ORIGINE
Discende
dai cani che i conquistadores spagnoli portarono con loro in Brasile agli inizi del 1600 e
vale a dire bulldog, mastiff, bloodhound.
C'è chi sostiene che discenda dal cane da guerra spagnolo e Olandese e quindi
le sue origini devono ritenersi ancora più antiche. Certo le razze da Voi
citate hanno sicuramente contribuito in seguito, come innesti, alla formazione
del Fila attuale e venivano utilizzate secondo l'uso che i vari Allevatori si
prefiggevano. Ecco perchè in Brasile quando si vuole definire l’utilità del
cane rispondono: “pau para toda obra” (serve per tutti gliusi)
DESCRIZIONE
TAGLIA deve superare i 65 cm preferibile dai 70 ai 78
CORPO ha un fisico ben proporzionato con muscolatura forte da vero molossoide.
TESTA grande e quadrata; muso muscoloso con stop mediamente marcato, tartufo largo e
scuro, dentatura a forbice, orecchie lunghe larghe e portate pendenti caratteristica che
deve aver preso dal bloodhound, gli occhi sono leggermente a mandorla e gli
conferiscono uno sguardo pensoso
PELO corto e morbido, sono ammessi tutti i colori tranne il bianco
UTILIZZO
Veniva un tempo impiagato per la ricerca degli schiavi che fuggivano dalle piantagioni di
cotone, in seguito ha trovato posto come ottimo guardiano e difensore delle
mandrie. Oggi è utilizzato come cane da guardia in grandi tenute o in ville con molto
giardino, dove fa la ronda con il suo passo compassato ed elastico come quello di un
felino.
Può vivere anche in piccoli appartamenti ed
un balcone di scarse dimensioni. Al Fila importa solo di vivere accanto al suo
padrone e nella sua casa; poco gli importa delle dimensioni di questa. E’
vero: assomiglia ad un felino nello scatto e nella corsa, ma è anche molto
pigro! consigliamo tuttavia di farlo uscire per almeno mezzora due volte al
giorno possibilmente senza guinzaglio.
CARATTERECoraggioso,
vigile, impetuoso, molto devoto al padrone ma diffidente con gli estranei.
I
bellissimi fila Armagnac
e Fresia sono Dell'allevamento dell'Ubriaco
RAZZA richiesta da
MASSIMILIANO G. (RM)
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
STANDARD per comodità
lasceremo sia quello
n. 225 del 21/03/1988 - sia quello del
N. 225 - 10-3-2004
FILA BRASILEIRO – STANDARD FCIN. 225 - 10-3-2004
1
- CONFORMAZIONE GENERALE –
ALTEZZA –PESO: razza
tipicamente molossoide. Ossatura potente, struttura rettangolare e compatta ma
armonica e ben proporzionata. Presenta, unitamente alla sua mole, un grande
concentrato di agilità facilmente percepibile. Le femmine devono mostrare una
femminilità molto spiccata che le differenzia nettamente dai maschi. In altezza
i maschi vanno da un minimo di 65 cm ad un massimo di 75 cm al garrese, le
femmine da un minimo di 60 cm ad un massimo di 70 cm. Il peso: maschi min. 50
kg, le femmine min. 40 kg.
2
- MOVIMENTO: andatura allungata ed elastica (sciolta e agile), che
ricorda quella dei felini, e avente come principale caratteristica un passo
laterale in due tempi in cui gli arti di ciascun lato si muovono avanti e
indietro esattamente accoppiati (“passo del cammello” o ambio), conferendo
al cane un movimento ondulante e rullanteche
si estende, dal tronco alle anche,per
tutta la lunghezza della linea dorsale superiore e che si accentua ancor più
quando la coda è portata alta. Quando cammina, la testa è mantenuta sotto la
linea dorsale. Trotto sciolto, armonioso, libero e senza sforzo con un potente
allungo. Il galoppo è potente con insospettabile velocità per un cane così
grosso e pesante. In virtù delle sue lasse articolazioni, tipiche dei
molossoidi, i movimenti del Fila Brasileiro danno l’impressione, e in realtà
è così, che sia capace di cambiamenti di direzione istantanei e molto rapidi.
