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APALONE SPINIFERA
(Tartaruga dal
guscio molle)

Classe Reptilia
Famiglia Trionychidae
Genere Apalone
Specie Spinifera
Distribuzione
L’Apalone Spinifera lo possiamo
trovare in una vasta area che va da centro all’ovest degli Stati Uniti,
negli stati orientali di New York sino al sud Carolina, dal lago Ontario e il
Minnesota, Florida sino ai confini del Messico.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da
segnalare
se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it Descrizione
L’Apalone Spinifera ha un
carapace soffice piatto e arrotondato e privo di scuti. La sua coda è
flessibile con delle piccole spine sulla punta; in alcune sottospecie orientali
queste spine sono verso il fronte del carapace in altre sono presenti sulla
parte terminale del carapace (ad esempio l’Apalone Spinifera pallida) ed in
altre sono in vari punti del carapace. Il suo naso è lungo affusolato e con la
fine rivolta verso l’alto con delle piccole creste. L’A. ha due distinte
strisce gialle bordate di nero ai lati della testa che proseguono sul lungo
collo, mentre in alcune sottospecie orientali s’interrompe. Il piastrone è
bianco o giallo chiaro ed anch’esso mancante di scuti e sotto la pelle è
visibile l’ossatura. Le zampe sono munite di lunghi artigli e i piedi sono
palmati, perché questa tartaruga è un’ottima nuotatrice. Il corpo dell’Apalone
Spinifera è di colore verde oliva con delle piccole macchie nere ed ha una
bordatura scura sul bordo del carapace. Il maschio caratterizzato da una coda più
lunga e tozza della femmina ha una dimensione che va dai 13 cm ai 24 cm, mentre
la femmina assume una colorazione grigia in età adulta e può raggiungere i 48
cm e la sua coda è piccola al punto che non esce da sotto il carapace. L’Apalone
Spinifera ha un’altra caratteristica che la rende molto particolare, quella di
poter respirare sott’acqua sfruttando una sorta di branchie situate nella
faringe e nella cloaca e cattura l’ossigeno anche con la pelle, questo fa sì
che l’Apalone può rimanere sott’acqua per lunghissimi periodi, per la
caccia e l’agguato e il letargo invernale.
Comportamento in natura
L’Apalone Spinifera è un
rettile diurno che passa la maggior parte del tempo facendo basking o alla
ricerca di cibo Spesso possono essere viste prendere il sole su tronchi semi
sommersi o sulle rive assolate, ma al minimo rumore s’immergono seppellendosi
sotto la sabbia del fondo lasciando emergere solo la testa. Per la
caratteristica vista prima la loro permanenza sott’acqua si può protrarre per
lunghi periodi. Da ottobre a marzo l’Apalone s’immerge e passa tutto
l’inverno seppellito sul fondo in letargo.

