La storia del Saluki è strettamente legata alla
storia dell'uomo primitivo. In tempi antichi l'uomo primitivo si diffondeva da
una parte all'altra di quella fertile terra conosciuta come Mesopotamia. Quando
l'uomo primitivo progredì dall'essere un semplice cacciatore e raccoglitore ed
iniziò a stabilirsi in villaggi e diventò un agricoltore iniziò anche ad
aggiungere più carne alla sua alimentazione. Pochi cacciatori a piedi non
potevano sperare di cacciare molta di quella selvaggina che abbondava nelle
fertili aree della Mesopotamia. L'uomo primitivo iniziò ad addomesticare il
lupo presente nella zona, una varietà più piccola, leggera e veloce del lupo
che viveva nelle zone più settentrionali. Attraverso un allevamento selettivo
ottenne il primo cane addomesticato: il Saluki, un cane capace di inseguire e
cacciare prede e catturarle nel duro clima del deserto. La più antica
testimonianza esistente ( graffiti) del Saluki, conosciuto anche come levriero
persiano, o cane gazzella è datata circa intorno al 14.000 A.C. Quando la
civiltà iniziò a diffondersi nella Mesopotamia, una delle prime civiltà
conosciute fu quella dei Sumeri. Essi tenevano i Saluki per la caccia e
lasciarono molti graffiti che li rappresentavano. Mentre una civiltà spariva ed
altre nascevano, il Saluki manteneva il suo ruolo di cane da inseguimento. Essi
erano i cani favoriti degli Egizi, ed erano conosciuti come i Reali Cani
d'Egitto. Solo ai nobili era concesso tenerne. Molti sono stati trovati
mummificati nelle tombe insieme ai loro padroni, un segno questo di grande
considerazione! Ci sono molti buoni dipinti del Re Tutankamen con i suoi Saluki
favoriti. Gli Egizi talvolta tagliavano loro le orecchie come si può vedere
infatti nei graffiti delle tombe che mostrano dei cani dalle orecchie ritte,
toraci profondi e lunghe zampe. Molti dei primi Saluki erano pienamente identici
ai loro fratelli frangiati eccetto che per le frange sericee sulle orecchie e
sulla coda. Essi erano anche i cani della Bibbia. Quando nella Bibbia si parla
di cani si intende il Saluki. Dalla fertile area della Mesopotamia, i mercanti
portarono i Saluki in tutto il Medio Oriente dove essi diventarono gli
apprezzati cani da inseguimento delle tribù nomadi. Per molti secoli, I beduini
nomadi hanno fatto affidamento sul veloce Saluki per fornire la tribù di
cacciagione da cucinare. Benchè i cani fossero considerati impuri dalla
religione Islamica del mondo Arabo, una speciale esenzione fu fatta per il
Saluki. Si credeva che il Saluki fosse un dono di Allah alle tribù, e loro
chiamavano il Saluki "El Hor" ovvero "Il Nobile". A
tutt'oggi, in Medio Oriente, il Saluki si sta allontanando dalla vita dei
Beduini incalzati dalla civilizzazione. Pochi Beduini si aggirano nel deserto;
molti preferiscono trasferirsi nelle città ed il ruolo del Saluki sta
modificandosi con questo cambiamento di modo di vivere. Le famiglie reali, la
nobiltà e le poche tribù beduine ancora oggi usano i Saluki per la caccia. Per
i principi e le loro famiglie, la caccia con i Saluki è sport; per i Beduini è
come è sempre stato per la sopravvivenza. A cavallo tra i due secoli, i Saluki
arrivarono in Inghilterra. Una delle prime persone ad importarli fu la figlia di
un eminente egittologo, Lady Florence Amherst che fondò in Inghilterra gli
allevamenti Amherstia I suoi Saluki erano prevalentemente di provenienza
egiziana. ('razza meridionale' più alti, dalle zampe più lunghe, con ossa più
leggere e con un mantello meno folto). Essi erano i veri levrieri da deserto,
allevati mirando sia alla velocità che alla resistenza alle condizioni
ambientali del deserto. Poi vennero quelli del Generale Lance, il quale
ritiratosi dall'armata Britannica, tornò in Inghilterra con dei Saluki
acquistati in Siria. Questi levrieri (di tipo "settentrionale") invece
erano stati allevati per cacciare nelle accidentate, fredde e montagnose terre
della Siria, Nord Iraq e Iran. Essi erano più tozzi, con ossatura più pesante,
mantello più spesso e con più frangiature. Un tipico esempio di questa varietà
fu il suo cane preferito, Ch Sarona Kelb che fu il primo Saluki campione in
Inghilterra; sua figlia, Ch Orchard Shahin, fu la prima femmina campionessa. La
linea di sangue di Kelb è nei pedegree della maggior parte dei Saluki inglesi.
Dagli allevamenti Sarona ed Amherstia e dagli incroci tra i due vennero fuori i
soggetti che diffusero il Saluki in America e nella maggior parte del mondo
occidentale. I maschi Sarona e le femmine Amherstia furono importati in America
e, incrociati insieme, divennero la base dei primi allevamenti americani.
CARATTERISTICHE FISICHE
Il Saluki è un aggraziato equilibrio di
bellezza e funzionalità. I Saluki hanno un'altezza che varia da 58 a 71 cm al
garrese ed il loro peso varia da 18 a 30 kg.
I Saluki sono veloci, agili e molto leggiadri in movimento. Facendo parte del
gruppo dei cani da caccia a vista, i Saluki cacciano con l'aiuto della vista e
non dell'odorato. Essi sono stati selezionati per essere dei corridori sulle
lunghe distanze, possedendo contemporaneamente sia la velocità che la
resistenza mentre i loro cugini, i greyhound ed i whippet furono selezionati per
essere dei velocisti sulle distanze brevi.
La velocità dei Saluki è stata cronometrata oltre le 45 miglia all'ora. La
loro forma affusolata si è evoluta per un compito specifico: la caccia a vista.
La loro vista da lontano è eccezionale.
Essi hanno toraci profondi, per dare grande spazio al cuore ed ai polmoni che
sono più grandi del normale per disporre di maggiore quantità di aria e sangue
a causa di un aumentato fabbisogno durante la caccia. I loro corpi levigati
possiedono una bassa quantità di grasso corporeo, giacchè il peso maggiore
rappresenta massa che deve essere trasportata ed ogni grammo in più riduce la
loro velocità. Le loro lunghe zampe che sembrano fragili sono robuste e
scattanti per sostenere una massima accelerazione. Le falangi del piede sono
forti e flessibili, capaci di sostenere l'impatto dell'intero peso del corpo
quando vanno al galoppo in doppia sospensione. Le loro zampe posteriori sono ben
muscolate per dar loro la forza di spingersi a così alte velocità. I loro
garretti sono bassi rispetto al terreno garantendo così la massima elasticità.
Le ossa sono robuste e a sezione schiacciata offrendo così forza senza peso
superfluo al contrario delle pesanti ossa a sezione tonda della maggior parte di
tutte le altre razze canine. La lunga coda ha la funzione di un timone nelle
svoltate ad alta velocità. Quantunque le loro teste siano snelle ed eleganti,
essi possiedono forti mascelle capaci di atterrare e trattenere grosse prede. Il
loro mantello è sericeo al tatto e generalmente è corto su tutto il corpo. Il
Saluki è l'unica razza di cane con un singolo strato di pelliccia; non hanno
infatti sottopelo per poter resistere alle alte temperature del deserto. Proprio
a causa di questa mancanza di sottopelo oleoso essi non sviluppano mai il
caratteristico "odore di cane". Le orecchie, la lunga coda e le zampe
sono ornate di frange tranne nei soggetti appartenenti alla varietà liscia. La
loro pelle è sottile ed asciutta. I loro piedi " da lepre",
fittamente rivestiti di pelo tra le dita permettono senza difficoltà la corsa
nella sabbia alta. Sono un esempio perfetto di come la Natura ha progettato un
animale per uno specifico compito. L'ingegneria dei loro corpi è superba per un
cane da caccia che deve galoppare e che deve effettuare rapidissime
accelerazioni e corse prolungate per lunghi periodi di tempo. La Natura ha dato
loro inoltre grande bellezza e varietà di aspetto. Nessuna altra razza ha così
tante variazioni di tipi (tipo del Nord, del Sud ed intermedi) e varietà di
colori. I colori più chiari sono prevalenti nelle zone meridionali, dove si
mimetizzano meglio col colore del deserto; i colori più scuri si trovano più
spesso nelle zone settentrionali. Alcuni dei colori a disposizione sono: crema,
daino, dorato, grizzle, grizzle fulvo, grizzle cervo, grizzle argento, grizzle
dorato e grizzle nero, fulvo, tricolore, bianco, i neri (nero e marrone,
tricolore, che sarebbe nero, bianco e marrone e nero e argento), cioccolato ed i
parti-colors (corpo color crema macchiato con uno dei colori sopra citati).
Molti dei colori solidi sono anche focati. Frange nere sulle orecchie e sulla
coda si presentano in molti soggetti color daino o fulvi. Tutti i colori e le
loro combinazioni sono ammessi. Il Saluki, che sembra fatto di fine porcellana,
è in realtà costruito in robusto cuoio. Il suo fragile aspetto è ingannevole.
Molti artisti hanno amato ritrarre i Saluki proprio per le loro linee pulite e
la loro gradevole simmetria estetica.
TEMPERAMENTO
I Saluki vengono rilasciati all'inseguimento
prossimi al luogo dove si sta aggirando il falco, a volte a miglia di distanza
dai cacciatori in attesa. I Saluki scelgono così la loro preda e l'inseguimento
ha inizio. Qualche volta la caccia è breve e veloce; ma, altre volte,
l'inseguimento si prolunga per molte miglia, mettendo a dura prova la fibra e la
resistenza cardiaca dei Saluki. Una volta che la preda viene afferrata, viene
tenuta a terra dalla ferma presa delle forti mascelle del Saluki. Nella pratica
religiosa Islamica il cane non deve uccidere la preda che deve essere
sacrificata dal cacciatore secondo un rituale per poter ottenere carne che può
essere consumata. I cani vengono perciò addestrati a trattenere la preda ma non
ad ucciderla. La presa mortale alla gola interrompe l'afflusso di ossigeno e
causa alla preda una perdita di conoscenza in attesa dell'arrivo del cacciatore.
Se la caccia è alla lepre, ed il cacciatore è a piedi, il Saluki dovrà
portargli indietro una lepre non ferita e svenuta. Da quando i Saluki hanno
operato nella caccia senza la diretta supervisione dei loro padroni, è stato
fondamentale che essi avessero l'intelligenza e l'indipendenza per agire in
questo modo con successo. Così, il cuore, l'intelligenza e
l'indipendenza erano qualità grandemente considerate dai Beduini nella
selezione e nell'allevamento dei loro cani. La vita nelle tribù del deserto
imponeva inoltre altri requisiti. I Beduini tenevano in gran considerazione i
loro Saluki, persino permettendo loro di dormire nelle loro tende anche per
evitare che venissero rubati da tribù rivali. Inoltre essi allevavano anche
selezionando le caratteristiche di riserbo e circospezione nei riguardi degli
estranei per proteggersi dai furti. Non di meno l'ospitalità dei Beduini è
sempre stata leggendaria ed i loro cani da caccia non potevano essere aggressivi
nei confronti dei visitatori o di altri membri della ù. Il risultato di questa
selezione e addestramento è un cane che è disinvolto ed affezionato con le
persone che conosce ma riservato con gli estranei. I Beduini inoltre capivano
che i loro cani non dovevano essere aggressivi con altri animali, in quanto
dovevano convivere con altri Saluki, con i cavalli, i cammelli, le capre ed ad
altri tipi di animali. Il Saluki si comporta bene in questo tipo di situazioni,
in modo particolare se è cresciuto insieme a questi animali. E' molto
importante che i cuccioli di Saluki siano ben socializzati perchè loro hanno la
tendenza, proprio per il loro riserbo ed la loro indipendenza, ad essere timidi
con gli estranei o con luoghi o altri animali che non conoscono. Un Saluki ben
socializzato è a suo agio ovunque. L'intelligenza in un cane è spesso un'arma
a doppio taglio. Un certo quantitativo di intelligenza è necessaria per
addestrare un cane. Troppa intelligenza ed indipendenza può essere un problema.
