Gli American Staffordshire Terrier delle foto sono
dell'allevamento De Paco x-z Kenne
l
Origine:
L'origine dell' American Staffordshire Terrier risale al
diciannovesimo secolo nella regione inglese dello Staffordshire dove vennero
incrociati Il Bulldog con vari Terrier, arrivando ad ottenere un cane
coraggioso forte e combattivo quale appunto lo Staffordshire. Esportato in
seguito in America, gli allevatori d’oltreoceano hanno provveduto a
modificarne le originarie caratteristiche fisiche aumentandogli notevolmente la
testa ed il peso. Riconosciuta come razza a se stante, oggi lo Staffordshire
Terrier è più grande del suo cugino inglese, Staffordshire
Bull terrier.
Descrizione:
Malgrado l’idea del combattimento ci faccia
inorridire, non dobbiamo dimenticare che questi esemplari in origine erano
allevati proprio con questo scopo. Quando era di moda far combattere i cani, l' American Staffordshire Terrier
fu creato soprattutto per vincere. Sebbene il cane non sia più
usato per questo scopo, la sua identità ha le caratteristiche di un cane da
combattimento. L’ American Staffordshire Terrier è robusto e deve dimostrarlo. Dovrebbe avere una
muscolatura ben definita ma mai deve dare l’impressione di avere muscoli
eccessivamente sviluppati, da culturista, ne deve mancare di agilità. In un
cane ben proporzionato, il corpo ha una giusta armonia. Non deve sembrare
un’insieme di parti ma un corpo solo. L’American Staffordshire Terrier non ha paura ed è sempre
sull’attenti. La sua espressione facciale deve essere vivace, allegra, non
annoiato, timoroso o con in broncio ! Deve essere socievole ed in grado di
comportarsi con modi da gentiluomo.
L' American
Staffordshire è un cane molto muscoloso, forte ed agile nonostante la sua
corporatura robusta ed imponente. Ha una testa larga e potente con un muso corto
e delle mascelle notevoli. Le orecchie erette generalmente sono tagliate, anche
se questa è una scelta facoltativa: sicuramente le orecchie mozzate gli danno
un aspetto molto accattivante. Gli occhi sono rotondi e neri. Il morso dell' American Staffordshire Terrier
dovrebbe
essere quello classico a forbice. Il manto dal pelo corto, è spesso e lucente:
tutti i colori sono ammessi ma bisogna precisare che il bianco non dovrebbe
essere presente per più dell'80%. La coda finisce a punta.
Temperamento:
Sebbene sia un cane
coraggioso, persistente, combattivo se provocato, l' American Staffordshire Terrier
ha comunque bisogno di stare a
contatto con l’uomo e nei suoi confronti mostra un temperamento molto docile
ed affettuoso. L’American Staffordshire è di natura buono e coccolone,
burlone e molto attaccato ai componenti del suo branco ovvero il suo padrone e i
rispettivi famigliari. E’ buono e paziente con i bambini e con gli adulti.
E’ un cane, come già detto molto coraggioso ed intelligente, adatto alla
guardia anche grazie alla sua presenza imponente. Lotterà fino alla morte per
difendere il suo proprietario o la proprietà a cui deve fare la guardia e
questo perché è estremamente protettivo e riconoscente verso chi gli vuole
bene. L' American Staffordshire Terrier è obbediente, vitale e giocherellone e tutto quello che desidera è soddisfare il suo padrone. Inoltre è
facilitato in un possibile lotta, grazie alla sua alta resistenza al dolore
fisico. E’ molto importante farlo socializzare sin da cucciolo con altri cani e
persone: questo per tenere a bada il suo istinto aggressivo assicurandosi così
un cane adulto capace di controllarsi in caso di rivalità con altri cani. L' American Staffordshire Terrier
ha dato dei risultati rilevanti come cane da guardia ed inoltre è
risultato essere anche un buon compagno, affidabile e sempre presente. Se
addestrato propriamente sarà estremamente docile.
