ENTLEBUCHER
SENNENHUND
BOUVIER
DE L'ENTLEBUCH
ORIGINE:
Svizzera
DATA
DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE IN VIGORE:
28.11.2001
UTILIZZAZIONE:
conduttore di bestiame, cane da pastore, da guardia e da fattoria. Al giorno
d'oggi, anche cane di utilità polivalente e simpatico cane da famiglia.
CLASSIFICAZIONE
F.C.I.:
Gruppo 2: cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari
svizzeri. Sezione 3: Bovari Svizzeri. Senza prova di lavoro.
BREVI NOTIZIE STORICHE
l'Entlebucher è il più piccolo dei quattro Bovari Svizzeri. Proviene dall'Entlebuch, una valle situata nella zona dei cantoni di Lucerna e Berna.
La prima descrizione di questo cane sotto il nome dialettale "Entlibucherhund"
risale all'anno 1889, ma ci volle molto tempo ancora prima di differenziare
nettamente le due razze: quella dell'Appenzell e quella dell'Entlebuch. Nel
1913 all’Esposizione canina di Langenthal, quattro esemplari di questo
piccolo bovaro dalla coda corta alla nascita furono presentati al prof.
Albert Heim, gran promotore dei Bovari Svizzeri. A seguito dei suoi giudizi,
questi cani furono iscritti come quarta razza dei Bovari Svizzeri nel Libro
delle Origini Svizzero (L.O.S.). Il primo Standard, però, fu redatto
solamente nel 1927, dopo la fondazione, il 26 agosto 1926, per iniziativa
del dott. B. Kohler, del Club Svizzero del Bovaro dell'Entlebuch, con lo
scopo di promuovere l’allevamento di questa razza in purezza. Come attesta
il numero ridotto delle iscrizioni al L.O.S., la razza si sviluppò molto
lentamente. Tuttavia, il Bovaro dell'Entlebuch incominciò a suscitare
interesse quando, accanto alle sue qualità ataviche di bovaro attivo ed
instancabile, furono scoperte e messe alla prova anche le sue notevoli doti
di cane di utilità. Oggi, sebbene il numero dei soggetti sia modesto,
questo cane tricolore dall'aspetto attraente ha trovato molti estimatori e
si sta conquistando una crescente popolarità come cane da famiglia.
ASPETTO
GENERALE:
il Bovaro dell'Entlebuch è un cane di taglia leggermente sotto la media, compatto, di formato leggermente
allungato, tricolore come tutti i Bovari Svizzeri, molto dinamico ed attivo.
Il Bovaro dell'Entlebuch ha un' espressione vivace, furba ed amichevole.
PROPORZIONI
IMPORTANTI:
·
Rapporto
altezza al Garrese : lunghezza corpo = 8:10
·
Rapporto
lunghezza muso : lunghezza cranio = 9:10
COMPORTAMENTO
E CARATTERE:
il Bovaro dell'Entlebuch è vivace, pieno di temperamento, sicuro di sé e privo di paura; affettuoso e
fedele con le persone familiari, leggermente diffidente con gli estranei;
guardiano incorruttibile; allegro e disposto ad imparare.
TESTA:
di proporzioni armoniche rispetto al corpo, leggermente conica e asciutta;
assi longitudinali del cranio e della canna nasale più o meno paralleli.
REGIONE
CRANIALE:
Cranio:
piuttosto piatto, relativamente largo, il punto più largo è fra
l’attaccatura delle orecchie, si restringe leggermente verso il muso;
protuberanza occipitale poco visibile, solco frontale poco marcato
Stop:
depressione cranio-facciale poco pronunciata.
REGIONE
FACCIALE:
Tartufo:
nero, leggermente prominente rispetto all'arco formato dalle labbra.
Muso:
robusto, ben modellato, nettamente demarcato dalle guance e dallo stop, che
va progressivamente restringendosi senza diventare a punta; un po' più
corto della distanza fra lo stop e la protuberanza occipitale. Canna nasale
diritta.
