IL
CARATTEREIl
Pastore Svizzero Bianco è
un cane che dal punto di vista morfologico rassomiglia molto
al Pastore Tedesco di 70 anni fa, meno angolato nel posteriore, ma molto ben
strutturato....e anche dal punto di vista caratteriale è possibile affermare
che vi sono
parecchi aspetti comportamentali identici.
Egli
è vivace, atletico, tenace, molto resistente alla fatica, pieno di voglia di
apprendere, molto sensibile agli odori e a ogni sorta di rumore : queste sono
le
qualità tipiche del Pastore Svizzero Bianco.
In effetti , malgrado la denominazione internazionale, si tratta della variante
bianca del Pastore Tedesco (gene "C" recessivo che si manifesta solo
in forma
omozigote , che causa il bianco del colore del manto con mantenimento però del
pigmento scuro di occhi e mucuse...senza altre problematiche di tipo
morfologico
o comportamentale ). E dunque ha le stesse caratteristiche comportamentali del
suo "fratello maggiore" nero-focato; è molto attaccato al suo
capobranco, ai bambini
e al nucleo famigliare in generale ed ha un atteggiamento protettivo nei
confronti di
tutto ciò che rientra nel suo ambito territoriale: questa suo spiccato spirito
territoriale
e questa sua grande devozione per l'essere umano e per la famiglia deriva dal
suo
istinto naturale e dal suo antico impiego, che si è manifestato nei secoli nel
vivere
costantemente a fianco dell'essere umano.
In epoca primordiale l'uomo fu sostanzialemente un cacciatore di grosse prede
per
motivi di sopravvivenza.
E dalla vicinanza all'uomo egli-stesso trovava motivo di sopravvivenza , in
quanto
si nutriva dei resti dei grandi mammiferi cacciati.
Poi l'uomo divenne Pastore e lui accettò, sempre per motivi di sopravvivenza,il
Pastore come suo "capobranco" . Imparo a cooperare con l'uomo per la
conduzione
e la guardia del "gregge". Ovviamente dovette sviluppare una chiara
tendenza di
supremazia sul gregge al fine di conquistarsi un posto di privilegio
all'interno di questo
sistema.
I Pastori Bianchi vennero utilizzati come cani da conduzione e da protezione
del gregge
specialmentesugli altopiani e sulle colline innevate dell'Europa settentrionale e
continentale (con clima temperato-freddo) , dove questi cani avevano la
possibilità di
mimetizzarsi con l'ambiente circostante e dove potevano proteggere il gregge
dagli
attacco esterni di lupi e di altri predatori facilmente identificabile perchè
di colore
differente sia rispetto all'ambiente che al gregge stesso.
Con lo sviluppo dell'agricoltura e delle proprietà agricole divenne sempre
meno
frequentemente "conduttore di gregge" e sempre più "guardiano
della proprietà".
Da vero Pastore egli ha tendenza innata a riunire e a proteggere.
Ha molto temperamento, apprende molto velocemente, ma ha bisogno di essere
addestrato con costanza, motivandolo e stimolandolo per quello che fa, poichè
ha
la tendenza ad annoiarsi altrettanto facilmente.
E' meno nervoso dell'attuale Pastore Tedesco e non ama molto abbaiare: rispetto
ad
altri cani presenta una notevole varietà di suoni, (oltre all'abbaio.. guaiti
e ululati) che
sembrano essere stati presi in prestito dall'antenato comune di tutte le
razze,"il Lupo"),
variabili al variare del suo stato d'animo.
Ha una mimica facciale molto varia: lo vedrete spesso esprimere gioia,
malcontento,
dubbio, malinconia...rabbia !!
Dicevamo che la fiducia nel padrone è molto forte, così come è molto forte
il suo
attaccamento a tutta la famiglia. Le sue manifestazioni di affetto sono a volte
eccessive !!
Nei confronti del mondo esterno, delle altre persone e degli altri animali egli
appare
talvolta curioso, ma distaccato, sicuramente mai pauroso o eccessivamente
aggressivo.
(fatta eccezione per i maschi che spesso tendono alla dominanza su altri maschi
che
incontrano...di qualsiasi Razza..)
Il Pastore Svizzero Bianco ha un atteggiamento protettivo all'interno della
famiglia che
viene considerata a tutti gli effetti il suo "branco".
Per evitare problemi che potrebbero insorgere in futuro, bisognerà chiaramente
stabilire
una precisa gerarchia all'interno di casa, che il cane dovrà necessariamente
riconoscere
ed accettare per il suo futuro equilibrio.
Il cucciolo ha un'altissima capacità di apprendimento e di osservazione, ed è
proprio in
questo periodo che è necessario dimostrarsiparticolarmente sensibili e vigilanti.