Problemi di salute:
Questi cani sono
generalmente sani. Unici inconvenienti per quanto riguarda la loro salute sono
l’insorgenza di cataratte ereditarie e a volte la possibile presenza della
displasia dell’anca.
Condizioni di vita:
L' American Staffordshire Terrier non
necessita di giardino, infatti se correttamente addestrato potrà vivere
benissimo anche in appartamento, meglio se abbastanza grande. E’ un cane molto
attivo e predilige i climi caldi.
Esercizio:
L’American
Stafforshire Terrier è un cane che necessita di esercizio fisico regolare. E’
consigliato tenere il proprio esemplare a guinzaglio quando si porta a passeggio
per evitare spiacevoli inconvenienti con altri cani.
Longevità:
Questa razza vive fino
ai 10-12 anni.
Cure:
Grazie al suo manto
spesso e corto questo l' American Staffordshire Terrier non richiede particolari sforzi per la sua
toelettatura. Basterà infatti spazzolarlo regolarmente con una spazzola dalle
setole dure per eliminare il pelo morto. Si ricorrerà al bagno solo se
necessario. Passando una pezza di camoscio si otterrà un manto lucente. Questo
cane non perde molto pelo.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da segnalare se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
STANDARD UFFICIALE
TESTA:
Lunghezza media, cranio ampio e profondo,
muscoli facciali ben pronunciati, orecchie collocate in alto
La testa dà la prima impressione del cane.
Distingue l’ American Staffordshire Terrier da tutte le altre razze del AKC con eccezione dello
STAFFORDSHIRE BULL TERRIER, la quale, sebbene più piccola, è simile nella sua
struttura Malgrado la testa sia così massiccia è talmente ben scolpita, che
combina forza ed eleganza. Il cranio è piuttosto quadrato assieme ai muscoli
facciali che sono ben pronunciati. Lo Stop (la rientranza che si trova appena
davanti agli occhi, fra la fronte ed il muso), visto di profilo deve essere ben
evidenziato quasi come un gradino e non semplicemente un dislivello. Le orecchie
dovrebbero rispondere agli stimoli. La combinazione di occhi attenti ed una
grinza aperta sulla fronte, rende molto espressiva la faccia. Sebbene la testa
debba dare l’impressione di forza ed ampiezza, non dovrebbe mai sembrare
troppo grande per il corpo. Il cane deve essere sempre armonioso nel suo
insieme.
ORECCHIE:
Mozzate o integre. Si preferisce la seconda. Le
orecchie integre dovrebbero essere corte e appuntite o tenute alla "Half
rose" (mezza piegata). Piegate totalmente saranno penalizzate.
La grande maggioranza degli American Staffordshire Terrier
sono esposti
con le orecchie mozzate. Dando la preferenza alle orecchie mozzate. le orecchie
integre non sono ben accette alle mostre dove è di rigore il modello standard.
Però molti giudici accettano entrambi ed esistono campioni con le orecchie
integre. E’ importante che l’orecchio integro sia tenuto in modo giusto. C’è
un errore nel modello che non è mai stato ufficialmente corretto. Gli
allevatori riconoscono l’orecchio giusto e passano la parola. Il modello
dovrebbe dire:
"Le orecchie integre dovrebbero essere corte e tenute piegate
all’indietro facendo in modo che si veda un pezzo dell’interno
dell’orecchio, oppure tenute piegate a metà".L’orecchio piegato
totalmente si vede negli Spaniel e in altre razze, ma è totalmente fuori posto
negli American Staffordshire Terrier.
GLI OCCHI:
Scuri e tondi, piazzati sul cranio in basso e
ben distanziati. Non devono avere palpebre rosa.
