Il Borzoi, chiamato anche
Levriero Russo, ha le stesse origini medio-orientali del Saluki e dell'Afgano;
fu importato dall'Arabia nel 1600 da un nobile russo, ma questi agilissimi cani
corridori non si adattarono al rigido clima Sovietico. Vennero perciò in
seguito incrociati con il Collie e con cani da traino russi, acquisendo così la
necessaria forza e resistenza. Il Borzoi giunse in Europa nel 1842, grazie ad un
regalo dello Zar alla Regina Vittoria e verso la fine dell'800 comparvero i
primi esemplari in America.
Il suo
aspetto
Con
la sua linea, la sua finezza e la sua eleganza, il Borzoi evoca subito l'immagine del
levriero. La grande taglia, la ricchezza della pelliccia, la bellezza dei colori, le
proporzioni, l'armonia delle forme e l'ampiezza dei movimenti fanno di lui uno dei
cani più distinti della cinofilia. Sotto l' aria placida del Borzoi, si nascondono una
determinazione e un coraggio rari nel suo gruppo.
Carattere
Calmo e docile, riservato,
fedelissimo, silenzioso, puntiglioso, molto affettuoso nonostante la sua indole
da cacciatore; a tale proposito consigliamo (come sempre) di procurarsi i
cuccioli da un allevatore ben qualificato.
E' infine indispensabile (date le
dimensioni, la forza e la velocità) un valido addestramento all'obbedienza.
Caratteristiche
La
testa del Borzoi è stretta elunga, asciutta e finemente cesellata, con muso lungo,
secco, stretto, appena arcuato. Le orecchie sono piccole e attaccate alte. Il
dorso, in modo
particolare nel maschio, forma un grande arco ribassato. Nel complesso, il corpo
del Borzoi ha la
forma di un rettangolo leggermente allungato
Taglia:
l'altezza al garrese va da 70 a 82 cm per il maschio; la femmina è più piccola di 5 cm.
Colori: bianco, tutte le sfumature dell'oro, oro argentato, oro ombreggiato, focato
ombreggiato di nero, con muso e arti scuri, grigio in diverse varianti, tigrato
oro,
focato o grigio con tigrature estese di tinta più scura,focato, nero e tutte le sfumature
intermedie di questi colori
Cada:
attaccata bassa, a falce o a scimitarra, con abbondante pelo, il più possibile lunga.
Difetti
da evitare
.
Color fuoco troppo accesso
.
Tartufo chiaro, muso troppo appuntito, stop accentuato
RAZZA RICHIESTA DA LIA F.(CZ)
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
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STANDARD
PAESE
D’ORIGINE:
Russia
data di pubblicazione dello standard originale vigente: 13.03.2001
Classificazione F.C.I.:
Gruppo 10 Levrieri Sezione 1 A pelo lungo o frangiato senza prova di lavoro.
Breve panorama storico.
La Russkaya Psovaya Borzaya è una parte integrale della cultura nazionale e la
storia russa da nove secoli. Il Chronicle francese del XI secolo dimostra che
tre Borzoi accompagnarono la figlia del Granduca di Kiev, Anna Jaroslavna,
quando arrivò in Francia per diventare la moglie di Henri I. Tra i proprietari
e gli allevatori c’erano molte persone famose, compreso degli Zar e dei poeti:
Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Nicola II, Pushkia, Turgenev. La creazione
del famoso canile “Pershinskaya ohhota” degli illustri allevatori il
Granduca Nicolai Nicolaievitch e Dimitri Valtgev ebbe grande importanza. Dalla
fine del XIX secolo, il Borzoi è presente nei più grandi ed importanti
allevamenti dell’Europa e dell’America.
Aspetto generale.
Cane di aspetto aristocratico, di taglia grande, di costituzione magra e allo
stesso tempo robusta, di costruzione leggermente allungata. Le femmine sono
generalmente più lunghe dei maschi. I muscoli sono magri, ben sviluppati,
specialmente nelle cosce ma non si vedono in rilievo.
L’armonia della forma e del movimento è di primaria importanza.