Allevamento
L’Apalone Spinifera, in natura,
è una tartaruga prettamente acquatica, raramente si avventura sulla terra
ferma, solo per la deposizione delle uova e il basking sotto il sole, questo
perché la loro pelle deve essere costantemente idratata. Fatta questa premessa
e viste le ragguardevoli dimensioni che questa tartaruga raggiunge, l’acquario
dovrà essere molto grande, dai 400 l ai 600 l per garantire all’animale un
giusto spazio per nuotare e riscaldata ad una temperatura di 24°. La parte
emersa può essere rappresentata anche solo da una radice che emerge dal bordo
dell’acqua tanto per offrire un appoggio per l’emersione. L’illuminazione
mediante un neon con emissione di raggi UVA-B è necessaria e un piccolo spot
che riscalda la parte per il basking è consigliato. La qualità dell’acqua è
fondamentale per questa specie perché la pelle che ricopre il carapace è molto
vulnerabile alle infezioni e ai parassiti, ed anche per la peculiarità di
questa tartaruga di poter respirare sott’acqua, per questi motivi si consiglia
un ottimo filtraggio esterno e frequenti cambi parziali d’acqua. E’
consigliabile dare all’acqua della vasca una leggera salinità nella misura di
un cucchiaino ogni 5 litri d’acqua. Il fondo della vasca dovrebbe essere
sabbioso e di un certo spessore perché l’Apalone Spinifera ama in natura
nascondersi sul fondo facendo uscire solo il lungo collo e la testa tanto che
sembra un piccolo serpente. Sarà quindi opportuno porre ad almeno 15 cm dal
fondo il pescaggio del filtro ed installare un pre-filtro per evitare che la
sabbia rovini la pompa. Un’alternativa alla sabbia può essere rappresentata
da ghiaia piccola che difficilmente viene aspirata ma non offre alla tartaruga
lo stesso ambiente. Alcuni allevatori, viste queste difficoltà, rinunciano alla
realizzazione del fondo inserendo solo una radice e delle piante acquatiche per
fornire un riparo all’animale, ad ogni modo, nell’allestimento della vasca
bisogna evitare d’inserire elementi che possano ferire le delicata pelle della
tartaruga. Nel caso si voglia allestire un laghetto per far passare l’estate
alla tartaruga non si deve usare cemento o mattoni nella costruzione, che
potrebbero graffiare la pelle della tartaruga, ma preferire laghetti artificiali
in resina. L’Apalone è una tartaruga territoriale e per questo motivo si
mostra molto aggressivo nei confronti dei suoi simili, soprattutto se più
piccoli, per cui se ne sconsiglia la convivenza di più esemplari nella stessa
vasca.
Alimentazione
L’Apalone Spinifera, come molte
tartarughe, è onnivora, ma predilige un’alimentazione quasi esclusivamente
animale. In natura si nutre con quasi tutto quello che il luogo dove vive può
offrire: insetti e larve d’insetti, piccoli pesci che preda direttamente e
carcasse di grossi pesci predati da altri animali, chiocciole lombrichi,
gamberi, piccoli, crostacei, piccole rane e le tartarughe che vivono in acque
salmastre anche cozze e altri molluschi.
Riassumendo possiamo dire che la
dieta tipo di un Apalone può dividersi in queste proporzioni:
36% pesci già morti
6% piccoli pesci predati
55% gamberi e piccoli crostacei
3% vegetali
In cattività l’Apalone tende a
diventare esclusivamente carnivoro, ma può mostrare interesse per piante
acquatiche o qualche foglia di lattuga, ma gradirà soprattutto pesci, gamberi,
lombrichi, lumache, insetti come grilli, scarafaggi, cavallette, ma possiamo
offrire in piccole quantità cibi in pellet per tartarughe acquatiche. Nei primi
6 masi di vita è importante non farle mai ingozzare di cibo perché potrebbe
essere loro fatale, usare pellet o pezzi di lombrico o di pesce, ma sempre in
piccole quantità una volta al giorno. Dal 6° mese in poi possiamo aumentare le
dosi e variare la dieta introducendo anche le verdure mantenendo in ogni caso
un’alimentazione giornaliera.

Riproduzione
L’Apalone spinifera matura
sessualmente tra gli 8 e i 10 anni e la loro vita media è di circa 50 anni. Il
loro accoppiamento avviene in acqua profonda a fine primavera, il maschio
colpisce delicatamente la testa della femmina con gli arti anteriori e se la
femmina accetta il corteggiamento, il maschio gli nuoterà sopra accoppiandosi
senza afferrare la femmina come fanno le altre specie di tartarughe acquatiche.
La femmina depone poi le uova su una spiaggia assolata o nel fango in una cavità
a forma di fiasco che essa scava più vicina possibile all’acqua. Questa
operazione verrà fatta nel minor tempo possibile per evitare i predatori di
uova (circa un’ora). L’Apalone si accoppia in genere più di una volta nella
stagione e depone fra le 8 e le 32 uova tonde con guscio calcareo, queste si
schiuderanno verso agosto e settembre. Il sesso degli embrioni non dipenderà
dalla temperatura d’incubazione come altre specie di rettili.

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PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO INSEPARABILE
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Paolo Donati
Ringraziamo il sito TARTAPORTAL
http://www.tartaportal.it Per la realizzazione
di questa scheda.

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