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GATTI A TRE COLORI

 

Sommario:

 




Non starai per usare paroloni difficili, eh?  [indice]

    NO.
    Beh, almeno ...cercherò di evitarlo! Per quanto possibile, userò un linguaggio comune...

 

Un tricolor autentico è un gatto a tre colori?  [indice]

    NO!
    Non tutti i gatti con il pelo a tre colori sono tricolor autentici...
    La pelliccia di un tricolor autentico deve avere le seguenti combinazioni di colori:
     

    1° Colore: rosso (arancio) o crema  (beige leggermente aranciato, non dissimile dalle tonalità rossicce del color zenzero). Se non ha una di queste due tonalità -derivate dal gene "red" [rosso, ndt]- NON è un tricolor autentico.
    2° Colore: bianco.
    3° Colore: nero, o blu (grigio-blu), o cioccolato, o lilla (beige rosato pallido), o cannella, o fulvo (giallo opaco pallido). Nero e blu sono largamente i più comuni.

     
     

    In alcune varietà [originariamente assegnate nelle esposizioni alla classe "a più colori", ndt] la pelliccia può apparire di tre colori, ma in realtà ne possiede solamente due: sono le varietà bicolor, nelle quali non più della metà del mantello dev'essere di colore bianco, spezzato da macchie di colore uniformi (varietà: Rosso, Nero, Blu etc.) o da tigrature (varietà Tabby [Tigrato, ndt]: Marrone, Argento, Blu etc.).

    Un gatto bianco con zone tabby [tigrate, ndt] potrebbe apparire come avente la pelliccia di tre colori -bianco, nero e grigio- ma non è un tricolor autentico, perché nessuno di questi tre colori è rosso o crema. Viene definito come Tabby [tigrato, ndt] -con specificazione del colore- &Bianco . Un gatto bianco con zone tabby [tigrate, ndt] rosse e crema, non è ugualmente un tricolor, perché solo UNO dei colori dev'essere rosso o crema in un tricolor autentico!

    In alcuni rari casi, una varietà tipo Siamese con point [macchie, ndt], può sembrare come tricolor a causa delle chiazze bianche sulla pelliccia. Questi gatti sono di razza mista, poiché chiazzature bianche significative non si trovano nella razza Siamese autentica (eventuali minute macchioline bianche sulle zampe sono generalmente considerate nelle esposizioni un difetto passibile di esclusione).

    Anche in questo caso, il gatto non è da considerarsi un tricolor. Si definisce:

      a.  Seal-Point (fulvo chiaro con point [macchie, ndt] focati) &Bianco,
      b.  Blue-Point (bianco neve con point [macchie, ndt] grigi) &Bianco,
      c.  Chocolate-Point (bianco neve con point [macchie, ndt] cacao) &Bianco.

    Un'eccezione è costituita da razze come l'Himalaiano, il Colorpoint Shorthair [Colorpoint a pelo corto*, ndt] e il Giavanese, le quali possiedono point [macchie, ndt] tricolor, denominati "tortie point" [macchie a squama di tartaruga, ndt]. Ma questa è tutta un'altra storia... Perché le varietà con point [macchie, ndt] siano definibili tricolor autentici, i point [macchie, ndt] stessi devono presentarsi nei tre colori tipici: bianco, rosso o crema, e un altro colore.

       

    [* Quattro varietà di Siamese sono universalmente riconosciute come tali: Seal-Point, Chocolate-Point, Blue-Point, Lilac-Point. In Inghilterra vengono considerate come Siamese anche alcune varietà che in America sono classificate nella razza "Colorpoint Shorthair",  Colorpoint a pelo corto: Tabby-Point, Tortie Tabby-Point, Tortie-Point (in tutte le sfumature), Red-Point e Cream-Point, ndt]

 

E' vero che i tricolor sono tutte femmine? [indice]

    SI.
    O almeno, nella stragrande maggioranza dei casi. Rarissimamente, circa 1 su 3.000 tricolor è maschio, sebbene solo 1 su 10.000 sia anche fertile. Questo per via di un motivo ben preciso...

 

E per quale motivo? [indice]

    Dipende tutto da una questione di informazione genetica.

 

Oddio! Ecco che arriva il difficile... [indice]

    NOOO...
    Non preoccuparti! Non è poi così difficile. Prova a seguirmi... vedrai che in realtà è tutto molto semplice!