Le tonalità più scure sono considerate le
migliori, per quanto riguarda il colore degli occhi. Alcuni giudici ed
allevatori accettano sfumature più chiare nei cani con il manto chiaro, ma gli
occhi di colore grigio chiaro, giallo o azzurro, rovinano l’espressione tipica
del cane. L’angolo esterno dell’occhio dovrebbe trovarsi allineato con
l’intaccatura, che si trova direttamente sopra il muscolo dello zigomo. Gli
occhi troppo vicini tendono a far apparire il muso allungato e sottile, tolgono
fierezza all’espressione tipica della razza. Questi tipi di occhi danno al
cane un’espressione un po' meschina anziché intelligente. "Non devono
avere palpebre rosa" significa in questa razza, che gli occhi non
dovrebbero avere un contorno rosato. Quindi è auspicabile che i contorni siano
ben pigmentati. Alcuni allevatori e giudici però, accettano un colore diverso
se il colore del manto attorno l’occhio è bianco.
MUSO:
Di lunghezza media, tondo in superficie con una
caduta direttamente sotto gli occhi. Mascelle ben definite. La mascella
inferiore deve essere robusta con forza nella morsicatura. Le labbra devono
essere vicine e compatte, non molli. I denti superiori devono incontrarsi ben
compatti all’esterno dei denti inferiori davanti. Il naso deve essere di
coloro nero. La lunghezza del muso è in proporzione alla testa. Visto di
profilo o frontalmente, deve apparire in perfetta armonia, ne troppo lungo né
troppo corto. La mancanza dello stop (vedi descrizione nella "TESTA")
o troppo poco, non è caratteristica della razza e una testa con un muso simile
non ha tipo. La linea superiore del muso deve essere diritta. Se ha
l’apparenza di un muso romano come nel Bull Terrier, o il naso risulta più
alto del muso, o se dà l’impressione di essere rugoso o con alti e bassi, non
è del tipo.
Siccome stiamo parlando di un cane che deve
apparire combattente, forza e fierezza nella mascella devono essere presenti. La
mascella inferiore deve essere molto evidenziata, in modo che il muso termini
con un’impressione di squadrato, sebbene gli angoli, in verità convergano e
non sono così quadrati, come nella razza BOXER. Se la mascella inferiore recede
o è debole e poco profonda, il muso apparirà appuntito e darà l’impressione
nel profilo, di essere più allungato di quanto sia in realtà. Un muso simile
manca di forza ed è chiamato "snipy" = simile ad un becco
allungato/appuntito. Le labbra devono essere serrate. Talvolta la forma quadrata
della mascella risalta poco, perché il cane ha delle labbra superiori che
penzolano e che rovinano i contorni evidenziati del muso. Le grosse labbra che
penzolano erano un vero svantaggio negli animali combattenti, e di conseguenza
non sono ben considerate.
Il nostro standard/modello richiede che la
morsicatura sia più robusta possibile, soprannominata una morsicatura a
"forbici". Morsicature scorrette e nasi poco pigmentati sono descritti
più avanti.
COLLO:
Possente, lievemente arcuato, che si
assottiglia da dietro le spalle verso il cranio, parte posteriore. La pelle non
deve essere molle. Lunghezza media.
Un bel collo, visto di profilo, deve
confondersi con il garrese (parte superiore delle spalle). Il collo non deve mai
apparire come se fosse stato aggiunto per caso. Deve essere robusto con una
buona muscolatura, specialmente lungo la superficie dove i muscoli accentuano
l’arco ("crest"), il quale dà eleganza al portamento. Infatti
un’espressione appropriata ed un collo ben formato, tenuto in alto, sono due
componenti fondamentali per acquistare eleganza. Capita che un esemplare con
queste qualità possa vincere un premio a discapito di un altro animale,
considerato più perfetto nel corpo ma che manca di eleganza. La parte più
stretta del collo è appena dietro le orecchie, da dove si allarga armonicamente
fino al garrese. La pelle molle che si vede talvolta appena sotto la gola del
cane, si chiama doppiomento o giogaia. Questo è un difetto in una razza, dove
linee ben evidenziate e pelle ben compatta sono desiderate. Un collo troppo
corto può significare scapole improprie. Un collo simile non dà al cane la
possibilità di tenere un buon portamento. Al contrario un collo troppo lungo,
è il più delle volte visto in un cane dove il corpo e le gambe sono
sproporzionate, lunghe. In questo caso il cane apparirà slanciato.
