PARROCCHETTO DELLA SIERRA
Bolborynchus aymara

Foto Thomas Arndt
"Lexicon of Parrot"
Italiano: Parrocchetto delle
montagne
Inglese: Sierra Parakeet
Tedesco: Aymarasittich
Anche questo bellissimo
rappresentante del genere Bolborynchus rimane un parrocchetto poco conosciuto e
poco diffuso in Italia; le coppie riproduttrici nel nostro paese sono poche
anche se è vero che negli ultimi tempi la situazione stà rapdamente
migliorando.
Dopo esssersi acclimatato è
sicuramente un soggetto robusto e facilmente mantenibile che non necessita di
cure adeguate e sopporta temperature anche abbastanza rigide.
Il dimorfismo sessuale,
per contro, non è molto marcato in quanto è possibile determianre i sessi nei
soggetti adulti solo dopo un'attenta analisi. Il maschio presenta solitamente la
testa più nerastra e il petto è più brillante e tendente al blu. In generale
tutti i colori del maschio sono più vivi.
Lunghezza: 18-20
centimetri (grazie alla lunga coda)
Distribuzione:
Bolivia e Argentina
Dieta naturale: semi,
gemme di alberi, frutta, bacche e materiale vegetale.
Alimentazione:
miscela di semi per piccoli parrocchetti con pochissimo girasole piccolo e molta
scagliola; molta frutta e verdure (carota, pera, mela, mais, ecc.) e, nel
periodo riproduttivo, semi germinati; pastoncino proteico per l'allevamento dei
piccoli. Personalmente metto a disposizione dei riproduttori un pastone fatto in
casa addizionato di semi bolliti e frutta.Osso di seppia (o blocchetti di sali
minerali), grit e acqua fresca sempre a disposizione.
Allevamento in cattività:
Possono essere alloggiati in un
gabbione di 150 x 50 x 40 provvisto di branche di salice che creano in un angolo
un piccolo habitat naturale e che i soggeti si divertono a rosicchiare, ma per
le caratteristiche di grande volatore la sitemazione idelae è una voliera di 3
metri larga 70 cm e alta 2 metri.
Il carattere di questi
parrocchetti è abbastanza schivo e difficilmente i soggetti perdono la loro
innata diffidenza.
Il loro verso è poco
fastiodioso e, anzi, può risultare persino melodioso.
Resistono a temperature minime
di 5°C, se hanno la possibilità di rifugiarsi in un nido ben coibentato ma
vivono meglio in ambienti leggermente riscaldati durante l'inverno.
La riproduzione principale comincia in inverno e pertanto gli ambienti di
allevamento devono essere ben illuminati per almeno 14 ore al giorno.
Depongono da 4 a 6 uova, ad intervalli di 24 ore ed iniziano ad incubare dal
secondo uovo.
Incubazione 24 giorni; i
piccoli sono nutriti nel nido,dalla femmina imbeccata dal maschio, per quattro -
sei settimane ed i giovani che escono dal nido sono normalmente indipendenti
dopo una settimana -dieci giorni dall'involo.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da
segnalare
se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
Nido :
In figura è riprodotta una
cassetta nido che personalmente utilizzo. La progettazione è mia ed il nido
cerca di riprodurre le condizioni in cui in natura si riproducono gli aymara
Non ho mai provato ad
utilizzare nidi più tradizionali ma non ne escludo il possibile utilizzo.
Ringraziamo
l'allevamento Agata per averci fornito questa scheda
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