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Cure generali

 

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Sommario:

 



Calendario delle vaccinazioni e trattamenti antiparassitari [vai al sommario]
    Fonte: "The Cat: Diseases and Clinical Management"
    Robert H. Sherding - Churchill-Livingstone Inc, NY

è consigliabile pianificare un programma di controlli e vaccinazioni sia per gatti in semi-libertà, sia per quelli che vivono esclusivamente in casa. A parte la possibilità di fughe o smarrimenti, alcune malattie infettive vengono trasmesse attraverso il morso dei topi, delle pulci o di altri insetti vettori, indipendentemente dalla presenza di altri felini nella zona. Scosse sismiche o altri disastri naturali possono inaspettatamente mettere per strada il gattino vissuto fino ad allora nel vostro appartamento...

Alla 3° settimana:
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Alla 6° settimana:
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Fra la 9° e la 10° settimana:
  -prima vaccinazione polivalente FHC/FCV/FPU [vaccini vivi attenuati, ndt]
  -analisi del sangue: test ELISA [sulle componenti proteiche del virus FeLV nel siero, ndt]
  -prima vaccinazione FeLV [vaccino a subunità virali, ndt]
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Fra la 12° e la 14° settimana:
  -richiamo della vaccinazione polivalente FHC/FCV/FPU
  -richiamo della vaccinazione FeLV
  -vaccinazione antirabbica [obbligatorio per legge in alcune zone endemiche, ndt]
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Verso i 6 mesi:
  -richiamo della vaccinazione FelV (se non è stato effettuato prima)
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Verso i 12 mesi:
  -esame delle feci (vermi intestinali)

Verso i 16 mesi:
  -seconda vaccinazione polivalente FHC/FCV/FPU (da ripetersi annualmente)
  -seconda vaccinazione FeLV (da ripetersi annualmente)
  -vaccinazione antirabbica (da ripetersi secondo le disposizioni di legge)
  -esame delle feci (vermi intestinali). Possono essere ripetute ogni 6 mesi.

Legenda:
FHV  = rinotracheite infettiva (FVRV)
FCV  = calicivirosi infettiva
FPU  = panleucopenia o gastroenterite infettiva
FeLV = leucemia o leucosi felina

NOTE:
Nella vaccinazione FHC/FCV/FPU rivolta ai gattini, viene incluso spesso un vaccino contro la clamidovirosi, malattia dell'apparato respiratorio.

Due nuove vaccinazioni sono oggi disponibili, ma vi sono controversie sull'efficacia del loro utilizzo in termini di rischio/beneficio. Consultate sempre il vostro veterinario:
  -vaccino contro FIP (peritonite infettiva)
  -vaccino contro la tricofitòsi [parassitosi cutanea contagiosa].

 


Visita annuale dal veterinario: controlli di routine  [vai al sommario]

Durante la visita annuale di controllo, il veterinario accerterà le condizioni:
    - dei denti (depositi di tartaro o gengiviti)
    - delle orecchie (presenza di acari o cerume)
    - del pelo (presenza di funghi o parassiti, con la lampada fluorescente)
    - degli occhi (reattività pupillare e condizioni retiniche)
    - del corpo (peso, battito cardiaco, temperatura)

Potrà inoltre effettuare esami standard di laboratorio e vaccinazioni:
    - esame del sangue (anomalìe metaboliche)
    - esame delle feci (vermi intestinali)
    - vaccinazioni annuali FHC/FCV/FPU + FeLV ed eventuale antirabbica
(Maggiori informazioni nella sezione "Informazioni mediche")

 


Cibo per gatti ed alimentazione [vai al sommario]

Cibo preconfezionato di qualità ("Premium")
Si trova esclusivamente nei negozi per animali. Più costoso rispetto a quello reperibile nei supermercati, è da considerarsi la scelta migliore sotto diversi punti di vista:
- ha un altissimo coefficiente di edibilità rispetto al volume,
- sono sufficienti piccole dosi per garantire un'elevato apporto nutritivo,
- l'elevata digeribilità si riflette in una minor produzione di rifiuti organici,
- non contiene conservanti o coloranti, il che oltre ad essere positivo sotto un profilo nutrizionale è anche utile nel caso che il gatto vomiti frequentemente. Fra le marche più conosciute: Hill's Science Diet, Iams, Purina, Naturès Recipe, Wysong...
Un indice molto attendibile per valutare lo stato di salute nutrizionale del gatto è dato dalla brillantezza e setosità del pelo: sotto questo punto di vista, molti proprietari si sono detti molto soddisfatti dei risultati raggiunti con questa dieta.

COMPOSIZIONE CHIMICA: Sulle confezioni viene sempre riportata una dettagliata analisi chimica sulla sostanza secca, ben diversa dalle scarne indicazioni di solito presenti sull'etichetta di alimenti umani. I siti Internet e il Servizio Clienti delle maggiori marche sono usualmente prodighi di ulteriori informazioni. Basilarmente, tutto il cibo confezionato industrialmente viene ottenuto dalla lavorazione di prodotti di origine animale (inclusi o meno sottoprodotti di macelleria), con l'aggiunta di carboidrati e supplementi vitaminici e minerali. Questo assicura un'equilibrata presenza di tutte le sostanze che in natura i carnivori -divorando tutta la carcassa- assumono.