PROPORZIONI
IMPORTANTI
- Nei maschi dei Borzoi l’altezza al garrese è uguale o appena superiore all’altezza
dalla cima della groppa alla terra.
- Nelle femmine queste due altezze sono uguali.
- L’altezza al garrese del Borzoi deve essere leggermente inferiore alla lunghezza del
corpo.
- La profondità del torace è approssimativamente uguale a metà dell’altezza
al garrese.
- La lunghezza del muso, dallo stop alla punta del naso, è uguale o leggermente
superiore a quella del cranio, dall’occipite allo stop.
COMPORTAMENTO/TEMPERAMENTO:
Nella sua vita di ogni giorno il Borzoi ha un carattere quieto ed equilibrato.
Alla vista della selvaggina si eccita improvvisamente. Il Borzoi ha una vista acuta,
capace di vedere molto lontano. La sua reazione è impetuosa.
TESTA: Magra, lunga, stretta, aristocratica. Visto di profilo, le linee del
cranio e muso formano una lunga linea leggermente convessa, la linea della
cresta sagittale è diritta e leggermente obliqua verso la protuberanza
occipitale ben segnata. La testa del Borzoi è così elegante e asciutta che le vene
principali si vedono attraverso la pelle.
LA
REGIONE CRANIALE
CRANIO: Visto dall’alto, è stretto, allungato a formare un ovale; visto di
profilo è quasi piatto.
STOP: Segnato molto leggermente REGIONE FACCIALE
NASO: Largo, mobile, considerevolmente prominente in relazione alla mascella
inferiore.
MUSO: Lungo, pieno in tutta la sua lunghezza, inarcato vicino al naso. La
lunghezza del muso dallo stop alla punta del naso è uguale o leggermente
superiore a quella del cranio, dall’occipite allo stop.
LABBRA: Fini (sottili), pulite, bene adattate. Gli orli degli occhi, le labbra e
il naso sono neri, qualunque sia il colore del manto.
MASCELLE/DENTI: Denti bianchi, forti; chiusura a forbice o a pinza.
OCCHI: Grandi, espressivi, nocciola scura o marrone scuro, molto poco
prominenti, a forma di mandorla, ma non a forma di fessura, collocati
obliquamente.
ORECCHIE: Piccole, flessibili, mobili, collocate sopra il livello degli occhi e
verso indietro, quasi verso la collottola, le punte delle orecchie sono situate
vicine o all’ingiù lungo il collo e vicine ad esso. Quando il cane è vigile,
le orecchie sono portate più alte e sui lati o in avanti; qualche volta una o
entrambe le orecchie sono erette come le orecchie dei cavalli.
COLLO: Lungo, pulito, appiattito lateralmente, muscoloso, leggermente inarcato,
portato piuttosto basso.
CORPO
GARRESE: Non segnato.
SCHIENA: Larga, muscolosa, elastica, formando con i reni, lombi e groppa una
curva, che è più pronunciata nei maschi. Il punto più alto di questa curva è
situato nella regione della 1° e 2° vertebra lombare.
LOMBO: Lungo, prominente, muscoloso, moderatamente largo.
GROPPA: Lunga, larga, leggermente inclinata. La larghezza della groppa, misurata
tra le 2 ossa dell’anca (creste iliache), non deve essere meno di 8 cm.
TORACE: di sezione ovale incrociata, non stretto, eppure non più largo della
groppa, profondo, ben sviluppato in lunghezza, spazioso, che quasi raggiunge il
livello del gomito. La regione delle scapole è più piatta, il torace si
allarga gradualmente verso le costole false, che sono corte; visto di profilo,
forma un cambiamento in discesa. Le costole sono lunghe, leggermente prominenti.
Davanti è leggermente prominente in confronto all’articolazione scapolare
omerale.
PANCIA: Bene raccolta, si alza bruscamente verso l’addome.
CODA: A forma di falce o sciabola, attaccata bassa, sottile, lunga. Passata tra
le gambe posteriori, deve raggiungere l’osso dell’anca (cresta iliaca),
fornita di abbondante “piumaggio”. Quando il cane è in piedi, la coda pende
all’ingiù. In movimento, è alzata, ma non sopra il livello della schiena.