SPALLE:
Robuste e muscolose con delle scapole ampie e
oblique.
Il termine più usato per descrivere le spalle
corrette, è "ben situato all’indietro". Questo significa che la
scapola che unisce le vertebre, esegue una inclinazione netta iniziando dal
braccio per finire all’estremità (appena davanti al garrese). Il termine
"angolazione" nel mondo canino, si riferisce all’angolo che si forma
nel punto dove l’arto congiunge la scapola con l’omero (osso del braccio
superiore). Le spalle che mancano di angolazione o che sono poco situate
all’indietro, sono chiamate "spalle dritte". Significa che la parte
superiore della scapola si trova troppo in avanti, spinta quasi nel collo del
cane. Questa è poco elegante ed inoltre impedisce al cane di allungare le gambe
anteriori al massimo, quando corre. La scapola dovrebbe essere ampia e ben
coperta dal muscolo. Se l’osso è ben angolato, il muscolo sarà ben
distribuito su tutta l’area. In caso di poca angolazione i muscoli hanno meno
superficie e risultano grossolani ed ammucchiati. Questa condizione si chiama
"spalle appesantite" (loaded shoulders) e significa molto
nell’eleganza globale, nei lineamenti armoniosi di un buon esemplare.
DORSO:
Piuttosto corto. Poca inclinazione dal garrese
fino alla groppa/posteriore con lieve inclinazione dal posteriore fino alla base
della coda. I fianchi leggermente arrotondati verso l’interno.
L’AST è talvolta descritto come un cane
quadrato. Ciò significa che prendendo le misure dal garrese fino a terra e poi
dalla spalla fino alla natica, le due misure dovrebbero risultare
approssimativamente identiche. Una cane con un dorso troppo lungo, di solito ha
una lunghezza eccessiva nella parte posteriore. Un cane con un dorso troppo
corto generalmente si muove male. La superficie del dorso dal garrese fino al
punto dove si unisce la coda con il corpo, viene chiamata "Top Line".
La Top Line dovrebbe essere una linea armoniosa, leggermente più alta nel
garrese rispetto alla groppa, con una seconda inclinazione più corta dalla
groppa fino all’inizio della coda che è situata piuttosto in basso. Guardando
ora il dorso dovrebbe apparire ampio e muscoloso. La pelle dovrebbe essere
compatta, senza segni di rughe o rotoli di grasso al garrese. Eventuale presenze
di grasso possono essere causati dall’obesità, ma il più delle volte
indicano un difetto nella struttura della scapola. Un problema comune della Top
Line è il cedimento muscolare dietro il garrese.
Altri difetti sono: una groppa più alta del
garrese, oppure una curva convessa netta, che inizia dietro il garrese e diventa
sensibilmente pronunciata nella zona dei fianchi. Pensate ai fianchi come se
fossero la vita del cane. Il corpo deve avere una certa sagoma e non sembrare un
tronco o una salsiccia rotonda. Una lieve sottigliezza della zona dei fianchi è
ben accetta, ma non deve essere troppo pronunciata da far sembrare l’animale
sciupato.
CORPO:
Costole ben pronunciate/ arrotondate, ben
sviluppate verso la parte posteriore del corpo e compatte. Arti anteriori
(gamba) ben distanziati per dare spazio allo sviluppo del torace. Il torace deve
essere ampio e profondo.
