Ciao Sandra,
tante cose sono fatte e create per gli animali, ma spesso e sovente non sono adatte. Perchè ? Perchè finchè la gente comunque compera senza informarsi sulle reali esigenze dell'animale. Perchè le sementi ? Semplice : il mangime si usa soprattutto e da sempre per i conigli d'allevamento (ingrasso). Poi sono "nati" i conigli da compagnia e così si è sempre pensato di continuare con questi mangimi. E' stato sempre fatto anche per una questione di comodità (mangime fresco = preparare tutti i giorni frutta, verdura, erbe fresche...che poi vanno cambiate continuamente ogni giorno).
In natura comunque devi sapere che il coniglio è strettamente erbivoro (infatti si sementi in natura ne trova poche). Il pane si è sempre dato perchè si pensava che aiutasse a limare i denti (che i conigli hanno a crescita continua) ed invece questo non è assolutamente vero (non credo che in natura trovi del pane..) E' altrettanto vero che numerosi conigli finora sono vissuti anche con alimentazioni a base di mangime, ma spesso si riscontrano gravi danni !
La dieta inappropriata è una delle più comuni cause di malattia nei conigli da compagnia. Una dieta inadatta può essere uno dei fattori che contribuiscono a determinare una serie di problemi gastroenterici (ad es., stasi gastrica, ileo, enterotossiemia e formazione cronica di feci molli), obesità ed affezioni epatiche, urinarie e dentali. I conigli sono erbivori specializzati, che in condizioni naturali pascolano su un’ampia gamma di alimenti che vanno dalle succulente foglie e gemme a materiali più grossolani come altri tipi di foglie e cortecce. Una delle chiavi per la sopravvivenza è la loro capacità di estrarre ed utilizzare in modo efficiente i principi nutritivi da alimenti che risultano indigeribili a molte altre specie animali. Le diete povere di fibra e/o ricche di amido, proteine o grassi possono determinare affezioni gastroenteriche con conseguenze potenzialmente fatali. I denti del coniglio sono adattati in modo esclusivo ad una vita erbivora che prevede l’assunzione di alimenti in grado di provocarne il rapido consumo. Tutti i denti si accrescono per l’intera vita del coniglio con una velocità di circa 3 mm/settimana. Per il loro adeguato consumo è essenziale la presenza nella dieta di fibra grezza ed alimenti verdi. Le diete che non assicurano un logorio sufficiente dei denti del coniglio possono portare ad un’eccessiva crescita delle radici e delle corone, con conseguente comparsa di problemi più gravi. Anche i pellet reperibili in commercio, pur essendo adatti all’alimentazione dei conigli allevati come animali da carne o da pelliccia, nei quali è prevedibile una rapida crescita e una vita breve, non sono appropriati come dieta completa per i soggetti da compagnia. I pellettati concentrati presentano un tenore di amido (per la maggior parte derivato dai cereali) e di proteine inutilmente elevato e spesso sono poveri di fibra. Inoltre, non assicurano l’apporto del volume di cibo che un coniglio deve consumare, né l’adeguato logorio dei denti (eccezzione fanno degli ultimi ritrovati di pellets completamente ricavati da erbe).
La dieta consigliata per un coniglio da compagnia di qualsiasi età è rappresentata da una quantità illimitata di fieno di graminacee(miste, coda di topo, avena, essenze foraggere, ecc…), che viene lasciata sempre a disposizione dell’animale, e da una verdura. Nella miscela si devono utilizzare almeno tre tipi differenti di verdure a foglia commestibile. Sono esempi di alimenti a foglia commestibile il ravizzone, il prezzemolo, il dente di leone, la cicoria, la senape, la lattuga, il basilico, l’indivia e la bietola. Altri alimenti ad elevato tenore di fibra che possono essere offerti quotidianamente in piccole quantità sono rappresentati da pere, pesche, mele, mango, papaia, ananas, gusci di piselli, (non i piselli) e cavoletti di Bruxelles. Non si devono somministrare legumi o cereali, per il loro elevato tenore di amido. Uva e banane non vanno impiegati perché “danno assuefazione” e distraggono gli animali dal consumo di alimenti più appropriati. Si deve insegnare ai proprietari a non utilizzare come bocconcini degli avanzi (ad es., di torte, biscotti e pane).
La dieta “naturale” del coniglio presenta molti vantaggi, perché favorisce il corretto consumo dei denti, offre una stimolazione mentale, che porta ad una riduzione dei comportamenti distruttivi come strapparsi il pelo o masticare gli oggetti della casa, e contribuisce a mantenere regolari il peso e la funzionalità gastroenterica. L’acqua deve essere lasciata a disposizione ogni giorno in una ciotola pesante di terracotta o una bottiglia erogatrice.
In natura i conigli passano la maggior parte del tempo a masticare !
Ciao
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