Le
origini di questo cane come per la maggior parte dei cani da pastore si perdono
nella notte dei tempi, vi sono testimonianze della presenza di questi cani sulle
alpi già dall’epoca dei romani che lo descrivevano come un cane di media
taglia color bianco sporco colore questo facilmente identificabile con la
colorazione caffellatte (isabella ) di questi cani.
In seguito questi cani rischiarono l’estinzione dovuta a incroci con altri
cani.
Solo verso il 1900 si inizio a ricreare la razza partendo da dei soggetti
rinvenuti perfettamente conservati nelle loro caratteristiche sia morfologiche
che comportamentali sulle montagne di Bergamo dove i pastori e i bovari sono
molto gelosi delle proprie tradizioni e molto legati alle loro montagne sulle
quali vivono in perfetto “isolamento”.
Descrizione
Il Pastore Bergamasco ha un aspetto rustico con mantello abbondante e
caratteristico che lo rende del tutto particolare. Sono cani di mole media,
molto ben costruiti e proporzionati, con un fisico particolarmente agile ed
attivo. E' una razza sana, forte, e resistente. E' di carattere buono, ma se
occorre sa agire con decisione e coraggio, senza essere temerario. Le sue doti
di intelligenza, di moderazione e di pazienza, ne fanno un perfetto cane da
guardia e da compagnia, idoneo agli impieghi più svariati, che impara con
facilità. Testa proporzionata al corpo, può sembrare più grossa per
l'abbondante pelo che la ricopre. La sua forma è di parallelepipedo, con le
facce laterali del muso leggermente convergenti verso l'estremità. Il muso non
è a punta, ma tronco e la sua faccia anteriore è piuttosto piatta. Le linee
superiori del cranio e del muso sono tra loro parallele, la canna nasale è
rettilinea. Lo stop o depressione cranio-nasale è armonicamente raccordato, ma
accentuato. Il cranio è lungo quanto il muso ed è largo quanto la metà della
lunghezza totale della testa, è leggermente convesso tra le orecchie e ha una
sutura medio-frontale ben marcata, con apofisi occipitale netta e prominente. Il
tartufo deve essere nero. l'espressione degli occhi è dolce serena, attenta.
L'occhio è grande, di forma ovale tendente al cerchio, con iride marrone più o
meno scuro secondo il colore del mantello. Il colore azzurro è difetto da
squalifica, l'eterocromia è difetto che elimina dal giudizio, l'occhio piccolo
è difetto. Le ciglia sono molto lunghe per sollevare i peli della fronte che
ricadono davanti agli occhi. Le orecchie sono di forma triangolare, piuttosto
piccole e corte, ma con base larga inserita alta al di sopra dell'arcata
zigomatica. Morbide e sottili al tatto, per i due terzi terminali sono pendenti,
quando il cane è in attenzione devono essere mobili. Il pelo sulle orecchie è
abbondante, leggermente ondulato e forma delle frange. Il tronco è compatto con
lunghezza pari all'altezza del garrese, sta cioè nel quadrato. Il costato deve
essere ampio e ben disceso, fino all'altezza dei gomiti. Il profilo superiore
del dorso è rettilineo, con garrese che si eleva sulla linea dorsale. La
regione lombare deve essere corta e solida. La coda è g rossa e robusta alla
radice, va gradatamente affusolandosi verso la punta. E' ricoperta di abbondante
pelo che viene a formare delle frange. La lunghezza della coda deve arrivare al
garretto, ma meglio se è un po' più corta. Il portamento della coda quando il
cane è a riposo, deve essere a "scimitarra", mentre quando il cane è
in azione la coda sbandiera. Il pelo del cane adulto è molto abbondante e
lungo; sulla metà anteriore del tronco è di tipo più duro e a fiocchi
ondulati, piuttosto ruvido (come il pelo delle capre), mentre dalla metà del
torace per tutta la metà posteriore del corpo, e per tutti gli arti o tende ai
bioccoli o è già a bioccoli, secondo l'età del soggetto; sul muso il pelo è
meno ruvido e ricade sugli occhi coprendoli. Sugli arti il pelo deve essere
distribuito uniformemente su tutte le parti. Il mantello aumenta
progressivamente con l' età ed è formato solo a due anni e mezzo tre. Il
colore è grigio uniforme o a chiazze di tutte le gradazioni dalle più tenui di
grigio fino al molto chiaro e al nero, anche con sfumature isabella e fulvo
chiaro. E' ammesso il colore uniforme nero purché opaco.