 

Trasmissione dei caratteri ereditari [indice]

    SESSO!
    Ora che la parola magica ha attirato la tua curiosità [...funziona sempre!], permettimi di spiegare: ogni essere vivente -gatti, umani, cani, armadilli, donnole, topi etc- è costituito da cellule. Ogni cellula è formata da una membrana cellulare contenente il citoplasma, nel cui nucleo si trovano i cromosomi [costituiti fondamentalmente da DNA -acido desossiribonucleico- e presenti in COPPIE di elementi omologhi. Il numero di queste coppie varia a seconda della specie: la specie umana ha 46 cromosomi, divisi in 23 paia. La specie felina, 38 cromosomi divisi in 19 paia, ndt]. I cromosomi possono essere considerati il "codice progettuale" dell'individuo cui appartengono: ciascuna cellula, sia della coda che della lingua, possiede tutte le informazioni  sull'intera struttura. I cromosomi contengono i geni, che sono responsabili per la determinazione delle caratteristiche dell'individuo: alcuni geni controllano il colore degli occhi, altri il colore del pelo, altri la sua lunghezza, altri ancora le dimensioni del corpo, il comportamento ...tutto ciò insomma che contribuisce a dare al gatto il suo proprio univoco aspetto [quando una cellula si moltiplica, dividendosi in due cellule "figlie", i 38 cromosomi felini si clonano in esse, trasmettendo il codice genetico alla generazione cellulare successiva, ndt].

    E IL SESSO...?
    Tra i cromosomi, rivestono particolare importanza i cromosomi sessuali X ed Y, che determinano il sesso dell'individuo:

    - il sesso femminile -omogamètico- è dato da una coppia di cromosomi sessuali uguali di tipo X (XX)
    - il sesso maschile -eterogamètico- è dato da una coppia di cromosomi sessuali, uno di tipo X e uno di tipo Y (XY)

    Durante la fecondazione, si verifica l'unione delle cellule germinali di entrambi i sessi: l'ovulo della femmina e lo spermatozoo del maschio [queste cellule sono dette aplòidi, perché a differenza delle altre -diplòidi- possiedono UN SOLO cromosoma, e non una coppia, ndt]. Ognuno dei genitori fornisce quindi UN SOLO cromosoma sessuale, cosicché al momento della fusione nell'ovulo fertilizzato -gamete- si possa ricostituire il numero standard di due cromosomi, e non di quattro! La femmina fornisce sempre un cromosoma di tipo X. Il maschio fornisce o un cromosoma di tipo X o un cromosoma di tipo Y, in dipendenza del tipo di spermatozoo che per primo raggiunge l'ovulo. Così, il sesso del nascituro dipende sempre e solo -seppure inconsapevolmente- dalla parte maschile (...se solo Enrico VIII l'avesse saputo!!!).

       

      • se uno spermatozoo di tipo X incontra l'ovulo di tipo X, la combinazione XX = femmina
      • se uno spermatozoo di tipo Y incontra l'ovulo di tipo X, la combinazione XY = maschio
      • Siccome non esiste un ovulo Y, la combinazione YY non esiste!
         

    Ovuli e spermatozoi trasmettono metà del patrimonio genetico di entrambi i genitori, cosicché ogni coppia di cromosomi contiene geni sia di origine paterna che di origine materna, il che spiega i meccanismi ereditari. Ma non trasmettono sempre la stessa combinazione di geni, cosicché i figli -pur somiglianti- non siano tutti uguali.

    Ora, che ha a che fare tutto questo con i tricolor? Adesso ci arriviamo...

 

Il gene "orange[indice]

    [I geni che controllano l'aspetto esteriore dell'individuo, sono normalmente distribuiti fra le 19 coppie di cromosomi, e subiscono una miscelazione ogniqualvolta avvenga la fecondazione. Però alcuni geni, detti "concatenati", quando avviene la fecondazione si uniscono in coppie, passando di generazione in generazione sulle stesso cromosoma. Ora, alcuni geni "concatenati" sono situati SEMPRE su UN SOLO tipo di cromosomi. Le caratteristiche trasmesse da questo tipo di geni, si definiscono come "caratteri legati al sesso", ndt].

    E' il caso dei tricolor: diversamente dagli altri colori della pelliccia, il gene che determina la colorazione "rossa" può essere presente solo in un cromosoma di tipo X. Osservando l'immagine di un cromosoma al microscopio, è facile accorgersi della differenza fra cromosomi di tipo X e cromosomi di tipo Y. Quest'ultimo NON può trasmettere il gene "red" [rosso, ndt].

