PDA

Visualizza Versione Completa : Creati topi con disturbi autistici



CUOREDALIANTE
04-05-06, 11:49 AM
I dati resi noti dalla rivista specializzata Neuron
(ANSA) - ROMA, 3 MAG - Sono nati i primi topolini con un disturbo simile all'autismo; aiuteranno a svelare i misteri nascosti dietro questa complessa malattia. Gli animali sono stati creati dall'equipe di Luis Parada della University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas, togliendo il gene 'PTEN'. La rivista Neuron riferisce che i sintomi manifestati suggeriscono la localizzazione anatomica di alcune delle aree cerebrali coinvolte nell'autismo e potrebbe favorire la comprensione della malattia.

FONTE: WWW.ANSA.IT

saluki
04-05-06, 01:54 PM
Poveri topini:(:(:(:(:(:([xx(][xx(][xx(]

si
04-05-06, 03:01 PM
Quando la pianteranno di infliggere sofferenze inutili?!:([xx(]

CUOREDALIANTE
12-05-06, 10:22 AM
Citazione:Messaggio inserito da si

Quando la pianteranno di infliggere sofferenze inutili?!:([xx(]


inutili?
non direi.
spiace anche a me, ma se questo serve per trovare una cura, ben venga

CUOREDALIANTE
12-05-06, 10:22 AM
Citazione:Messaggio inserito da si

Quando la pianteranno di infliggere sofferenze inutili?!:([xx(]


inutili?
non direi.
spiace anche a me, ma se questo serve per trovare una cura, ben venga

si
12-05-06, 10:27 AM
Il problema è proprio questo...
Qualsiasi esperimento provato su animali non ha prodotto alcun risultato sull'uomo, anzi fino ad ora, sostanze che sugli animali hanno prodotto effetti positivi, sull'uomo sono stati inutili o deleteri!
E' inutile, gli animali sono troppo diversi da noi, reagiscono in modo diverso, solo che la sperimentazione su di loro costa meno rispetto a quella in vitro...[V]

si
12-05-06, 10:27 AM
Il problema è proprio questo...
Qualsiasi esperimento provato su animali non ha prodotto alcun risultato sull'uomo, anzi fino ad ora, sostanze che sugli animali hanno prodotto effetti positivi, sull'uomo sono stati inutili o deleteri!
E' inutile, gli animali sono troppo diversi da noi, reagiscono in modo diverso, solo che la sperimentazione su di loro costa meno rispetto a quella in vitro...[V]

CUOREDALIANTE
12-05-06, 10:33 AM
francamente non so quanto di quello scoperto attraverso questa sperimentazione abbia trovato riscontro sull'uomo, ma non penso "niente" di questo ne sono quasi sicuro.

CUOREDALIANTE
12-05-06, 10:33 AM
francamente non so quanto di quello scoperto attraverso questa sperimentazione abbia trovato riscontro sull'uomo, ma non penso "niente" di questo ne sono quasi sicuro.

sandy
12-05-06, 11:23 AM
pagheremo x tutto ciò!

sandy
12-05-06, 11:23 AM
pagheremo x tutto ciò!

si
12-05-06, 12:21 PM
Non ho fatto affermazioni senza fondamento, ricevo tutti i mesi Impronte, rivista Lav, la quale, oltre a non stancarsi mai di ripetere quello che ho scritto nel post precedente, ha pubblicato diversi resoconti e interviste a ricercatori/professori/scienziati che non hanno fatto nient'altro che confermare che la vivisezione è inutile, non dà risultati decisivi e potrebbe essere benissimo sostituita con METODI ALTERNATIVI... Più di così!?

sandy
12-05-06, 12:59 PM
Citazione:Messaggio inserito da si

Non ho fatto affermazioni senza fondamento, ricevo tutti i mesi Impronte, rivista Lav, la quale, oltre a non stancarsi mai di ripetere quello che ho scritto nel post precedente, ha pubblicato diversi resoconti e interviste a ricercatori/professori/scienziati che non hanno fatto nient'altro che confermare che la vivisezione è inutile, non dà risultati decisivi e potrebbe essere benissimo sostituita con METODI ALTERNATIVI... Più di così!?




verissimo

Wasim
12-05-06, 01:07 PM
Citazione:Messaggio inserito da si

Il problema è proprio questo...
Qualsiasi esperimento provato su animali non ha prodotto alcun risultato sull'uomo, anzi fino ad ora, sostanze che sugli animali hanno prodotto effetti positivi, sull'uomo sono stati inutili o deleteri!
E' inutile, gli animali sono troppo diversi da noi, reagiscono in modo diverso, solo che la sperimentazione su di loro costa meno rispetto a quella in vitro...[V]

Certo ma tu parli della sperimentazione dei medicinali,invece in questo caso vogliono studiare le aree cerebrali coinvolte nell'autismo e comprendere la malattia.

sandy
12-05-06, 01:18 PM
ma siamo diversi non e possibile!

bisogna avere una cavia umana

Wasim
12-05-06, 01:24 PM
certo che siamo diversi ma le aree cerebrali sono sempre quelle!

sandy
12-05-06, 01:26 PM
ribadisco che ci vuole una persona non un animale x far una vera e buona ricerca

Wasim
12-05-06, 01:51 PM
ribadisco che le aree cerebrali sono sempre quelle e che si fa ugualmente una vera e buona ricerca senza seviziare un umano

sandy
12-05-06, 01:55 PM
allora seviziamo un animale sano?
e chi se ne frega...

CUOREDALIANTE
12-05-06, 02:01 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

allora seviziamo un animale sano?
e chi se ne frega...


francamente?
si dei topi che se ne frega, se questo può servire anche solo per un 10% ben venga, perchè sono topi.
non tirate in ballo discorsi tipo "hanno gli stessi diritti di un cane ecc. ecc." perchè dovremmo farci un esame di coscienza.
del genere, e quando facciamo le disinfestazioni?
forse pensate che i topi vengano sfattati e sistemati in case comunali?
il discorso è troppo ampio...
in sostanza sono per la vivisezione sui topi

sandy
12-05-06, 02:16 PM
invece io no, non siamo tutti uguali!
io sono x i diritti animali, tutti, nessuno escluso

CUOREDALIANTE
12-05-06, 02:25 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

invece io no, non siamo tutti uguali!
io sono x i diritti animali, tutti, nessuno escluso


ed io rispetto la tua opinione ;)
anche se sono stato molto crudo e diretto sono sincero.
odio i falsi moralismi,
poveri topi indifesi (e chiami la disinfestazione e fai una strage)povero maialino mentre guardi la tv mangiando un bel panino con il salamepoveri visoni guarda com'è scoccante questo video (dopo qualche ora sono a teatro sfoggiando la pelliccia nuova )
ecc. ecc.
personalemnete la vivisezione sui topi non la condivido per testare profumi ecc. ecc.
ma per far qualche progresso (anche minimo) per sconfiggere una malattia si

sandy
12-05-06, 02:40 PM
io cerco di guardare me e non gli altri

kikka11
12-05-06, 02:42 PM
ma come si potrebbero usare uomini invece di topi??Sandy io capisco tutto e anche io sono dalla parte degli animali ma se usassero un nostro familiare tu ne saresti felice??lo lasceresti fare pur sapendo che potrebbe pure morire??l'autismo è una malattia terribile e terribile eè dire poco per chi la vive sempre è distruttiva per chi ce l'ha e per chi è vicino a queste persone..se possono trovare un rimedio ben venga e se questo vuol dire usare topi (mi spiace per loro ma sono animali che a me per niente piacciono portano malattie e in campagna ci fano disastri) che vengano usati

sandy
12-05-06, 02:45 PM
kikka non parlo di persone comuni ma dei ricercatori, anche una persona con dei problemi può darsi alla medicina, non sarebbe il primo caso penso...

kikka pensi davvero che noi uomini non siamo anche cavie nelle mani di medici?????? io penso di si purtroppo
certo non nel modo eclatante e spudorato degli animali, anche xchè noi possiamo difenderci loro no!

