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YORKSHIRE
TERRIER
In pochi decenni, questo piccolo cane
di rara bellezza e dotato del temperamento tipico dei terrier, ha cambiato
mestiere, trasformandosi da ardito distruttore di topi in cane da compagnia
per eccellenza ed è riuscito a conquistare l'ammirazione, l'interesse
ed il cuore di numerosissimi ammiratori in tutti i continenti, divenendo
tra le razze più popolari del mondo. Le sue origini sono abbastanza
incerte e la sua formazione, come lo conosciamo noi, è relativamente
recente e risale circa alla metà del XIX secolo. Pare che verso
il 1870, alcuni operai lanieri della Scozia si trasferirono nei pressi
della città di Leeds, situata vicino al fiume Aire nella contea
di York. In questa zona aveva già visto i natali l'Airedale:
un terrier di mole notevole e molto versatile. Alcuni ritengono addirittura
che Yorkshire ed Airedale siano imparentati, forse per la caratteristica
di entrambe le razze di avere il mantello di colore nero alla nascita,
per poi cambiare tinta. I già presenti Broken Haired, una varietà
di terrier ormai estinta, vennero incrociati con i cani portati dagli
operai scozzesi.

Fu così ottenuto un cane chiamato Broken Haired
Scotch, dal pelo abbastanza lungo, grande cacciatore di topi, che era
utilizzato anche nel "ratting", ossia la cattura a tempo del
maggior numero di topi possibile, attività che venne proibita
in Inghilterra nel 1912. Di taglia leggermente superiore a quella dello
Yorky (è questo il nome con il quale la razza viene spesso affettuosamente
chiamata), il Broken Haired Scotch divenne il compagno fedele di operai
lanieri, mugnai e minatori che se ne servivano per cacciare i ratti
presenti in gran numero nelle fabbriche, nelle botteghe, nei mulini
e nelle miniere. In questo terrier sembra che fu immesso anche sangue
di Maltese, di Bichon e, secondo alcuni studiosi, pure di Manchester,
Black and tan Toy Terrier e Dandie Dinmont, anche se di questi ultimi
incroci non vi è alcuna notizia certa. Capostipite della razza
è considerato da molti Huddersfield Ben, nato nel 1865 ed in
possesso delle caratteristiche fissate poi dagli allevatori lavorando
in consanguineità. La razza venne riconosciuta dal Kennel Club
inglese nel 1886 (secondo altri nel 1887), e nel 1898 venne redatto
uno standard particolareggiato.
La sua bellezza attirò ben presto
l'attenzione di numerosi cinofili e lo Yorky divenne il compagno di
molti personaggi in vista, assurgendo a cane alla moda e molto richiesto,
grazie anche alle sue doti morali. Il grande cinologo italiano Fiorenzo
Fiorone così descrisse lo Yorkshire Terrier negli anni '40 del
XIX secolo: " E' una vera meraviglia zootecnica: figuratevi un
manicotto di serico pelo, a tinte sfumate d'oro, d'argento e di piombo
moventesi con grande rapidità, come se fosse animato da una sapiente
macchina invisibile la quale abbia a prua una piccola punta nera, che
è quella del naso ed a poppa una breve prominenza, specie di
timone, che è l'estremità della coda, il tutto agitantesi
con una agilità e rapidità meravigliose".
Oggi la
razza è conosciuta ed allevata ad altissimi livelli in tutto
il mondo, in modo particolare, oltre che in Inghilterra, in Francia,
Germania, Spagna e Olanda. In Italia si ebbe un allevamento specialistico
verso la fine degli anni '40 del XX secolo: quello del signor V.E. Brizzolesi
di Genova che selezionava con l'affisso "Blue Toys" ed importò
diversi riproduttori di alta classe dall'Inghilterra. Fino agli anni
'70 del XX secolo, però, il numero dei soggetti prodotti nel
nostro Paese era esiguo e solo dal 1972 iniziò una costante crescita
che ha portato a registrare nei Libri delle Origini 3885 soggetti nel
1997 e 3495 nel 1998. La razza è oggi seguita dalla Società
Italiana Amatori Yorkshire Terrier (S.I.A.Y.T.).
Carattere Ancora oggi
lo Yorkshire Terrier non ha dimenticato le sue origini di cacciatore
e lo dimostra subito se ne ha l'occasione, poiché riesce senza
difficoltà a catturare i piccoli roditori che riesce a stanare.
E' un cane intelligentissimo e molto affezionato al padrone, ma un po'
dispotico in famiglia dove, se gli viene concesso, tenderà ad
imporre la sua personalità. E' un buon amico dei bambini, ma
non si deve permettere loro di trattarlo come un giocattolino, perché
pretende rispetto. Dotato di olfatto ed udito finissimi, è un
eccellente guardiano che avvisa con un abbaiare insistente ed un po'
petulante di ogni rumore sospetto. Il grande coraggio del quale è
dotato lo porta anche ad aggredire un eventuale intruso. Con gli estranei
è moderatamente diffidente e solo dopo averli conosciuti bene
concede maggiore confidenza. Molto pulito, richiede un poco di attenzione
agli occhi che talvolta potrebbero avere una lacrimazione eccessiva
che va pulita quotidianamente con prodotti adatti.
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LO STANDARD
Aspetto generale
Cane a pelo lungo; il pelo
ricade perfettamente diritto lungo i lati del corpo e in modo uguale da ciascuna
parte, diviso da una scriminatura che va dal tartufo alla punta della coda.
Molto compatto, dalle linee nette, con un portamento eretto che gli dà un'aria
importante. Nel suo insieme da l'impressione di un corpo vigoroso e ben
proporzionato.
Caratteristiche
E' un Terrier da compagnia
attivo e intelligente.
Temperamento
Dotato di grande vitalità,
brioso. Equilibrato.
Testa e cranio
Testa piuttosto piccola e
piatta, con cranio non troppo prominente e arrotondato, muso non troppo lungo,
tartufo nero.
Occhi
Di media dimensione, scuri,
scintillanti; esprimono una viva intelligenza; sono posti in modo da guardare
diritto in avanti. Non sono sporgenti. Le rime palpebrali sono scure.
Orecchie
Piccole, a forma di V, portate
erette, non troppo distanti l'una dall'altra; coperte da un pelo corto; il loro
colore è di un rossiccio sostenuto ed intenso.
Bocca
Dentatura con chiusura a
forbice perfetta, regolare e completa: cioè gli incisivi superiori coprono gli
inferiori in uno stretto contatto e sono impiantati ben in squadra in rapporto
alle mascelle. I denti sono ben disposti; la lunghezza della mascella è uguale.
Collo
Di buona estensione ed
elegante.
Arti anteriori
Spalla obliqua; arti anteriori
dritti,ben coperti di un pelo rossiccio dorato intenso che si presenta un
pochino piu' chiaro all'estremità rispetto alla radice e che non si estende
oltre il gomito.
Tronco
Compatto, con costole un pò
arcuate,buone reni. La linea dorsale è dritta.
Arti Posteriori
Gli arti posteriori sono
perfettamente dritti, visti da dietro, articolazioni coxo femorali moderatamente
flesse.
Essi sono ben coperti di pelo rossiccio dorato intenso che è di qualche tono più
chiaro all'estremità rispetto alla radice e che non si estende alla grassella.
Piedi
Rotondi; le unghie sono nere.
Coda
Generalmente tagliata a metà
lunghezza; coperta di pelo abbondante, di un blu più scuro che sul resto del
corpo, soprattutto sulla punta. La coda è portata un pò più alta della linea
del dorso.
Andatura - Movimento
Andatura sciolta, con buona
propulsione; movimenti anteriori e posteriori paralleli e linea superiore
mantenuta ben dritta.
Pelo
Sul corpo il pelo è di
lunghezza moderata, perfettamente dritto (e non ondulato), lucente, di tessitura
fine e setosa, e non lanoso. Sulla testa il pelo è lungo, di un colore
rossiccio dorato intenso, più sostenuto ai lati della testa, alla base delle
orecchie e sul muso, dove il pelo è anche molto lungo. Il colore rossiccio
intenso della testa non deve estendersi sul collo. Nessun pelo scuro o carbonato
deve mischiarsi al pelo rossiccio.
Colore
Blu acciaio scuro (non blu
argentato) che si estende dall'occipite all'attaccatura della coda, mai
mescolato a peli rossicci, scuri, o color bronzo. Sul petto il pelo è di un
rossiccio intenso e brillante. Tutti i peli rossicci sono più scuri alla radice
rispetto alla loro metà e diventano ancora più chiari all'estremità.
Peso
Fino a Kg. 3,1 (7 libbre
inglesi = 3,178 Kg.)
Difetti
Ogni deviazione dallo standard
è da considerarsi un difetto che va penalizzato secondo la gravità.
N.B.:
I maschi devono avere due
testicoli di aspetto normale, ben discesi nello scroto.
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