    Il gene che determina la colorazione rossa (arancio) è chiamato gene "orange" [arancio, ndt]: il colore della pelliccia dei tricolor è dato da una combinazione di geni, uno dominante [grafia maiuscola, ndt] per il colore rosso (arancio) e uno recessivo [grafia minuscola, ndt] per un altro colore, entrambi però "concatenati" al cromosoma X:

      O = gene "orange" dominante -- colore rosso (arancio)
      o  = gene "orange" recessivo  -- altro colore
       

    Se un cucciolo eredita il gene "orange" dominante, avrà il pelo colore rosso (arancio). Questo colore sarà dominante su tutti gli altri, tranne il bianco [gene "white", ndt]. Se un cucciolo eredita il gene "orange" recessivo,  avrà il pelo di un altro colore.

    Adesso vedremo finalmente perché il gene "orange O" è un carattere legato al sesso...

 

Il gene "orange" nei maschi  [indice]

    Come detto precedentemente, il gene di tipo Y manca completamente del gene "orange" dominante, solo il gene sessuale X può trasmetterlo: così i cuccioli maschi -geneticamente XY- possono ereditarlo solo per parte di madre (la grafia usualmente adottata per indicare questa mancanza è infatti Y). Questa è l'unica possibilità per avere il pelo colore rosso (arancio).

    Schema ereditario nei cuccioli maschi:

      OY = gene "orange" dominante -- colore rosso (arancio)
      oY  = gene "orange" recessivo  -- altro colore

 

Il gene "orange" nelle femmine [indice]

    Le femmine -geneticamente XX- possono potenzialmente ereditare due geni "orange" da entrambi i genitori.

    Per controllare un determinato carattere, ad es, il colore del pelo, un cucciolo riceve due geni distinti: uno da parte materna, l'altro da parte paterna. Nel comportamento della maggior parte dei geni, se per quel dato carattere il cucciolo possiede un gene dominante e un gene recessivo, il gene dominante determinerà l'aspetto esteriore del cucciolo stesso, mentre quello recessivo verrà trasmesso alla progenie.

    Si potrebbe quindi pensare che se un cucciolo femmina possiede un gene "orange" dominante e un gene "orange" recessivo (schema = Oo), dovrebbe avere il pelo colore rosso (arancio).
     
    E INVECE NO!
    Questo gene si comporta differentemente... Nelle femmine con schema = Oo, il gene "orange" dominante e il gene "orange" recessivo in realtà miscelano i loro effetti, dispiegando ENTRAMBI i colori rosso (arancio) e altro colore, insieme con il bianco. Questo è chiamato mosaico. Ecco ciò che determina un vero tricolor!!

    Nei Tortoiseshell [Squama di tartaruga, ndt ] e nei Calico [Calicò, ndt] è necessaria la miscelazione del gene "orange" dominante e del gene "orange" recessivo per creare l'effetto tipico del pelo. Ciò comporta che l'animale debba avere due geni "orange": schema = Oo. Siccome solo i cromosomi di tipo X possono trasmettere il gene "orange" dominante, il cucciolo DEVE avere due cromosomi di tipo XX, il che -ovviamente- significa che deve essere femmina!
     
    Schema ereditario nei cuccioli femmine:

      OO = gene "orange" dominante -- colore rosso (orange)
      Oo = gene "orange" dominante + gene "orange" recessivo -- colore tricolor
      oo  = gene "orange" recessivo  -- altro colore

 

Allora com'è possibile ci siano maschi "tricolor"? [indice]

    Errore genetico!
    Talvolta, capita che un gattino maschio erediti TRE cromosomi sessuali invece di due. Questa è un'anomalia genetica. Normalmente, tutto deve essere in coppia: sia in relazione al genere che ai cromosomi residenti in ciascun individuo. Sebbene possano esistere più geni possibili per una determinata caratteristica (ad es, nelle persone, tutti le combinazioni di colore degli occhi e dei capelli), solamente due di essi possono risiedere in uno stesso individuo.

    Tuttavia, la genetica non è una scienza esatta: strane cose possono accadere, e sovente accade che un individuo erediti un gene o un cromosoma in più. Queste duplicazioni hanno il più delle volte effetti molto negativi: ad es, la sindrome di Down [conosciuta inappropriatamente come "mongolismo", ndt] negli esseri umani è causata dall'anomalia del cromosoma 23, nel quale si trovano tre cromosomi anziché due. Anche negli animali, avere la "riserva" non è certo una cosa positiva...

    Nei gatti, così come in altri mammiferi incluso l'uomo, si può incappare in un cromosoma sessuale in più. Alcuni passano inosservati e non vengono mai rilevati. Un gatto maschio tricolor deve possedere due cromosomi XX per poter avere lo schema Oo. Quindi, come minimo, il suo modello genetico dev'essere XXY. Negli umani, questo modello è conosciuto come sindrome di Klinefelter. Una conseguenza di questa anomalia è che i maschi umani hanno difficoltà a sviluppare pienamente le caratteristiche sessuali maschili secondarie, e sono usualmente sterili.

    Tuttavia, diversamente dalla sindrome di Klinefelter, un gatto maschio XXY non presenta generalmente alcuna differenza esteriore rispetto ad un maschio XY, eccettuato il fatto che la sua pelliccia è quella di un tricolor. Dal punto di vista sessuale, è un gatto quasi certamente sterile, ma è comunque consigliabile procedere alla castrazione per eliminare comportamenti secondari indesiderati, tipo lo spruzzare e la tendenza ad una maggiore aggressività.

 

Se i tricolor maschi sono rari, venderli è un buon affare?  [indice]

    NO!
    A meno che non li vendi ad uno sprovveduto... I tricolor maschi non sono utilizzabili per la riproduzione, e in molte associazioni non vengono accettati nelle esposizioni. Non c'è alcun mercato nel circuito delle razze selezionate: conviene regalarli come normali gatti domestici, per quanto bellissimi. O tenerli tu....

 

C'è differenza fra un Calico e un Tortoiseshell? E che è un Torbie?  [indice]

    OHH...
    La cosa diventa interessante, eh? Bene, sono i principali tipi di tricolor. Le differenze principali fra loro sono queste:
     

    • Tortoiseshell [Squama di tartaruga, ndt]: presenta la pelliccia in tre tonalità di colore -colori solidi (nero - rosso - crema) o controparti diluite (cioccolato - blu - lilla)- ben miscelate insieme, senza formare chiazze distinte. Un Tortoiseshell &White [Squama di tartaruga &Bianco, ndt] può avere anche chiazze di bianco, però gli altri colori devono rimanere ben miscelati.

    •  
    • Calico [Calicò, ndt]: forma -americana- del Tortoiseshell &White, in cui la pelliccia bianca domina sugli altri colori, che restano disposti in chiazze ben distinte fra loro e NON miscelate.

    •  
    • Torbie o Patched Tabby [Tigrato chiazzato, ndt]: è un Tortoiseshell tigrato, con tigratura assai distinta su tutta la pelliccia, eccezion fatta per le parti bianche. Un Calico o un Tortoiseshell classico possono avere tigrature sul pelo rosso o crema (in dipendenza di un altro gene del quale non ci occuperemo qui), ma nessun disegno sugli altri colori. Questi non sono Torbie. Un Torbie è chiaramente tigrato su tutto il corpo, eccezion fatta per il solo bianco.

 

Quali sono le possibili combinazioni di colori?  [indice]

    Il primo colore è: bianco, SEMPRE. Il secondo è: rosso o crema. Il terzo è: nero, o blu, o cioccolato, o lilla, o cannella o fulvo. Nero e blu sono comunque i più diffusi nella popolazione dei gatti domestici. Il color cioccolato è abbastanza raro, e quello cannella è quasi misconosciuto. Meriterebbero di venire trattati...

    Non entreremo qui in dettaglio sulle relazioni genetiche intercorrenti fra nero, blu, cioccolato, lilla, cannella e fulvo. L'argomento di questo FAQ è la loro relazione con il gene "orange". Le altre saranno il soggetto di un altro FAQ. Tutti questi colori si combinano secondo regole ben precise. Non è possibile ad es. ottenere cioccolato + crema, o rosso + blu, o nero + crema.

    PERCHÉ?
    La risposta è: il gene "diluente". Il gene "diluente" è quello che attenua i colori e li fa apparire di tonalità più leggere. Nella forma dominante (schema = DD o Dd), il mantello del tricolor ha colori solidi. Nella forma recessiva (schema = dd) il mantello ha colori diluiti.