ARTI
QUARTI ANTERIORI: Le gambe anteriori pulite, muscolose, viste di fronte
perfettamente diritte e parallele. L’altezza delle gambe anteriori dal gomito
alla terra, è uguale o poco superiore a metà dell’altezza al garrese.
SPALLE: Scapole lunghe e oblique.
ARTO SUPERIORE: Moderatamente obliquo; la sua lunghezza è appena superiore alla
lunghezza della scapola. L’angolo dell’articolazione scapolare omerale è
ben pronunciato.
GOMITI: In piano parallelo al piano mediano del corpo.
AVAMBRACCIO: Pulito, lungo, di sezione ovale incrociata; visto di fronte è
stretto, visto di profilo, largo.
POSTERIORE: Leggermente obliquo in relazione al terreno.
QUARTI POSTERIORI: Visti da dietro: dritti, paralleli, leggermente più larghi
che quelli anteriori. Quando il cane è in piedi in modo corretto, la linea
verticale che parte dalla “tuberosità ischiatica” (punta delle natiche)
deve passare davanti al centro della giuntura del garretto e dei metatarsi.
COSCIA SUPERIORE: Buona muscolatura, lunga, posizionata obliquamente.
COSCIA INFERIORE: Lunga, muscolosa, posizionata obliquamente. Le articolazioni
femore-tibia e tibia-tarso sono ben sviluppate, larghe, pulite; gli angoli
devono essere ben segnati.
METATARSI: Non lunghi, posizionati quasi verticalmente.
Tutte le articolazioni sono ben angolate.
PIEDI: Magri, stretti, di forma ovale allungata (chiamato “harefeet” piedi
di lepre) le dita sono arcuate, fisse; le unghie sono lunghe, forti e toccano il
terreno.
ANDATURA/MOVIMENTO: Quando non caccia, la tipica andatura del Borzoi è il
trotto allungato, senza sforzo, molto flessibile e s’innalza; quando caccia il
galoppo di carica è estremamente veloce, con lunghi sbalzi.
PELLE: Flessibile, elastica. MANTO
PELO: il Borzoi ha un pelo setoso, soffice e morbido, ondulato a corti ricci. Sulla testa, le
orecchie e gli arti, il pelo è satinato (setoso ma più pesante) corto, folto.
Sul corpo, il pelo è abbastanza lungo, ondulato; sulle scapole e la groppa, il
pelo forma ricci più fini; sulle costole e le cosce, il pelo è più corto; il
pelo che forma le frange, le “coulottes” e il piumaggio della coda è più
lungo.COLORE: Tutte le combinazioni di colori, a parte qualsiasi combinazione
che includa il blu, marrone (cioccolata) ed ogni derivato di questi colori.
Tutti i colori sopra menzionati possono essere uniti o pezzati.
Le frange, “coulottes”, piumaggio della coda sono considerevolmente più
chiare del colore di sfondo.
Per i colori sovrapposti è tipica una maschera nera.
TAGLIA:
Desiderabile altezza al garrese: maschi : 75-85 cm.
femmine: 68-78 cm..
Nei maschi, l’altezza al garrese è uguale o appena superiore a quella dalla
sommità della groppa al terreno. Nelle femmine, queste altezze sono uguali. I
Borzoi che superano l’altezza massima sono accettabili a condizione che la
morfologia tipica sia preservata.
DIFETTI:
Qualsiasi deviazione dai punti sopra nominati dovrebbe essere considerata un
difetto e questo dovrebbe essere considerato in proporzione al suo grado.
ASPETTO
GENERALE:
- Costruzione leggera o massiccia.
- Aspetto tozzo o alto sulle gambe.
- Struttura ossea leggera.
- Muscolatura insufficientemente sviluppata.
TESTA:
- Stop brusco.
- Profilo della testa di evidente forma di cuneo dovuto all’altezza esagerata
del cranio.
- Fronte larga.
- Archi zigomatici sviluppati.