Un cane molto sveglio non sempre è il cane più facilmente addestrabile. Come i
gatti, che hanno sempre saputo ciò, essi sono svegli abbastanza per
realizzare che non devono fare determinate cose per guadagnarsi il vostro
affetto. Così "addestrabilità" è un termine ingannevole. I Saluki
non sono rinomati per la loro addestrabilità, ma per il comportamento che
soddisfa i loro padroni. In questo loro sono sorprendentemente simili ai gatti.
Generalmente non vedono motivi per fare cose che non vogliono fare. Ci sono
molti Saluki ben addestrati anche in obbedienza ed agility. Tuttavia ciò
richiede differenti metodi di addestramento, senso dell'humor e molta pazienza.
Attenzione, non è che i Saluki non capiscono quello che voi volete da loro; è
che non capiscono perchè voi vi aspettate che loro facciano una determinata
cosa. La maggior parte dei metodi d addestramento si basa sul sistema della
ricompensa da approvazione. Il cane vuole accontentarvi e così fa quello che
voi volete. Questo non sempre funziona con i Saluki. Il bisogno che loro hanno
della vostra approvazione non è così grande; loro sono convinti che il vostro
affetto non dipende dal fatto che loro eseguano un gioco correttamente. Vanno
così usati altri approcci. I due che funzionano di più sono l'addestramento
con il cibo come premio oppure l'addestramento durante un gioco assai
divertente. I Saluki amano i giochi e sono spesso disposti a giocare.
L'intelligenza fa nascere la curiosità ed il Saluki è una delle razze più
curiose che esista. Questo aspetto li conduce in ogni sorta di situazioni del
tutto inaspettate per un cane. Ma l'intelligenza è anche causa di noia. Un
Saluki annoiato è un Saluki che si mette nei guai, cercando qualcosa di nuovo
ed eccitante da fare. Il loro temperamento li rende una razza veramente unica.
Sono svegli, curiosi e ricchi di inventiva. Sono gioiosi, giocherelloni ed
affettuosi. Sono ostinati, hanno un gran senso dell'umorismo (e molti sono
disposti a scherzare con i loro padroni ed hanno una sconvolgente abilità nel
ragionamento (essi dovrebbero essere etichettati come gli ingegneri del mondo
canino, dovete solo stare ad osservarli mentre risolvono un problema.). Tutti
loro pensano di essere gentili maestà e che voi siete al mondo per servirli.
Pensano di essere loro a dettare la legge su loro stessi. Se voi vi guadagnate
la loro fiducia ed il loro rispetto, essi daranno a voi l'autorità, ma dovrete
meritarvelo. Essi hanno una memoria sorprendentemente buona e a lungo termine,
sia per le cose cattive che per quelle buone. Intelligenti e svegli, sono anche
molto sensibili ed i loro sentimenti vengono feriti da parole dure. Una
disciplina severa li rende introversi e può volerci molto tempo per farli
migliorare psicologicamente. Anche una disciplina che preveda punizioni
corporali è sempre un errore con i Saluki. I soggetti più forti diventano
ostinati; i più miti, introversi. C'è anche una grande differenza caratteriale
e di temperamento tra i maschi e le femmine. I maschi tendono ad essere più
disinvolti, più docili, più affettuosi. Le femmine di questa razza sono quelle
più dure, generalmente. Il maschio alfa eserciterà la sua autorità su tutti i
cani del branco tranne che sulla femmina alfa ed avrà il buon senso di
lasciarla stare! Le femmine sono le cacciatrici più aggressive, quelle meglio
orientate nel branco e le più intelligenti. Se state cercando un cane che
seguirà adorante i vostri passi ansioso di farvi piacere e di obbedire ai
vostri comandi, il Saluki non è il cane adatto a voi. Per vivere con i Saluki,
avete bisogno di capirli ed apprezzarli per come essi sono e trovare diletto
nelle loro uniche qualità e non cercare di trasformare il comportamento di un
Saluki in quello di un Golden Retriever!
IL SALUKI E' IL CANE GIUSTO PER VOI?
Il Saluki è un cane veramente unico. Ha le
caratteristiche generali del gruppo dei levrieri da caccia a vista ma in qualche
caso molto accentuate. Se state considerando di prendere un Saluki, dovete
essere sicuri di poter accettare ed amare le seguenti caratteristiche.
Un Saluki fa esattamente quello che vuole fare, che spesso differisce da quello
che voi volete che faccia.
Un Saluki non impara giochetti facilmente come un Golden Retriever.
Un Saluki è molto spesso distaccato e riservato con gli estranei. Questo
chiaramente può creare risentimento nelle persone che hanno una bassa
considerazione di loro stesse.
Un Saluki si aspetta che voi lo trattiate come una persona. Sono creature che
amano le comodità ed amano vivere in casa e sui divani.
Un Saluki probabilmente non verrà quando lo chiamate a meno che lui non voglia
venire.
Un Saluki deve essere tenuto al guinzaglio o in un'area recintata. Il recinto
deve essere alto almeno 180 cm.
Un Saluki può essere a volte più elegante di voi. Ciò può essere abbastanza
divertente o imbarazzante a seconda delle situazioni.
Un Saluki ha bisogno di molto esercizio.
Un Saluki può conservare il carattere da cucciolo per molti anni e può essere
abbastanza distruttivo.
Un Saluki può mettere in atto delle rappresaglie se percepisce di non essere
trattato correttamente.
Se ancora pensate che un Saluki può essere il cane giusto per voi, allora
potrete essere una delle fortunate persone che conosceranno i Saluki. Essi
infatti hanno molte buone qualità che li riscattano ampiamente. Sebbene
distaccati con gli estranei un Saluki si attacca indissolubilmente alla persona
giusta.
Un Saluki diventa in tutti i sensi un altro membro della famiglia.
Un Saluki generalmente ha una sua personalità molto pronunciata!
Un Saluki può essere meraviglioso!
Se vi interessa un Saluki, per favore prendetevi un poco di tempo per
conoscerlo, non ve ne pentirete.
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
STANDARD
FCI STANDARD No 269 /
29.11.2000 / GB - SALUKI
ASPETTO GENERALE
L'aspetto complessivo di questa razza
dovrebbe dare un'impressione di grazia e simmetria e di grande velocità e
resistenza appaiata a vigore ed azione.
Varietà a pelo corto: le caratteristiche dovrebbero essere le stesse ad
eccezione del mantello che non è fornito di frange.
La misura della lunghezza del corpo (dalla spalla alla natica) è
approssimativamente uguale alla misura dell''altezza al garrese, sebbene il cane
spesso dà l'impressione di essere più lungo di quanto realmente sia.
CARATTERE
COMPORTAMENTO - CARATTERE: Riservato
con gli estranei, ma non nervoso o aggressivo. Dignitoso, intelligente e
indipendente.
TESTA
TESTA:
stretta e allungata, che mostra
nel suo complesso nobiltà di aspetto.
REGIONE CRANICA:
Cranio: moderatamente spazioso tra le orecchie, non bombato.
Stop: non pronunciato.
REGIONE FACCIALE
Naso: nero o marrone fegato
OCCHI
Da scuri a nocciola e splendenti, grandi e
ovali ma non sporgenti. L'espressione dovrebbe essere nobile e gentile con uno
sguardo leale che sembri spaziare lontano.
ORECCHIE
Allungate e ricoperte da pelo lungo e setoso,
collocate in alto, mobili, attaccate vicino al cranio.
BOCCA
I denti e le mandibole sono forti con una
perfetta, regolare e completa chiusura a forbice.
COLLO
Lungo, flessibile e dotato di buona
muscolatura.
CORPO
La misura della lunghezza del corpo (dalla
spalla alla natica) è approssimativamente uguale alla misura dell'altezza al
garrese, sebbene il cane spesso dà l'impressione di essere più lungo di quanto
realmente sia.
Schiena: abbastanza ampia
Reni: leggermente arcuati e ben muscolati.
Groppa: le ossa iliache ben distanziate
Torace: profondo, allungato e moderatamente stretto. Nè a forma di botte
scanalata nè piatto lateralmente.
Linea inferiore: ben piegata verso l'alto.
ANTERIORE
Spalle: ben collocate indietro, con buona
muscolatura senza apparire grossolane
Braccio: approssimativamente uguale in lunghezza alla scapola forma un buon
angolo con essa.
Avambraccio: lungo e diritto dal gomito al polso.
Pastorali: forti e flessibili, leggermente inclinati.
Piedi anteriori: piedi di moderata lunghezza, dita lunghe e ben arcuate, non
allargate ma al tempo stesso non a forma di piede di gatto; il tutto è forte ed
elastico; forniti di frange di pelo tra le dita
POSTERIORE
Forte, che mostra potenza al galoppo e al
salto
Coscie superiori ed inferiori: ben sviluppate
Grassella: moderatamente piegata
Garretti: ben calati
Piedi posteriori: simili agli anteriori
PIEDI
Piedi di lunghezza moderata, dita allungate e
ben arcuate, non divaricate ma allo stesso tempo non a forma di piede di gatto;
complessivamente forti e flessibili; forniti di pelo tra le dita.
ANDATURA / MOVIMENTO
Armonioso, fluido e senza sforzo al trotto;
leggero e sollevato che mostra sia allungamento che spinta senza andatura da
ronzino o passo pesante.
CODA
Lunga, posizionata in basso e portata
naturalmente curvata, ben fornita di frange lunghe e setose sulla parte
inferiore, non cespugliose. Negli adulti non viene portata al di sopra del punto
più alto del corpo. La punta arriva almeno all'altezza del garretto.
MANTELLO
Liscio, soffice e setoso al tatto, fornito di
frange alle zampe anteriori e sulla parte posteriore delle coscie; le frange
possono essere presenti sul collo in esemplari adulti, i cuccioli possono avere
una leggera peluria lanosa sulle coscie e sulle spalle
La varietà a pelo corto non presenta le frange.
COLORE
Ogni colore o combinazione di colori è
permessa. Il mantello tigrato non è desiderabile.
ALTEZZA
Altezza al garrese:in media tra 58 - 71 cm
(23 - 28 pollici), le femmine in proporzione sono più piccole.
DIFETTI
Ogni allontanamento dai punti sopra esposti
deve essere considerato un difetto e la serietà con cui questo difetto va
stimato dovrebbe essere esattamente proporzionale all'entità del suo grado.
NOTE
I maschi devono avere due testicoli
apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
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