ORIGINE
Discende
dall'antico Mastino del Tibet, è stato portato in Europa dai fenici e gli inglesi lo
hanno "adottato" migliorandolo nell'aspetto e fissando la morfologia.
usandolo in passato come cane da combattimento poi come cane dei guardiacaccia per
combattere il bracconaggio nelle tenute della nobiltà, ma anche come cane da guardia al
gregge e alle fattorie isolate ancora oggi è un ottimo cane da guardia
DESCRIZIONE
TAGLIA
Altezza
dai 75 agli 80 cm; peso dai 70 agli 80 kg con alcuni cani che superano il quintale
TESTA
Massiccia,
larga, rettangolare, labbra molto sviluppate e leggermente pendenti; occhi piccoli e di
colore nocciola scuro naso largo e nero , orecchie attaccate alte, larghe, ricadenti
CORPO
Massiccio e molto muscoloso che da l'idea di potenza senza essere
goffo nei movimenti.
PELO
TESSITURA Il mantello è composto di pelo raso corto e folto.
Il Mastiff è un cane molto
sensibile ed intelligente, tranquillo e si dedica alle persone che lo
circondano.
Di natura è ubbidiente, anche se a causa della sua forte personalità, derivata
dalla sua millenaria storia, in alcune occasioni appare cocciuto e
disubbidiente.
E' importante quindi educare
il cucciolo con tanto equilibrio tenendo sempre presente che a lui non sfugge
mai nulla di quello che gli accade intorno e che sotto quell'aspetto tranquillo
ed a volte sornione, si nasconde un'intelligenza attenta, pronta e costruttiva.
In considerazione del suo carattere calmo, forte ed equilibrato sa infondere
sicurezza e tranquillità.
Tra l'ottavo e dodicesimo mese di vita si può effettuare un addestramento di
base con un buon addestratore che conosca la razza.
In tale caso può diventare un eccezionale cane da guardia e da difesa
personale.
razza
richiesta da MARIO P. (CS)
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Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
STANDARD
Gruppo 2° - Cani di tipo Pinscher e
Schnauzer - Molossoidi e cani bovari svizzeri.
Sezione seconda - Molossoidi - Tipo
mastino - class. n° 72
Standard inglese e standard
americano
Per dovere di cronaca bisogna citare il
fatto che, all’ombra dello standard inglese ne esiste un altro, quello
americano .
Mi perdoneranno i cultori dello
standard americano che, in alcuni tratti differisce da quello inglese,
mentre in altri tende a chiarire dei rapporti anatomici e a renderli più
comprensibili, ma personalmente penso che sia già difficoltoso
selezionare quando esiste uno standard solo figuriamoci due.
Non ho niente contro il made in U.S.A.
ma, noto che gli americani oramai troppo spesso in campo cinofilo
tendono a modificare standard di razza in modo molto soggettivo, per
motivi più o meno condivisibili, ma, provate a pensare se ogni nazione,
venisse presa dalla mania di personalizzarsi la razza secondo i propri
convincimenti, avremmo tanti standard diversi sulla stessa razza e nel
migliore dei casi si contribuirebbe solo a creare una grande confusione. plendida testa di
soggetto inglese straordinariamente tipica
Paese d'origine
Gran Bretagna
Impiego
Cane da protezione e da guardia
Aspetto generale
Robusto, massiccio ed imponente,
l'immagine d'insieme deve essere armoniosa e proporzionata. Il carattere
è nobile e buono, coraggioso e ubbidiente. La testa, da qualunque parte
viene osservata, deve avere un aspetto quadrato; è desiderabile che la
lunghezza del cranio sia di 2:3 in rapporto alla lunghezza complessiva
della testa. La corporatura massiccia è larga, profonda, lunga e
vigorosa con gli arti larghi e dritti. Muscolatura ben sviluppata e
plastica. Grandezza e sostanza sono desiderate, se con la qualità le
proporzioni vengono rispettate.