Costole ben pronunciate: significa che il cane
appare compatto e non piatto lungo i fianchi. Ha bisogno di una ampia gabbia
toracica per contenere cuore e polmoni. Il dorso deve avere delle costole ben
sviluppate, in modo che coprano la zona posteriore del corpo. Questo tipo di
struttura delle costole, permette ai polmoni di avere maggior spazio quando sono
sotto sforzo. Si dice che quando la distanza fra l’ultima costola e la coscia
posteriore superi la larghezza di una mano, il cane manca in profondità. Ci
dovrebbe essere abbastanza spazio fra le gambe anteriori per permettere un
corretto sviluppo del petto; la punta del petto dovrebbe essere abbastanza
sviluppata nel suo punto più basso, per trovarsi allineata ai gomiti del cane.
La parte anteriore del cane poco sviluppata, è spesso causata da una scarsa
angolazione della scapola, che non permette un regolare sviluppo del petto. Non
crediate che avere più spazio tra le gambe ed il torace sia meglio: un corpo
armonioso è quello che si cerca di ottenere sempre.
CODA:
Corta paragonata alle dimensioni complessive
dell’animale, situata in basso, che si assottiglia nella parte finale: non
riccia, né piegata verso il dorso, deve essere integra.
La coda del AST dovrebbe diminuire da una
radice robusta ad un punto che termini a livello, o poco prima, della giuntura
del garretto. La coda ideale assomiglia ad una manovella di un pompa di altri
tempi. Dovrebbe essere situata in basso, ma non così in basso come nelle razze
che corrono ad alta velocità. Il corretto portamento della coda è
fondamentale; non dovrebbe innalzarsi oltre l’altezza del dorso, quando il
cane è in moto. Una coda che si innalzi oltre l’altezza del dorso o che si
giri verso il dorso, si considera un difetto così come una coda che si arricci.
Raramente un cucciolo nasce con la coda "a vite", retaggio
dell’antica discendenza dal Bulldog. La coda "a vite" è considerata
atipica.
Ricordate che la coda non è altro che la
continuazione della colonna vertebrale, quindi una coda storta, o con lievi
deformità, o molto fine e di debole aspetto, può indicare una simile
deficienza nella colonna. Un AST con coda mozzata non può partecipare alle
mostre.
ZAMPE:
Le zampe anteriori dovrebbero essere dritte,
con ossa tonde e robuste, la pastorale eretta. Nessuna curvatura in avanti. Le
zampe posteriori dovrebbero avere la muscolatura ben definita, assottigliate al
garretto che deve essere dritto, le zampe di misura media ben arcuate e
compatte. Il portamento deve essere agile/elastico, né affrettato né
dondolante.
L’intera gamba anteriore dovrebbe essere
robusta e dritta. Il gomito dovrebbe mantenersi vicino al corpo del cane, non
puntando verso l’esterno, mantenendosi flessibile e compatto. Il cane non deve
mai avere le gambe valghe. Le zampe devono guardare dritte davanti e sé. La
pastorale è la parte più bassa della gamba anteriore, che parte dalla giuntura
appena sopra la zampa fino alla zampa, e deve essere robusta ed eretta. Se le
zampe anteriori non sono diritte, significa che il cane è debole nella zona
pastorale. Se i gomiti puntano verso l’esterno e le pastorali sono troppo
avvicinate, causando la rotazione delle zampe verso l’esterno, si dice che il
cane abbia "un petto da violino". Le ossa delle gambe dovrebbero
essere abbastanza robuste, da dare l’impressione che sostengano il peso del
corpo senza difficoltà. Il termine "deficienza ossea" è spesso
utilizzato per descrivere la scarsezza di conferenza ossea, che tende a dare al
cane un aspetto sbilanciato. La gamba posteriore ha la coscia divisa in due
parti, separate dalla giuntura del ginocchio chiamato grasciola, che si trova
nella parte frontale della gamba posteriore. Entrambe le parti della coscia
devono essere ben coperte da una buona muscolatura. La gamba posteriore con la
giuntura della grasciola, dovrebbe formare un angolo che corrisponde
all’angolo formato dalla giuntura della scapola, altrimenti il cane non avrà
un equilibrio sufficiente per permettergli di muoversi in modo corretto. La
spinta che permette al cane di avanzare, deriva dalla flessione della grasciola;
se la grasciola è dritta in partenza, il movimento della parte posteriore del
cane sarà poco efficace e non fluido. Una scarsa angolazione sia davanti che
dietro, accorcia il passo dell’animale e questo è uno dei maggiori difetti
riscontrati in questa razza. Tra la giuntura della grasciola e la zampa, si
trova la giuntura del garretto: essa non dovrebbe essere situata a metà della
gamba posteriore, ma molto più in basso, poiché la grasciola dovrebbe essere
molto più lunga del garretto. Le gambe posteriori ideali, sono perfettamente
simmetriche esaminate da dietro. Il garretto che guardi all’interno o
all’esterno è considerato scorretto; visto di profilo, il garretto dovrebbe
trovarsi in basso e sporgere dal resto del corpo. La parte inferiore della gamba
posteriore dovrebbe trovarsi perpendicolare al terreno, rispetto alla giuntura
del garretto.