Jo-Jo
12-05-06, 02:46 PM
ogni vita è degna di rispetto ... il topo porta malattie, l'uomo le crea in vitro ... è peggiore credo :(

kikka11
12-05-06, 02:51 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

kikka non parlo di persone comuni ma dei ricercatori, anche una persona con dei problemi può darsi alla medicina, non sarebbe il primo caso penso...

kikka pensi davvero che noi uomini non siamo anche cavie nelle mani di medici?????? io penso di si purtroppo
certo non nel modo eclatante e spudorato degli animali, anche xchè noi possiamo difenderci loro no!


certo ma cavie per fortuna per cose più leggere io credo nella medicina negli sviluppi l'ho studiata ho vissuto certe esperienze e ci credo ma se fanno studi che posso far impazzire le cellule celebrali se permetti preferisco un topo a un parente e i ricercatori non possono provare fra di loro come farebbero a leggere il risultato a vedere le modificazioni ecc..
Jo noi le malattie non le creiamo in vitro se non quelle che possono servire come armi e che per fortuna non vengono mai usate..mai sentito dire che AIDS DOWN ALZHAIMER TUMORI ECC vengono creati dall'uomo

Jo-Jo
12-05-06, 02:54 PM
io ho sentito di casi di sce.mi che creano malattie per poter vendere i medicinali [:0] ... l'ho letto in un fumetto forse??? :D

kikka11
12-05-06, 02:59 PM
Citazione:Messaggio inserito da Jo-Jo

io ho sentito di casi di sce.mi che creano malattie per poter vendere i medicinali [:0] ... l'ho letto in un fumetto forse??? :D
si può capitare o è successo ma io parlo di malattie gravi alle volte irreversibili..

Jo-Jo
12-05-06, 03:01 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11


Citazione:Messaggio inserito da Jo-Jo

io ho sentito di casi di sce.mi che creano malattie per poter vendere i medicinali [:0] ... l'ho letto in un fumetto forse??? :D
si può capitare o è successo ma io parlo di malattie gravi alle volte irreversibili..




si si ... hai ragione ... io rispondevo alla tua frase "portano malattie", non al fatto che la sperimentazione su di loro possa salvare vite umane ;)

si
12-05-06, 03:10 PM
Vivisezione: dove sono le prove?

Ricerca con gli animali: una nuova critica dal mondo accademico

Dove sono le prove che la sperimentazione su animali sia utile per l’uomo? Fuori dai luoghi comuni i risultati di uno studio inglese che ha fatto il giro del mondo.


L'ultimo "attacco" in ordine di tempo all'uso di animali viene da un articolo pubblicato sul British Medical Journal a seguito di una ricerca effettuata dall' Università di Edimburgo, dall'Università di Bristol, dalla Yale University del New Haven e dalla Scuola di Igiene e Medicina Tropicale di Londra. I risultati parlano da soli e ribadiscono quello che il movimento scientifico antivivisezionista va dicendo da ormai svariati anni.
Di seguito pubblichiamo una breve sintesi di quanto pubblicato sulla rivista scientifica inglese*:
“ I medici clinici e l'opinione pubblica partono in genere dal presupposto che gli esperimenti su animali abbiano dato un contributo alla cura delle malattie umane, ma poche sono le prove disponibili che supportino questo punto di vista. Sono disponibili ben pochi metodi per valutare l'applicabilità o l'importanza clinica della ricerca di base condotta su animali, per cui il suo apporto alla cura dei malati (al di là dell'aspetto scientifico) rimane incerto. Vengono spesso usate come giustificazione prove aneddotiche o affermazioni non suffragate da prove - ad esempio viene detto che la necessità di effettuare esperimenti su animali è "ovvia" o che "la sperimentazione animale è un importante metodo di ricerca che si è dimostrato valido nel tempo". Affermazioni del genere non rappresentano prove adeguate a dimostrare la validità di un ambito di ricerca così controverso. Siamo convinti che sia necessaria una verifica sistematica delle ricerche esistenti e di quelle future.
Malgrado la mancanza di prove sistematiche della sua efficacia, la ricerca di base sugli animali riceve molti più fondi di quella clinica. Questo, e il fatto che l'opinione pubblica accetti che si sperimenti sugli animali soltanto perché è convinta che gli esseri umani ne traggano beneficio, rendono necessaria e urgente una valutazione attendibile della rilevanza degli esperimenti sugli animali per la medicina umana”.

Gli autori della ricerca concludono che:
- L'uso di diverse specie e ceppi di animali non umani fornisce risultati di efficacia e di tossicità che non sono estrapolabili all'uomo in quanto caratterizzati da variazioni nelle reazioni ai farmaci.
- le malattie indotte agli animali sono diverse da quelle spontanee che si manifestano nell'uomo.
- le condizioni sperimentali in cui si svolgono le prove su animali non sono applicabili all'uomo.
- le prove effettuate su animali, indipendentemente dai suddetti punti, sono fatte con metodologie di lavoro di scarsa qualità.

Per tutti questi motivi è ormai crollato un principio che aveva sempre convalidato le prove su animali. In passato le prove su animali venivano condotte prima di iniziare la sperimentazione su esseri umani. Attualmente, invece, le prove su animali vengono condotte in parallelo, spesso solo per obblighi legislativi.
Questa è la dimostrazione definitiva della necessità di superare scientificamente e giuridicamente le prove con animali.
Questa è la direzione che tutta la ricerca, e non solo una parte di essa, deve prendere.

Dr. Massimo Tettamanti

Se volete allego anche i risultati delle ricerche sugli animali per combattere la sclerosi multipla...
Risultati? 0! E animali fatti ammalare per nulla? Tantissimi...[V]

Wasim
12-05-06, 03:14 PM
Alla fine mi dispiace per i topi e se ci fossero metodi alternativi ben vengano,ma paragonare la vita di un topo a quella di un essere umano mi sembra eccessivo,tutti amiamo gli animali dal momento che siamo in questo forum ma fare certi paragoni è fuori luogo.
Poi come ha detto Cuore quando si parla di topi nei laboratori tutti dicono che non va bene poi quando si trova un topo in cucina gli si parte dietro con la scopa!

CUOREDALIANTE
12-05-06, 03:16 PM
ogni giorno esce uno studio diverso, è per tutto così, allargando il discorso, quante cose prima fanno bene e poi male?
ma poi, che interesse avrebbero a sperimentare sugli animali se non servisse?

Jo-Jo
12-05-06, 03:18 PM
Citazione:Messaggio inserito da Wasim

ma paragonare la vita di un topo a quella di un essere umano mi sembra eccessivo,


parli da umano ;) se fossi un topo la penseresti diversa [^]


Citazione:
Poi come ha detto Cuore quando si parla di topi nei laboratori tutti dicono che non va bene poi quando si trova un topo in cucina gli si parte dietro con la scopa!


io no ... ;) ho il mio fido compagno pure in ufficio, è un po' che non lo vedo, infatti è una settimama che mi tocca fare le registrazioni da sola :D

si
12-05-06, 03:33 PM
L'importante è scoprire che fà male e smettere!;)
In risposta alla domanda di prima:

Allora perché si fa vivisezione?

Per ragioni economiche e legali. Questo metodo consente di mettere in commercio qualsiasi prodotto chimico con estrema facilità e quindi di aumentare gli introiti delle case farmaceutiche. Per legge i produttori sono obbligati a testare qualunque sostanza o farmaco nuovo, ma la legge permette di commercializzare un prodotto che su animali ha avuto effetti nocivi. La sperimentazione animale fornisce così una comoda (ma dannosa per noi) tutela giuridica alle aziende farmaceutiche. Ad esempio quando vennero messe in commercio delle sostanze che avevano provocato cancro vaginale a tutti gli animali usati nella sperimentazione, la Wellcome si giustificò dichiarando: “Questi test, obbligatori per ottenere le autorizzazioni alla vendita del prodotto, non permettono di stabilire il minimo parallelo con l’uomo” (AAVV, Le Provençal, 18/12/89).
Per motivi di carriera: con gli esperimenti su animali si possono produrre facilmente molti articoli da pubblicare sulle riviste scientifiche, e più articoli si pubblicano (anche se di irrilevante portata scientifica), più rapida sarà la carriera del ricercatore.
Per inerzia: è difficile cambiare il modo di pensare di chi ha sempre creduto che questa fosse la sola strada possibile, soprattutto quando dietro c’è l’enorme cifra d’affari generata dal mercato della salute e della cosmetica. Nelle università spesso si fa vivisezione perché “si è sempre fatto così”!

10. Ma senza questo tipo di ricerca perderemmo molti posti di lavoro!

E’ stato l’argomento dell’industria farmaceutica tutte le volte che abbiamo lanciato una nuova iniziativa contro la vivisezione: noi abbiamo perso, loro hanno licenziato comunque! I licenziamenti sono dovuti alle fusioni delle imprese e ad altre ragioni economiche. Abolire la vivisezione significa invece dare più spazio alle nuove metodologie e significa anche offrire nuove opportunità ai ricercatori che vorranno sfruttare e approfondire queste conoscenze con ricerche e scambi internazionali.
Anche all’estero esistono forti movimenti contro la vivisezione che già si oppongono ai laboratori locali e a quelli che già oggi si trasferiscono dalla Svizzera per sfruttare manodopera a basso costo, indipendentemente dagli animali. La perdita di competitività sul mercato nazionale e internazionale non è a rischio se si offrono solide opportunità, si resta all’avanguardia e si abbandona questo metodo vecchio e inaffidabile.

E comunque non escono sempre studi diversi, sono ormai molti anni che la tendenza è il sostenere l'inutilità della vivisezione...

sandy
12-05-06, 04:05 PM
Citazione:Messaggio inserito da Jo-Jo

io ho sentito di casi di sce.mi che creano malattie per poter vendere i medicinali [:0] ... l'ho letto in un fumetto forse??? :D


no!!!

sandy
12-05-06, 04:08 PM
kikka x molte malattie siamo noi i responsabili, una non sana alimentazione porta tantissimi disturbi gravi, pure quelle da te citate, cerchiamo una prevenzione invece di sezionare gli animali

Jo-Jo
12-05-06, 04:14 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

kikka x molte malattie siamo noi i responsabili, una non sana alimentazione porta tantissimi disturbi gravi, pure quelle da te citate, cerchiamo una prevenzione invece di sezionare gli animali



nel senso: smettiamo di fumare invece di vivisezionare animali? ;)

kikka11
12-05-06, 04:28 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

kikka x molte malattie siamo noi i responsabili, una non sana alimentazione porta tantissimi disturbi gravi, pure quelle da te citate, cerchiamo una prevenzione invece di sezionare gli animali
si ma ciò non sta a significare che sono malattie create dall'uomo...
poi Sandy per l'autismo..per l'alzhaimer..per il parkinson...per la sindrome di down e per altro non siamo responsabili noi

Jo-Jo
12-05-06, 04:29 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11
si ma ciò non sta a significare che sono malattie create dall'uomo...
poi Sandy per l'autismo..per l'alzhaimer..per il parkinson...per la sindrome di down e per altro non siamo responsabili noi


purtroppo no [V]

kikka11
12-05-06, 04:33 PM
è questo che volevo dire io non per cattiveria perchè nemmeno io ucciderei forme viventi per far migliorare un'altra vita ma lavorandoci in mezzo avendo figli di amici con questi problemi spero con tutto il cuore che la ricerca sia fatta e che venga trovata causa o cura o prevenzione..insomma ragazzi parliamo di noi di probabili figli che potrebbero avere queste patologie...davanti a questi problemi diventeremmo tutti egoisti e al caro topolino ci penseremmo poco..io lo so per esperienza di gente che ha provato di tutto ma non è riuscita a fare niente per figli o genitori..

si
12-05-06, 05:18 PM
Io non vorrei essere pedante, ma hanno provato a trovare una cura per l'autismo, il parkinson o l'alzhaimer, sperimentando su animali, ma non c'è stato il benchè minimo progresso...
Dobbiamo solo dimenticare i luoghi comuni e spingere perchè la scienza utilizzi metodi alternativi più affidabili!

kikka11
12-05-06, 05:25 PM
speriamo ma non sempre è così facile io mi sono incantata una sera a ascoltare la Montalcini e anche lei ha detto che sarà dura

sandy
13-05-06, 12:15 PM
Citazione:Messaggio inserito da Jo-Jo


Citazione:Messaggio inserito da sandy

kikka x molte malattie siamo noi i responsabili, una non sana alimentazione porta tantissimi disturbi gravi, pure quelle da te citate, cerchiamo una prevenzione invece di sezionare gli animali



nel senso: smettiamo di fumare invece di vivisezionare animali? ;)



ok!!!!

lo sapete gli sperimenti fanno sui cani x il fumo??

cerchiamo di fare tutto il possibile x non ammalarci, certo, so che non tutto è creato da noi, ma comunque sia non trovo giusto togliere la salute ad altre vite, il fine in questo caso non giustifica il mezzo

Wasim
15-05-06, 11:14 AM
Salvare delle vite umane non giustifica il mezzo!!!!?
Non penso proprio....
va bene non usare gli animali per testare cosmetici e minchiate varie,e su quello sono contrarissimo,ma per trovare cure a malattie gravi direi che il mezzo è giustificato, a parte che in questo caso non avrebbe bisogno di giustificazioni.;)

si
15-05-06, 12:22 PM
Il fine giusifica i mezzi, ma solo se il fine esiste...
Se risultati fino ad ora non ce ne sono stati e la sperimentazione su animali è solo un mezzo comodo per poter guadagnare più soldi (vedi il mio post precedente) mi spieghi dove sta la giustificazione?

Wasim
15-05-06, 03:29 PM
La giustificazione sta nella speranza di trovare le cure per delle malattie bruttissime.

Wasim
15-05-06, 03:29 PM
La giustificazione sta nella speranza di trovare le cure per delle malattie bruttissime.

Leonardo
15-05-06, 03:30 PM
Citazione:Messaggio inserito da si

Il fine giusifica i mezzi, ma solo se il fine esiste...
Se risultati fino ad ora non ce ne sono stati
Prego?[:0]
Vorresti dirmi che la medicina di oggi è ancora quella di 50 anni fa?
Non è neanche quella di 5 anni fa...
Ma poi un topo autistico:
Che patente ha?:D

Leonardo
15-05-06, 03:30 PM
Citazione:Messaggio inserito da si

Il fine giusifica i mezzi, ma solo se il fine esiste...
Se risultati fino ad ora non ce ne sono stati
Prego?[:0]
Vorresti dirmi che la medicina di oggi è ancora quella di 50 anni fa?
Non è neanche quella di 5 anni fa...
Ma poi un topo autistico:
Che patente ha?:D

CUOREDALIANTE
15-05-06, 03:30 PM
Citazione:Messaggio inserito da Wasim

La giustificazione sta nella speranza di trovare le cure per delle malattie bruttissime.


quoto!

CUOREDALIANTE
15-05-06, 03:30 PM
Citazione:Messaggio inserito da Wasim

La giustificazione sta nella speranza di trovare le cure per delle malattie bruttissime.


quoto!

dm.pop
15-05-06, 03:40 PM
Citazione:Messaggio inserito da Wasim

Salvare delle vite umane non giustifica il mezzo!!!!?
Non penso proprio....
va bene non usare gli animali per testare cosmetici e minchiate varie,e su quello sono contrarissimo,ma per trovare cure a malattie gravi direi che il mezzo è giustificato, a parte che in questo caso non avrebbe bisogno di giustificazioni.;)


hai azzeccato il mio pensiero!

dm.pop
15-05-06, 03:40 PM
Citazione:Messaggio inserito da Wasim

Salvare delle vite umane non giustifica il mezzo!!!!?
Non penso proprio....
va bene non usare gli animali per testare cosmetici e minchiate varie,e su quello sono contrarissimo,ma per trovare cure a malattie gravi direi che il mezzo è giustificato, a parte che in questo caso non avrebbe bisogno di giustificazioni.;)


hai azzeccato il mio pensiero!

sandy
15-05-06, 05:04 PM
visto che per voi tutto ciò ha senso e siete così comprensivi, xchè non date in pasto alla medicina pure i vostri animali?

sandy
15-05-06, 05:04 PM
visto che per voi tutto ciò ha senso e siete così comprensivi, xchè non date in pasto alla medicina pure i vostri animali?