Alimenti preconfezionati umidi
Il cibo in scatola -lattine, scatolette, vaschette- ha il peggior rapporto qualità/prezzo a causa dell'elevata percentuale d'acqua presente [in media l'80% sotto forma di gelatina, ndt]. Non è d'aiuto nell'ostacolare la crescita del tartaro, e può talvolta causare altri inconvenienti: alito pesante, gas nello stomaco, rifiuti organici nauseabondi. Una volta aperte, le confezioni vanno mantenute in frigorifero. Gli avanzi rimasti nella ciotola a temperatura ambiente si deteriorano dopo qualche ora, per cui è necessario ripulirla spesso. D'altra parte, proprio il quantitativo d'acqua si rivela utile nel trattamento di alcune patologìe, che richiedono sia un aumento del consumo idrico giornaliero che la produzione di feci più soffici.

Alimenti preconfezionati secchi
Hanno il più alto rapporto qualità/prezzo, oltrechè il miglior compromesso fra le esigenze nutrizionali del gatto e quelle organizzative dei padroni. Una volta aperte, le confezioni di croccantini si conservano per mesi senza bisogno di refrigerazione. L'intera dose giornaliera può essere servita nella ciotola e lasciata a disposizione tutto il tempo, senza problemi di deterioramento o cattivi odori. Se ben masticato e non semplicemente inghiottito, ha un'azione abrasiva sulla placca, prima che questa si mineralizzi. Per contro, avendo un bassissimo quantitativo d'acqua [circa il 10%, ndt], richiede la complementare disponibilità di una vaschetta d'acqua fresca per tutto il giorno. La produzione di feci più solide non aiuta in determinati stati patologici.

Alimenti preconfezionati molli
Sono grani o bastoncini reidratati [33% d'acqua, ndt], il cui indice di gradimento presso gli acquirenti non è giustificato da criteri oggettivi: al pari del cibo in scatola favoriscono l'accumulo del tartaro, e relativamente al valore alimentare il loro confezionamento in pacchetti li rende piuttosto costosi. Controllate l'etichetta per la presenza di eventuali coloranti o conservanti: oltrechè difficili da rimuovere dai tessuti in caso di vomito, alcuni di questi additivi possono essere piuttosto dannosi: il propilenglicole trovato in alcuni prodotti come conservante è sospettato di causare danni ai globuli rossi e dare luogo ad allergìe e fenomeni di sensibilizzazione ("Cats Magazine", agosto 1992)

Fuori pasto: snack
Gli snack, anche quelli nutrizionalmente bilanciati, sono un "di più" nella dieta giornaliera del gatto, e non possono in ogni caso sostituire la normale alimentazione. Dovrebbero venire usati con molta parsimonia, come premio per comportamenti positivi.

Fuori pasto: latte
Il latte è un complemento dietetico importante [calcio e fosforo, ndt], ma la maggior parte dei gatti adulti, anche se gradisce berlo, ha un'intolleranza intestinale al lattosio. Nei casi in cui l'ingestione provochi diarrea, è preferibile sostituirlo con latticini (burro, crema) e formaggi.

Alimenti preparati in casa
L'alimentazione basata su ingredienti freschi piuttosto che preconfezionati, viene vista spesso come scelta concettuale piuttosto che dietetica. Si ispira ad un modello alimentare che sia il più vicino possibile a quello naturale dei felini in libertà. Ha lo svantaggio di richiedere una grande quantità di tempo e un'adeguata conoscenza della fisiologia dei carnivori, per cui è indispensabile contare su una buona guida: "The New Natural Cat" di Anita Frazier è considerata una delle pietre miliari in questo campo, con indicazioni dietetico-terapeutiche per le più svariate situazioni, anche patologiche.

Avanzi o porzioni di pietanze
Non è una buona idea riservare al gatto gli avanzi di cibo o abituarlo a ricevere porzioni di cibo dalle pietanze messe in tavola. Prima di tutto, non essendo un onnivoro le sue esigenze sono molto differenti, e alcuni cibi umani possono essere indigeribili [amido, ndt] o addirittura tossici [cioccolato, ndt]. Secondariamente, l'eccesso di calorie non necessarie può danneggiare la sua salute, portandolo ad un aumento indesiderabile di peso. Un gatto abituato a gironzolare intorno alla tavola, sarà una delle maggiori seccature durante il pranzo: è buona norma generale abituarlo a pasti regolari nella sua ciotola, e a non ricevere degli extra ogni volta che pranzate o preparate da mangiare. Spesso i gatti hanno predilezioni alimentari bizzarre, e molte stranezze divertenti sono spesso state riportate dai loro proprietari: dal burro d'arachidi alle caramelle gommose.

Gatti ed erba
La presenza di aggiunte vegetali nella dieta è importante: i carnivori divorano gli intestini delle loro prede con il contenuto vegetale -parzialmente digerito- in essi presente. E' consigliabile perciò riservare una piccola parte del giardino o del balcone all'erbaio, anche per evitare danni alle piante ornamentali.

Sementi da coltivare nell'orto - non utilizzate quelle trattate con antiparassitari, riconoscibili dal colore rossastro, blu o verde.
[Grazie Paolo! Grazie Raymot!, ndt]

  - avena (economica, facile da coltivare e rigogliosa)
  - frumento
  - miglio
  - gramigna dei prati o fienarola
  - festuca
  - sègale (*)
  - loglio
  - germogli di leguminose: erba medica [Medicago sativa] e fagioli in PICCOLE quantità, perchè contengono un'anti-proteina che inibisce alcuni aminoacidi necessari.

(*) NON utilizzare sementi affette da "segale cornuta" [Claviceps purpurea, ndt], infezione fungina che causa ergotismo, una grave intossicazione [dovuta alla presenza di alcaloidi, ndt], con effetti allucinogeni tipo LSD talora mortali.