3
- PELLE: è una delle più
importanti caratteristiche della razza; deve essere spessa e lassa su tutto il
corpo, principalmente al collo dove forma delle pronunciate giogaie, e la stessa
cosa, spesso, si può vedere al petto e all'addome. Alcuni soggetti presentano
una plica ai lati della testa, e un'altra che dal garrese discende verso la
spalla. Se il cane è a riposo, la testa è priva di rughe; in attenzione, la
contrazione della pelle del cranio con l’innalzamento delle orecchie, forma
delle piccole rughe longitudinali sul cranio stesso.
4
- LINEA DORSALE -
PROFILO INFERIORE: garrese leggermente più basso della groppa, in
linea discendente, largo a causa del distanziamento delle scapole. Partendo dal
garrese, la linea superiore cambia direzione risalendo dolcemente fino alla
parte anteriore della groppa, senza alcuna tendenza ad insellarsi nè ad
inarcarsi (dorso di carpa). Il torace è lungo e parallelo al suolo per tutta la
sua estensione; il ventre risale lievemente, mai alla maniera dei levrieri.
5
- TESTA: grande, pesante,
massiccia, sempre in armonia con l'intero corpo. Vista dall'alto, essa ha un
aspetto trapezoidale iscrivibile nella foggia di una pera. Cranio: di
profilo esso presenta una curva dolce dallo stop all’occipite, che è ben
delineato e prominente nei cuccioli. Di fronte esso è largo, ampio, con la
linea superiore leggermente curva. I profili laterali discendono con curvature
poco pronunciate, pressoché verticalmente, richiudendosi verso il muso in linea
continua.Proporzioni importanti: muso leggermente più corto rispetto al
cranio.Difetti gravi:musocorto
6
- MUSO: forte, largo e profondo
sempre in armonia con il cranio. Di buona profondità alla radice, senza essere
più profondo che lungo. Visto dall'alto esso è pieno sotto gli occhi, si
restringe in maniera molto leggera verso la metà, allargandosi ancora
leggermente fino al profilo anteriore. Vista di profilo la canna nasale si
presenta dritta o leggermente arcuata, (profilo romano) ma mai verso l’alto.
La linea frontale è pressoché perpendicolare alla canna nasale con una leggera
depressione proprio sotto il naso.Labbra:il labbro
superiore, spesso e pendente, si sovrappone al labbro inferiore in una curva
perfetta: la linea inferiore del muso è così pressoché parallela alla linea
superiore. Il labbro inferiore è ben aderente fino ai canini; da questo punto
esso è lasso fino alla parte posteriore, con i bordi dentellati. La rima
labiale è sempre visibile. I margini delle labbra formano una profonda U
invertita
7
- ORECCHIE: pendenti, grandi,
spesse, a forma di V. Larghe alla base, si restringono all’estremità in forma
arrotondata.Inserite nella parte
posteriore del cranio, esse si presentano all’altezza della linea degli occhi
quando il cane è a riposo mentre si innalzano al di sopra della posizione
originale quando esso è in attenzione. L’attaccatura è in obliquo con il
bordo anteriore più alto di quello posteriore. Pendenti sulle guance o
ripiegate all'indietro che permettono di vederne l’ interno (a rosa).
8
- STOP: visto di fronte esso è
praticamente non esistente, con il solco mediano che risale dolcemente
all’incirca fino al centro del cranio. Visto di profilo, esso è poco
evidente, inclinato e virtualmente formato dalle arcate sopraccigliari molto
sviluppate. Difetti molto gravi:stop pronunciato visto di fronte.