Le zampe non devono essere troppo grandi in
proporzione alla taglia del cane. La parte inferiore della zampa, dovrebbe avere
un cuscinetto ben sviluppato per permettere all’animale di muoversi
liberamente; spesso alle mostre si sente dire "se si muove bene tutto va
bene". Il rapporto tra forma e funzionalità del cane deve essere
continuamente tenuto presente.
Un cane in mano ad esperti può nascondere
certi difetti quando sia a riposo, ma non appena si muove, tutti i difetti
vengono allo scoperto. Il portamento è un’altra caratteristica molto
importante: l’AST dovrebbe muoversi in modo baldanzoso e con determinazione,
non deve esserci l’impressione di energia sprecata. Le zampe dovrebbero essere
diritte in avanti e tutto il corpo muoversi in armonia. Difetti strutturali
nelle giunture degli arti possono causare una camminata dondolante, così come
l’obesità e la mancanza di esercizio. Un cucciolo che ciondoli, spesso
diventa più sicuro e stabile durante la crescita. L’andatura del cane
dovrebbe evidenziare se le gambe posteriori ed anteriori dello stesso lato,
avanzino contemporaneamente. Nel trotto (il passo usato nelle mostre), la gamba
anteriore sinistra è quella posteriore destra avanzano insieme, seguita dalla
destra anteriore e sinistra posteriore. Il trotto è chiamato passo diagonale
mentre l’andatura è una camminata laterale. Un cane che vada al passo anziché
al trotto, può avere un difetto nella struttura fisica o semplicemente essere
stanco.
MANTO:
Corto, folto, duro al tocco ma lucido.
La condizione del manto rispecchia la salute
generale del cane. I peli dovrebbero trovarsi a contatto della cute. I peli che
sporgono, generalmente indicano una cute iperasciutta, quindi opaca. Il manto
morbido, quasi vellutato di alcuni esemplari, anche se bello al tocco non è da
considerarsi perfettamente regolare. Si considera un difetto minore, infatti il
pelo dovrebbe essere quasi ruvido al tocco. Un cane con il nutrimento corretto e
l’esercizio sufficiente, di solito possiede un manto bello e lucido. Basta
spazzolarlo quotidianamente per tenerlo in ottime condizioni.
COLORE:
Tutti i colori, unito, a chiazze, a macchie è
accettato; sono indesiderati invece il totalmente bianco o più di 80% bianco,
nero e marrone rossiccio, rosso bruno. Esistono variazioni di colori e chiazze
negli American Staffordshire Terrier per accontentare tutti i gusti. Nessun manto ha il vantaggio su un
altro nelle mostre, sebbene ci siano le tendenze di moda. In questo caso è bene
tener conto del colore del momento.
Gli American Staffordshire Terrier possono avere una vasta gamma di
colori: tutte le variazioni del color fulvo, da giallo camoscio ad arancione, a
strisce, zebrato. Un manto molto bello può essere visto in tonalità diverse,
dalle strisce chiare su un manto nero o strisce scure su un fondo color fulvo.