CUOREDALIANTE
15-05-06, 05:16 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

visto che per voi tutto ciò ha senso e siete così comprensivi, xchè non date in pasto alla medicina pure i vostri animali?




per quello che mi riguarda....
perchè è il mio, e tantissimi la pensano così, ma non hanno il coraggio di dirlo.
altrimenti non si spiega perchè la stragrande maggiornaza delle persone mangia carne, veste con pelli ecc. ecc.
allargando il discorso, quanti ingozzano i proprio bambini e se ne fregano dei milioni di bambini che muoiono di fame?
oppure comprano i prodotti delle multinazionali che sfruttano i bambini?
tu sei esente da questi discorsi?
se si, complimenti ma ci credo poco.
la verità Sandy e che tutti siamo egoisti, chi + chi meno, certo con la parole siamo tutti dei santi, ma dovremmo farci un esame di coscienza.
tornando ON, dei topi poi non me ne può fregar di meno, hanno meno diritti di un cane?
per me si, come un topo ne ha piu' di uno scarafaggio e via discorrendo

CUOREDALIANTE
15-05-06, 05:16 PM
Citazione:Messaggio inserito da sandy

visto che per voi tutto ciò ha senso e siete così comprensivi, xchè non date in pasto alla medicina pure i vostri animali?




per quello che mi riguarda....
perchè è il mio, e tantissimi la pensano così, ma non hanno il coraggio di dirlo.
altrimenti non si spiega perchè la stragrande maggiornaza delle persone mangia carne, veste con pelli ecc. ecc.
allargando il discorso, quanti ingozzano i proprio bambini e se ne fregano dei milioni di bambini che muoiono di fame?
oppure comprano i prodotti delle multinazionali che sfruttano i bambini?
tu sei esente da questi discorsi?
se si, complimenti ma ci credo poco.
la verità Sandy e che tutti siamo egoisti, chi + chi meno, certo con la parole siamo tutti dei santi, ma dovremmo farci un esame di coscienza.
tornando ON, dei topi poi non me ne può fregar di meno, hanno meno diritti di un cane?
per me si, come un topo ne ha piu' di uno scarafaggio e via discorrendo

sandy
15-05-06, 05:40 PM
x me i diritti sono uguali, siamo noi che decidiamo chi ne ha e chi no, chi + chi -, anche Hiltler credeva che gli ebrei non avessero diritti ma capisci che era assolutamente sbagliato, però lui la pensava così e vedi come ha agito, io continuo a pensare che sulla vita non si debba giocare, su quella altrui è ancora peggio

per il tuo discorso sui bambini che muoiono di fame ti do ragione, ma tante persone fanno qualcosa, non sono tutti menefreghisti x fortuna, poi ognuno si dedica a quello che + è portato

io al dire il vero qualcosa boicotto, se tengo a qualcosa agisco, di sicuro altri faranno altro, l'importante è agire quando si ha un ideale

sandy
15-05-06, 05:40 PM
x me i diritti sono uguali, siamo noi che decidiamo chi ne ha e chi no, chi + chi -, anche Hiltler credeva che gli ebrei non avessero diritti ma capisci che era assolutamente sbagliato, però lui la pensava così e vedi come ha agito, io continuo a pensare che sulla vita non si debba giocare, su quella altrui è ancora peggio

per il tuo discorso sui bambini che muoiono di fame ti do ragione, ma tante persone fanno qualcosa, non sono tutti menefreghisti x fortuna, poi ognuno si dedica a quello che + è portato

io al dire il vero qualcosa boicotto, se tengo a qualcosa agisco, di sicuro altri faranno altro, l'importante è agire quando si ha un ideale

si
15-05-06, 05:41 PM
Leonardo, non ho assolutamente detto che la medicina è quella di 50 anni fa, ma solo che il suo progresso non è stato in alcun modo il risultato della sperimentazione su animali...
Se gli stessi scienziati affermano che la sperimentazione su animali non serve a nulla e che 50 anni di esperimenti non sono serviti a nulla, mi spiegate perchè si dovrebbe continuare a farlo?
Se gli stessi scienziati affermano che esistono tecniche alternative utili, sicure e che non implicano sofferenza per altri esseri viventi, perchè non usarle?
Se chi si è informato su questo argomento afferma che il motivo per cui si continua è che le case farmaceutiche guadagnano mettendo sul mercato farmaci non sicuri, con la scusa che hanno fatto i test di legge (su animali), perchè lasciarli fare?
Sto facendo un discorso oggettivo e razionale!
Davanti a queste notizie dovreste almeno pensarci un attimo...

si
15-05-06, 05:41 PM
Leonardo, non ho assolutamente detto che la medicina è quella di 50 anni fa, ma solo che il suo progresso non è stato in alcun modo il risultato della sperimentazione su animali...
Se gli stessi scienziati affermano che la sperimentazione su animali non serve a nulla e che 50 anni di esperimenti non sono serviti a nulla, mi spiegate perchè si dovrebbe continuare a farlo?
Se gli stessi scienziati affermano che esistono tecniche alternative utili, sicure e che non implicano sofferenza per altri esseri viventi, perchè non usarle?
Se chi si è informato su questo argomento afferma che il motivo per cui si continua è che le case farmaceutiche guadagnano mettendo sul mercato farmaci non sicuri, con la scusa che hanno fatto i test di legge (su animali), perchè lasciarli fare?
Sto facendo un discorso oggettivo e razionale!
Davanti a queste notizie dovreste almeno pensarci un attimo...

filmore
16-05-06, 11:06 AM
Citazione:Messaggio inserito da CUOREDALIANTE

ogni giorno esce uno studio diverso, è per tutto così, allargando il discorso, quante cose prima fanno bene e poi male?
ma poi, che interesse avrebbero a sperimentare sugli animali se non servisse?


forse per i soldini? ;)

filmore
16-05-06, 11:06 AM
Citazione:Messaggio inserito da CUOREDALIANTE

ogni giorno esce uno studio diverso, è per tutto così, allargando il discorso, quante cose prima fanno bene e poi male?
ma poi, che interesse avrebbero a sperimentare sugli animali se non servisse?


forse per i soldini? ;)

kikka11
16-05-06, 11:28 AM
Io mi auguro che la sperimentazione arrivi a essere esente dall'utilizzo di forme di vita ma per ora non è così e non credo nemmeno che vengano usati animali così tanto per il gusto di far del male alle cavie ma perchè i farmaci non ancora sperimentati sono potenziali armi a doppio taglio..
sfido chiunque di voi a non aver mai preso un antistaminico o un altro farmaco che sicuramente è stato sperimentato su animali..e anche i cosmetici che non verremo mai a sapere se sono testati o no su animali..nei laboratori ci stanno i chimici non la LAV o i Verdi o altri gruppi animalisti..siamo ragionevoli tutto quello che ora abbiamo come comodità come antidolorifici o cosmetici derivano tutti da sperimentazioni su animali ma nessuno può farne a meno

kikka11
16-05-06, 11:28 AM
Io mi auguro che la sperimentazione arrivi a essere esente dall'utilizzo di forme di vita ma per ora non è così e non credo nemmeno che vengano usati animali così tanto per il gusto di far del male alle cavie ma perchè i farmaci non ancora sperimentati sono potenziali armi a doppio taglio..
sfido chiunque di voi a non aver mai preso un antistaminico o un altro farmaco che sicuramente è stato sperimentato su animali..e anche i cosmetici che non verremo mai a sapere se sono testati o no su animali..nei laboratori ci stanno i chimici non la LAV o i Verdi o altri gruppi animalisti..siamo ragionevoli tutto quello che ora abbiamo come comodità come antidolorifici o cosmetici derivano tutti da sperimentazioni su animali ma nessuno può farne a meno

si
16-05-06, 11:53 AM
Purtroppo hai ragione, farmaci e sostanze chimiche sono praticamente tutte testate su animali... Sono la prima a dire di essere costretta ad utilizzarli, perchè non c'è scelta, a parte per cosmetici e linee per la pulizia del corpo o creme viso...
Ma il mio è un discorso diverso, bisogna che le persone sappiano che la sperimentazione è oggettivamente sbagliata e inutile, che firmino petizioni per fermarla e che si informino, è l'unico modo per cambiare le cose!

si
16-05-06, 11:53 AM
Purtroppo hai ragione, farmaci e sostanze chimiche sono praticamente tutte testate su animali... Sono la prima a dire di essere costretta ad utilizzarli, perchè non c'è scelta, a parte per cosmetici e linee per la pulizia del corpo o creme viso...
Ma il mio è un discorso diverso, bisogna che le persone sappiano che la sperimentazione è oggettivamente sbagliata e inutile, che firmino petizioni per fermarla e che si informino, è l'unico modo per cambiare le cose!

kikka11
16-05-06, 12:02 PM
ti dirò Si da quando ho saputo di avere seri problemi che spero che invece se è utile che la sperimentazione continui fidati quando le cose le vedi in faccia davvero speri tutto e lotti perche si trovi una cura..la mia cosa è grave nei limiti e dato che non esiste nessuno farmaco l'unico è l'intervento chirurgico probabilmente quindi fidati quando ti ci trovi cambi idea

kikka11
16-05-06, 12:02 PM
ti dirò Si da quando ho saputo di avere seri problemi che spero che invece se è utile che la sperimentazione continui fidati quando le cose le vedi in faccia davvero speri tutto e lotti perche si trovi una cura..la mia cosa è grave nei limiti e dato che non esiste nessuno farmaco l'unico è l'intervento chirurgico probabilmente quindi fidati quando ti ci trovi cambi idea

sandy
16-05-06, 01:19 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11

Io mi auguro che la sperimentazione arrivi a essere esente dall'utilizzo di forme di vita ma per ora non è così e non credo nemmeno che vengano usati animali così tanto per il gusto di far del male alle cavie ma perchè i farmaci non ancora sperimentati sono potenziali armi a doppio taglio..
sfido chiunque di voi a non aver mai preso un antistaminico o un altro farmaco che sicuramente è stato sperimentato su animali..e anche i cosmetici che non verremo mai a sapere se sono testati o no su animali..nei laboratori ci stanno i chimici non la LAV o i Verdi o altri gruppi animalisti..siamo ragionevoli tutto quello che ora abbiamo come comodità come antidolorifici o cosmetici derivano tutti da sperimentazioni su animali ma nessuno può farne a meno


quà ti sbagli, esistono cosmetici e rimedi alternativi non testati

sandy
16-05-06, 01:19 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11

Io mi auguro che la sperimentazione arrivi a essere esente dall'utilizzo di forme di vita ma per ora non è così e non credo nemmeno che vengano usati animali così tanto per il gusto di far del male alle cavie ma perchè i farmaci non ancora sperimentati sono potenziali armi a doppio taglio..
sfido chiunque di voi a non aver mai preso un antistaminico o un altro farmaco che sicuramente è stato sperimentato su animali..e anche i cosmetici che non verremo mai a sapere se sono testati o no su animali..nei laboratori ci stanno i chimici non la LAV o i Verdi o altri gruppi animalisti..siamo ragionevoli tutto quello che ora abbiamo come comodità come antidolorifici o cosmetici derivano tutti da sperimentazioni su animali ma nessuno può farne a meno


quà ti sbagli, esistono cosmetici e rimedi alternativi non testati

kikka11
16-05-06, 01:25 PM
ma non tutti Sandy se li possono permettere perchè sono carissimi e poi non saprai mai la verità almeno che non lavori in quelle ditte

kikka11
16-05-06, 01:25 PM
ma non tutti Sandy se li possono permettere perchè sono carissimi e poi non saprai mai la verità almeno che non lavori in quelle ditte

sandy
16-05-06, 01:46 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11

ma non tutti Sandy se li possono permettere perchè sono carissimi e poi non saprai mai la verità almeno che non lavori in quelle ditte


a parte il discorso economico, xchè non mi pare che i cosmetici tradizionali costino poco, anzi, talvolta costano meno quelli non testati, molte persone non sanno ancora che esistono, mentre altre se ne fregano xchè vogliono la marca griffata ect etc

x quanto riguarda la verità: su ogni cosa, pure su cosa respiriamo, mangiamo, pure in famiglia dobbiamo stare in buona fede, ogni giorno dobbiamo credere a qualcuno, è un discorso troppo amplio

ci sono organi di controllo su queste cose kikka, speriamo facciano il loro dovere e poi certe sostanze naturali non sono dannose quindi non hanno bisogno di sperimentazione

sandy
16-05-06, 01:46 PM
Citazione:Messaggio inserito da kikka11

ma non tutti Sandy se li possono permettere perchè sono carissimi e poi non saprai mai la verità almeno che non lavori in quelle ditte


a parte il discorso economico, xchè non mi pare che i cosmetici tradizionali costino poco, anzi, talvolta costano meno quelli non testati, molte persone non sanno ancora che esistono, mentre altre se ne fregano xchè vogliono la marca griffata ect etc

x quanto riguarda la verità: su ogni cosa, pure su cosa respiriamo, mangiamo, pure in famiglia dobbiamo stare in buona fede, ogni giorno dobbiamo credere a qualcuno, è un discorso troppo amplio

ci sono organi di controllo su queste cose kikka, speriamo facciano il loro dovere e poi certe sostanze naturali non sono dannose quindi non hanno bisogno di sperimentazione

kikka11
16-05-06, 01:48 PM
infatti io sono la prima a sperarci fidati Sandy sono la prima ma (ora lo posso dire per farvi capire) da venerdì mi hanno diagnosticato un angioma al fegato (tumore benigno) di dimensioni grosse per continuare ad essere benigno senza problemi 1,5cm e fidati che ogni mattina mi auguro si risolva senza degenerare (una grossa percentuale di rischio c'è) e che ci sia una cura senza arrivare all'asportazione che alle volte peggiora solamente

kikka11
16-05-06, 01:48 PM
infatti io sono la prima a sperarci fidati Sandy sono la prima ma (ora lo posso dire per farvi capire) da venerdì mi hanno diagnosticato un angioma al fegato (tumore benigno) di dimensioni grosse per continuare ad essere benigno senza problemi 1,5cm e fidati che ogni mattina mi auguro si risolva senza degenerare (una grossa percentuale di rischio c'è) e che ci sia una cura senza arrivare all'asportazione che alle volte peggiora solamente

sandy
16-05-06, 02:15 PM
sono senza parole kikka, io ti auguro di guarire il prima possibile, ci vuole grinta e determinazione e in te tutto questo c'e'!

sandy
16-05-06, 02:15 PM
sono senza parole kikka, io ti auguro di guarire il prima possibile, ci vuole grinta e determinazione e in te tutto questo c'e'!

si
16-05-06, 03:01 PM
Kikka non immaginavo di certo... Mi dispiace e ti auguro di risolvere questo tuo problema il più presto possibile e con la cura migliore...

Probabilmente quando una persona ci si trova in prima persona può cambiare punto di vista, ma io non so...
Mio padre ha da anni un problema al cuore per il quale non esiste cura definitiva, niente di pericoloso nel breve termine, a lungo andare però sì, usa farmaci per tenerlo sotto controllo, ma se è provato che la sperimentazione e gli interventi su animali non portano a nulla di concreto, io ci credo e spero che, al più presto, i laboratori ed i medici si convertano alle nuove tecniche, perchè sono convinta che solo con queste, un giorno, la medicina potrà progredire e si troverà la cura risolutiva...

si
16-05-06, 03:01 PM
Kikka non immaginavo di certo... Mi dispiace e ti auguro di risolvere questo tuo problema il più presto possibile e con la cura migliore...

Probabilmente quando una persona ci si trova in prima persona può cambiare punto di vista, ma io non so...
Mio padre ha da anni un problema al cuore per il quale non esiste cura definitiva, niente di pericoloso nel breve termine, a lungo andare però sì, usa farmaci per tenerlo sotto controllo, ma se è provato che la sperimentazione e gli interventi su animali non portano a nulla di concreto, io ci credo e spero che, al più presto, i laboratori ed i medici si convertano alle nuove tecniche, perchè sono convinta che solo con queste, un giorno, la medicina potrà progredire e si troverà la cura risolutiva...

kikka11
17-05-06, 12:51 PM
eh io non parlo mai tanto per parlare ma perchè ho qualcosa e il mio desiderio di trovare una cura a un male è grande era grande prima quando ho visto morire i miei nonni o lo zio di tumore ed è forte ora che non so ancora se è angioma o altro e da qui inzieranno i miei esami..so che è banale e stupido dirlo qui perchè è una cosa troppo grossa e brutta che la gente si tiene per se ma io sono così divido sempre tutto con tutti non per sentirmi compatita ma perchè parlarne serve a rendersi conto del problema..parlarne serve per sentirsi vivi e capire di avere possibilità..io mi auguro davvero che si trovi un metodo qualsiasi per scoprire e curare le malattie e mi spiace Sandy se ti sono sembrata cattiva o egoista prima[:I]ma la voglia la paura ti fa sperare e dire cose che prima non vedevi nemmeno da lontano..quando ci sei dentro e quando sai che c'è qualcosa in te sia benigno che maligno che non ci dovrebbe essere fidati che lotti con i denti e cambi vedi tutto in un'altra ottica..Io ho 26 anni e spero sia benigno (anche se dovrò stare attenta perchè la bolla di sangue potrebbe scoppiare e creare danni gravi lo stesso) spero di poter stare bene..perchè ora se ho per dire un mal di testa non posso prendere nemmeno un antinfiammatorio per paura che possa creare danni gravi..vedremo venerdì imparo che cosa dovrò subire

sandy
17-05-06, 01:04 PM
comprendo lo stato d'animo, la paura e la disperazione possono far perdere il controllo a tutti, ma penso che la medicina deva guardare da un'altra parte e lasciare stare altre vite, non voglio ripetere le stesse cose, ma lo ripeto spesso anche a me stessa, attezione alla alimentazione è quasi causa di tutto, preveniamo quello che possiamo, è solo x il nostro bene

kikka11
17-05-06, 01:07 PM
lo so ma non è sempre così io non mangio mai roba grassa mi nutro specialmente di crackers integrali ok una qualche patatina una o due volte al mese si..mangio pochissimo maiale e poca carne..formaggi si ma non grassi..è questione di fortuna oramai..
spero anche io che non vengano consumate a lungo altre vite per curare noi umani ma sarà lunga la strada da percorrere e persone che ora hanno bisogno ce ne sono tante e poche possono aspettare[xx(]

sandy
17-05-06, 01:23 PM
BLITZ CARABINIERI IN STABULARIO ISTITUTO FARMACOLOGIA A MILANO
17 mag 06
Sequestrate pratiche su sperimentazioni animali.

17 maggio 2006 - Blitz dei Carabinieri presso l'Istituto di Farmacologia dell'Universita' di Milano di Via Vanvitelli, l'istituto presso il quale alcuni giorni fa erano stati rubati svariati animali da esperimento. I Carabinieri avrebbero sequestrato varie pratiche.
Sono stati controllati, e sono ora al vaglio, i dossier relativi ai test sugli animali (cani beagles e conigli), comprese le autorizzazioni del Ministero della Salute non solo degli ultimi mesi ma anche degli anni passati. Alcuni cani sarebbero stati rinchiusi nello stabulario da una decina d'anni.
''L'interesse delle forze dell'ordine ci fa piacere -commenta Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali Ambiente- verificheranno la regolarita' degli esperimenti e se nel laboratorio ci sono stati abusi o meno''.
A Milano, sostiene la Gaia, ci sono una cinquantina gli stabulari che sperimentano sugli animali. ''Sarebbe ora di entrare nel terzo millennio -sottolinea Meyer, candidato animalista per i Verdi alle amministrative- e lasciarci pratiche obsolete alle spalle. Milano ha bisogno di una ricerca avanzata.
Proporro' al consiglio comunale il diniego di concessione delle autorizzazioni all'insediamento di stabilimenti utilizzatori di animali da esperimento''.
''C'e' un diffuso atteggiamento di inerzia culturale in tema di sperimentazione che -sottolinea Meyer- oltre a condannare un milione di animali l'anno a torture o morte certa, impedisce una ricerca davvero scientifica. Sebbene esistano centinaia di metodi alternativi alla sperimentazione animale, essi non vengono adeguatamente sfruttati''.
''Ormai gran parte del mondo scientifico ha dimostrato che la sperimentazione sugli animali non solo e' inutile ma e' anche fuorviante e persino dannosa. Ogni specie differisce dall'altra -spiega Meyer- negli organi e nel loro funzionamento, nell'assimilazione delle sostanze, nel sistema immunitario, perfino in ogni singola cellula, negli enzimi essenziali, in ciascuno delle proteine che costituiscono la struttura dell'individuo. I risultati ottenuti sugli animali -conclude- non si possono estendere all'uomo''.
(Red-Ros/Lr/Adnkronos)

cinzia76
18-05-06, 10:13 AM
non ho letto tutti i messaggi ma vorrei rispondere direttamente al topic iniziale, questi tipi di maltrattamenti non porteranno a nula. Lo sapevate che per i topi l'aspirina è velenosa? E come mai all'uomo fa così bene? A questi scenziatini non è mai venuto in mente che l'uomo e i topi sono animali diversi? [}:)][}:)][}:)]
Ma noi uomini non riusciamo proprio a tebnere le mani in tasca? Dovbbiamo per forza cercare di distruggere ciò che Dio ha fatto?

Leonardo
18-05-06, 02:38 PM
Citazione:Messaggio inserito da cinzia76
A questi scenziatini non è mai venuto in mente che l'uomo e i topi sono animali diversi? [}:)][}:)][}:)]

No,
Stanno apettando che tu li illumini.
Ma fai presto: non lasciarci tutti nell'ignoranza.

Leonardo
18-05-06, 02:38 PM
Citazione:Messaggio inserito da cinzia76
A questi scenziatini non è mai venuto in mente che l'uomo e i topi sono animali diversi? [}:)][}:)][}:)]

No,
Stanno apettando che tu li illumini.
Ma fai presto: non lasciarci tutti nell'ignoranza.

sandy
19-05-06, 11:21 AM
questo articolo in tema mi sembra molto interessante


Intervista a Roberta Bartocci-Responsabile LAV per la vivisezione
Vivisezione - am il gioco vale la candela ?
Emiliano Angelelli
Fonte: http://www.blognews24.it/
Link: http://www.blognews24.it/category/interviste/
16.05.06
18 maggio 2006
In base ai dati messi a disposizione dal Ministero della Salute - aggiornati al 2003 - si nota una tendenza alla diminuzione nell'utilizzo di animali a scopo di ricerca, anche se le cifre non sono proprio esaltanti e la tendenza all'utilizzo della sperimentazione animale sembra consolidata.

Si tratta di una flessione, ma non assolutamente significativa. Si passa infatti da una media di circa 988 mila animali utilizzati nel triennio 1998-2000 ad una media di 912.000 nel triennio successivo, ma se andiamo a verificare i dati anno per anno notiamo fluttuazioni in alto e in basso nel corso dei tre anni.


Il precedente governo ha già dimostrato la sua posizione sulla vivisezione intervenendo decisamente nel 2004 contro il tentativo della Regione Emilia Romagna di far passare una legge regionale contro la vivisezione. Cosa mi può dire in merito?


L'allora ministro per gli affari regionali Enrico La Loggia ci disse che, essendo la sperimentazione animale una materia di interesse nazionale e sovranazionale, le regioni non avevano il diritto di legiferare. Almeno questa era la versione ufficiale. Anche se la realtà è ben diversa perché quando fa comodo le regioni possono dire la loro, mentre in situazione scomode - come era quella della vivisezione in cui erano coinvolti gli interessi delle grandi case farmaceutiche ndr - veniva contraddetto questo principio. Noi ci appellammo alla Corte Costituzionale, ma non riuscimmo a cambiare la decisione presa.


Vista la situazione di stallo a livello di finanziamenti per la ricerca in Italia, realtà come Telethon o 30 ore per la vita diventano i maggiori finanziatori in questo campo a livello nazionale, ma nessuno parla mai del fatto che buona parte di questi soldi finiscono per contribuire a una ricerca che fa uso di sperimentazione animale.


Purtroppo è vero, la maggior parte di queste fondazioni ricorre alla sperimentazione animale. Noi come LAV cerchiamo di dialogare con questi interlocutori, ma allo stato attuale la situazione è questa. E la cosa preoccupante è che la maggior parte di coloro che danno i loro soldi a Telethon o ad altre fondazioni non sa come vanno le cose.
Inoltre spesso ci si trova di fronte al ricatto morale del tipo: preferisci salvare la vita del topo o quella del bambino? Dando per scontato che la ricerca serva effettivamente alla salute umana, cosa sulla cui fondatezza potremmo discutere a lungo.


Si spieghi meglio.


Innanzitutto bisogna ricordare che solo il 30% degli animali sono impiegati nella ricerca di base mentre la restante percentuale viene utilizzata per la ricerca applicata, rivolta essenzialmente all'immissione di prodotti sul mercato. Parlo naturalmente di prodotti dell'industria chimica, che comprendono farmaci, cosmetici, pesticidi, vernici, colle e plastiche.
La presenza dei farmaci in questa lista può far credere che una qualche utilità esista nella vivisezione, ma in base a uno studio pubblicato l'anno scorso dalla Pfizer, è emerso che 4 farmaci su 5 precedentemente testati su animali e poi provati sull'uomo vengono scartati. Questo perché sugli esseri umani si rilevano degli effetti non riscontrati sugli animali. Quindi aldilà della prescindibilità di un prodotto - come possono i essere cosmetici, ad esempio, per i quali è legittimo chiedersi se vale la pena di sacrificare la vita di un animale - abbiamo a che fare con un metodo per niente affidabile.


A questo proposito cosa ne pensa dei metodi alternativi come le colture cellulari, l'epidemiologia o l'uso di dati statistici? Crede che possano sostituire degnamente la sperimentazione animale?


Certo che sì, anche se attualmente coloro che sostengono la sperimentazione animale tendono a cercare la "pagliuzza" nell'occhio dei metodi alternativi mentre evitano di guardare la "trave" che la vivisezione si porta dietro da almeno due secoli. Bisogna chiarire che in entrambi i casi abbiamo a che fare con dei modelli che, in quanto tali, presentano dei limiti di attendibilità rispetto all'oggetto di studio. Limiti che possiamo riscontrare anche nei metodi alternativi, ma che, a parità di margine di errore, permettono di evitare di sacrificare migliaia di vite animali.


Approfondiamo il discorso dei modelli sperimentali. Quali differenze esistono, ad esempio, tra la sperimentazione animale e le colture cellulari?


La questione principale è che l'animale non risponde alla definizione di modello sperimentale per l'uomo mentre un metodo alternativo come la coltura di cellule umane sì. Infatti il modello sperimentale usato attualmente in biologia, ad esempio, è quello preso in prestito dalla fisica sperimentale dell'800, il quale non è altro che l'oggetto di studio semplificato da cui si eliminano una serie di variabili. In pratica una sorta di "uomo semplificato" a cui la coltura cellulare si avvicina molto più dell'animale, poiché si tratta di una parte di uomo isolata. Un uomo dal quale si prelevano e poi coltivano le cellule, prescindendo da tutto il resto. Per l'animale invece, non è lo stesso perché se tolgo un gene a un uomo non ottengo un cane oppure se ne tolgo due non ottengo un topo. Questo è un modo di pensare la biologia privo di criteri scientifici. E' come credere che l'animale sia un qualcosa che tende alla specie umana, quindi un cane o un topo fra 10 milioni di anni dovrebbero diventare esseri umani.


E inoltre l'esistenza di un modello ufficialmente accettato pone dei problemi di convalida per i metodi alternativi. E' vero?


E' verissimo. Le faccio un esempio: il test di irritazione oculare per verificare l'irritazione da sostanze chimiche viene condotto sui conigli mentre esiste un metodo messo a punto ormai da anni che viene effettuato su campioni di lacrima umana. Questo test da dei risultati molto più attendibili di quello effettuato sui conigli, ma paradossalmente non può essere convalidato perché i risultati sono differenti rispetto a quello che ormai è considerato uno standard di valutazione. Quasi che il paramentro debba essere la conformità rispetto alla regola consolidata - verrebbe da dire calcificata ndr - e non l'attendibilità reale di un metodo scientifico. E proprio su questo stiamo cercando di lavorare come LAV, affinché vengano modificati i criteri di valutazione e soprattutto velocizzati i tempi che richiedono per validare un metodo. Attualmente infatti ci vogliono dai 10 ai 12 anni.
La questione imprescindibile rimane comunque la modifica del criterio di valutazione che non può essere certo quello del confronto con i risultati ottenuti attraverso la sperimentazione animale. Questo metodo infatti non è mai stato validato e vive solo ed esclusivamente di consuetudine e di interessi consolidati. Non vedo perciò il motivo per cui il parametro debba essere questo quando i risultati di cui parlavamo prima dimostrano tutto il contrario.


Per concludere, da cosa dipende secondo lei questa incapacità di acquisire un nuovo metodo?


Fondamentalmente credo sia un problema di inerzia culturale e inoltre in duecento anni di sperimentazione animale sono sorte numerosissime attività indotte legate a questo modo di fare scienza. Penso solamente ai numerosissimi allevamenti di animali da laboratorio fioriti negli ultimi anni, il cui monopolio è detenuto da due grandi multinazionali: la Charles River e la Harlan.
La Harlan è presente anche in Italia con ben due sedi: una in Friuli e l'altra in Lombardia.


Quindi esistono grandi interessi economici dietro la sperimentazione animale?

Sì, ma non è l'unico problema. La sperimentazione animale infatti rappresenta un importante paravento giuridico.


Si spieghi meglio.


Se una casa farmaceutica o un'industria cosmetica deve mettere un nuovo prodotto sul mercato ha interesse a dimostrare che questa sostanza non nuoce ai consumatori. Nella maggior parte dei casi gli animali usati nei test sono topi e ratti che, nel 50% dei casi, rispondono in modo totalmente opposto alle sostanze chimiche testate. Naturalmente chi intende mettere questi prodotti sul mercato avrà tutto l'interesse a presentare i risultati positivi riscontrati, evitando di parlare di quelli che hanno dato esito opposto. Quindi si tratta di metodi costosi e inaffidabili sotto molti aspetti che però garantiscono una giustificazione ufficialmente accettata nel caso qualcosa andasse storto una volta introdotti i prodotti sul mercato.

sandy
19-05-06, 11:21 AM
questo articolo in tema mi sembra molto interessante


Intervista a Roberta Bartocci-Responsabile LAV per la vivisezione
Vivisezione - am il gioco vale la candela ?
Emiliano Angelelli
Fonte: http://www.blognews24.it/
Link: http://www.blognews24.it/category/interviste/
16.05.06
18 maggio 2006
In base ai dati messi a disposizione dal Ministero della Salute - aggiornati al 2003 - si nota una tendenza alla diminuzione nell'utilizzo di animali a scopo di ricerca, anche se le cifre non sono proprio esaltanti e la tendenza all'utilizzo della sperimentazione animale sembra consolidata.

Si tratta di una flessione, ma non assolutamente significativa. Si passa infatti da una media di circa 988 mila animali utilizzati nel triennio 1998-2000 ad una media di 912.000 nel triennio successivo, ma se andiamo a verificare i dati anno per anno notiamo fluttuazioni in alto e in basso nel corso dei tre anni.


Il precedente governo ha già dimostrato la sua posizione sulla vivisezione intervenendo decisamente nel 2004 contro il tentativo della Regione Emilia Romagna di far passare una legge regionale contro la vivisezione. Cosa mi può dire in merito?


L'allora ministro per gli affari regionali Enrico La Loggia ci disse che, essendo la sperimentazione animale una materia di interesse nazionale e sovranazionale, le regioni non avevano il diritto di legiferare. Almeno questa era la versione ufficiale. Anche se la realtà è ben diversa perché quando fa comodo le regioni possono dire la loro, mentre in situazione scomode - come era quella della vivisezione in cui erano coinvolti gli interessi delle grandi case farmaceutiche ndr - veniva contraddetto questo principio. Noi ci appellammo alla Corte Costituzionale, ma non riuscimmo a cambiare la decisione presa.


Vista la situazione di stallo a livello di finanziamenti per la ricerca in Italia, realtà come Telethon o 30 ore per la vita diventano i maggiori finanziatori in questo campo a livello nazionale, ma nessuno parla mai del fatto che buona parte di questi soldi finiscono per contribuire a una ricerca che fa uso di sperimentazione animale.


Purtroppo è vero, la maggior parte di queste fondazioni ricorre alla sperimentazione animale. Noi come LAV cerchiamo di dialogare con questi interlocutori, ma allo stato attuale la situazione è questa. E la cosa preoccupante è che la maggior parte di coloro che danno i loro soldi a Telethon o ad altre fondazioni non sa come vanno le cose.
Inoltre spesso ci si trova di fronte al ricatto morale del tipo: preferisci salvare la vita del topo o quella del bambino? Dando per scontato che la ricerca serva effettivamente alla salute umana, cosa sulla cui fondatezza potremmo discutere a lungo.


Si spieghi meglio.


Innanzitutto bisogna ricordare che solo il 30% degli animali sono impiegati nella ricerca di base mentre la restante percentuale viene utilizzata per la ricerca applicata, rivolta essenzialmente all'immissione di prodotti sul mercato. Parlo naturalmente di prodotti dell'industria chimica, che comprendono farmaci, cosmetici, pesticidi, vernici, colle e plastiche.
La presenza dei farmaci in questa lista può far credere che una qualche utilità esista nella vivisezione, ma in base a uno studio pubblicato l'anno scorso dalla Pfizer, è emerso che 4 farmaci su 5 precedentemente testati su animali e poi provati sull'uomo vengono scartati. Questo perché sugli esseri umani si rilevano degli effetti non riscontrati sugli animali. Quindi aldilà della prescindibilità di un prodotto - come possono i essere cosmetici, ad esempio, per i quali è legittimo chiedersi se vale la pena di sacrificare la vita di un animale - abbiamo a che fare con un metodo per niente affidabile.


A questo proposito cosa ne pensa dei metodi alternativi come le colture cellulari, l'epidemiologia o l'uso di dati statistici? Crede che possano sostituire degnamente la sperimentazione animale?


Certo che sì, anche se attualmente coloro che sostengono la sperimentazione animale tendono a cercare la "pagliuzza" nell'occhio dei metodi alternativi mentre evitano di guardare la "trave" che la vivisezione si porta dietro da almeno due secoli. Bisogna chiarire che in entrambi i casi abbiamo a che fare con dei modelli che, in quanto tali, presentano dei limiti di attendibilità rispetto all'oggetto di studio. Limiti che possiamo riscontrare anche nei metodi alternativi, ma che, a parità di margine di errore, permettono di evitare di sacrificare migliaia di vite animali.


Approfondiamo il discorso dei modelli sperimentali. Quali differenze esistono, ad esempio, tra la sperimentazione animale e le colture cellulari?


La questione principale è che l'animale non risponde alla definizione di modello sperimentale per l'uomo mentre un metodo alternativo come la coltura di cellule umane sì. Infatti il modello sperimentale usato attualmente in biologia, ad esempio, è quello preso in prestito dalla fisica sperimentale dell'800, il quale non è altro che l'oggetto di studio semplificato da cui si eliminano una serie di variabili. In pratica una sorta di "uomo semplificato" a cui la coltura cellulare si avvicina molto più dell'animale, poiché si tratta di una parte di uomo isolata. Un uomo dal quale si prelevano e poi coltivano le cellule, prescindendo da tutto il resto. Per l'animale invece, non è lo stesso perché se tolgo un gene a un uomo non ottengo un cane oppure se ne tolgo due non ottengo un topo. Questo è un modo di pensare la biologia privo di criteri scientifici. E' come credere che l'animale sia un qualcosa che tende alla specie umana, quindi un cane o un topo fra 10 milioni di anni dovrebbero diventare esseri umani.


E inoltre l'esistenza di un modello ufficialmente accettato pone dei problemi di convalida per i metodi alternativi. E' vero?


E' verissimo. Le faccio un esempio: il test di irritazione oculare per verificare l'irritazione da sostanze chimiche viene condotto sui conigli mentre esiste un metodo messo a punto ormai da anni che viene effettuato su campioni di lacrima umana. Questo test da dei risultati molto più attendibili di quello effettuato sui conigli, ma paradossalmente non può essere convalidato perché i risultati sono differenti rispetto a quello che ormai è considerato uno standard di valutazione. Quasi che il paramentro debba essere la conformità rispetto alla regola consolidata - verrebbe da dire calcificata ndr - e non l'attendibilità reale di un metodo scientifico. E proprio su questo stiamo cercando di lavorare come LAV, affinché vengano modificati i criteri di valutazione e soprattutto velocizzati i tempi che richiedono per validare un metodo. Attualmente infatti ci vogliono dai 10 ai 12 anni.
La questione imprescindibile rimane comunque la modifica del criterio di valutazione che non può essere certo quello del confronto con i risultati ottenuti attraverso la sperimentazione animale. Questo metodo infatti non è mai stato validato e vive solo ed esclusivamente di consuetudine e di interessi consolidati. Non vedo perciò il motivo per cui il parametro debba essere questo quando i risultati di cui parlavamo prima dimostrano tutto il contrario.


Per concludere, da cosa dipende secondo lei questa incapacità di acquisire un nuovo metodo?


Fondamentalmente credo sia un problema di inerzia culturale e inoltre in duecento anni di sperimentazione animale sono sorte numerosissime attività indotte legate a questo modo di fare scienza. Penso solamente ai numerosissimi allevamenti di animali da laboratorio fioriti negli ultimi anni, il cui monopolio è detenuto da due grandi multinazionali: la Charles River e la Harlan.
La Harlan è presente anche in Italia con ben due sedi: una in Friuli e l'altra in Lombardia.


Quindi esistono grandi interessi economici dietro la sperimentazione animale?

Sì, ma non è l'unico problema. La sperimentazione animale infatti rappresenta un importante paravento giuridico.


Si spieghi meglio.


Se una casa farmaceutica o un'industria cosmetica deve mettere un nuovo prodotto sul mercato ha interesse a dimostrare che questa sostanza non nuoce ai consumatori. Nella maggior parte dei casi gli animali usati nei test sono topi e ratti che, nel 50% dei casi, rispondono in modo totalmente opposto alle sostanze chimiche testate. Naturalmente chi intende mettere questi prodotti sul mercato avrà tutto l'interesse a presentare i risultati positivi riscontrati, evitando di parlare di quelli che hanno dato esito opposto. Quindi si tratta di metodi costosi e inaffidabili sotto molti aspetti che però garantiscono una giustificazione ufficialmente accettata nel caso qualcosa andasse storto una volta introdotti i prodotti sul mercato.