Testa e muso
Il cranio è largo fra le orecchie e
normalmente senza rughe, ma queste si formano quando il cane è
eccitato; sopracciglie leggermente tirate in su. La muscolatura delle
tempie e delle guance è bene sviluppata. Il cranio è leggermente
rotondo con un solco in mezzo agli occhi che arriva fino alla metà
della linea sagittale. Il muso è corto, inizia largo sotto gli occhi,
ed è appena rastremato fino alla parte anteriore, in modo smussato per
terminare quadrato, formando un angolo retto con il dorso del naso,
molta profondità dalla punta del naso fino alla mandibola che è molto
larga. Il tartufo deve essere largo, se visto frontalmente, con le
narici ampiamente aperte; se osservato dal profilo, non deve superare o
stare dietro il mento. Le labbra divergono ad angolo ottuso, partendo
dal setto, leggermente pendule, e di profilo hanno un effetto angolare.
La lunghezza del muso e del 1:3 in rapporto alla lunghezza complessiva
del cranio. La circonferenza del muso (misurata al centro tra occhi e
naso) è del 3:5 in rapporto alla circonferenza del cranio (misurata
davanti alle orecchie). Stop bene segnato, ma non brusco.
Occhi
Piccoli, separati da uno spazio grande
quanto due occhi, di colore nocciola il più scuro possibile. La membrana
non è visibile.
Orecchie
Piccole e sottili, distanziate ed
attaccate ai punti laterali più alti del cranio, in prosecuzione della
linea occipitale. Se il cane è tranquillo le orecchie sono aderenti e
piatte sulle guance.
Dentatura
A forbice; canini forti e separati
ampiamente l'uno dall'altro. Un leggerissimo prognatismo viene
tollerato, ma solo se i denti non sono visibili a bocca chiusa.
Collo
Leggermente arcuato, moderatamente
lungo, molto muscoloso, con una circonferenza da 2,5 a 5 cm circa in
meno di quella del cranio misurata alle orecchie.
Anteriore
La spalla e le parti superiori del
braccio leggermente oblique con buona muscolatura pesante. Gli arti sono
diritti e forti, larghi fra di loro con ossatura robusta. I gomiti sono
paralleli al corpo, i metacarpi dritti.
Tronco
Petto largo, profondo e ben disceso fra
gli arti anteriori. Coste arcuate e ben cerchiate. Le false coste
arrivano, profonde e ampie, verso il posteriore, sino ai fianchi. La
circonferenza del torace deve per circa 1/3 superare l'altezza al
garrese. Il dorso e i lombi sono larghi e muscolosi; piatti e molto
larghi nelle femmine, leggermente arcuati nei maschi. L'altezza dei
fianchi è accentuata.
Posteriore
Gli arti posteriori sono larghi e
muscolosi con le parti inferiori ed i garretti ben angolati. Gambe
larghe e diritte in stazione ed in movimento.
Coda
Attaccata alta, arriva fino ai
garretti oppure oltre; larga alla radice, si affila verso la punta;
pende diritta, se il cane è tranquillo, ma forma una curva con la
punta in alto che non può superare il dorso, se è eccitato.
Piedi
Grossi e rotondi, con dita arcuate ed
unghie nere.
Mantello
Pelo corto e aderente, non sottile alle
spalle, al collo e sul dorso.
Colore
Albicocca, argento, fulvo e tigrato
d'oro. Il muso, le orecchie ed il tartufo devono essere sempre neri. Gli
occhi hanno un bordo nero, anche la maschera nera deve arrivare fino
agli occhi.
Peso
I maschi almeno 75 kg; le femmine
almeno 65 kg.
Taglia
Altezza al garrese, nei maschi, almeno
76 cm, nell femmine almeno 69 cm.
Nota
Nei maschi devono essere ben visibili
due testicoli nello scroto.
Brevi cenni storici
Il mastiff in patria è considerato il
dogo nazionale ed è sicuramente una tra le razze inglesi più antiche
(era presente in Inghilterra già prima dell'occupazione romana), ma le
sue origini, secondo varie teorie non sarebbero anglosassoni, infatti,
una delle ipotesi, quella più accreditata lo vorrebere discendente del
mitico mastino tibetano gigante di origine asiatica. Nella sua storia il
mastiff ha assolto vari compiti, è stato cane da guerra al fianco dei
Celti, cane da combattimento con i romani che lo utilizzavano in arene
contro orsi, tori e leoni, cane da caccia alla grossa selvaggina nelle
immense foreste inglesi ed infine come cana da guardia di nobili e
contadini.
NOTA sullo standard
Ogni scostamento da quanto prima indicato
deve essere considerato come un difetto che verrà penalizzato in funzione
della gravità.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
CONSIGLIA:
LIBRI
DVD
Guarda
il video Mastiff contro Pittbul
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