La pigmentazione comunque è fondamentale. I contorni degli occhi, del naso e
delle labbra, dovrebbero essere sempre pigmentati. Un cane con manto color rosso
bruno ha spesso gli occhi chiari ed un naso Dudley ( color rosso bruno o color
pelle), e queste non sono caratteristiche ben accette nell’ American Staffordshire Terrier. Per anni ci
sono state controversie riguardo al colore del manto della razza. Non vorrei
perdere tempo discutendone qui, ma gli allevatore dell’ American Staffordshire Terrier
cercano di non
ottenere un manto tipo Doberman Pinscher Rottweiler o Manchester Terrier.
PROPORZIONE:
Altezza e peso devono essere in proporzione.
L'altezza ed il peso nell' American Staffordshire Terrier devono essere proporzionate tra loro. L'altezza al garrese
per il maschio va da 45,72cm a 48,26cm, per la femmina va da 43,18cm a 45,72cm.
"In proporzione" sono le parole fondamentali. L' American Staffordshire Terrier
deve dare
l’impressione di una certa robustezza, sempre mantenendo l’armonia e
l’agilità. Sebbene molti esemplari al giorno d’oggi tendono ad essere più
possenti del modello standard, è importante non esagerare: essere più grandi
non significa necessariamente essere più belli. Se un esemplare raggiunge
l’altezza di 20 pollici, ma è in perfetta armonia, può essere esibito. Ma se
dopo l’accoppiamento i suoi cuccioli dimostrano di essere più alti di lui,
sarebbe meglio non farlo più accoppiare. Lo stesso per un animale troppo
piccolo.
DIFETTI:
I difetti dell' American Staffordshire Terrier includono un naso Dudley, occhi
chiari o rosa (albino), coda troppo lunga o tenuta male, bocca irregolare.
Un naso Dudley è un naso con color rosso bruno
o pelle. Un naso che è comunemente nero ma ha delle chiazze rosa (a farfalla),
è anche considerato un difetto. Occhi chiari: ambra, grigio chiaro e azzurro.
La coda non deve essere tenuta più in basso del garretto e non più in alto del
dorso del cane - vedi: Coda. E’ considerata una penalità tenere la coda fra
le gambe in segno di sottomissione, poiché la razza è conosciuta come fiera e
coraggiosa
I difetti della bocca sono: quando la mascella inferiore si protende in avanti
in modo che gli incisivi inferiori chiudano davanti ai superiori; quando la
mascella superiore si protende così in avanti in modo che ci sia troppo spazio
tra gli incisivi superiori ed inferiori; quando la bocca non è perfettamente
simmetrica: si può avere una corretta masticazione da un lato ed una scorretta
masticazione dall’altro. In un morso corretto, non ci deve essere spazio tra i
denti frontali superiori e quelli inferiori.
Sebbene lo standard non abbia squalifiche, l’AKC elenca delle squalifiche che vengono applicate a tutte le razze. Gli
esemplari che sono stati castrati o sterilizzati non possono competere. Gli American Staffordshire Terrier
che sono zoppi, ciechi, sordi, senza un testicolo o il loro aspetto è stato in
qualche modo modificato artificialmente, con tinte o chirurgia plastica non
possono partecipare alle mostre.
Come è possibile giudicare un American Staffordshire Terrier
in
relativamente poco tempo, quando ci sono così tanti elementi da prendere in
considerazione? Il giudice di gara è molto di più di uno scopritore di
difetti: egli cerca la qualità globale, la qualità superiore del tipo,
l’equilibrio, la forma (condizione) e lo stile, sono i punti che prende in
considerazione.
Talvolta un American Staffordshire Terrier con un difetto, viene premiato
perché è più agile ed ha più stile di un altro: per esempio un esperto di
cani, riesce a capire perché un cane con i contorni degli occhi rosa, è stato
scelto come campione a discapito di altri apparentemente più perfetti. Il
portamento è un aspetto fondamentale nel giudicare un cane.
Guarda il video dell' AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER