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LA
ROGNA

Famiglia Sarcoptidi
Questa famiglia,
insieme ad altre comprese nel sottordine dei Sarcoptiformi, comprende gli
Acari agenti della “rogna” o2 Scabbia”. Sono ectoparassiti della
cute di Mammiferi e di Uccelli; le femmine sono ovipare o vivipare e
depongono le uova in gallerie che esse scavano nell’epidermide. Le zampe
sono corte e terminano, tutte o solo parte di esse, con una setola
conformata a ventosa . Sono frequenti i generi Sarcoptes),
Notoedres che spesso attacca il gatto, Cnemidocoptes
che attacca i polli. Altri Sarcoptiformi che meritano di essere
ricordati sono i generi Otodectes e
Psoroptes (fam. Psoroptidi) che provocano una rogna nel cavallo,
pecora, coniglio e in altri Mammiferi in varie regioni del corpo, spesso
nelle orecchie e sul capo.

Sarcoptes
scabiei. Provoca la “rogna” nell’uomo con parecchie razze corrispondenti
alle diverse regioni geografiche. E’ cosmopolita. La lunghezza è di 0,5 mm per la femmina e 0,2 mm per il maschio. La pelle colpita si
presenta con croste giallastre e pruriginose, caduta del pelo,
ispessimento della cute, effetti che sono dovuti sia all’azione
irritativa di natura meccanica causata dal grattamento sia all’azione
allergica. Le forme larvali esapode ed ottopode, i maschi e le femmine non
fecondate vivono tra le croste della cute; le femmine, dopo
l’accoppiamento, scavano gallerie nell’epidermide servendosi dei
cheliceri e vi depongono le uova. Queste si schiudono dopo una settimana
liberando la larva esapoda che si porta alla superficie della pelle dove
raggiunge la maturità sessuale attraverso due mute dopo circa un mese
dalla schiusa. L’infestazione da una persona all’altra avviene ad
opera delle giovani femmine che prima di affondarsi nella pelle rimangono
qualche giorno sulla cute e
passano da una persona all’altra quando stanno a contatto.
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