Ciao,
Il Caicco testanera (Pionites melanocephala), misura 23 cm circa di lunghezza, ha appunto la testa di colore nero, con anello perioftalmico azzurro, guance, collo, calzoni e sottocoda gialli, petto e addome bianchi, il becco nero e l'iride rossa. Vive nelle Guyane (in Suriname frequenta le foreste costiere), nel sud del Venezuela (è comune nelle foreste a sud del fiume Orinoco), nella regione del Parà in Brasile (nella parte settentrionale del bacino del Rio delle Amazzoni), nella Colombia sud-occidentale, in Ecuador e nel nord del Perù. È spesso riunito in stormi, anche numerosi (oltre trenta individui). Schivo, preferisce frequentare le cime degli alberi, dove si nutre di frutta, bacche o semi. Nidifica nelle cavità naturali degli alberi. È comune e non pare in pericolo d'estinzione. È incluso nell'Appendice B della Convenzione di Washington (CITES). È comune anche in ambiente domestico, soprattutto negli Stati Uniti, dove è molto conosciuto come pet bird, e nel nord Europa. In questi ultimi anni è divenuto frequente anche nel nostro paese. Il Caicco ventrearancio (Pionites leucogaster), misura anch'esso circa 23 cm di lunghezza e presenta sommità del capo e nuca di colore arancione, l'anello perioftalmico rosa, guance, collo e sottocoda gialli, il resto del corpo verde deciso, con becco roseo-biancastro e iride di colore arancio (i soggetti immaturi presentano alcune penne del capo di colore nero). Vive in Brasile (tra il Rio delle Amazzoni e il Mato Grosso), nella Bolivia nord-occidentale, nel Perù orientale e nell'est dell'Ecuador. Frequenta prevalentemente le foreste che circondano i corsi d'acqua. Spesso in coppia o in gruppi familiari, può però riunirsi anche in stormi, poco numerosi. Sosta sulla cima degli alberi alla ricerca di frutta, bacche o semi. In natura è comune e non pare in pericolo d'estinzione; è incluso anch'esso nell'Appendice B della Convenzione di Washington (CITES). In cattività è meno comune del congenere testanera, ma anch'esso comunque ben presente, soprattutto negli Stati Uniti, dov'è molto apprezzato quale pet bird.
Se il caicco viene tenuto in casa, per la riproduzione, è necessaria una gabbia di almeno un metro di lunghezza e circa un metro e mezzo d'altezza, dove vanno poste le singole coppie, alle quali va poi fornito un nido, interno od esterno, di legno del tipo cosiddetto 'a cassetta', meglio se a sviluppo verticale e con il fondo rinforzato (perché questo pappagallo tende a 'scavare' la base del nido stesso). Nel caso della riproduzione in gabbia, per facilitare accoppiamento ed allevamento della prole è meglio avere più coppie della specie, in gabbie divise ma che possano almeno sentirsi. Questo per il particolare comportamento sociale, gregario anche nel periodo riproduttivo. In ogni caso, la riproduzione è sicuramente più facile in voliera, dove possono essere alloggiate più coppie, che per altro non manifestano una particolare aggressività territoriale, convivendo anzi perfettamente.(di Massimo Camerata)
Va alimentato con frutta, verdure, mischela di semi misti (poco girasole!), semi germinati in primavera e l'estate; rami freschi con i germogli; dare dei supplementi di minerale, pastoncino all'uovo prima di e durante l'allevamento. Non disdegna ogni tanto il pastone per insettivori (da dare solo prima e durante la riproduzione).
L'allevamento comincia principalmente in aprile; uova deposte da 2 - 4; incubazione circa 26 giorni; periodi svezzamento 70 - 80 giorni; giovani indipendenti a 90 giorni; nido di ca. 25 x 25 x 50 centimetri ; è un pappagallo che durante l'allevaemnto diventa estremamente aggressivo.
PER LORI.
Dovresti trovare qualcosa scritto nel FORUM ! Fammi sapere altrimenti ti rimetto quanto scritto.
Ciao Mara
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