- Muso corto. Ponte del naso troppo stretto.
- Archi sopracciliari prominenti.
DENTI:
- Piccoli, consumati in modo abnorme. Mancanza di un PM2.
- PM1 e M3 non sono considerati.
OCCHI:
- Piccoli, tondi, nocciola chiara, occhi a fessura (apertura della palpebra
troppo stretta.
- Terza palpebra troppo sviluppata.
ORECCHIE:
- Posizionate basse, non all’indietro.
COLLO:
- Corto, portato alto.
CORPO:
- Schiena: stretta con un avvallamento al livello dell’undicesima vertebra
toracica; troppo arcuata.
- Lombo: corto, stretto, diritto.
- Groppa: stretta, corta, ripida.
- Petto/torace: stretto, piatto, non profondo; linea sternale molto più alta
del livello dei gomiti.
- pancia solo leggermente ritirata.CODA:
- Posizionata alta o troppo bassa; portata alta; la punta della coda di forma ad
anello che cade di lato; piumaggio poco sviluppato; coda corta.
ARTI ANTERIORI:
- Angolo scapola/omerale troppo aperto.
- Gomiti all’infuori o all’interno.
- Avambraccio leggermente storto, troppo corto, troppo obliquo o troppo dritto
- Piedi girati leggermente all’infuori o all’interno.
ARTI POSTERIORI:
- Troppo angolati o angolazione troppo dritta.
- Vicino dietro o garretti aperti.
- Piedi con le dita verso l’interno.
PIEDI:
- Tendenza a essere un po’ troppo larghi, leggermente tondi, carnosi (spessi)
o piatti, dita aperte.
PELLE:
- Insufficientemente flessibile.
PELO:
- Opaco, arruffato; frange, “coulottes”, piumaggio della coda sparso; pelo
dritto, ricci fini su tutto il corpo.
COLORE:
- Macchie della stessa tonalità del colore di sfondo.
DIFETTI
SERI/GRAVI
ASPETTO GENERALE:
- Costituzione leggera, costituzione rozza.
- Tronco corto.
- Struttura ossea pesante, rozza.
- Ossa tonde.
TESTA:
- Tessuti molli.
- Muso tozzo.
- Denti: mancanza di un PM3, un PM4, (mascella inferiore), un M1 (mascella
superiore), un M2.
- Occhi: infossati; gialli.
- Orecchie: spesse, rozze, con le punte arrotondate.
- Collo: doppio mento o pelle molle al livello della gola; collo di sezione
trasversale rotondo.
CORPO:
- Schiena: insellata; schiena dritta nei maschi.
- Groppa: molto stretta, molto corta, eccessivamente ripida (ad oca).
- Petto: incavato nella parte anteriore, costole a botte.
- Pancia: penzolante.
CODA:
- Rozza, che cade all’ingiù in (azione) movimento.
ARTI ANTERIORI:
- Deviazioni gravi dai punti descritti; toccano sopra.
- Arto anteriore: di sezione incrociata rotonda.
PIEDI:
- Larghi, rotondi; “piedi da gatto”, piatti; dita larghe.
PELLE:
- Molle.
MANTO:
- Pelo: duro, arruffato.
- Colore: macchie di tonalità oltre a quello del colore di fondo.
DIFETTI DA ELIMINAZIONECOMPORTAMENTO/TEMPERAMENTO:
- Aggressivo verso le persone.
DENTI: bocca che chiude male sopra o sotto, mascella storta, mancanza di un
incisivo, un canino, un dente carnasciale (PM4 mascella superiore – M1
mascella inferiore), mancanza di più di quattro denti (qualsiasi quattro
denti).
Posizione errata di uno o più canini della mandibola inferiore che, quando la
bocca è chiusa, può danneggiare le gengive superiori del palato.
- OCCHIO: cieco.
- CODA: a spirale, rotta, (vertebre sfuse), mozzata, anche parzialmente.
- Presenza di speroni.
- COLORE: marrone, cioccolato, blu
N.B.: I soggetti maschi dovrebbero avere due testicoli apparentemente normali
completamente scesi nello scroto.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
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