Sementi da evitare:
  - sorgo, perchè contiene un glicoside cianogenetico [durrina, ndt] che causa avvelenamento da cianuro. Si trova comunemente nel foraggio per bestiame e nelle sementi per uccellini. La cariosside rotondeggiante ha colore vario: bianco, giallo, grigio, aranciato, rosso, nero... Può essere nuda o vestita, per la presenza di glumette anch'esse di vario colore.

Cibo per cani
Non è utilizzabile nell'alimentazione dei gatti, in quanto è squilibrato rispetto ai nutrienti fondamentali. Essendo esclusivamente carnivori, i gatti necessitano di proteine e grassi in proporzione assai maggiore, e possono soffrire di gravi malattie metaboliche se vengono alimentati per un lungo periodo di tempo con cibo per cani.

Ceneri
Con questo termine si identificano i residui minerali inorganici chimicamente presenti nel cibo una volta eliminati tutti i composti organici (proteine, grassi, carboidrati). Grande importanza assumono i sali di potassio, magnesio e sodio, insieme con tracce di altri minerali minori, per il ruolo loro attribuito nell'insorgenza di malattie del tratto urinario (FUS). Per anni l'intero contenuto di ceneri, [superiore al 5-6%, ndt] è stato ritenuto responsabile nella formazione di cristalli, ma recenti studi hanno messo in evidenza soprattutto il ruolo del magnesio [parallelamente al grado di acidità delle urine, ndt]. Nelle informazioni nutrizionali sulle confezioni è ora generalmente riportata sia la percentuale complessiva di ceneri che quella relativa al contenuto di magnesio.

Orario dei pasti
Si può scegliere fra due metodi, entrambi validi, in dipendenza del tipo di cibo utilizzato e della golosità del gatto:

- ALIMENTAZIONE CONTROLLATA: la dose giornaliera suddivisa in 2 o più porzioni, ognuna delle quali disponibile solo all'orario stabilito. Questo sistema è adatto se si utilizza cibo fresco o in scatola, che si deteriora in fretta, quando il gatto tenda a mangiare più del necessario o debba seguire un regime particolare. Non è scontato che in ambiente domestico i gatti conservino un efficiente controllo sulla propria sazietà, e alcuni sono molto golosi. Questo sistema consente di controllare la dose giornaliera o, su consiglio del veterinario, di ridurla opportunamente.

- ALIMENTAZIONE LIBERA: la dose giornaliera in un'unica porzione, disponibile in ogni momento della giornata. Questo sistema è adatto se si utilizzano i croccantini, e se il proprio gatto sa controllare il proprio appetito.

Diete speciali (incluse le diete vegetariane)
A volte è necessario modificare consolidate abitudini alimentari per varie ragioni, cambiamento del quale la maggior parte dei gatti non è felice. Non c'è ragione di preoccuparsi se sulle prime il nuovo pasto viene rifiutato, e non è consigliabile accondiscendere al primo cenno di rifiuto. Essendo un carnivoro, il suo organismo è fisiologicamente adattato a brevi periodi di digiuno fra una predazione e l'altra, senza esserne in alcun modo danneggiato. Spesso basta solo attendere che sia sufficientemente affamato perchè riprenda a mangiare.

Se è necessario diminuire la quantità di cibo, è preferibile farlo gradualmente, in un periodo di tempo che va da una a due settimane. Un gatto improvvisamente privato dell'usuale quantità di cibo può diventare depresso o nervoso. Se ha l'abitudine di ingozzarsi avidamente, per poi di conseguenza vomitare tutto, potete rallentare la sua foga mettendo nella ciotola un elemento di "disturbo": un paio di ciottolini puliti di 3-5 cm di diametro, e comunque grossi abbastanza perchè non li possa ingoiare.

Se possedete più gatti, e uno di questi necessita di una dieta speciale (terapeutica o dimagrante), è consigliabile ricorrere all'alimentazione controllata per tutti, per assicurarsi che uno di loro non possa accedere alle scodelle degli altri.
Se precedentemente era stata adottata un'alimentazione libera, sarà necessario riabituare i gatti al nuovo sistema. Il primo giorno non nutriteli al mattino: servite il cibo nelle ciotole alla sera (saranno affamati e probabilmente ne mangeranno la maggior parte), e dopo mezz'ora circa eliminate completamente i residui. I gatti si dovrebbero adattare in fretta ad un regime di uno-due pasti al giorno: se uno di loro mangia più in fretta e cerca il cibo nelle altre ciotole, sarà necessario separarlo dagli altri all'ora del pasto.

Quanto alla dieta vegetariana, oltre alle ovvie deficienze proteiche e lipidiche essa presenta anche una completa mancanza di taurìna, un acido amminoetansolfonico (presente in minime quantità solo nei semi di zucca gialla) indispensabile per la risposta retinica e l'integrità cardiaca. La mancanza di taurina nella dieta può causare cecità e miocardiopatìe letali. Stesso discorso per l'acido arachidònico, che è presente in buone quantità solo nel grasso animale. Alcuni produttori minori ritengono che con l'aggiunta di opportune dosi di integratori sintetici anche una dieta vegetariana completamente bilanciata possa essere adattata alle esigenze nutritive del gatto, ma nessuno studio sembra confermare a lungo termine la validità di questa assunzione.

 


Cassette e lettiere [vai al sommario]

Tipi di substrato
Vi sono in commercio vari prodotti, composti da differenti materiali, ma basilarmente tutti si ricollegano a due tipi principali: substrati assorbenti e substrati agglomeranti [le marche ed i prodotti citati nel paragrafo si riferiscono ai prodotti disponibili sul mercato americano, ndt].

- ARGILLE ASSORBENTI: usate da anni, sono le più comuni. Vengono commercializzate in graniglia di varie misure [ad esempio montmorillonìte o sepiolìte, ndt]: questo substrato assorbe i liquidi fino al 90% del suo peso, senza diventare fangoso. L'odore di ammoniaca e il proliferare dei batteri rendono necessario l'eliminazione dei rifiuti solidi giornalmente, e il rinnovo dell'intero composto almeno una volta alla settimana [è meglio disinfettare il contenitore plastico con candeggina e acqua bollente, ndt]. Un prodotto di questo tipo è TidiCats - http://www.tidycat.com/filler/litterbox.html.

Variazioni nell'adozione dei materiali utilizzati, comprendono substrati di graniglie vegetali (d'aspetto simile al mangime per conigli), o cortecce di cedro triturate (del tipo usato per le gabbie dei criceti).

- ARGILLE AGGLOMERANTI: in commercio da una dozzina d'anni circa, questo tipo viene ottenuto con l'aggiunta di polveri agglomeranti [bentonite, ndt]. Rimane più fine e sabbioso al tatto, e a contatto con il liquido si dilata in piccole masse, fino a 15 volte il volume originario. Gli agglomerati così ottenuti si possono eliminare giornalmente con la paletta insieme ai rifiuti solidi. In teoria, non dovrebbe essere più necessario il rinnovo totale del substrato, ma solo il rimpiazzo della quantità eliminata, il che ammortizza il costo iniziale, più elevato dal tipo tradizionale. Le argille agglomeranti tendono a sbriciolarsi, inconveniente che i produttori risolvono con miscele "extra-forti". Nonostante alcuni gatti sembrino soffrire di episodi di diarrea per via di queste lettiere, e si siano verificati problemi allergici legati al fine residuo polveroso, questo tipo ha incontrato un grande favore presso gli acquirenti, almeno a giudicare dalla sua presenza nei negozi specializzati.

Esiste un prodotto agglomerante non argilloso -"Booda's Ultra Clump"- che non lascia tracce come i substrati sabbiosi, ma ha l'inconveniente di incrostarsi sulla vaschetta. Bicarbonato di sodio, foderine per vaschetta, o l'aggiunta di una piccola quantità di substrato sabbioso sul fondo risolvono il problema. Vi sono attualmente varie marche di prodotti simili.

Recentemente, sono sorti molti interrogativi circa la pericolosità degli agglomeranti usati in questo tipo di lettiere. Mentre alcuni sembrano essere troppo generici per essere presi in considerazione (riportando non meglio specificati problemi immunitari), uno sembra meritare più attente considerazioni: riguarda l'ingestione del substrato rimasto attaccato alle zampe e al pelo, durante le normali operazioni di pulizia. E' facile immaginare l'entità del danno arrecato, specialmente nei gattini, qualora il processo di agglomerazione si verificasse nello stomaco o nell'intestino [è sconsigliabile gettare alcuni tipi nelle fognature proprio per evitare l'intasamento delle tubazioni]. Comunque, dato che è in commercio da molti anni senza che siano state effettuate casistiche su questo tipo di incidente, le seguenti testimonianze devono essere considerate come strettamente individuali, e non suffragate da studi specifici:
    - http://www.sonic.net/~marina/articles/clump.html
    - http://www.holistic.com/essays/catlit01.htm
    - http://mixer.visi.com/~holistic/Article2.html

- Non disponibile in tutte le aree, un'economica alternativa alle argille agglomeranti è una lettiera realizzata con un processo di sabbiatura delle fibre vegetali ricavate dalle pannocchie di granoturco. Ha un potere agglomerante pari a quello delle argille smaltibili nelle fognature, un odore migliore e un costo equivalente a quello delle lettiere tradizionali, meno di 10$ [meno di L. 18.000) per il pacco da 50 libbre [circa 23 Kg]. Venduto in Ohio, nei supermercati Anderson's.

- Possono anche essere utilizzate fibre di granoturco grezze (del tipo comunemente usato come lettiera per le gabbie), a granatura grossa, delle dimensioni di un pisello. Questi substrati funzianano bene con i modelli di vaschetta dotati di doppiofondo con raccoglitore sottostante, nei quali l'urina -anzichè venire assorbita- percola attraverso il materiale e viene eliminata attraverso il raccoglitore estraibile. I rifiuti solidi vengono smaltiti come al solito. Diversamente dai substrati argillosi, questo tipo non tende a polverizzarsi.

-"Good Meows" è il nome commerciale di una graniglia di fibre organiche di cellulosa riciclata, "profumata all'olio di cedro, repellente naturale per pulci e acari". Ha un potere assorbente pari a 1 volta e 1/2 il suo peso, non tende a polverizzarsi o incrostarsi al fondo quando bagnata, non viene facilmente disseminata tutt'attorno e non rende difficoltosa la rimozione dei rifiuti.

- Esiste almeno un substrato appositamente studiato per le esigenze igieniche di un alto numero di utilizzatori felini. Si chiama "Max Cat's Multi Cat", e viene commercializzato sia in versione tradizionale che agglomerante. Funziona esattamente come dichiarato dal produttore: dove fosse necessario, può essere miscelato al bicarbonato di sodio per contribuire al controllo del forte odore di ammoniaca delle urine.

- Il substrato "Pine Fresh" è formulato come granulato naturale di pino. Mentre i rifiuti solidi si eliminano come al solito giornalmente, il granulato si disintegra a contatto con le urine, per cui è necessario setacciarne i residui solo due volte alla settimana, motivo col quale viene giustificato il suo elevato prezzo. E' inoltre antiodorante, non si polverizza, è possibile smaltirlo attraverso le fognature (non attraverso fosse settiche), ed è garantito "soddisfatti o rimborsati". E' prodotto da Cansorb Industries 555 Kesler Road Cleveland, NC 27013.

- Infine, è possibile utilizzare segatura o trucioli di legno: generalmente poco graditi dai gatti per lo scarso potere assorbente e la sensazione di "umidiccio", sono tuttavia i più economici possibili.

Alcuni gatti sembrano preferire un modello di lettiera piuttosto che un altro, per cui è necessario, se sorgono problemi con l'uso della cassetta, sperimentare diversi tipi di substrato: un gatto insoddisfatto della "toilette" messagli a disposizione, non esiterà a manifestarlo chiaramente cercandosene un'altra più attraente, come il vostro letto o il sofà del soggiorno.

Smaltimento dei rifiuti
E' consigliabile gettare tutto, non solo il substrato esaurito, nei bidoni della spazzatura, assicurandolo entro due buste ben chiuse. Spesso i rifiuti solidi vengono smaltiti attraverso le fognature, specie nel caso di argille agglomeranti, ma questo non è permesso nelle reti fognarie costituite da fosse settiche [ad es. case di campagna], per via della difficoltà di decomposizione delle particelle di argilla che inevitabilmente rimangono attaccate.

Assolutamente da evitare l'utilizzo come fertilizzante per l'orto o il giardino, giacchè il gatto non è vegetariano: il livello troppo elevato di azoto può bruciare le radici, causare incredibili fetori, attirare altri animali ed infine risultare dannoso per la salute, relativamente ad ortaggi e frutta così trattati. Quando un gatto utilizza il giardino per i propri bisogni, sceglie generalmente posti sempre diversi, non causando i problemi di concentrazione in un singolo punto che invece voi potreste causare.

Cassette e contenitori
I gatti possono essere incredibilmente esigenti riguardo la proprie lettiere: molte persone rimuovono i rifiuti giornalmente, proprio per evitare che il loro felino manifesti il proprio disappunto relativo al materiale o alla pulizia, nel posto meno ....opportuno!

I contenitori per lettiera sono in genere delle vaschette rettangolari basse di materiale plastico: data l'abitudine dei gatti di scavare e ricoprire i rifiuti, per evitare il disseminamento di substrato tutt'attorno, alcuni modelli sono coperti. In alternativa, si può mettere un tappetino di gomma morbida sotto la vaschetta.

Alcuni utilizzano delle foderine sul fondo della vaschetta: capita spesso però che vengano lacerate dalle unghie, per cui in questi casi è preferibile non utilizzarle. Quando il gatto salta fuori dalla vaschetta, parte del substrato finisce per essere inevitabilmente disseminato tutt'attorno. Un ottimo rimedio a questo problema consiste nel mettere la vaschetta sopra un contenitore bassissimo di cartone, in modo che tutta la graniglia fuoriuscita venga raccolta al suo interno: è molto importante mantenere l'area attorno alla vaschetta libera dal substrato. Il gatto deve poter distinguere chiaramente fra "dentro" e "fuori": immaginate un po' cosa potrebbe succedere, altrimenti!

Quando si hanno molti gatti è meglio che ciascuno di essi abbia la propria vaschetta, più una vaschetta supplementare di "riserva". Anche qualora l'abitazione sia molto vasta, e specialmente se il gattino è ancora piccolo, è utile disporre di contenitori supplementari in diversi punti, oppure mantenere il gatto in un angolo della casa dal quale, quando necessario, possa accedere velocemente alla lettiera.

Pulite e disinfettate sempre tutte le vaschette ad intervalli regolari: questa è la principale misura preventiva nei riguardi di molte malettie. La candeggina [e l'acqua bollente, ndt] funzionano molto bene allo scopo, ma assicurate un'adeguata circolazione d'aria per disperdere i fumi. Sono da evitare i detergenti che contengono olio di pino, perchè se ingerito è altamente tossico.

Addestramento all'uso del ...water-closet
E' persino possibile insegnare al gatto ad usare il water-closet invece che la propria vaschetta! Un libro è "How to Toilet Train Your Cat: 21 days to a litter-free home" [Come insegnare al gatto l'uso della toilette: 21 giorni per liberarvi della lettiera] di Paul Kunkel, pubblicato da Workman Publishing, 708 Broadway, New York, NY 10003

Il gatto deve essere assolutamente addestrato alla cassetta per poter fare ciò: sistemate la vaschetta nel bagno, e lentamente (5 cm. ogni paio di giorni), alzatela di livello dal pavimento, finchè il fondo non è perfettamente alla stessa altezza della tavola del water. Quindi spostate gradualmente la vaschetta SOPRA la tavola, per abituare il gatto a saltarci su ogni volta che debba servirsene. Quando è a suo agio con la nuova situazione, togliete la vaschetta, stendete un foglio di plastica grosso sotto la tavola, e riempitene il centro con un po' di substrato. Diminuite via via la quantità di substrato finchè il gatto non si abitua ad urinare direttamente sulla plastica, e quindi foratela al centro per abituarlo al rumore dell'urina e dei rifiuti solidi nell'acqua del vaso. Prima o poi, potrete eliminare del tutto la plastica.

Dove collocare la cassetta
La collocazione ideale, oltre che ad ovvie considerazioni di accessibilità, deve spesso sottostare ad esigenze estetiche. Bagni e stanze di servizio possono essere la giusta soluzione, mentre i bagni riservati agli ospiti o ai padroni di casa assai meno. Se non è possibile fare altrimenti, si può collocare la cassetta all'interno di un mobiletto, grande abbastanza da contenere la vaschetta e aperto sul lato per consentire l'ingresso. E' assai facile sia costruirne uno apposito che modificarne uno preesistente.

 


Taglio delle unghie [vai al sommario]

Come alternatica al "declawing" [asportazione degli artigli: intervento in anestesia totale per l'escissione dell'unghia, delle cellule germinali e dell'osso terminale del dito. Legale in USA ma proibita in vari paesi. ndt] e per contenere i danni provocati dai graffi al mobìlio e alle persone, è possibile spuntare regolarmente le unghie al vostro gatto. E' meglio abituarlo a questa pratica fin da piccolo, benchè alcuni gatti si possano adattare anche da grandi.

Utilizzate taglia-unghie specifici, reperibili in qualunque negozio per animali, preferibilmente del tipo a ghigliottina. Non è consigliabile utilizzare taglia-unghie normali, perchè possono scheggiare l'unghia e causare ferite dolorose. Meglio cambiare spesso la lama, perchè più la lama è affilata più il taglio risulta netto e veloce. Si trovano anche taglia-unghie foggiati a forbice, con corte lame ricurve: alcuni li trovano più facili da maneggiare.

Sistematevi il gatto in grembo, o sul pavimento fra le vostre ginocchia (secondo le dimensioni del gatto e le vostre), e abbracciatelo saldamente col braccio non dominante [il destro se siete mancini]. Bloccandolo col braccio contro il fianco, afferrate saldamente una zampa. Potreste aver bisogno di fare un po' di pratica, prima di cimentarvi nell'impresa...

Se utilizzate una presa corretta, non può graffiare o sgusciare via facilmente: impugnate il taglia-unghie con la mano dominante e premete leggermente con l'altra i cuscinetti carnosi della zampa per esporre le unghie. Esaminatele accuratamente, specialmente le prime volte, per familiarizzare con il loro aspetto.

Se le unghie sono bianche (molto probabilmente è così), è piuttosto agevole in condizioni ottimali di illuminazione, distinguere fra l'unghia vera e propria e la carne viva, di colore rosa, nella quale scorrono vasi sanguigni e terminazioni nervose. NON TAGLIATE MAI SULLA PARTE ROSA. Al pari delle unghie umane nella zona aderente al polpastrello, questo provocherebbe acuto dolore e sanguinamento, potendo anche causare un'infezione. Nel dubbio, limitatevi a spuntare solamente la parte terminale. Vuol dire che ripeterete l'operazione più spesso...

Nel tagliare le unghie, non dimenticatevi dello sperone, corrispondente al pollice umano, che si trova localizzato solo sulle zampe anteriori ed è l'unico cuscinetto che non tocca terra. Normalmente ci sono quattro unghie su ogni zampa, più una sullo sperone di ognuna delle due zampe anteriori: alcuni gatti però sono polidàttili, e ne hanno fino a sette su ogni zampa. Non è usualmente necessario tagliare anche le unghie sulle zampe posteriori, dato che queste non crescono così velocemente e non sono molto affilate. Eventualmente, questa operazione può essere fatta ogni tanto, e con la pratica diverrà più facile riuscire a mantenere una buona presa su tutte e quattro le zampe.

Altrimenti, potete ricorrere all'aiuto di un'altra persona che mantenga il gatto mentre voi procedete con il taglio: è necessario usare molta cautela, perchè in questa posizione potreste trovarvi sulla traiettoria di un'unghiata di protesta. I gattini e gli animali più giovani offrono di solito meno resistenza all'intera procedura, per cui è consigliabile iniziarla il più precocemente possibile.

Il taglio dovrebbe avere una cadenza settimanale, ma dato che al pari di quelle umane, alcune crescono più in fretta, è opportuno controllarle spesso: utilizzate per l'ispezione la stessa presa che usate per il taglio vero e proprio: aggiungerà altra pratica alla vostra abilità e diminuirà l'apprensione del gatto nei confronti di questa posizione.

Le unghie dei felini, al pari di quelle umane, crescono continuamente. A differenza di queste però, per mantenersi affilate, non si accontentano di regolari tagli e limature, ma devono perdere periodicamente lo strato più esterno, attraverso l'istintivo bisogno di graffiare su tronchi o superfici ruvide: è del tutto normale vicino ai grattatoi preferiti trovare tracce dei residui cornei rimossi.

 


Spazzolatura [vai al sommario]

Come per il taglio delle unghie, è consigliabile abituarvi il gatto appena possibile. I gattini precocemente avvezzi a questa pratica dimostrano di apprezzarla anche da grandi, e difficilmente incorrono in problemi di pelo aggrovigliato per i quali si renda necessario l'intervento del veterinario per radere l'intera zona sotto sedazione. Il tempo dedicato a far perlomeno tollerare regolari spazzolate al vostro gatto sarà ben speso. Iniziate con brevi sedute, partendo da zone del corpo nelle quali maggiormente il gatto gradisce essere accarezzato: di solito la sommità del capo ed attorno al collo. Poco per volta, allargate la spazzolata a tutto il corpo, individuando con l'aiuto del veterinario gli strumenti e la tecnica più opportuna in relazione alle caratteristiche del pelo. Anche i gatti a pelo corto beneficiano di una buona spazzolata, dato l'ammontare di peli che, a dispetto della loro lunghezza, perdono ogni giorno.

RAZZE A PELO LUNGO E FOLTO: le economiche spazzole metalliche (usate anche per i cani) sono in genere suffucienti. Non usate lisciatori per volumizzare il pelo. Se successivamente fate uso di un pettine metallico per controllare l'efficacia dello spazzolamento, assicuratevi che sia del tipo a denti fini, che permette di individuare preventivamente eventuali presenze di pulci.

RAZZE A PELO LUNGO E SOFFICE: è consigliata una spazzola in setola morbida.

RAZZE A PELO CORTO: provate una spazzola da strigliatura in gomma, spesso utilizzata anche per gattini o cuccioli.

 


Bagno [vai al sommario]

Normalmente, non è necessario che i gatti vengano sottoposti alla routine del bagno, data la loro naturale pignoleria nel mantenersi puliti autonomamente. Fra i motivi per cui questo si dovesse rendere necessario vi è:

-la necessità di eliminare sostanze velenose accidentalmente cadute sulla pelliccia prima che possano essere leccate
-l'impossibilità o la trascuratezza del gatto nel prendersi adeguata cura del pelo
-l'opportunità di evitare nelle persone sensibili allergìe dovute alla saliva residua
-l'imminenza di una mostra (per un gatto da esposizione)
-l'applicazione di shampoo disinfettanti contro pulci, acari o pidocchi
-l'incredibile quantità di sporco che per varie ragioni (ad esempio cattivo tempo) lo rendessero necessario

Se gli sono state tagliate da poco le unghie, non c'è momento migliore: l'aiuto di qualcuno che mantenga fermo il gatto non può che rendere l'operazione più veloce e meno traumatizzante. Se è un gatto a pelo lungo, assicuratevi di spazzolarlo e sciogliere bene tutti i grumi di peli prima di bagnarlo, o l'acqua li renderà inpossibili da districare.

Come fare il bagno al gatto
1) Preparate per tempo ogni cosa. Scegliete il posto: la vasca, il lavandino o una bacinella. E' consigliabile servirsi del lavello della cucina quando sia necessario controllarlo più agevolmente senza farsi venire il mal di schiena. Riempitelo con 5/10 cm. di acqua alla temperatura corporea del gatto [circa 38° C, ndt], in modo da evitare spaventi relativi allo spruzzo dell'acqua che esce dal rubinetto. Mettete anche un asciugamano o un tappetino di gomma sul fondo, per dargli un appoggio più stabile. Un attacco per doccia [con getto a bassissima pressione, ndt] è il sistema migliore sia per bagnarlo che per risciaquarlo. Fate attenzione ad utilizzare sapone per gatti appositamente formulato: quello per uso umano è troppo aggressivo, e rimuove tutto lo strato lipidico protettivo lasciando la pelle troppo secca ed esposta a dermatiti e parassitosi. Molti saponi in commercio sono in formulazioni anallergiche, sia per i gatti che per i padroni. Usatene poco ed assicuratevi di risciacquare bene tutti i residui di schiuma.

2) E' in alternativa possibile usare uno spruzzatore del tipo comunemente impiegato per giardinaggio, riempito con acqua saponata calda. Attenzione a scegliere un modello che non sibili: quelli con pompaggio manuale, benchè più scomodi, sono sicuramente da preferirsi. Mettete il gatto nella vasca vuota, con il tappetino sul fondo: tenendolo fermo per la collottola, spruzzate il pelo con l'acqua saponata, quindi massaggiatelo bene con entrambe le mani, e risciacquate accuratamente con una secchiata d'acqua. L'intera procedura verrà accolta con miagolii di protesta, ma niente di eccessivo.

Per asciugarlo è adatto un asciugamano caldo e morbido. Secondo la tolleranza soggettiva, è anche possibile usare un asciugacapelli silenzioso regolato al minimo. Comunque, trattenetelo dentro casa finchè non è perfettamente asciutto. I gatti a pelo lungo devono essere spazzolati e pettinati, man mano che il pelo si asciuga, per evitare la formazione di nodi. Un po' di croccantini come premio aiuteranno il gatto a sopportare meglio la ...tortura.

Se il vostro gatto ha la pelle grassa, è meglio utilizzare uno shampoo apposito per questo tipo di problema. Per rimuovere sostanze oleose o petrolio dalla pelliccia, è invece indispensabile utilizzare un prodotto apposito, del tipo utilizzato dai volontari per ripulire gli uccelli finiti in acque inquinate [vengono consigliati due prodotti in vendita negli USA, "Dawn" e "Shout", quest'ultimo utilizzato come smacchiatore nelle lavanderie. ndt]

 


Giochi per gatti [vai al sommario]

Sarà uno spasso per il vostro gatto giocare con voi! La caccia alle stringhe e l'inseguimento della pallina è uno dei più apprezzati passatempi felini, e alcuni gatti riportano persino indietro gli oggetti che gli sono stati lanciati! Ugualmente gettonati la "caccia al tesoro" e il "gioco del cucù". I gatti normalmente dimostrano interesse dilatando le pupille: in tal modo è possibile scoprire cosa maggiormente li attira.

Provate con una piccola torcetta elettrica il gioco dell'acchiapparello: solitamente i gatti si divertono molto a rincorrere la luce sul pavimento, sui muri e lungo i mobili. Una piccola luce laser a basso wattaggio (0,1mW o meno), funziona ugualmente bene e non è pericolosa: ci vogliono molti giorni di ininterrotta esposizione diretta per riportare qualunque tipo di danno alla vista.

Nella maggior parte dei gatti si nota un particolare tipo di comportamento, chiamato la "pazzìa delle undici", dato che si verifica generalmente verso le 11 di sera: improvvisamente, le pupille si dilatano, la coda si rizza e il gatto freneticamente prende a saltare obliquamente e a correre all'impazzata per tutta la casa. E' segno che desidera giocare: raccogliete la sfida e rincorretelo, nascondetevi, fatevi dare la caccia: questo potrebbe tornare utile per evitare che alle 4 di mattina venga a svegliarvi per giocare di nuovo!

Altri giochi
Sadicamente, i gatti disdegnano i costosi giocattoli appositamente acquistati per loro e sembrano preferire vari oggetti trovati in giro per casa: palline di carta o di stagnola, anelli di plastica dai tappi delle bottiglie, addobbi dell'albero di Natale, matite, buste di carta, scatole di cartone, tappi, oggetti da afferrare al volo... la lista è pressochè infinita.

L'ultima trovata in fatto di svaghi gatteschi sembra essere la visione di videocassette: registrazioni di uccelli e topi completi di versi intriganti sembra abbiano mandato in trance più di un gatto. Se anche il vostro ama guardare la TV (alcuni sì), potrebbe essere divertente vedere come reagisce. Però non dategli il telecomando!

Prendete tuttavia sempre delle precauzioni, in modo particolare quando non siete in casa: oggetti abbastanza piccoli da essere inghiottiti possono causare soffocamento. Altrettanto pericolosi sono quelli con parti mobili o taglienti. Evitate corde, stringhe o legacci che possano strangolare il gatto o venire ingeriti, con gravissimi danni per l'intestino. Togliete tutti questi oggetti dalla circolazione, quando non siete presenti.

Grattatoi e strutture per arrampicata
Se non potete costruire un "falso" albero per mancanza di tempo, spazio o manualità, in commercio esistono delle strutture simili sulle quali i gatti adorano arrampicarsi [viene menzionato "Felix", ndt]. I più grandi devono essere agganciati alle pareti. Si trovano nei migliori negozi di animali, ad un prezzo inferiore alle 200.000 lire per i modelli dotati di maggior robustezza e stabilità.

Al posto del tradizionale taglio di moquette, per foderare le zone riservate a grattatoio viene recentemente raccomandata una fibra vegetale [simile alla canapa grezza, ndt] detta "sisal": i gatti sembrano preferire la sua superficie, ed è inoltre d'aiuto nell'eliminare ogni possibile confusione fra superfici da graffiare e non. Nei negozi di animali si trova in vendita il classico grattatoio in cartone corrugato, aromatizzato all'erba gatta, che può venire appeso ad una porta, al muro, o semplicemente lasciato per terra. A molti gatti (non a tutti) il cartone corrugato piace molto, e così l'erba gatta.

Potreste anche provare con pneumatici agganciati saldamente ad una base e posti in verticale: i gatti che amano i grattatoi orizzontali ci salteranno sopra, mentre quelli che amano i grattatoi verticali li useranno sia per graffiare che per stirarsi i muscoli. Gli pneumatici possono essere lasciati così come sono o ricoperti a loro volta con materiale adatto. Costituiscono anche un ottimo passatempo, dato che i gatti si divertono a passarci intorno ed attraverso.

Infine, alcuni hanno usato semplici tavole di legno grezze avvolte ripetutamente con tela di sacco, che si può facilmente rimpiazzare se viene lacerata.

 


Sicurezza in casa [vai al sommario]

Oltre ad alcune precauzioni ovvie, riguardo ad esempio i fili elettrici, vi sono alcune altre cose da controllare:

-SEDIE RECLINABILI: spesso utilizzate come posti sotto cui nascondersi o schiacciare un pisolino. I gatti che restano impigliati nel meccanismo di apertura o chiusura possono venire seriamente feriti od uccisi.

-LAVATRICI O ASCIUGABIANCHERIA: i piccoli spazi con biancheria soffice sono terribilmente invitanti. Controllate sempre dove sia il gatto prima di accendere l'elettrodomestico. Se lo trovate addormentato dentro, fate in modo che non ci ritorni tanto facilmente: chiudete lo sportello e picchiate i pugni sopra il mobile per qualche secondo, quindi fatelo uscire.

-DRAPPEGGI e CORDE PER TENDE: tutti i gatti amano molto giocare con le corde, ma sfortunatamente è piuttosto facile che nel girarsi vi restino impigliati e nel tentativo di liberarsi finiscano per strangolarsi. E' meglio sollevarle fuori portata ed assicurarle con delle mollette.

-BUSTE CON MANICI: quelle di plastica possono rivelarsi mortali, specialmente se il gatto è solo in casa e si fa prendere dal panico nel tentativo di liberarsi. Mettetele fuori portata o tagliate i manici.

-CUCINE: sia del tipo elettrico che a gas, rappresentano un problema per via delle possibili ustioni. Generalmente i gatti stanno lontani da tutto ciò che è eccessivamente caldo, ma è più prudente acquistare dei coprifornelli e scoraggiare ogni tentativo di salto con spruzzate d'acqua o con qualcun altro dei sistemi usualmente utilizzati per allontanarli dalla credenza.


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