Ciao
Anche le femmine quando sono in calore, “montano” quello che al momento considerano maschio (se non c'è un maschio oppure se c’è ma il maschio non è ancora sessualmente pronto).
Il corteggiamento dei conigli è relativamente semplice e durante la stagione degli accoppiamenti il maschio cerca attivamente quante più femmine possibile. Quando il maschio trova una femmina che gli interessa la insegue per molto tempo rimanendo a una distanza di 5 metri o più dietro di lei. Poi si avvicina gradualmente assumendo una posizione particolare, con le zampe rigide le a coda ritta in alto (fig. 1) e procede in circolo o sfila avanti e indietro. Spesso la femmina appare indifferente e continua a mangiare e qualche volta il maschio le passa accanto, ruota il posteriore e le spruzza dell'urina addosso. Questo comportamento ha luogo molto velocemente, con il maschio praticamente in movimento. Normalmente la femmina rimane indifferente e si scuote appena o decide di allontanarsi. La chiave del successo dell'accoppiamento può essere la perseveranza del maschio. La femmina interessata finisce per sdraiarsi accanto al maschio con le orecchie all'indietro. Questo comportamento è un segnale per il maschio che comincia a strofinarsi contro di lei, a leccarle le orecchie e ad annusarla. Non necessariamente questi approcci portano all'accoppiamento perché anche a questo stadio sia il maschio che la femmina potrebbero perdere interesse ed allontanarsi. Una femmina che desidera accoppiarsi in genere lo dimostra agitando la coda in risposta alla coda solleva "a bandiera" del maschio.
In ogni caso si ha certezza se maschio o femmina verso i 5-6 mesi, quando nel maschio è chiara la scesa dei testicoli. Prima è possibile accertarlo solo da persone esperte (veterinario).
Il maschio, marca il territorio e quindi, se il nostro piccolo amico è destinato a vivere quasi libero in casa, tale caratteristica si farà "sentire”. Si può prevenire castrando il coniglio.
Ciao
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