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EPAGNEUL BRETON

EPAGNEUL BRETON             EPAGNEUL BRETON

La storia

Il nome di questa razza deriva quasi certamente dalla parola "Espanol", riferendosi al fatto che molti cani da caccia hanno i loro antenati negli antichi cani da caccia della Spagna. L'Epagneul Breton è un'eccezione tra i cani della sua razza.

Infatti i suoi parenti vengono abitualmente impiegati per far venire allo scoperto la selvaggina da abbattere col fucile (mentre Pointer e Setter si occupano della sua localizzazione). L'eccezione consiste in quanto l'Epagneul Breton punta ed allo stesso tempo fa sollevare la selvaggina, riportandola al padrone alla fine del suo appostamento.

Nel secolo scorso venne aggiunto alla razza del sangue della linea del Pointer Inglese, che accentuò il già caratteristico fisico magro e le gambe lunghe, che si ritrovano appunto nei Setter piuttosto che negli altri Spaniel.
L'Epagneul Breton rimane indubbiamente un cane impiegato maggiormente nel lavoro. Quindi il pelo lungo e tutte quelle caratteristiche ornamentali che potrebbero danneggiarlo nel fitto sottobosco, vengono scoraggiate.

In generale

Quello che è soprannominato il "buono a tutto", è un piccolo cane da caccia che, in un volume minimo, è riuscito a stipare innumerevoli qualità Il primo standard festeggia quest'anno 90anni dal suo riconoscimento. La sua piccola struttura, la sua costruzione corta e compatta, il suo influsso nervoso e il suo brio in azione stanno a indicare che siamo di fronte a un professionista sul terreno. Tutto, nell’Epagneul Breton, denota la sua voglia rendersi utile al padrone e la sua fedeltà assoluta.

Carattere

Al pari di quasi tutti i cani da caccia, il lungo e duraturo rapporto di lavoro che ha mantenuto con l'uomo, l'ha fatto divenire una razza affidabile, intelligente, volenterosa e molto collaborativi.

Inoltre l'Epagneul Breton è alquanto diffidente nei confronti degli estranei, quindi è utile anche come cane da guardia.

Per questo soggetto è indispensabile poter fare lunghe passeggiate, che lo renderanno ancora più soddisfatto e felice, se avrà la possibilità di lavorare.

Caratteristiche
Compatto e raccolto, I'Epagneul Breton è un cane elegante ma molto vigoroso, dai movimenti energici e dalla fisionomia intelligente; nel complesso presenta un aspetto quadrato e sanguigno. Corto di reni, dalla testa arrotondata e con muso dalle labbra rimontanti, ha orecchi piuttosto corti e attaccati alti, pelo piatto e aderente al corpo, frange ondulate mai ricciolute.

Coda: diritta o abbassata, ma  può anche esserci assenza congenita (anurismo); sempre compresa entro 10 cm circa.

Taglia: l'altezza massima è di 51 cm al garrese, quella minima di 46. Per il maschio l'ideale è compreso tra 48 a 50 cm, e per la femmina tra 47 e 49 cm. Colori: bianco e arancio, bianco e marrone, bianco e nero,tricolore o roanato dell’uno o e dell’altro colore.

Da evitare 
. Orecchie inserite basse

. Groppa stretta, troppo spiovente o troppo diritta    
. Dorso insellato
. Canna nasale troppo corta o troppo lunga
. Petto stretto, costole piatte   

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STANDARD

ORIGINE: Francia.


ASPETTO GENERALE:
Piccolo cane elegante e tarchiato, molto vigoroso, di apparente sostanza , senza pesantezza, vivace, dall'espressione intelligente e dall'aspetto di un piccolo COB(1) pieno d'energia.


PROPORZIONI IMPORTANTI:
Lunghezza del tronco uguale all'altezza al garrese (cane inscrivibile in un quadrato). Torace completamente disceso al livello dei gomito.

TESTA: Proporzioni ideali: Cranio 3/Canna Nasale 2 - ovvero all'incirca 12 cm/8 cm.

COMPORTAMENTO E CARATTERE: Equilibrato, franco, dolce Ardimentoso nella caccia. Socievole con i consimili. Compagno ideale.


TESTA

REGIONE CRANICA
Cranio: Profilo arrotondato visto sia di fronte che lateralmente. Visto dall'alto, le pareti laterali sono ugualmente arrotondate. Linee cranio-facciali parallele o leggerissimamente divergenti. Larghezza del cranio, misurata a livello delle arcate zigomatiche, all'incirca 11/12 cm.
Stop: Depressione assai sensibile sebbene alquanto dolce.

REGIONE FACCIALE
Tartufo: Del colore più scuro presente nel mantello a seconda che il soggetto sia bianco-arancio, bianco-marrone o bianco-nero. Narici ben aperte.
Canna Nasale: Diritta, più corta dell'asse longitudinale del cranio.
Labbra: Fini, assai tese ed aderenti. Lateralmente il labbro superiore copre di pochissimo il labbro inferiore.
Dentatura: Completa. Con chiusura a forbice.
Arcate Sopracciliari: Formano una curva dolce.
Occhi: Di forma abbastanza rotonda. Disposti orizzontalmente. Colore in armonia con il tartufo ed il mantello. Espressione sveglia e vivace.
Orecchie: Attaccate alte, di forma triangolare, leggermente arrotondate all'estremità inferiore, ben guarnite di pelo ondulato, portate piatte contro la guancia. Se si distendono in avanti contro la guancia, la cartilagine non deve oltrepassare la base del muso.
Collo: Di media lunghezza, che esce bene dalle spalle. Pelle fine, soffice e alquanto rilasciata ma non tanto da formare pieghe.


CORPO

Linea Superiore: Diritta e ben solida.
Dorso: Corto e diritto.
Rene: Corto, largo e solido, di lunghezza all'incirca da 8 a 10 cm.
Groppa: Con inclinazione molto leggera.
Anche: Più basse del garrese, leggermente risalenti. Le punte delle anche sono al livello dei dorso.
Torace: Largo, costole ben cerchiate, ben sviluppate nella parte posteriore. Il torace discende ben al livello del gomito.
Ventre e Linea Inferiore: Risalente normalmente senza eccesso. Il ventre non è né retratto né cadente.
Coda: Diritta o cadente. Lunga al massimo 10 cm. Sovente un po' torta e terminante con un pennello di pelo. Alcuni soggetti nascono anuri.


ARTI

Arti Anteriori: In appiombo secondo gli assi mediani dei corpo.
Spalla: Obliqua e muscolato.
Braccio: Muscoloso e d'ossatura robusta.
Gomito: Aderente al corpo, ne all'indietro nè all'infuori.
Avambraccio: Forte, asciutto ma ben muscoloso, dritto, verticale.
Metacarpo: leggermente obliquo.
Piede: Asciutto e raccolto. Un po' di pelo fra le dita.
Arti Posteriori: Visti dal di dietro, perfettamente in appiombo. Di profilo la punta della coscia ed il garretto sono quasi sulla stesa verticale.
Coscia: Coscia larga e ben discesa.
Garretto: Carretto non troppo chiuso.
Metatarso: Regione dei metatarso ben in appiombo.
Piede: Dita serrate, con un po' di pelo in mezzo. Senza sperone.


ANDATURE

Agili , vivaci, denotanti il piccolo COB pieno d'energia. Durante la caccia l'andatura preferita è il galoppo, con falcate rapide e relativamente poco estese.


MANTELLO

Pelo: Sul corpo, non eccessivamente fine, piuttosto piatto e molto leggermente ondulato. Arti anteriori guarniti di frange non molto abbondanti e ondulate. Arti posteriori ben frangiati fino a metà coscia.
Colore: Bianco-arancio. bianco-marrone, bianco-nero.
Tricolore: bianco-arancio-nero, bianco-arancio marrone o roanato con uno e l'altro di questi colori.


TAGLIA

Minimo 47 cm - Massimo 50 cm. Con una tolleranza di 1 cm nel minimo e del massimo. Taglia ideale per un maschio: 48/50 cm. Taglia ideale per una femmina: 47/49 cm.


DIFETTI

Ogni difformità a tutto quanto precede deve essere considerata come un difetto da penalizzarsi in funzione della sua gravità.

Cranio: Quadro, ogivale, stretto, troppo rotondo, con STOP troppo marcato.
Tartufo: Con narici non ben aperte.
Canna Nasale: Muso a punta, con estremità quadrata.
Labbra: Spesse, troppo cadenti, connessure troppo evidenti.
Occhi: Chiari, globosi, obliqui.
Orecchie: Attaccate basse, cadenti, larghe e con pelo arricciato, troppo lunghe, sfarfaleggianti, bianche o con una macchia bianca.
Collo: Troppo gracile, troppo corto.
Dorso: Lungo, insellato, arcuato.
Rene: Lungo, stretto, debole.
Groppo: Troppo stretta, troppo obliqua, a pulpito.
Torace: Stretto, non abbastanza disceso, costole piatte, ogivale e carenato, troppo corto (rotto, petto di pollo).
Fianchi: Grassi e cadenti;
Coda: Troppo lunga, a pelo raso, portata verticalmente, attaccata bassa in rapporto alla linea dei dorso.
Arti Anteriori: Metacarpi troppo obliqui, gomiti scollati, cagnolismo o vacciniamo.
Piedi: Larghi, lunghi, troppo rotondi, schiacciati.
Pelle: Spessa o troppo rilasciata, presentando pieghe/rughe.


DIFETTI GRAVI

Cranio: Arcate sopracciliari troppo arcuate.
Occhi: Troppo chiari, sguardo cattivo o da rapace, strabismo (convergente o divergente).
Canna Nasale: Molto corta. Canna nasale discendente (linee cranio-facciali troppo divergenti).
Collo: Giogaia.
Pelo: arricciato o serico o troppo abbondante. Pelo raso. frange scarse o troppo abbondanti, troppo lunghe.


DIFETTI DA SQUALIFICA

Mancanza di tipo (insufficienza di caratteri etnici tale che il soggetto nel suo complesso non rassomiglia più sufficientemente ai suoi simili della stessa razza).

Taglia eccedente i limiti dello standard; Linee cranio-facciali convergenti (canna nasale rimontante). Macchia bianca su un orecchio; occhio situato in una porzione di colore bianco. Occhi molto chiari o eterocromi: depigmentazione alle palpebre. Eccesso di depigmentazione al tartufo.

Prognatismo o enognatismo. Non considerando importanti i P.M. 1, qualsiasi soggetto che manchi di più di due P.M. 2 sarà squalificato, così come il soggetto che manchi di qualsiasi altro dente diverso dai precanini. Mantello non conforme allo standard e in particolare il mantello unicolore. Carattere timido. Aggressività.



N.B.: i maschi devono presentare due testicoli, di aspetto normale, completamente discesi nello scroto.

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE CONSIGLIA:

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L'epagneul breton L'Epagneul Breton Piccolo manuale del cane Cani di razza

DVD

Il Breton - DVD  QUAL'E' IL CANE PER TE? - DVD


Guarda il Video del Epagneul Breton

 

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