Ciao Barbara,
addomesticare un pappagallo non allevato a mano, non abituato a socializzare e forse (probabilmente) anche di cattura significa mesi e mesi di tempo e terapia per intraprendere la felicità insieme. Soprattutto quando non si sa il passato di un pappagallo. Sono come bambini con un'intelligenza paragonabile a quelli di 3-4 anni! Ogni pappagallo fa le proprie esperienze e ognuno ha il proprio carattere. Noi ti consiglieremo qualcosa, ma sarà a te comprendere lo stato d'animo e come rassicurare il tuo pappagallo.
Puoi impiegare anche 6, 8 mesi, 1 anno prima di avere dei risultati! Bisogna solo avere dolcezza, tatto, pazienza tempo e dedizione.
Prima di tutto non sforzalo assolutamente ad uscire dalla gabbia. A mio avviso anche prenderlo per portarlo dal veterinario può essere traumatico. Potrebbe pensare in futuro che lo rifarai e invece si simpatizzare con te potrebbe prendere ulteriore diffidenza verso te e soprattutto verso le tue mani. Non so di che regione sei, ma esistono molti veterinari aviari esperti che possono consigliarti al meglio e anche venire direttamente a casa tua!
*La prima fase è quella che il tuo pappagallo prenda confidenza con te superi la diffidenza. Questo si può ottenere facendo leva sulla curiosità (molto spiccata nei pappagalli) parlandogli dolcemente e porgendogli leccornie con le dita, prima attraverso le sbarre poi aprendo lo sportello della gabbia. A seconda del carattere ci sarà quello che accetterà più velocemente di altri l'offerta. Questo bisogna ripeterlo ogni giorno, fino quando prenderà fiducia. Questo può richiedere settimane, mesi..
*Quando abbiamo guadagnato la fiducia e il pappagallo non teme più il nostro avvicinamento, dobbiamo iniziare a convincere il pappagallo ad uscire dalla gabbia, usare il nostro braccio e le nostre dita come posatoio. Qui capita sovente di rimediare qualche beccata, ma non si deve reagire mai nervosamente. Gli offriremo un bocconcino, parlandogli con dolcezza e contemporaneamente cercheremo di farlo salire sulla mano. Con movimenti lenti tenteremo di portarlo fuori dalla gabbia, senza però costrizioni.
Ripetiamo queste fasi tutti i giorni, graduatamente e con calma. Con il tempo sarà lui a cercare la nostra compagnia. Tutto quello che ti ho scritto è molto breve, ma ricordati che tutto deve essere rapportato sull'arco di molto tempo! E' molto bene ricordare questi punti fondamentali : *gli esercizi vanno ripetuti con calma e pazienza *se il pappagallo fa ciò che gli chiediamo, dategli una ricompensa *l'apprendimento non deve mai sostituire il gioco *se un giorno l'uccello è svogliato, non sforziamolo
Ciao e in bocca al lupo
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