni delle abitazioni. I diffusori sono i
piccioni che prediligono le case vecchie delle città Le camere da letto per la
T0 e la CO2. Si muovono la notte perchè odiano la luce, nell'uomo
si hanno ponfi cutanei come per le zanzare, inoltre può dare reazioni febbrili
ed allergiche come orticaria edemi e quello della glottide porta al
soffocamento, la morte può arrivare anche per ipotensione. La reazioni
allergica si ha per sostanze contenute nella saliva: questo risulta importante
se si considera che il 15% della
popolazione italiana è ATOPICA (produce troppe lgE).
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