Labbra:
poco sviluppate ben aderenti alla mascella, pigmentate di nero
Dentatura:
robusta, regolare e completa, con chiusura a forbice. Tollerata la chiusura
a tenaglia, tollerata l'assenza di uno o due PM1 (premolari 1). L’assenza
dei molari 3 (M3) non è presa in considerazione.
Guance:
poco marcate.
Occhi:
piuttosto piccoli, rotondi, dal marrone scuro al nocciola. Espressione
vivace, amichevole ed attenta. Palpebre ben aderenti al globo oculare, con
la rima pigmentata di nero.
Orecchie:
non troppo grandi, attaccate alte e relativamente larghe; padiglioni
cadenti, di forma triangolare, ben arrotondati alle estremità; cartilagine
auricolare rigida e ben sviluppata; in riposo portate piatte lungo le
guance; in attenzione l'attaccatura è leggermente rialzata e le orecchie
sono portate rivolte in avanti.
COLLO:
di lunghezza media, vigoroso, asciutto, inserito nel tronco senza
interruzione.
TRONCO:
robusto, leggermente allungato.
Dorso:
diritto, solido e largo; relativamente lungo.
Regione
lombare:
robusta, elastica, non troppo corta.
Groppa:
leggermente inclinata; relativamente lunga.
Torace:
largo e
profondo, disceso fino ai gomiti. Petto accentuato, costole moderatamente
curvate; la cassa toracica è allungata ed in sezione ha la forma di un
ovale largo.
Linea
inferiore e ventre:
poco rialzati.
Coda:
·
coda di
lunghezza naturale in prolungamento della groppa leggermente inclinata; è
ricercata la coda oscillante oppure portata pendente
·
coda corta
dalla nascita
La
coda naturale e la coda corta dalla nascita sono equivalenti.
ARTI
ANTERIORI:
dotati di una
robusta muscolatura, ma non pesanti; appiombi né troppi stretti, né troppo
larghi; zampe anteriori corte, robuste, diritte, parallele e ben posizionate
sotto il tronco.
Spalle:
muscolose, scapole lunghe, oblique e ben aderenti.
Braccia:
di uguale lunghezza o appena un po' più corte delle scapole. Angolo
scapolo-omerale di 110-120°
Gomiti:
ben aderenti
Avambracci:
relativamente corti, diritti, asciutti,
con ossatura robusta
Metacarpi:
visti da davanti prolungano la linea diritta degli avambracci, visti di lato
sono leggermente angolati; relativamente corti.
POSTERIORI:
ben muscolosi.
Appiombi diritti e paralleli, non troppo chiusi visti da dietro.
Cosce:
piuttosto lunghe e formanti al ginocchio, con le gambe, un angolo abbastanza
aperto. Cosce larghe e forti.
Gambe:
lunghe quasi quanto le cosce, asciutte.
Garretti:
solidi,
relativamente bassi, ben angolati.
Metatarsi:
piuttosto corti, robusti, verticali e paralleli. Gli speroni devono essere
asportati, ad eccezione dei paesi in cui tale asportazione è vietata per
legge.
PIEDI:
rotondi, chiusi, con dita arcuate; portati diritti e paralleli; unghie corte
e robuste, cuscinetti spessi e resistenti.
ANDATURA:
il Bovaro dell'Entlebuch ha un movimento sciolto, coprente molto terreno, con passo leggero e con una
potente spinta del posteriore. Visti da davanti e da dietro, gli arti sono
condotti diritti in avanti.
MANTELLO:
PELO:
pelo duro. Pelo di copertura corto, ben aderente, robusto e brillante;
sottopelo fitto. Il pelo leggermente ondulato sul garrese e/o sul dorso
è tollerato, ma non ricercato.
COLORE
E DISEGNO: il Bovaro dell'Entlebuch
è tipicamente tricolore. Fondo nero con focature dal giallo al ruggine e
macchie bianche, il più possibile simmetriche. Le focature si trovano sopra
gli occhi, sulle guance, sul muso e sulla gola, ai lati del petto e sulle
quattro zampe fra il nero ed il bianco. Sottopelo dal grigio scuro al
marrone.
-
Macchie
Bianche:
-
·
lista
bianca stretta e ben visibile, che scende senza interruzione dal cranio fino
alla canna nasale e che ricopre in parte o completamente il muso.
-
·
zona bianca
che parte dal mento e scende sulla gola senza interruzioni fino al petto.
-
·
bianco ai
quattro piedi
-
·
quando
la coda è di lunghezza naturale, è ricercata l’estremità bianca
Non
desiderata, ma tollerata, è la piccola macchia bianca sul collo (non più
grande di mezzo palmo)
TAGLIA
Altezza
al garrese:
maschi: 44-50 cm.
tolleranza fino a 52
femmine: 42-48 cm. tolleranza sino a 50
DIFETTI
del Bovaro dell'Entlebuch:
ogni diversità dai punti su citati è da considerarsi difetto da valutare
in relazione al grado di allontanamento dall'ideale richiesto e da
penalizzare a seconda della gravità.
-
·
Caratteri
sessuali secondari poco definiti
-
·
Proporzioni
marcatamente errate
-
·
Ossatura
troppo pesante o troppo leggera
-
·
Muscolatura
insufficiente
-
Cranio
arrotondato
-
·
Stop molto marcato
-
·
Muso corto,
troppo lungo o troppo appuntito, naso rialzato (da montone), canna nasale
non rettilinea
-
·
Leggero
prognatismo
-
Mancanza di
denti ad eccezione dei due premolari 1 (PM1)
Occhi
troppo chiari, troppo infossati o sporgenti
-
·
Chiusura
delle palpebre difettosa
Orecchie
attaccate troppo basse, troppo piccole e troppo appuntite, non aderenti, con
pieghe.
Dorso
troppo corto, insellato o cifotico
Groppa
rialzata o fortemente inclinata
Cassa
toracica piatta o a forma di botte. Petto non sviluppato.
Coda rotta,
coda portata sul dorso
·
Angolazione
degli arti anteriori troppo aperta
·
Anteriori
cagnoli o mancini
·
Articolazione
del metacarpo cedevole o schiacciato
Angolazione
degli arti posteriori troppo aperta, appiombi vaccini, cagnoli, troppo
stretti
Piedi
allungati, con dita aperte
·
Andatura con passi corti, rigidi, troppo
vicini al suolo, incrociati
-
Difetti di
disegno:
-
o
lista
bianca interrotta
-
o
macchia
bianca sulla nuca che supera mezzo palmo
-
o
bianco che
supera nettamente i carpi
-
o
i quattro piedi non presentano tutti il
disegno bianco
-
o
collare
bianco ininterrotto (difetto grave)
-
o
pettorina
bianca interrotta (difetto grave)
-
o
assenza
delle focature color ruggine fra il bianco ed il nero degli arti anteriori
(difetto grave)
-
o
assenza
del disegno bianco sulla testa, testa completamente nera (difetto
molto grave)
·
Carattere
insicuro, mancanza di temperamento, leggera aggressività.
DIFETTI
DA SQUALIFICA
del Bovaro dell'Entlebuch
-
·
Cani paurosi o aggressivi
-
·
Enognatismo, prognatismo accentuato, arcata
dentale deviata
-
·
Entropion, ectropion
-
·
Occhi
gialli da rapace, occhi azzurri, anche solo parte dell'iride
-
·
Coda
arrotolata
-
·
Pelo troppo
lungo o troppo morbido, assenza di sottopelo
-
·
Difetti di
colore:
-
o
mantello
non tricolore
-
o
colore di
fondo diverso dal nero
-
·
Cane che non raggiunge il limite inferiore
della taglia o che supera il limite superiore di tolleranza.
NB:
i maschi devono avere due testicoli normali, completamente discesi nello
scroto.
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PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
CONSIGLIA:
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LIBRI
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DVD
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