Altezza: maschi 60 cm +/- 02 cm
Altezza: femmine 56 cm +/- 02 cm
Peso : maschi 32 - 38 Kg
Peso : femmine 26 - 32 Kg
Temperamento
e comportamento
Il
Bergamasco ha mantenuto le caratteristiche innate che rendono il lupo un animale
da branco, cioè, l'inclinazione verso i legami personali e la collaborazione
con altri membri del “branco” e conseguentemente, la capacità di effettuare
una comunicazione costante con gli altri. D'altra parte, l'assimilazione che
deriva da un processo millenario di addomesticamento ha posto la base per la
comprensione e lo scambio reciproco di informazioni fra l'uomo ed il cane.
La combinazione di questi due fattori ha permesso di stabilire un legame che ha
fornito le basi per la collaborazione fra le due specie.
Così il rapporto che si è creato fra il cane e il padrone pastore è
assolutamente unico. Si è venuto a creare un rapporto che non ha bisogno di
comandi verbali ma al cane basta percepire le variazioni di espressione del
padrone per capirne i desideri e agire di conseguenza.
Il
Bergamasco, non è sottomesso, ma si pone con l’uomo sullo stesso livello.
Quando il Bergamasco e il pastore conducevano le loro greggi attraverso le valli
alpine, sono stati uniti dalla solitudine e dall'isolamento delle montagne di
Bergamo e questo ha reso il loro legame ancorapiù forte.
In questo nostro mondo del computer che è diventato così superficiale e
mancante nei valori, penso che crescere con un Bergamasco sia un'esperienza
altamente significativa per i bambini. Chiunque possieda un Bergamasco è
inoltre fortunato perché si ritrova con una eccellente baby sitter a
disposizione.
Il Bergamasco non è certamente un cane per tutti. Il suo aspetto, il relativo
temperamento e la sua sensibilità ed intelligenza, lo hanno trasformato in una
rarità preziosa che non è facile capire completamente.
Cure
Particolari
contrariamente a quanto si possa pensare il
mantello del pastore bergamasco non richiede cure particolari, bisogna però
fare attenzione attorno all'anno e mezzo al momento dell'inizio della formazione
dei bioccoli. In certi soggetti il mantello tende a formare un vello unito e
compatto; è pertanto necessario suddividere le ciocche di pelo in bioccoli.
L'operazione va eseguita con le mani, un poco per giorno. Le regioni dove il
pelo tende maggiormente a infeltrirsi sono dietro le orecchie e lungo la linea
dorsale nella parte posteriore del corpo. Non tagliate il pelo se non in casi
eccezionali, ma agite con le mani lasciando delle ciocche di dimensioni
abbastanza grandi (3-5 cm di larghezza). Nella parte anteriore del corpo e in
particolare sul padiglione auricolare e dietro le orecchie i bioccoli devono
essere suddivisi in modo che non si formino grossi feltri. Al cane adulto può
essere fatto il bagno, più frequentemente al cane che vive anche in casa, meno
a quello che vive all'aperto. E' importante non spazzolare il mantello quando il
pelo è bagnato. Una volta asciutto potete spazzolargli la barba ed
eventualmente anche il ciuffo sugli occhi. Nei cani di una certa età, quando il
mantello è particolarmente lungo, potrete accorciarlo con un paio di forbici,
specie attorno ai genitali. Se il mantello è ben curato il vostro cane non
puzza. Nei soggetti da esposizione il pelo non deve essere mai tagliato, ma
essere pulito, abbondante e di giusta tessitura.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
STANDARD
Aspetto generale del cane
Il pastore Bergamasco è un cane di mole
media, di aspetto rustico, con pelo abbondante su tutte le parti del corpo,
fortemente costruito ma molto ben proporzionato. La conformazione generale è
quella di un mesomorfo, il cui tronco sta nel quadrato, armonico rispetto al
formato (eterometrico) ed anche rispetto ai profili (alloidico).
Proporzioni importanti
La lunghezza del tronco misurata dalla
punta della spalla (angolo scapolo omerale esterno) alla punta della natica
(punta posteriore dell'ischio) è pari all'altezza del garrese (il tronco cioé
sta nel quadrato). Può essere tollerato, anche se non gradito, un lieve scarto
ma comunque non superiore ad 1 o 2 m. La lunghezza della testa raggiunge i 4/10
dell'h. del garrese. L'altezza del costato deve raggiungere il 50% dell'altezza
del garrese.
Comportamento e carattere
La funzione del cane da Pastore Bergamasco
consiste nella guida e nella custodia del gregge, lavoro in cui evidenzia un
comportamento esemplare per attenzione, riflessione ed equilibrio. Le sue
capacità di apprendere e di decidere unite a moderazione e pazienza ne fanno
anche un ottimo cane da guardia e da compagnia, idoneo agli impieghi più
svariati. Instaura con l'uomo uno stretto legame.
Testa
La lunghezza del muso uguaglia la
lunghezza. del cranio. Nel suo assieme la testa si presenta grossa e di forma
parallelepipeda. La pelle non deve essere spessa ma aderente ai tessuti
sottostanti e non deve formare rughe.
Regione cranica
II cranio si presenta largo e leggermente
convesso fra le orecchie; pure largo e arrotondato alla fronte. La direzione
degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso è parallela. La sua
lunghezza è pari alla lunghezza del muso. La sua larghezza non deve superare la
metà della lunghezza totale della testa. I seni frontali sono ben sviluppati
tanto in senso longitudinale quanto in senso trasversale; le arcate
sopracciliari sono ben marcate. La sutura mediofrontale (o metopica) è marcata;
l'apofisi occipitale deve essere netta e prominente. La depressione naso-fontale
(stop) ben raccordata, ma accentuata, dato lo sviluppo delle apofisi dei nasali
e del frontale, dei seni e delle arcate sopracciliari.
Regione facciale
II muso va assottigliandosi gradatamente
verso l'estremità; le sue facce laterali sono leggermente convergenti, di modo
che il muso stesso non è a punta, ma tronco, con la faccia anteriore piuttosto
piatta. La sua lunghezza è uguale alla lunghezza del cranio. La sua larghezza
considerata a metà della sua lunghezza, è circa il 50% della sua lunghezza.
L'altezza del muso non deve essere inferiore alla metà della sua lunghezza. Il
profilo superiore del muso determinato dal profilo dorso nasale è rettilineo.
Il profilo inferiore del muso non è dato dal labbro ma dalla mandibola. Per
tale conformazione la commessura labiale non è cadente. La rima buccale è
lunga in modo che la commessura labiale possa arrivare sino ad incontrare la
perpendicolare calata dall'angolo esterno dell'occhio. Il profilo della mascella
inferiore è quasi rettilineo.
Le labbra
Sottili, si dipartono sotto il tartufo,
determinando un arco di 1/3 di cerchio a corda molto lunga e sono poco
sviluppate; in modo da coprire appena i denti della mandibola. I bordi labiali
sono ben pigmentati.
Mascelle
Entrambe ben sviluppate; il corpo della
mandibola è pure sviluppato e largo.
Denti
Bianchi, completi per sviluppo e per
numero; incisivi regolarmente allineati. La chiusura è a forbice.
Guance
Poco rilevate
Occhi
Grandi, iride di colore marrone più o
meno scuro secondo il colore del mantello. La posizione è subornate;
l'espressione è dolce e serena, attenta. La rima palpebrale è leggermente
ovale, l'asse palpebrale è inclinato di circa 15° sull'orizzonte. Le palpebre
ben aderenti al bulbo con i margini ben pigmentati in nero; le ciglia sono
particolarmente lunghe per poter sollevare i peli della fronte che ricadono
davanti agli occhi.
Orecchie
Inserite al di sopra dell'arcata
zigomatica; semipendenti con i due terzi terminali che restano cadenti: in
attenzione l'orecchio viene leggermente rialzato in prossimità della sua base.
La forma è triangolare. La lunghezza dell'orecchio varia da 11 cm. a 13 cm. La
larghezza da cm. 6,5 a 8 cm. Presenta una base larga che posteriormente arriva
all'attaccatura della testa al collo mentre anteriormente arriva a metà del
cranio. Apici leggermente arrotondati. Il pelo sulle orecchie Ë leggermente
ondulato, morbido e finisce in frange a punta.
Collo
Il profilo superiore è leggermente
convesso. E' leggermente più corto della testa: in estensione infatti non
oltrepassa 1'80% della lunghezza totale della testa. Il perimetro del collo a
metà della sua lunghezza deve essere almeno il doppio della sua lunghezza. La
pelle non è mai lassa, con assenza quindi sempre di giogaia. Il pelo deve
essere folto.
Tronco
Linea superiore: il garrese si eleva sul
profilo dorsale che è rettilineo. Segue la regione dei lombi che presenta una
certa convessità. La groppa invece è alquanto scoscesa.
Garrese
Alto e lungo. Collo ben fuso al tronco.
Dorso
Rettilineo e lungo circa il 30% dell'h. al
garrese. Ben muscolato e di buona larghezza. La regione lombare è ben saldata
con la linea del dorso e della groppa. La lunghezza della porzione lombare è di
circa il 20% dell'h. al garrese, perciò nettamente più corta della porzione
dorsale. La larghezza della regione lombare è quasi pari alla sua lunghezza;
ben sviluppata la muscolatura della regione.
Groppa
Larga, robusta, muscolosa, scoscesa,
inclinata, cioè sull'orizzontale di circa 30°: la sua larghezza trasversale,
tra le due anche, deve raggiungere 1/7 dell'h. al garrese.
Costato
Deve essere ampio, disceso fino ai gomiti
e ben cerchiato. Il suo perimetro (misurato dietro i gomiti) supera di 25% l'h.
al garrese. Il suo diametro trasversale deve raggiungere il 30% dell'h. al
garrese. La profondità e l'h. del costato debbono raggiungere il 50% dell'h. al
garrese.
Linea inferiore
Il profilo inferiore del ventre dal
profilo dello sterno rimonta pochissimo, sicché il ventre risulta poco
retratto. I fianchi debbono essere lunghi come la regione lombare (perciò
corti). L'incavo dei fianchi è minimo.
Coda
Inserita all'ultimo terzo della groppa,
grossa e robusta alla radice, va gradatamente affusolandosi sino alla punta. E'
ricoperta di pelo caprino e lievemente ondulato. La sua lunghezza è fra il 60 e
il 65% dell'h. al garrese e arriva facilmente al garretto, quando il cane è in
stazione normale, meglio se è più corta. Il portamento della coda quando il
cane è in riposo, deve essere a "scimitarra", cioé pendente per 2/3
e leggermente ricurva nel terzo inferiore. Quando il cane è in azione, la coda
sbandiera.
Arti
Arti anteriori
Esame complessivo; gli appiombi anteriori
risultano regolari sia osservati di profilo che di fronte. L'altezza degli arti
anteriori al gomito è il 50% dell'h. al garrese. Risultano ben proporzionati al
formato del cane.
Spalla
La spalla è forte, massiccia. La
lunghezza èpoco più di un quarto dell'h. al garrese (da cm. 15 a 17).
L'inclinazione è da 45° a 55° sul piano orizzontale. La muscolatura deve
essere sempre ben sviluppata.
Braccio
Deve essere muscoloso e di ossatura forte.
La lunghezza è il 30% dell'h. al garrese. La sua inclinazione sull'orizzontale
è fra 60° e 70°. L'angolo scapolo-omerale oscilla circa tra 105° - 125°.
I gomiti
I gomiti debbono trovarsi in piani
paralleli al piano mediano al corpo. La punta del gomito deve trovarsi sulla
perpendicolare calata dell'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale
oscilla circa tra i 150° e i 155°. Il pelo dai gomiti in gi˜ deve essere,
abbondante, lungo e folto, tendente ai bioccoli.
Avambraccio
E' verticale; la sua lunghezza è almeno
uguale a quella del braccio. La muscolatura e l'ossatura sono ben sviluppate.
Carpo
Segue la linea verticale dell'avambraccio,
ben mobile e asciutto e con l'osso pisiforme ben sporgente.
Metacarpo
Deve essere asciutto e ben mobile. Visto
di fonte la sua direzione deve essere nel medesimo piano verticale passante per
l'avambraccio. Visto di profilo è alquanto flesso in avanti.
Piede
Ha forma ovale (di lepre) a dita unite tra
di loro ed arcuate. Unghie forti, ricurve e ben pigmentate. Suole asciutte e
pigmentate in scuro.
Arti posteriori
Esame d'insieme: arti posteriori ben
rapportati al formato del cane. Appiombi regolari sia visti di profilo che
dietro.
Coscia
Lunga, larga, coperta di muscoli, con il
margine posteriore leggermente convesso. La sua lunghezza supera circa il 30%
dell'h. al garrese, e la sua larghezza il 75% della sua lunghezza. L'angolo
coxo-femorale oscilla fra i 100° e i 105°.
Gamba
Ha forte ossatura, muscoli asciutti e
scanalatura gambale ben marcata. La sua lunghezza è di circa 1/3 dell'h. al
garrese. La sua inclinazione sull'orizzontale è di 55° circa.