Il cucciolo deve socializzare il più possibile e deve essere stimolato con la
giusta cautela,
In questa fase ha bisogno di conoscere tutti i tipi di suono e di rumore e deve
poter
fiutare diversi tipi di odore.
Il gruppo dona serenità e stabilità al cane il quale, avendo un ruolo ben
stabilito e per
nulla ambiguo, vivrà in modo equilibrato.
A tal proposito ricordiamo che si dovranno privilegiare condizionamenti e
sistemi di
rinforzo positivi basati sulla ricompensa e sul gioco.
La fermezza si renderà necessaria soltanto in caso di eccessiva tendenza alla
dominanza.
Si rammenta infine che la coercizione e la violenza non sono sinonimo di
autorità per coloro
che utilizzano queste pratiche. Il cane ubbidisce per paura e non per piacere.
Questo sistema "obsoleto" di addestramento e di educazione crea nel
lungo periodo
cani eccessivamente sottomessi-timorosi- apatici (se i soggetti sono dotati di
scarso
temperamento...)o cani addirittura iperirritabili ed iperaggressivi se al contrario si
tratta
di soggetti con alta tempra e alto temperamento.
Se riuscirete a mantenere la vostra autorità con il Pastore Svizzero Bianco
senza
coercizione e senza usare i rinforzi negativi (questo discorso si può
estendere a tutte
le razze), non arriverete mai a momenti "critici" di rapporto.
A questo punto è doveroso fare delle precisazioni e delle distinzioni, affinchè
non si corra
il rischio di trovare insoddisfatte le proprie aspettative.
Occorre pertanto tenere bene a mente i seguenti punti:
- il Pastore Svizzero Bianco rischiò l'estinzione poichè per anni vi fu
l'errata credenza che
Bianco fosse sinonimo di alterazioni biologiche o di albinismo.
Molti allevatori europei di inizio secolo soppressero i cuccioli che erano
bianchi nel colore
del manto. Il colore bianco non era infatti in linea con le aspettative
culturali e con i
desideri della Borghesia Tedesca dei primi del novecento, la quale idealizzava
un cane
scuro, possibilmente con orecchie erette e con un aspetto simile al lupo che
doveva
(anche per il colore..) incutere timore e rispetto.
Il Pastore Tedesco divenne l'orgoglio della Germania intera e di tutta la
Borghesia Tedesca
di quegli anni, e da cane da Pastore, si trasformò in breve tempo in attento e
vigilante
guardiano della proprietà (anche urbana...)
- la storia del Pastore Bianco è stata tutto un susseguirsi di tristi epiloghi
e di palesi
ingiustizie perpetrate a causa di "posizioni integraliste" da una
sparuta minoranza di
esseri umani ignoranti, arroganti e presuntuosi.
A causa di questi avvenimenti è ovvio che lo sviluppo della Razza subì una
forte battuta d'arresto agli inizi del 900.
I pochi "superstiti" di Pastore Tedesco Bianco vennero importati in
Canada e negli Stati
Uniti ad opera di alcuni amatori della Razza agli inizi del secolo.
Queste persone allevarono e svilupparono la Razza partendo da pochi esemplari.
E dunque è ovvio che servirà altro tempo per stabilizzare in maniera ottimale
la Selezione della Razza.
- a differenza del Pastore Tedesco non si è ancora lavorato sulla separazione
delle linee (bellezza - lavoro).
- in alcuni soggetti, si potrebbero osservarecaratteristiche nel comportamento tendenti
più al "cane primordiale" e al lupoide piuttosto che al "cane
urbano".
E quindi a volte (per fortuna non spesso...) ci si imbatte insoggetti estremamente timidi,
paurosi nei confronti del mondo esterno (paura delle automobili, dei rumori
cittadini,
della gente estranea, delle novità in generale...) ; soggetti che, lasciati da
soli in casa,
hanno tendenze distruttive come mangiare le sedie, divani, prese della
corrente, addirittura
l'intonaco dei muri.
Tutto questo al di là dell'addestramento...e dell'imprinting, anche se
comunque è possibile
intervenire con un programma di educazione a D.O.C. oppure, prevenire, in
parte, queste
problematiche informandosi preventivamente presso persone qualificate sulla
Razza prima
di acquistare un soggetto con una certa genealogia.
Fortunatamente sono poche le testimonianze di persone rimaste
"spiazzate" da soggetti
così difficili da gestire. Per questo vi consigliamo di informarvi presso il
nostro Club di Razza
per avere informazioni preventive e dettagliate sulle linee di sangue e sulle
possibili
problematiche psico-fisiche in cui ci si potrebbe imbattere con il nuovo
arrivato.
Casi particolari a parte, del resto comuni per tutte le Razze, siamo sicuri che
il Pastore
Svizzero Bianco sarà fonte di grande gioia e soddisfazione da parte di tutti
voi !!
Insomma la sfida è lanciata !