STANDARD PRECEDENTE
FILA
BRASILEIRO – STANDARD FCIn. 225 del 21/03/1988
Paese
d’origine: Brasile
Utilizzazione:
cane da guardia e difesa
Classificazione
F.C.I.: gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani
Bovari Svizzeri
Sezione
2° molossoidi di tipo mastino senza prova di lavoro.
CONFORMAZIONE GENERALE
–
Razza tipicamente molossoide. Ossatura potente, struttura rettangolare,
compatto ma armonico e proporzionato. Aggiunta alla sua poderosità è
facile osservare una grande agilità. Le femmine devono mostrare una
femminilità molto spiccata che le differenzia immediatamente dai
maschi..
CARATTERE E
TEMPERAMENTO – Il
coraggio la determinazione e una fierezza fuori del comune fanno parte
delle sue caratteristiche. È docile con il suo padrone e la sua
famiglia ed estremamente tollerante verso i bambini. La sua fedeltà è
diventata proverbiale in Brasile (Fedele come un Fila).
È
sempre alla ricerca della compagnia del suo padrone. Una delle sue
caratteristiche è la diffidenza verso gli estranei. Esso mostra una
disposizione calma, fiducia e sicurezza di sé non essendo disturbato da
rumori insoliti o quando è messo di fronte a un nuovo ambiente. Un
guardiano insuperato della proprietà esso è anche per istinto ben
portato alla caccia della grossa selvaggina ed alla custodia delle
mandrie.
MOVIMENTO
– il
Fila dovrebbe avere un’andatura allungata ed elastica. Il suo lungo
agile passo ricorda i movimenti dei grossi felini. La sua caratteristica
principale è l’ambio, un passo laterale in due tempi in cui gli arti
di ciascun lato si muovono avanti e indietro esattamente accoppiati, che
provoca un movimento ondulante e rullante del corpo del cane (chiamato
passo del cammello) accentuato per tutta la lunghezza della linea
dorsale superiore fino alla coda. Durante la camminata esso tiene la
testa più bassa rispetto alla regione posteriore. Ha un trotto agile,
libero e senza sforzo con un potente allungo. Il suo galoppo è potente
con insospettabile velocità in un cane così grosso e pesante. In
virtù delle sue lasse articolazioni, tipiche dei molossoidi, i
movimenti del Fila danno l’impressione, e in realtà è così, che sia
capace di cambiamenti di direzione istantanei e molto rapidi.
ESPRESSIONE
– A riposo è calmo, nobile e pienamente sicuro di sé. Non mostra mai
un’espressione assente o annoiata. Quando è attento la sua
espressione mostra determinazione e stato di all’erta, con un deciso
sguardo negli occhi.
TESTA
– La testa del Fila è grande, massiccia e sempre proporzionata al
resto del corpo. Vista dall’alto somiglia a una figura trapezoidale
nella quale la testa è inserita in una forma del profilo a pera. Di
profilo, il muso ed il cranio debbono essere approssimativamente in
proporzione 1:1, con il muso leggermente più corto del cranio.
CRANIO
–
Il profilo del Fila mostra una dolce curva regolare dallo stop all’occipite,
che è protuberante, specialmente nei cuccioli. Frontalmente, è grande,
largo e con la linea superiore leggermente curva. Le linee laterali
scendono quasi verticalmente, in una curva che si restringe verso il
muso. Non si vede mai uno stop.
STOP
– DEPRESSIONE FRONTALE
–visto
di fronte esso è particolarmente non esistente. Il solco mediano è
leggero e sale dolcemente. Visto lateralmente lo stop è basso,
inclinato e virtualmente formato solamente dalle ben sviluppate
sopraciglia.
MUSO
– forte,
largo e profondo sempre in armonia con il cranio. Visto dall’alto esso
è pieno sotto gli occhi e si va stringendo leggermente verso la metà
del muso e di nuovo allargandosi lievemente al profilo anteriore.
Visto
di lato il naso è diritto o ha un profilo Romano, ma non è mai curvato
verso l’alto. La linea frontale del muso e vicina alla perpendicolare
con una depressione diritta sotto il naso e che forma una curva perfetta
con le labbra superiori che sono spesse, pendule ricadenti sopra le
labbra inferiori, dando forma al profilo inferiore del muso che è quasi
parallelo alla linea superiore. La rima labiale è sempre visibile. Le
labbra inferiori sono aderenti e dalde sino ai canini e da lì sono
lasse con bordi dentellati. Il muso ha una grande profondità alla
radice ma senza sorpassare la dimensione della lunghezza. I margini
delle labbra formano una “U” invertita.
NASO
– Narici ampie e ben sviluppate, che non occupano mai tutta la
larghezza della maschera. Colore nero.
OCCHI
– dimensioni da medie a grosse, a forma di mandorla, ben distanziate,
mediamente incassati.
Colori
permessi:
Colori permessi, dal bruno scuro al giallo, sempre in concordanza con il
colore del mantello. A causa della profusione di pelle lassa molti
soggetti presentano palpebre inferiori cascanti il che non è
considerato difetto dato che tale dettaglio aumenta l’espressione
malinconica che è tipica della razza.
ORECCHIE–
pendenti,
grosse, spesse a forma di “V”. Larghe alla base e che vanno
restringendosi verso la fine. Punte arrotondate. Inserite nella parte
posteriore del cranio in linea con gli occhi quando a riposo.Quando
alzate, le orecchie sono sopra la posizione originale. La radice è
obliqua con il bordo anteriore più alto del bordo posteriore. Cascanti
sulle guance o piegate all’indietro permettono di vedere il loro
interno.
DENTI
–più
spessi che lunghi, forti e bianchi. Gli incisivi superiori sono larghi
alla loro radice e aguzzi ai margini. I canini o zanne sono potenti, ben
inseriti e ben distanziati. Il morso ideale è a forbice ma quello a
tenaglia è accettabile
COLLO
– Straordinariamente forte e muscoloso, dà l’impressione di essere
un collo corto. Leggermente incurvato al lato superiore e ben distaccato
dal cranio. Giogaie alla gola.
LINEA
SUPERIORE
– garrese
in una linea obliqua, i garresi sono posti ben distanziati l’un
l’altro per la distanza tra le scapole. I garresi sono posti ad un
livello più basso della groppa. Dopo il garrese la linea superiore
cambia direzione risalendo dolcemente verso la groppa. La linea dorsale
non mostra tendenza ad insellarsi o al dorso di carpa..
GROPPA
– larga,
lunga, con una angolazione di circa trenta gradi dalla linea orizzontale
mostrando una lieve curva. La groppa è posta un po’più alta rispetto
al garrese. Vista da dietro la groppa è ampia approssimativamente
quanto la larghezza del torace essendo permesso che nelle femmine sia più
larga.
CORPO
– forte,
largo e profondo, coperto da pelle spessa e lassa. Il torace è più
lungo dell’addome. La lunghezza del corpo è uguale all’altezza più
il 10% quando si misura dalla punta della spalla alla punta della natica.
TORACE
– costole
ben rilevate senza che interferiscano con la posizione delle spalle.
Torace profondo e largo che scende a livello dei gomiti. Petto ben
pronunciato.
LOMBI
– più
corti e non così profondi come il torace che mostrano bene una
separazione delle due parti componenti. Nelle femmine le parti inferiori
dei lombi sono più sviluppate. Visti dall’alto i reni sono più
stretti rispetto al torace e alla groppa ma non devono formare un
profilo della vita.
PROFILO
INFERIORE
– un torace lungo e parallelo al terreno per tutta la sua estensione.
Si spiega lievemente verso l’alto ma mai come nei levrieri.
ARTI
ANTERIORI
– la
struttura delle spalle deve essere composta da due ossa di eguale
lunghezza (scapola e omero) con la prima a 45° dal piano orizzontale ed
il secondo a 90° rispetto alla prima. L’articolazione scapolo-omerale
forma il punto della spalla che è situato a livello del prosterno ma un
poco dietro ad esso. Nella posizione ideale la punta della spalla
dovrebbe essere a metà strada tra il gomito ed il garrese. Una linea
immaginaria perpendicolare che discenda dal garrese dovrebbe tagliare il
gomito e raggiungere il piede.
GAMBE
– ossatura
forte arti paralleli e diritti sino ai pasturali. Metacarpo corto, carpo
di aspetto forte lievemente curvo. La lunghezza della gamba dal terreno
al gomito dovrebbe essere il 50% della lunghezza dal terreno al garrese.
PIEDI – dita
forti e ben arcuate non troppo ravvicinate. Cuscinetti spessi, larghi e
alti. La posizione ideale del piede è diritta verso l’avanti. Unghie
scure forti, unghie bianche accettabili quando questo sia il colore di
piede e dita
ARTI
POSTERIORI – con
ossatura meno pesante che negli anteriori ma mai leggeri nell’insieme.
Parte superiore della coscia a margini arrotondati formati da forti
muscoli che originano dall’ilio e ischio, che disegnano i confini del
posteriore e per questo motivo l’ischio deve avere una buona
lunghezza. Gli arti posteriori sono paralleli, con forte tarso,
metatarso leggermente inclinato, più alto del metacarpo. Moderatamente
angolati grassella e metacarpo.
PIEDI
POSTERIORI – un
poco più ovali degli anteriori ma per la per la descrizione complessiva
vale quanto detto per essi. Non dovrebbero essere presenti gli speroni
(il quinto dito).
CODA –molto
larga alla radice, inserita ad altezza media, si assottiglia molto
quando arriva a livello del garretto. Quando il cane è in attenzione la
coda viene tenuta alta e la curva alla sua estremità è più
accentuata. Non deva essere portata arrotolata sul dorso.
ALTEZZA
–
·Maschi :da 65 cm (27”) a 75 cm (29.52”) alla spalla
·Femmine :da
60 cm (24”) a 70 cm (27.56”) alla spalla
PESO
–
·Maschi:minimo 50 kg (100lb)
·Femmine :minimo
40 kg ( 90lb)
COLORE
– sono ammessi tutti i colori uniformi eccetto quelli che comportano
squalifica (bianco e grigio-topo, cani con chiazze o mantello maculato,
i colori azzurro e black&tan). I tigrati con un mantello uniforme
possono avere strisce di intensità minore o strisce di uno scuro molto
forte. Una maschera nera può essere presente o meno. In tutti i colori
ammessi sono permessi segni bianchi sui piedi,torace e punta della
coda.Non desiderabili in qualsiasi altra parte del manto. Macchie
bianche che eccedono un quarto del totale del corpo devono essere
penalizzate.
PELLE
–
una
delle più importanti caratteristiche della razza è la pelle spessa e
lassa sull’intero corpo, principalmente al collo, che forma
pronunciate giogaie e la stessa cosa, spesso, può essere vista al petto
ed all’addome. Alcuni soggetti presentano una plica ai lati della
testa, ed inoltre un’altra che dal garrese discende verso le spalle.
Se il cane è a riposo la testa è priva di rughe.Quando in attenzione
la contrazione della pelle del cranio forma piccole rughe che decorano
in senso longitudinale sul cranio.
MANTELLO– Corto, morbido, fitto ed
aderente al corpo.
TEST
DI CARATTERE:
è obbligatorio
per tutti i soggetti (dopo i 12 mesi) per ottenere un titolo di
campionato registrato.Tutti i campioni devono avere un certificato di
approvazione del test di carattere. Questo tipo di test è eseguito a
tutte le mostre speciali. È opzionale alle esposizioni generali, in
base al parere del Giudice, a patto che sia pubblico e abbia luogo fuori
del ring. La prova comprende:
1:
Attacco con il bastone. Si suppone che
il cane attacchi di fronte al conduttore, senza essere allenato, e
l’espositore o il conduttore rimanga nella sua posizione. È vietato
toccare o battere l’animale.
2:
Test allo sparo. Si spara a salve ad una distanza di 5 metri dal cane.
Il cane dovrebbe esprimere attenzione, mostrare fiducia e sicurezza di sé.
3:
Durante tutta l’esibizione sul ring il
Giudice analizzerà il comportamento ed il temperamento del soggetto,
facendo attenzione alla sua espressione. Durante il test comportamentale
si dovrà tenere conto in particolare:
a)
l’antipatia verso gli estranei
b)
la sicurezza di sé, il coraggio, la determinazione e il valore di
ciascun soggetto.
N.B.:Questo
test non previsto in Italia è obbligatorio in Brasile e molto più
completo negli Stati Uniti.
DIFETTI GENERALI – Criptorchidismo
o monorchidismo, uso di mezzi artificiali per ottenere certi effetti,
albinismo, mancanza di tipicità, etc.
DIFETTI
DA SQUALIFICA –
1.Aggressività verso il padrone
2.Codardia
3.Tartufo rosa
4.Enognatismo
5.Prognatismo con denti visibili a bocca chiusa
6.Mancanza di un canino o di una molare con l’eccezione del terzo
7.Occhi azzurri (tipo porcellana)
8.Orecchie tagliate o coda mozza
9.Groppa più bassa del garrese
10.Cane interamente bianco, grigio-topo, cane pezzato o mantello a
macchie
11.Al di sotto dell’altezza minima
12.Mancanza di pelle floscia
13.Mancanza del passo tipico (passo di cammello)
DIFETTI
MOLTO GRAVI –
1.Testa piccola
2.Labbro superiore teso (labbra non pendenti)
3.Stop pronunciato visto dal davanti
4.Occhi sporgenti
5.Mancanza di due denti
6.Mancanza della giogaia
7.Soggetto apatico o timido
8.Sensibilità negativa agli spari
9.Dorso cifotico
10.Linea dorsale livellata (non risalente verso la groppa)
11.Eccessiva rimboccatura (groppa rialzata)
12.Garretti vaccini
13.Mancanza di angolazione degli arti posteriori (garretti diritti)
14.Ossatura leggera
15.Mancanza di solidità
16.Altezza maggiore del massimo (75 cm per i maschi, 70 cm per le
femmine)
17.Macchie bianche superiori a un quarto del corpo
18.Mancanza di pigmentazione al bordo degli occhi
19.Occhi tondi
20.Struttura quadrata
DIFETTI
GRAVI–
1.Muso corto
2.Orecchie piccole
3.Orecchie attaccate troppo in alto
4.Occhi eccessivamente chiari
5.Rughe sul cranio quando l’animale è in riposo
6.Prognatismo
7.Mancanza di due denti
8.Pieghe di pelle sotto la gola che non sia una giogaia (pieghe
orizzontali)
9.Lordosi
10.Groppa stretta
11.Coda arricciata portata sul dorso
12.Cassa toracica priva di profondità
13.Ogni deviazione del carpo e del metacarpo
14.Arti posteriori troppo angolati
15.Passi corti
DIFETTI
MINORI–
Ogni cosa in discordanza dallo standard
N.B.:
i
maschi devono avere due testicoli di normale aspetto pienamente
discendenti nello scroto.
Questo
standard revisionato è stato approvato dall’Assemblea Generale nel
1987 in Gerusalemme.
Il primo Standard
fu scritto nel 1946.Riconosciuto nel 1954 dal Kennel Club Brasiliano e
nel 1968 dalla F.C.I..Revisionato prima nel 1978 e poi nel 1984.
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la camminata
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appartenenti al Gruppo. 2 Cani di tipo pinscher e
schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri