Lo splendido soggetto
delle foto è: multi CH
Vasco della Selvafosca a sinistra con Lucy della Selvafosca
LE ORIGINI. Si
tratta di una derivazione recente dello Schnauzer medio, ma le origini più
remote di questa razza vanno ricercate negli antichi cani da pastore del Tirolo
e nel Bovaro delle Fiandre. Dallo Schnauzer medio, insistendo con il Bovaro
delle Fiandre e il molosso germanico, venne fissata, intorno al 1880, la razza
gigante che, inizialmente cane dei birrai e dei macellai di Monaco di Baviera,
si diffuse poi in tutta la Germania e all’estero.
IL COMPORTAMENTO. Un enorme
importanza va data al carattere di questo cane, che deve essere franco, leale
e di grande equilibrio; soggetti inutilmente aggressivi o timorosi vanno perciò
penalizzati immediatamente. L’addestramento del Riesenschnauzer è abbastanza
facile; questo cane è oggi incluso tra le razze da difesa (unitamente al Boxer
e al Doberman) e ottiene un sempre crescente interesse, tanto da essere
discretamente diffuso in tutti i paesi,in molti dei quali viene utilizzato anche
come ausiliare dei corpi di polizia.
L’addestramento, come per le
altre razze da lavoro, va iniziato in modo molto graduale senza forzare i tempi,
e soprattutto senza eccessive costrizioni, ma assecondando le naturali tendenze
del cane.
L'GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE
SONO:
LO
STANDARD
PAESE D' ORIGINE:
Germania
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO
STANDARD ORIGINALE VALIDO: 06.04.2000
IMPIEGO: Cane
da utilità e da compagnia.
CLASSIFICAZONE FCI : Gruppo 2 Cani di tipo pinscher e
schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 1 Cani di tipo pinscher e schnauzer.
Sottoposta a prova di lavoro.
BREVI CENNI STORICI :In origine lo schnauzer gigante
era impiegato nelle regioni meridionali della Germania come conduttore delle
mandrie. Verso la fine del diciannovesimo secolo, alcuni allevatori, resisi
conto delle sue strabilianti potenzialità come cane da lavoro e dei suoi
peculiari pregi caratteriali, ne iniziarono la selezione. Nel 1913 venne fondato
il libro genealogico in cui si registarvano i soggetti, e, dopo solo 12 anni,
cioè nel 1925, la razza ricevette il riconoscimento ufficiale e venne
classificato come cane da lavoro.
ASPETTO GENERALE :Di grossa taglia, potente, più
compatto che slanciato. E' la copia ingrandita e irrobustita dello schnauzer. E'
un cane fiero, predisposto alla difesa e la cui prestanza incute rispetto.
PROPORZIONI IMPORTANTI :Di costruzione quadrata, il che
significa che l' altezza al garrese corrisponde approssimativamente alla
lunghezza del tronco.
La lunghezza totale della testa
(misurata cioè dalla punta del tartufo alla cresta occipitale) corrisponde alla
metà della lunghezza del dorso (misurata dal garrese all' attacco della coda)
COMPORTAMENTO/TEMPERAMENTO
:Tipici del suo carattere sono l'
equilibrio del temperamento e la fedeltà incorruttibile nei confronti del
proprio padrone. I suoi organi di senso sono sono molto sviluppati come lo sono
anche la sua intelligenza, la sua attitudine all ' addestramento, la sua forza,
la sua perseveranza, la sua rapidità e la sua resistenza alle intemperie e alle
malattie. La sua innata capacità di sopportare la fatica e la sua sicurezza
fanno del riesenschnauzer il cane ideale per la compagnia e per l' impiego nell'
addestramento alla difesa o all' utilità.
TESTA
REGIONE DEL CRANIO
Cranio: il
cranio è forte e allungato con occipite poco saliente. La testa deve essere in
armonia con la mole del cane. L’osso frontale è piatto con pelle ben tesa, la
linea orizzontale della fronte deve essere parallela alla linea superiore del
muso.
Stop:
lo stop è ben marcato e con l’ aiuto delle sopraciglia appare ben
evidente.
REGIONE DEL MUSO
Tartufo: molto
sviluppato sempre nero con narici ben aperte
Muso: termina
a tronco di cono, la linea superiore è rettilinea
Labbra: nere,
ben aderenti e piatte contro le mandibole, la commessura labiale è poco
evidente
Denti: mandibola
e mascella solide, forte chiusura a forbice ben combaciante. La dentatura deve
essere completa con 42 denti forti e bianchi, e rispettare la formula dentaria
del cane. Il muscolo massetere è ben sviluppato ma non tanto da far sembrare le
guance troppo in rilievo per non alterare l’ aspetto rettangolare della
testa,con l’ aiuto della barba
Occhi: di
media grandezza e di forma ovale inseriti in posizione semilaterale e il più
scuri possibile con una espressione
viva. Le palpebre sono ben aderenti al globo oculare
Orecchie: integre
ripiegate e pendenti attaccate alte sulla testa a
forma di v rovesciata, sono portate in modo simmetrico e rivolte in
avanti( quando il cane è in attenzione) in direzione degli zigomi, il bordo
interno delle orecchie è aderente alle guance. L’ attaccatura non deve
superare la linea del cranio
COLLO
Il
collo si fonde armoniosamente nel garrese e si raccorda alla nuca con una forte
muscolatura. In armonia con il resto del corpo il collo è solidamente inserito,
slanciato e nobilmente arcuato. La pelle della gola è ben tesa e il tessuto
sottostante non forma pliche
CORPO
Linea dorsale: la
linea dorsale è leggermente discendente dal garrese verso
il posteriore
Garrese: rappresenta il punto più alto
della linea dorsale
Dorso: forte, corto e
fermo
Rene: corto
solido e largo. La distanza tra l’ ultimo arco costale e la coscia è breve
tanto da far apparire il cane compatto
Groppa: si
fonde impercettibilmente con l’ attaccatura della coda ed è leggermente
arrotondata
Petto: di
larghezza moderata, la sezione trasversale è ovale e disceso fino al gomito.
Anteriormente il petto è nettamente contraddistinto dalla punta dello sterno.
Linea inferiore e ventre:
il ventre è
moderatamente retratto e unendosi con la parte inferiore del
torace disegna una bella
linea arcuata
Coda: naturale
ARTI
ARTI ANTERIORI: visti
di fronte gli arti anteriori sono solidi, diritti e non troppo vicini. Visti di
profilo gli avambracci sono diritti
Spalla: la
scapola è decisamente aderente alla parete del torace, piuttosto muscolosa
supera in altezza le apofisi spinose delle vertebre toraciche. Deve essere
il più angolata possibile e ben inserita , l’angolo che forma con l’
orizzontale è di circa 50°
Braccio: ben
aderente al corpo, solido e muscoloso forma con la scapola un angolo tra i 95°
e i 105°
Gomito: ben
aderente, senza deviazioni né verso l' esterno che verso l’ interno
Avambraccio: visto
da ogni lato è assolutamente diritto, ben
sviluppato e con muscolatura ben evidente
Articolazione carpale: solido,
fermo, si nota poco nella struttura dell’ avambraccio
Metacarpo: visto
frontalmente deve essere verticale, nel profilo laterale si nota una lieve
inclinazione, deve essere solido e muscoloso e leggermente elastico
Piede anteriore: raccolto
e rotondo, le dita sono ben arcuate ( piede di gatto ), i cuscinetti plantari
sono forti e neri e le unghie sono forti e scure
ARTI POSTERIORI: visti
di profilo gli arti posteriori sono inclinati, visti posteriormente sono
paralleli e non troppo ravvicinati
Coscia: di
media lunghezza, larga e molto muscolosa
Ginocchio: ben diretto,
mai rivolto verso l' interno o l' esterno
Gamba: lunga,
forte e nevrile, si raccorda nel garretto, che dev' essere forte
Garretto: molto ben
angolato, robusto e fermo, mai deviato verso l' interno o l' esterno
Metatarso:
corto e perpendicolare al suolo
Piede posteriore: dita
corte, arcuate e chiuse; le unghie sono corte e di colore scuro
MOVIMENTO
Sciolto, elegante, agile, libero
ed ampio.
·
Cranio
pesante o arrotondato
·
Fronte
con pelle rugosa
·
Muso
corto, appuntito o stretto
·
Chiusura
dei denti a tenaglia
·
Guance e
arcate zigomatiche troppo sporgenti
·
Occhi
chiari, troppo grandi o rotondi
·
Orecchie
attaccate basse, troppo lunghe o portate non in modo simmetrico
·
Presenza
di giogaia
·
Collo
esile
·
Dorso
troppo lungo, debole e avallato
·
Dorso di
carpa
·
Groppa
scoscesa
·
Coda
portata troppo alta e rivolta verso
la testa ( da lepre )
·
Piedi
allungati
·
Movimento
in ambio
·
Pelo
troppo corto, troppo lungo, morbido,setoso, di colore bianco, picchiettato o con
colore diverso da quello prescritto
·
Sottopelo
marrone
·
Per i
soggetti “ pepe e sale “ striscia nera sul dorso ( striscia d’ anguilla )
o sella nera
·
Taglia
inferiore o superiore a 2cm. rispetto ai limiti dello standard.
DIFETTI
GRAVI
·
Costruzione
grossolana o leggera, soggetti troppo alti o troppo bassi sugli arti
·
Caratteri
sessuali poco marcati
·
Gomiti
deviati verso l' esterno
·
Posteriore
vaccino o a botte
·
Garretti
deviati verso l’ interno
·
Taglia
inferiore o superiore a quella indicata dallo standard per più di 2 cm e meno
di 4 cm
DIFETTI
ELIMINATORI
·
Ogni
tipo di malformazione
·
Soggetti
mancanti di tipicità
·
Difetti
di chiusura, prognatismo, enognatismo, arcate degli incisivi deviate
· Difetti
gravi riguardanti la costruzione, il pelo e il colore
·
Taglia
inferiore o superiore di 4 cm. o più
rispetto allo standard
· Comportamento
pauroso, aggressivo,mordace, esageratamente diffidente e nervoso
N.B.
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi
nello scroto.
|
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
CONSIGLIA:
|
|
LIBRI
|
|
|
|
DVD
|
|
|
|
|