Vedremo il giudizio di appassionati e degli esperti.
Sicuramente i prossimi anni decreteranno sicuramente il successo di questa
splendida Razza !!
Paolo Delfini.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI
DA INSEPARABILE SONO:
LO
STANDARD
(Weisser
Schweizer Schäferhund)
(White
Swiss Shepherd Dog)
(Berger
Blanc Suisse)
F.C.I.STANDARD
N° 347 /
del
18.12.2002 /
TRADUZIONE:
Sig.Paolo Delfini.
ORIGINE:
Svizzera.
DATA
DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE
IN
VIGORE DAL 26.11.2002.
UTILIZZAZIONE:
Cane
da famiglia e da compagnia, guardiano e custode vigilante. Adora tutte le
persone specialmente i bambini.
Cane
da lavoro pieno di voglia di imparare e che apprende molto velocemente;allegro e
docile nello stesso tempo.
CLASSIFICAZIONE
F.C.I.:
Gruppo1Cani da Pastore e da Bovaro (escluso Bovari Svizzeri)
Sezione
1Cani da Pastore senza prove di lavoro
BREVE
SOMMARIO STORICO:
In USA ed in Canada i Pastori Bianchi sono divenuti poco a poco una Razza
distinta e accettata come tale.I
primi cani di questa razza sono stati importati in Svizzera all'inizio degli
anni 70. Il maschio americano “Lobo”, nato il 5 Marzo 1966 , può essere
considerato come il progenitore della razza in Svizzera. I discendenti di quel
maschio sono stati iscritti nel Libro Genealogico Svizzero (LOS) così come
tutti gli altri cani da Pastore Bianchi importati dagli USA e dal Canada, i
quali furono progressivamente allevati e si diffusero in quasi tutta Europa .
Attualmente esiste un buon numero di esemplari di razza pura che nel corso di
diverse generazioni si sono gradualmente moltiplicati. Per questa ragione, dal
Giugno 1991, questi cani sono stati iscritti come "nuova razza "
all'appendice del Libro GenealogicoSvizzero
(LOS).
PROPORZIONI
IMPORTANTI
APPARENZA
GENERALE:
Cane da Pastore robusto e potente , muscoloso, di taglia media, con orecchie
erette e con un manto bianco a doppio pelo, di lunghezza media o lunga. Egli ha
una forma allungata : dotato di un'ossatura mediamente robusta, la sua linea è
elegante ed armoniosa.
PROPORZIONI
IMPORTANTI:
Scrivibile
in un rettangolo leggermente allungato. il rapporto tra la lunghezza del corpo
(misurata dall'apice della spalla al punto estremo della natica) e l'altezza al
garrese = 12: 10. La distanza tra la depressione naso-frontale e il tartufo
supera leggermente quella tra la depressione naso-frontale e l'apofisi
occipitale esterna.
Le
proporzioni e le angolazioni di un Pastore Tedesco e di un Pastore Svizzero
Bianco.
COMPORTAMENTO
/ CARATTERE:
Pieno di temperamento senza nervosismo, egli è attento e vigilante. Qualche
volta leggermente riservato verso gli estraneii, tuttaviaegli non è mai pauroso o aggressivo.
LA
TESTA:
Forte, asciutta, finemente cesellata e ben proporzionata al corpo. Visto
dall'alto e di profilo essa ha la forma di un cono. Le linee superiori del
cranio e del setto nasale sono parallele.
DEPRESSIONE
NASO-FRONTALE :
poco marcata, ma nettamente visibile.
NormaleDifetto
LA
REGIONE FACCIALE:
TARTUFO
:
di medie dimensioni; la pigmentazione nera è da preferire : il tartufo meno
pigmentato o schiarito è comunque accettato.
MUSO:
solido e di media lunghezza in rapporto al cranio; il profilo dorso nasale e la
linea inferiore-laterale del muso sono dritte e convergono leggeramente in
direzione del tartufo.
LABBRA:
anche queste possibilmente nere, asciutte e ben convergenti.
MASCELLE
/ DENTI :
dentatura forte e completa con incisivi ben articolati.. I denti dovrebbero
essere impiantati a corona ben allineati alle mascelle di uguale lunghezza (ortogmatismo).
Ortogmatismo
con chiusura a tenaglia
GLI
OCCHI:
di medie dimensioni, a forma di mandorla, disposti leggermenti obliqui; essi
sono di colore da bruno a bruno fuocato : le pupille il cui bordo nero è
desiderabile , sono conformi al globo oculare.
LE
ORECCHIE
Orecchie
erette con attaccatura alta. Si tratta di grandi orecchie portate perfettamente
erette, parallele che puntano bene in avantiin forma di triangolo allungato che si arrotonda leggermente alla sua
estremità.
LE
REGIONI DEL TRONCO
IL
COLLO:
di lunghezza media e ben muscoloso, si eleva armoniosamente sul tronco senza
giogaia ; la linea superiore del collo sagomata con eleganza si congiunge senza
interruzioni alla testa portata moderatamente alta al garrese.
IL
CORPO:
Vigoroso e muscoloso di lunghezza media.
IL
GARRESE
: ben pronunciato.
IL
DORSO :
orizzontale e solido.
I
LOMBI :
molto muscolosi.
LA
GROPPA :
lunga e di larghezza media; a partire dall'inizio essa si inclina dolcemente
verso la regione dell'attaccatura della coda.
IL
PETTO :
non troppo largo e profondo circa del 50 % dell'altezza al garrese, raggiunge i
gomiti ; la gabbia toracica è di forma ovale, ben sviluppata verso la parte
anteriore ed è ricorperta di manto bianco molto ben accentuato.
VENTRE
e FIANCHI :
ben delineati e fissi . Linea sottostante leggermente rimontata verso gli arti
posteriori.
Corporatura
armoniosa
LA
CODA:
a forma di "scimitarra" (sciabola), molto fitta e folta su tutta la
sua circonferenza, essa si affila verso la sua estremità ;
inserita
ed attaccata piuttosto in basso, raggiunge solo minimamente ilgarretto; a riposo pende dritta o leggermente incurvata a
"scimitarra" nella sua ultima terza-parte. Quando il cane è in
movimento essa viene portata più alta, ma mai più alta della linea del dorso.
GLI
ARTI :
Forti, asciutti di larghezza e spessore medio.
ARTI
ANTERIORI :
visti dal davanti, dritti e moderatamente aperti ; visti di profilo ben
angolati.
SPALLA
:
Omoplata lunga, ben obliqua e formante una angolo corretto con il braccio; tutta
la regione delle spalle è molto muscolosa.
BRACCIA
:
di buona lunghezza e molto muscolose.
GOMITI
: verticali ben ancorati fra braccio e avambraccio.
AVAMBRACCIO
: lungo eretto e asciutto.
METACARPO
:
solido e solo leggermente obliquo.
ARTI
POSTERIORI :
Visti dal retro diritti e paralleli , moderatamente distanziati; visti di
profilo ben angolati.
COSCIA
:
di lunghezza media, molto muscolosa.
GAMBA
: di lunghezza media, in posizione obliqua, molto muscolosa e dotata di una
robusta ossatura.
GARRETTO
:
dotato di un'ossatura molto forte e di una buona angolazione.
METATARSO
: di lunghezza media, dritto e asciutto; gli speroni devono essere eliminati,
salvo in quei Paesi dove la loro incisione è vietata dalla Legge.
PIEDI
:di
forma ovalata; i piedi posteriori sono un pò più lunghi dei piedi anteriori .
Dita ben chiuse e curvate ; cuscinettirigidi,
resistenti e neri ; unghie di colore scuro ricercate.
ANDATURA:
Marcia a ritmo regolare , sciolto e sostenuto : falcate di grande ampiezza con
spinta potente ; al trotto il movimento è disteso e facile.
PELLE:
senza pieghe, di una pigmentazione scura.
MANTELLO
/ PELO :
pelo doppio di lunghezza media o lunga, denso e ben stratificato. Sotto-pelo
abbondante ; pelo di copertura liscio e folto ; la faccia, le orecchie e la
parte anteriore degli arti presentano un pelo un pò più corto ; sulla nuca e
sulla parte posteriore degli arti il pelo è un pò più lungo ; un pelo
leggermente ondulato, ma duro, è ammesso.
Pelo CortoPelo
Mezzo-Lungo
IL
COLORE:
Bianco.
MISURE
e PESO:
Maschi-altezza al garrese :60 - 66 cmPeso :
30-40 Kg circa
Femmine
-altezza al garrese :55
- 61 cmPeso : 25-35 Kg circa
I
soggetti ben tipizzati di una taglia leggermente al disotto o al di sopra del
limite previsto dallo standard non devono essere eliminati.
I
DIFETTI :
tutto quello che segue in questo rapporto deve essere considerato come un
difetto che saràpiù o meno
penalizzante in funzione della sua gravità.
DIFETTI
LEGGERI/ MINORI:
-
presenza discreta di pelo di colore fulvo carbonato chiaro ( leggera ombratura
di colore da giallastro a rosso bruno) alla punta delle orecchie , sul dorso e
sulla coda.
-
assenza di pigmento sul tartufo, sulle labbra e, o sui bordi delle palpebre
DIFETTI
GRAVI :
-
Soggetti di aspetto sgraziato, di forma quadrata (troppo corta);
-
Caratteri sessuali distintivi dei maschi e delle femmine insufficientemente
marcati ;
-
Assenza di più di due PM1 : le M3 non sono prese in considerazione;