CARATTERE: Attivo,
furbo , giocherellone e con i bambini piccolo molto coccolone! Questa razza è molto veloce e molto abile ma anche un po' testardino nel rispettare delle regole
stando da solo.
Nella foto Max il vizsla (Bracco Ungherese) di Nicola Ana
STANDARD
FCIN° 57 del13/09/2000.
BRACCO
UNGHERESE A PELO CORTO
ORIGINE:
Ungheria.
Nella foto Max il vizsla (Bracco Ungherese )di Nicola Ana
UTILIZZO: Vizsla
(Bracco Ungherese) è un cane da caccia polivalente che lavora indifferentemente sul campo
come nel bosco e nell'acqua. Il Bracco Ungherese possiede le seguenti
attitudini tipiche: un naso eccellente, fermezza alla ferma, notevole
predisposizione per il recupero grazie all’innata capacità di seguire la
traccia della selvaggina anche in acqua, grazie al suo gusto pronunciato per il
lavoro in questo elemento. Il Bracco Ungherese si adatta ai terreni
difficili e sopporta variazioni meteorologiche estreme. Come
cane da ferma efficace e polivalente, il timore allo sparo, il timore della
selvaggina ed una mancanza di disposizione per la ferma e il riporto sono
indesiderabili così come se non gradisce il lavoro in acqua.
Grazie alla sua capacità d'adattamento, può
facilmente vivere in appartamento.
CLASSIFICAZIONE
F.C.I.
Gruppo 7 cani da
ferma.
Sezione 1 cani da
ferma continentali. Con prova di lavoro (pianura ed
acqua).
BREVE
SOMMARIO STORICO:
Gli antenati del bracco ungherese sono arrivati nell’attuale patria al seguito
delle tribù nomadi ungheresi in emigrazione. Fin dal 14 secolo, questo cane
appare in documenti scritti e pittorici. La sua importanza per la caccia non ha
cessato di aumentare dal 18 secolo. Fin dalla fine del 19 secolo, si
organizzavano in Ungheria concorsi per cani da ferma, ai quali i bracchi
ungheresi partecipavano già con grande successo.
Probabilmente anche altre razze di cani da caccia hanno avuto un ruolo nel suo
sviluppo. L'allevamento per la selezione del Bracco Ungherese è cominciato nel 1920; il bracco
ungherese a pelo corto è stato riconosciuto dalla FCI nel 1936.
ASPETTO
GENERALE: Il Bracco Unghereseè uncane da caccia
di taglia media, di aspetto elegante e distinto a
pelo corto di colore frumento-dorato (fulvo). La sua costituzione piuttosto
leggera, secca e senza peso superfluo riunisce in un'armonia perfetta bellezza e
forza.
PROPORZIONI
IMPORTANTI:
La lunghezza del corpo supera di poco l'altezza al garrese. La profondità del
torace è un po' inferiore alla metà dell'altezza al garrese. Il muso è
un po' più corto della metà della lunghezza totale della
testa.
COMPORTAMENTO/CARATTERE:
La facoltà eccezionale del Bracco Ungherese di mantenere il contatto con il suo padrone fa parte
delle sue attitudini fondamentali.
Non sopporta di essere trattato con brutalità e non deve essere né aggressivo
né timido.Vivo
di temperamento, amorevole, equilibrato, facile da addestrare.
TESTA: Asciutta,
nobile, ben proporzionata.
REGIONE
CRANICA:
Cranio:
Moderatamente ampio, leggermente bombato.
Solco
mediano, leggermente pronunciato chesi
estende dalla protuberanza occipitale moderatamente sviluppata in direzione
dello stop. le arcate sopraciliari sono moderatamente
sviluppate.
Stop:
Moderato
REGIONEFACCIALE:
Tartufo:
Ampio e ben sviluppato con le narici ben aperte. Il colore del tartufo si
accorda armoniosamente ed in una sfumatura più scura con il colore del manto.
Muso:
Il muso del Bracco Ungherese è troncato, non aguzzo. Le mandibole sono forti e muscolose. La canna nasale è
dritta.
Labbra:
Ben unite e tese; non pendenti.
Mandibole/denti:
Mandibole forti con un'articolazione a forbice perfetta, regolari e complete.
Non ci deve essere spazio tra la faccia posteriore degli
incisivi superiori è la faccia anteriore degli incisivi inferiori. I
denti sono inseriti quasi ad angolo retto rispetto alle mandibole; con 42 denti
sani conformemente alla formula dentaria del cane.
Guance:
Forti, ben muscolose.
Occhi:
Gli occhi del Bracco Ungherese sono di forma un po' ovale, di dimensione media. Le palpebre sposano bene la
forma della sfera oculare. Lo sguardo è vivo ed intelligente. Il colore
marrone degli occhi si accorda armoniosamente con quello del mantello, ma si
preferiscono gli occhi di una sfumatura più scura possibile.
Orecchi:
Disposte leggermente all’indietro ed attaccate ad altezza media. Il padiglione
dell'orecchio è fine e pende contro le guance coprendo bene il foro delle
orecchie. L'estremità dell'orecchio ha la forma di un "V"
arrotondato. La lunghezza dell'orecchio misura circa i tre quarti della
lunghezza della testa.
Collo:
Di lunghezza media in armonia con l'insieme è molto muscoloso, leggermente
arcuato, situato ad altezza media sul tronco. La pelle della gola è tesa.
TRONCO:
Garrese:
Accentuato e muscoloso.
Spalla:
Ferma, ben muscolosa, forte e diritta. Gli apici ossei della spina dorsale
devono essere mascherati dalla muscolatura.
Rene:
Breve, ampio, forte, muscoloso, diritto o leggermente arcuato. Il passaggio dal
dorso al rene è fermo e compatto.
Groppa:
Ampia e sufficientemente lunga, non breve e tagliata; è leggermente inclinata
in direzione della coda e ben muscolosa.
Petto:
Ben sceso, ampio e muscoloso; lo sterno si estende quanto più lontano possibile
verso la parte posteriore. Lo sterno ed il gomito si situano alla stessa
altezza. Le costole sono moderatamente curvate; le costole
false sono bene scese.
Linea
inferiore:
Tesa, risale leggermente verso la parte posteriore
formando una curvatura elegante.
Coda:
Attaccata un poco bassa, forte alla nascita per assotigliarsi
gradualmente con l’estremità leggermente ricurva.
Nei paesi, in cui la caudectomia non è proibita dalla legge, per precauzione in
previsione della caccia può essere accorciata di un quarto. Se
la coda non è accorciata raggiunge il garretto ed è portata diritta o
leggermente sotto forma di sciabola. In movimento è sollevata fino
all'orizzontale. La coda è ben coperta di un fitto pelo.
ARTI
ANTERIORI:
In generale:
Visti di fronte sono dritti e paralleli; visti di profilo, i piedi sono
verticali e bene sotto il corpo. L’ossatura è solida con forte muscolatura.
Spalla:
Ia scapola è larga, obliqua ed attaccata pianamente. Il suo movimento è
sciolto ed elastico. La muscolatura è forte e secca. Buona angolatura
tra la scapola ed il braccio.
Braccio:Così lungo
come possibile, ben muscoloso.
Gomiti:
Ben aderenti al corpo, ma non stretti, girati né all’ interno
né all’esterno. Buona angolazione tra il braccio e
l’avanbraccio.
Avanbraccio:
Lungo, diritto, sufficientemente muscoloso. Ossatura forte,
ma non pesante o grezza.
Carpo:
asciutto e solido.
Métacarpo:
Breve e molto leggermente obliquo.
Piedi
anteriori:
Leggermente ovali, con dita strette, arcuate e forti. Unghie forti e marroni.
Cuscinetti compatti e resistenti, di colore ardesia. In stazione verticale ed in
movimento i piedi sono paralleli.
ARTI
POSTERIORI:
In generale:
Visti di dietro, i membri posteriori sono diritti e paralleli. Buona
angolatura. Ossatura solida.
Coscia:
Lunga e muscolare. Buona angolazione tra il bacino e
il femore.
Ginocchio:Buona angolazione tra la coscia e la gamba.
Gamba:
Lunga, muscolosa e nervosa. La sua lunghezza è quasi uguale a quella della
coscia. Buona angolazione tra la gamba e il
metatarso.
Garretto:
Solido, secco e nervoso, messo relativamente basso.
Métatarso:
In posizione verticale, breve e secco.
Piedi
posteriori:
Come i precedenti.
Andatura:
Il passo tipico è un trotto pieno d'impulso, facile, elegante e che copre bene il
terreno, con una forte spinta dei posteriori ed un'estensione
corrispondente ai precedenti. Durante la ricerca in pianura, il cane ha un
galoppo sostenuto. La parte posteriore è ferma e la linea della schiena resta
orizzontale. Buona prestanza in stazione. Il passo è da evitare.
PELLE:
Tesa, senza
pieghe ben pigmentata.
MANTELLO:
Pelo:
Breve e fitto, deve essere ruvido e duro al contatto. Nella testa e nelle
orecchie è più fine, più di seta e più corto;
nella parte inferiore della coda è un po', ma non notevolmente più lungo. Il
pelo deve coprire tutto il corpo; solo il ventre presenta un pelo un po' più
rado senza sotto-pelo.
Colore:
Varie gamme del colore frumento-dorato. Le orecchie
possono essere di una sfumatura più scura; ma in tutte le altre parti
il colore deve essere uniforme. Toni rossi o brunastri o i colori diluiti non
sono ricercati. Un piccolo segno bianco al petto o nella regione della gola, il
cui diametro non deve superare
5 cm, e segni bianchi sulle dita non sono penalizzati. Il colore delle labbra e
delle palpebre corrisponde al colore del tartufo.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
TAGLIA:
Altezza al
garrese:
-maschi: 58-64
cm,
-femmine: 54-60
cm.
Senza interesse
all’aumento della dimensione. Occorre ricercare una dimensione media.
L'equilibrio statico e dinamico e l'armonia della costruzione è
molto più
importante della dimensione misurata in cm.
DIFETTI
nel Bracco Ungherese:
Qualsiasi
divergenza rispetto a ciò che è stato descritto deve
essere considerata come un difetto che deve essere penalizzato in
funzione della sua gravità.
DIFETTI
ELIMINATORI nel Bracco Ungherese:
-Netta divergenza
rispetto all'aspetto caratteristico della razza.
-Forte deviazione
dal tipo sessuale.
-Testa atipica.
-Tartufo
macchiato.
-Labbra pendenti
o che gocciolano, bavose.
-Prognatismo
superiore o inferiore, arcata dentaria deviata tra cui tutti i difetti intermedi
dell'articolazione.
-Assenza
di uno o più denti fra gli incisivi, i canini, i premolari 2-4 ed i molari
1-2.
-Assenza di più
di due premolari 1 (PM1); i m3 non sono presi in
considerazione. I denti non visibili sono considerati mancanti.
-Denti sovrannumerari
fuori dell'allineamento.
-Palato
scomposto, labbro leporino.
-Occhi gialli
chiaro; palpebre molto allentate; entropio,
ectropio; (doppio sistemata di fruste).
-Doppio mento,
giogaia .
-Speroni.
-Passi molto
difettosi.
-Manto atipico.
-Colore marrone-scuro
o tuorlo-pallido. Mantello pluricolore, colore non
uniforme. Segno bianco sul petto che supera 5 cm di diametro.
-Piedi bianchi.
-Mancanza
di pigmento, tanto alla pelle che sul bordo delle labbra e delle palpebre.
-Qualsiasi
difetto di carattere.
-Altezza che non
raggiunge o che supera di più di 2 cm lo standard
-Assenza dei
testicoli dallo scroto
Nella foto Max il vizsla di Nicola Ana
Per la realizzazione di questa scheda
ringraziamo Roberto
Guglielmini segretario del Club
MagiarVizsla
Italia