     

    Colore

    Tonalità solida (DD o Dd)

    Tonalità diluita (dd)

    nero

    nero

    blu

    cioccolato

    cioccolato

    lilla o lavanda

    cannella

    cannella

    fulvo

    rosso

    rosso

    crema

     
    Ma non basta: se è diluito uno dei colori, DEVONO esserlo tutti. Se un colore non è diluito, non lo è nessuno.
    Per questo, è possibile ottenere solo un certo numero di combinazioni, ottenendo necessariamente un colore da ognuno dei tre possibili, con tutti -oppure nessuno- diluiti.

    Ancora un'osservazione: i Tortoiseshell classici [Squama di tartaruga, ndt] sia a colori solidi che diluiti, possono avere veramente pochissimo pelo bianco presente nella pelliccia. In tal caso assume fondamentale importanza la combinazione del rosso o crema con il nero, o il color cioccolato, o il color cannella.

    Varietà Calico o Tortoiseshell, colori solidi:

      (Le varietà col nero sono scelte secondo il disegno, non secondo il colore).
       

      • Calico [Calicò, ndt]: mantello bianco a chiazze nere e rosse.
      • Tortoiseshell [Squama di tartaruga, ndt]: mantello nero, rosso e bianco, colori miscelati.
      • Chocolate Calico/Tortoiseshell [Calicò/Squama di tartaruga cioccolato, ndt]: mantello color cioccolato, rosso e bianco, colori miscelati o chiazzati.
      • Cinnamon Calico/Tortoiseshell [Calicò/Squama di tartaruga cannella, ndt]: mantello color cannella, rosso e bianco, colori miscelati o chiazzati.

       

    Varietà Calico o Tortoiseshell, colori diluiti:

      (I Tortoiseshell a tonalità diluite vengono spesso abbreviati in Creams [color crema, ndt])

     

      • Dilute Calico [Calicò diluito, ndt]: mantello bianco a chiazze blu e crema.
      • Blue-cream [Squama di tartaruga diluito blu&crema, ndt]: mantello blu, crema e bianco, colori miscelati
      • Lilac-cream o Lilac Calico [Squama di tartaruga diluito lilla&crema, o Calicò diluito lilla, ndt]: mantello lilla, crema e bianco, colori miscelati o chiazzati.
      • Fawn-cream o Fawn Calico [Squama di tartaruga diluito fulvo&crema o Calicò diluito fulvo, ndt]: mantello fulvo, crema e bianco, colori miscelati o chiazzati.

       

    Varietà Torbie o Patched Tabby, colori solidi:
     

      • Brown Patched Tabby [Tigrato chiazzato marrone, ndt]: tigrature con chiazze marroni, rosse e bianche*

      • (* un Brown Tabby è geneticamente un Black Tabby)
      • Chocolate Patched Tabby [Tigrato chiazzato cioccolato, ndt]: tigrature con chiazze cioccolato, rosse e bianche.
      • Cinnamon Patched Tabby [Tigrato chiazzato cannella, ndt]: tigrature con chiazze cannella, rosse e bianche.

    Varietà Torbie o Patched Tabby, colori diluiti:
     

      • Blue Patched Tabby [Tigrato chiazzato diluito blu, ndt]: tigrature blu, crema e bianche.
      • Lilac Patched Tabby [Tigrato chiazzato diluito lilla, ndt]: tigrature lilla, crema e bianche.
      • Fawn Patched Tabby [Tigrato chiazzato diluito fulvo, ndt]: tigrature fulvo, crema e bianche.

    In più, naturalmente, è possibile avere ognuna di queste varietà "&Bianco", eccezion fatta per i Calicò, che hanno già considerevoli chiazze bianche a causa proprio del gene che causa il fattore "&Bianco".

 

E per chiudere il discorso...? [indice]

    Le varietà che NON hanno una delle seguenti combinazioni, NON sono tricolor autentici, sebbene Tortoiseshell [Squama di tartaruga, ndt] e Dilute Tortoiseshell [Squama di tartaruga diluiti, ndt] possano avere quantità di bianco trascurabili:

       

      • Rosso + Bianco + Nero
      • Rosso + Bianco + Cioccolato
      • Rosso + Bianco + Cannella

       

      • Crema + Bianco + Blu
      • Crema + Bianco + Lilla
      • Crema + Bianco + Fulvo

 Ma perché non l'hai detto subito???  [indice]

 

 

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Autore: Manuel Battafarano

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