Allorigine
il Bovaro delle Fiandre era impiegato come conduttore di bestiame; questo bovaro è rustico e non ha
paura di affrontare altre grandi razze nelle gare di lavoro. La innovazione degli
allevamenti ha allontanato il Bovaro delle Fiandre dalla sua funzione originaria, ma si è riconvertito con
abilità in guardiano dei beni e delle persone. Brevilineo nella costruzione, il corpo
corto e tarchiato poggiato su zampe solide e muscolose, il Bovaro delle Fiandre dà,
un'impressione di grande potenza.
Caratteristiche
La
testa del Bovaro delle Fiandre si presenta massiccia, anche per via dei baffi e della barba ; è proporzionata al
corpo e alla taglia. AI tatto si rivela ben cesellata. Il solco frontale è scarsamente
marcato, il tartufo del Bovaro delle Fiandre esempre
nero; le orecchie, piccole, sono tagliate a triangolo, attaccate alte e molto mobili. Gli
occhi del Bovaro delle Fiandre hanno un'espressione franca ed energica. Il collo è sciolto, forte e muscoloso. Il
corpo è potente. raccolto e corto; il dorso corto, largo e muscoloso. Gli arti anteriori
del Bovaro delle Fiandre hanno ossatura forte, sono muscolosi e perfettamente diritti.
Taglia:
un maschio del Bovaro delle Fiandre misura tra i 62 e i 68 cm al garrese, una femmina tra i 59 e i 65 cm, per un
peso che varia da 27 a 40 kg, secondo il sesso e la taglia.
Colori: il mantello del Bovaro delle Fiandre è generalmente fulvo o grigio. spesso tigrato o carbonato.
Coda:
deve essere tagliata durante la prima settimana di vita del Bovaro delle Fiandre, lasciando una o due vertebre.
Da
evitare
.
Mantello color cioccolato o con bianco troppo invadente
.
Groppa avvallata
razza
richiesta da GIAMBATTISTA B.(VI)
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
Standard
F.C.I. del Bovaro delle Fiandre
ORIGINE: Franco/belga
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO
STANDARD ORIGINALE IN VIGORE : 22.10.1965
Classificazione F.C.I. : Gruppo
1: Cani da pastore e bovari
Sezione 2: Cani da Bovaro.
Sottoposti a prova di lavoro
Origini - Il Bovaro delle
Fiandre, come indica il suo nome, è originario delle Fiandre, sia Belghe che
Francesi, non essendo queste due contrade separate da frontiere naturali.
Attitudini- Originariamente
il Bovaro delle Fiandre era impiegato come conduttore di mandrie, come cane da
fatica e cane da zangola. L'aggiornamento delle attrezzature agricole ne ha
modificato l'utilizzazione originaria e oggi il Bovaro delle Fiandre è
impiegato soprattutto come cane da guardia per la proprietà agricola e come
cane da difesa e ausiliario per la polizia. Le attitudini fisiche e morali del Bovaro delle Fiandre,
le sue grandi qualità olfattive, d'iniziativa e d'intelligenza permettono di
utilizzarlo come cane da pista e come ausiliario ed in genere in azioni di
antibracconaggio.
Caratteri generali-
Brevilineo, il corpo corto e compatto, su membra forti e muscolose dà
un'impressione di potenza, ma senza pesantezza nell'insieme.
Il Bovaro delle Fiandre con il
fuoco del suo sguardo rivela intelligenza, energia e audacia . Carattere calmo e
ragionevole di SAGGIO ARDIMENTOSO.
Testa- La testa del Bovaro delle Fiandre
ha l'apparenza
massiccia, ancora più accentuata dalla barba e dai baffi; é proporzionata al
corpo e alla taglia. Risulta ben cesellata al tatto.
Cranio-
ben sviluppato e piatto, leggermente meno largo che lungo. Le linee della
superiori del cranio e della canna nasale sono parallele. Le proporzioni della
lunghezza del cranio rispetto alla lunghezza del muso sono da 3 a 2 .
Solco frontale-
appena marcato.
Salto fronto- facciale:
(oStop)- poco marcato, più apparente che reale
a causa delle sopracciglia rialzate.
Il Bovaro delle Fiandre ha musolargo, potente,
ossuto, rettilineo nel suo profilo superiore o canna nasale, và restringendosi
verso il tartufo, senza essere mai appuntito. La sua lunghezza è più corta di
quella del cranio nella proporzione da 2 a 3 ed il suo perimetro, misurato
proprio sotto gli occhi, è sensibilmente uguale alla lunghezza della testa.
Naso (o tartufo)- il
tartufo prolunga la canna nasale con una linea leggermente convessa alla sua
estremità . Dev' essere ben sviluppato, arrotondato sui bordi e di colore
sempre nero. Narici ben aperte.
Guance-
piatte e secche.
Orecchie-tagliate
a triangolo, portate ben erette, attaccate in alto e molto mobili. Si raccomanda
che il taglio sia proporzionato al volume della testa.
Orecchie non amputate:
Posizione: attaccate alte,
sopra il livello degli occhi, con i padiglioni ricadenti verticalmente; il punto
di piegatura non deve essere più alto del piano superiore del cranio.
Forma e portamento:
semilunghe,a forma di triangolo equilatero, leggermente arrotondate in punta;
devono ricadere piatet sulle guance, salvo il leggero scollamento nel punto
superiore dell'attaccatura. Non devono presentare pieghe, né arricciarsi;
devono essere proporzionate alla grandezza della testa; ricoperte di pelo raso.
Occhi- Espressione
franca ed energica, nè prominenti nè troppo infossati nelle orbite. La loro
forma deve essere leggermente ovale e disposta su di una linea orizzontale. Il
loro colore deve essere il più scuro possibile rispetto al colore del mantello.
Gli occhi chiari, come quelli con espressione stralunata devono essere
fortemente penalizzati.
Palpebre-di
colore nero, senza tracce di depigmentazione, le congiuntive non devono mai
essere visibili.
Mascelle e dentatura-le mascelle devono essere potenti e di uguale
lunghezza. I denti forti, bianchi e sani. Gli incisivi superiori devono
giustapporsi su quelli inferiori come lame di forbici, o appoggiare sui loro
profili come tenaglie.
Incollatura- l'incollatura
deve essere ben marcata; forte e muscolosa, si deve allargare gradualmente verso
le spalle; la sua lunghezza deve essere leggermente inferiore a quella della
testa. Nuca potente e leggermente arcuata. Nessuna giogaia.
Garrese-potrà essere leggermente saliente.
Corpo o troncoPotente,
raccolto e corto. La lunghezza dalla punta della spalla alla punta della coscia
deve essere sensibilmente uguale alla altezza al garrese. Il torace deve
scendere al livello dei gomiti e non essere cilindrico,nonostante le costole
siano bombate. La sua profondità, cioè la distanza compresa fra lo sterno e
l'ultima costola, deve essere grande , ossia circa i 7/10 dell'altezza al
garrese.
Coste- Le
prime coste sono leggermente arcuate , le altre bombate e molto inclinate
all'indietro, dando la profondità di petto desiderabile. Le coste piatte
saranno fortemente penalizzate.
Fianchi- il
fianco, posto fra l'ultima costola e l'anca, deve essere molto corto,
specialmente nei maschi. Il ventre è poco rientrante.
Dorso- corto,
largo, muscoloso e ben sostenuto. deve essere flessibile, senza peraltro
mostrare segni di debolezza
Reni-corti,
larghi e ben muscolosi, devono essere flessibili senza segni di debolezza.
Groppa-Deve seguire il più vicino possibile la linea orizzontale e sfumare
insensibilmente nella curvatura della coscia. Larga senza eccessi nel maschio,
più sviluppata nella femmina. La groppa insellata o cifotica è un difetto
grave.
Coda-la coda deve essere tagliata durante la settimana
della nascita lasciando 2 o 3 vertebre. Deve essere nell'allinamento normale
della colonna vertebrale e portata allegramente in azione. Certi cani che
nascono anuri e non possono essere per questo penalizzati.
Arti anteriori
Gli arti anteriori sono
d'ossatura forte, muscolosi e perfettamente diritti.
Spalla e braccia-le spalle sono relativamente lunghe, muscolose senza essere pesanti, e
moderatamente oblique. L'omero e la scapola sono sensibilmente della stessa
lunghezza.
Gomiti- Paralleli
e ben attaccati al corpo. I gomiti scollati o rientranti sono dei difetti.
Durante il movimento devono rimanere su piani paralleli alla linea mediana del
corpo.
Avambraccia-
viste di profilo come di fronte devono essere perfettamente diritte, parallele
tra di loro e perpendicolari al suolo. Sono ben muscolose e di ossatura robusta.
Carpi- esattamente
perpendicolari all'avambraccio. L'osso pisiforme forma solo una sporgenza
rispetto alla faccia posteriore del carpo. Ossatura forte.
Metacarpi-
di ossatura forte , abbastanza corti ,molto poco
inclinati in avanti.
Piedi anteriori- corti,
rotondi e compatti. Le dita devono essere strette e arcuate. Unghie forti e
nere. Suole spesse e dure.
Arti posteriori- Potenti, con
muscolatura pronunciata. Devono muoversi sullo stesso piano degli arti
anteriori.
Cosce-larghe, ben muscolose. La loro direzione deve essere parallela al piano
mediano del corpo. Il femore non deve essere nè troppo diritto nè troppo
inclinato. La coscia sarà ben discesa, piena e solida. Il ginocchio (o rotula)
è sensibilmente situato su di una linea immaginaria che dal punto più elevato
dell'anca (congiunzione iliaca) cade perpendicolare al suolo.
Metatarsi:obusti
e secchi, piuttosto cilindrici, perpendicolari al suolo quando il cane è nella
posizione "piazzata". Senza speroni.
Garretti- piuttosto
vicino a terra, larghi, muscolosi e ben tesi. Visti dal dietro saranno ben
diritti e perfettamente paralleli in posizione di fermo. In movimento non devono
nè rientrare nè divergere dalla perpendicolare.
Piedi posteriori- rotondi,
solidi, le dita ben strette e arcuate. Unghie forti e nere, suole spesse e dure.
Mantello- Il mantello è molto
folto poichè il pelo di copertura forma con il sottopelo un involucro
protettivo perfettamente adattato alle variazioni climatiche brusche della zona
di origine della razza.
Colori-
il mantello del Bovaro delle Fiandre è generalmente fulvo o grigio, spesso
bringe o carbonato; il mantello nero è ugualmente ammesso, senza essere da
preferire. I manti chiari, detti delavati, sono indesiderabili.
Pelo- deve
essere rude al tatto, secco e opaco, nè troppo lungo, nè troppo corto (circa 6
cm), leggermente arruffato senza essere nè troppo lanoso nè a bioccoli. Sulla
testa è più corto e quasi raso sulla parte esterna delle orecchie, il cui
padiglione interno è protetto da pelo moderatamente lungo. Il pelo è
particolarmente fitto e cricchiante sulla parte superiore del del dorso; si
accorcia verso le membra sempre restando ruvido. Il pelo piatto è da evitare,
perchè denota una mancanza di sottopelo.
Sottopelo- una
borra di peli fini e fitti cresce sotto il pelo di copertura e forma assieme e
questo un manto impermeabile.
Baffi e barba -Abbondantemente
folti. Il pelo sarà secco, più corto e più ruvido sulla parte
superiore del muso. Il labbro superiore sarà baffuto ed il mento sarà ornato
da una barba folta e ruvida che dà l'espressione burbera così caratteristica
della razza.
Sopracciglia- sono
fatte di peli rialzati che accentuano la forma delle arcate sopracigliari ,
senza mai velare gli occhi.
Pelle-
di aderenza ferma, senza rilassatezza eccessiva. Le mucose visibili sempre molto
scure.
Organi sessuali esterni-
ben sviluppati.
Taglia e peso -
Taglia -L
'altezza al garrese è da 62 a 68 cm per i maschi,
59 a 65 cm per le femmine.
Per i due sessi la taglia ideale
è la media di questi due limiti, ossia 65 cm per i maschi e 62 cm per le
femmine.
Peso-il peso è approssimativamente :
35 a 40 kg nei maschi,
27 a 35 kg nelle femmine.
Andature
L'insieme del Bovaro delle
Fiandre deve essere armoniosamente proporzionato per permettere un movimento
sciolto, franca e fiera. Il passo e il trotto sono le andature abituali del
Bovaro delle Fiandre, anche se si trovano spesso degli ambiatori.
DIFETTI GRAVI del Bovaro delle Fiandre
Costruzione: soggetti
longilinei
Occhi:
chiari
Orecchie: non erette
Prognatismo: superiore
o inferiore
Coste: piatte, troppo
lunghe o esageratamente bombate e corte
Groppa:
insellata
Mantello: slavato
Pelo:
molle, lanoso, setoso; troppo lungo o troppo corto.
DIFETTI ELIMINATORI del Bovaro delle Fiandre
Occhi: Occhio gazzuolo;
espressione stralunata
Naso:
con macchie chiare
Mantello: Bruno cioccolato o
bianco troppo invadente
Criptorchidismo:
monorchidismo o criptorchidismo bilaterale.
N.B. I
maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e completamente discesi
nello scroto.
Guarda il Video del Bovaro delle Fiandre
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(esclusi bovari svizzeri)