Ginocchio
Il ginocchio si mantiene in perfetto
appiombo con l'arto e non deve deviare ne in dentro ne in fuori. L'angolo
febimoro-tibiale è aperto e il Pelo suo valore è di 130° - 135° circa.
Garretto
Le facce del garretto debbono essere ben
larghe. L'altezza dalla punta del garretto a terra non deve essere inferiore al
25% dell'h. al garrese. L'angolo dell'articolazione tibio-tarsica oscilla fra i
140° e i 145°.
Metatarso
La sua lunghezza è circa il 15% dell'h.
al garrese. Considerando il metatarso a se stante; diversamente se misurato alla
punta del calcagno, la sua lunghezza è pari a quella del garretto. La sua
direzione deve essere verticale. Lo sperone, se presente, deve essere asportato.
Piede
Come l'anteriore e con tutti i requisiti
di questo.
Andature
Passo sciolto e lungo; il trotto
abbastanza allungato e molto resistente è l'andatura più utilizzata. Per la
sua stessa conformazione puÚ passare facilmente al galoppo ordinario che
mantiene relativamente a lungo.
Pelle
Aderente al corpo, deve essere sottile in
ogni regione, specialmente sulle orecchie e sugli arti anteriori. Collo senza
giogaia e testa senza rughe. Il pigmento delle mucose e delle sclerose deve
essere nero.
Mantello
Pelo
Molto abbondante, molto lungo e
diversificato. La tessitura è ruvida (caprina) in particolare sulla metà
anteriore del tronco. Dalla metà del torace per tutta la parte posteriore del
corpo, e per tutti gli arti tende ai bioccoli o è già a bioccoli, in relazione
all'età del soggetto: i bioccoli devono partire dalla sommità della linea
dorsale, ricadendo sulle pareti laterali del tronco. Sulla testa il pelo è meno
ruvido e ricade sugli occhi ricoprendoli. Sugli arti il pelo deve essere
distribuito uniformemente su tutte le parti a fiocchi molli, diretto verso
terra, a colonna, sull'anteriore e a bioccoli sul posteriore, senza formare
frange. Il sottopelo è tanto corto e folto da non lasciare facilmente scorgere
la pelle. Deve essere untuoso al tatto
Colore del manto
Colore grigio uniforme o a chiazze di
tutte le gradazioni dalle più tenui di grigio fino al molto chiaro e al nero,
anche con sfumature isabella e fulvo chiaro. E' ammesso il colore uniforme nero
purché opaco (zaino). Il colore bianco uniforme è proscritto. Sono tollerate
le chiazze bianche quando la superficie delle stesse non supera il quinto della
superficie totale del mantello.
Taglia e peso
Statura
L'altezza al garrese ideale è per i
maschi di 60 cm. con 2 cm. di tolleranza in eccesso ed in difetto. Per le
femmine è di cm. 56, sempre con 2 cm. di tolleranza in più o in meno.
Peso
Maschi Kg. 32-38. femmine Kg. 26-32.
I maschi devono avere due testicoli di
aspetto normale e ben discesi nello scroto.
Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche
indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve
essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua
diffusione cosÏ come la testa troppo piccola e l'ambio continuato.
Difetti eliminatori
Testa: assi cranio-facciali convergenti o
divergenti. Prognatismo accentuato e deturpante. Strabismo bilaterale. Tartufo
con depigmentazione, eterocromia dell'iride mono e bilaterale. Statura: non
compresa entro i limiti regolamentari, calcolati i margini di tolleranza. Coda a
tromba.
Difetti da squalifica
tartufo: depigmentazione totale. Canna
nasale: decisamente montonina o concava. Depigmentazione totale bilaterale delle
palpebre, occhio gazzuolo (anche un solo occhio). Mascelle: enognatismo. Organi
sessuali: criptorchidismo, monorchidismo, evidente deficienza di uno o tutte e
due i testicoli. Coda: anurismo, brachiurismo, portata arrotolata sul dorso.
Colore del manto: bianco per una superficie maggiore di 1/5 della superficie
totale. Pelle: depigmentazione totale dei margini labiali o depigmentazione
totale bilaterale delle palpebre.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
CONSIGLIA:
LIBRI
DVD
Guarda il video di un Pastore Bergamasco
Scheda completata da Alfeo R
Altri
appartenenti al Gruppo. 1 Cani da pastore e bovari
(esclusi bovari svizzeri)