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PAPPAGALLINO ONDULATO o COCORITA
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Melopsittacus
undulatus Platicercidi, Platicercini, Platycercidae, Platycercinae |
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Nella foto Peppino a 7 settimane di (Giovanni
F.) |
| I Pappagallini
ondulati sono fra gli alati quelli che godono le maggiori
preferenze degli amatori di tutto il mondo. Le cocorite non
cantano, emettono solo un cicaleccio, né spiacevole né
melodioso. Esse si adattano facilmente alla presenza dell'uomo;
inoltre il Pappagallino offre all'allevatore tantissime
soddisfazioni (non ottenibili con nessun altro volatile da
gabbia): cerca le coccole e la compagnia del proprietario e anche
dei suoi familiari, di quelli naturalmente che si occupano di lui,
e se ha l'abitudine di fare ogni tanto qualche volo in libertà
nella stanza, non tarda a posarsi presto sulle dita o sulla spalla
della persona nota e cara.
GLI ALLEVAMENTI CONSIGLIATI DA INSEPARABILE SONO:
Nessun allevamento da
segnalare
se vuoi sapere come segnalare il
tuo, contatta: marketing@inseparabile.it
Per le persone che acquistano un Ondulato
col desiderio di addomesticarlo, il consiglio è di scegliere un
soggetto molto giovane, appena autosufficiente. Fra tutti i
volatili da gabbia è quello che richiede meno cure, per cui è
molto indicato anche ai principianti, ed inoltre si riproduce con
facilità. Si può accoppiarlo in consanguineità, per produrre
soggetti che si avvicinino il più possibile alla perfezione dello
standard, oppure procedere al normale accoppiamento di soggetti
non consanguinei procedendo ad ogni fine stagione ad una selezione
dei soggetti migliori che, riaccoppiati negli anni seguenti
permetteranno di ottenere il graduale miglioramento dello stock.
Ora esamineremo attentamente l'allevamento, con riferimento agli
alloggi, all'alimentazione e alle varietà di colore.

nella foto la cocorita di tila79
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| Come
si devono alloggiare i Pappagallini ondulati ? |
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Il
mantenimento in voliera è quanto mai indicato perché permette ai
Pappagallini un completo esercizio di volo che si traduce in
maggior robustezza, salute e capacità di riproduzione. Per
l'allevamento selezionato, invece, ogni coppia deve avere a
disposizione la propria gabbia da cova.
Se
i Pappagallini vivono in voliera, si deve tener conto del fatto
che sono accaniti roditori e non lasciare scoperte eventuali parti
in legno della voliera. Affinché possano esercitare il forte
becco, si mettano a loro disposizione dei rami teneri,
preferibilmente di salice.
L'Ondulato
è un volatile essenzialmente granivoro, di facile contentatura,
non per questo però l'allevatore deve trascurare alcune norme
alimentari fondamentali. Presso i negozi specializzati si trovano
delle miscele appositamente studiate, ma ogni amatore può
prepararsene una propria, componendola con il 55% di miglio, il
40% di scagliola e il 5% di avena sgusciata. Durante il periodo
invernale si devono aggiungere alcune gocce di olio di fegato di
merluzzo per ogni kg. di semi. Non si faccia mai mancare il solito
osso di seppia e il grit e si somministri giornalmente una modesta
razione di verdura fresca non bagnata e di frutta. Alcune volte
alla settimana si può fornirle un pezzetto di pane bianco
raffermo che viene appetito volentieri. Un ottimo cibo vitaminico
é rappresentato dai semi germogliati; gli ondulati
gradiscono anche semi d'erba immaturi. Gli allevatori purtroppo
dimenticano spesso quanto sono salutari l'ornitogalo, la
piantaggine e il dente di leone, accettati di buon grado dai
Pappagallini. Un'alimentazione cosi varia è un'importante
premessa per ottenere buoni risultati riproduttivi. I Pappagallini
abbisognano per la cova di nidi già pronti. Il nido adatto è
quello di legno a cassettina col fondo a forma concava. Non è
necessario fornire del materiale per la costruzione del nido, in
quanto i Pappagallini depongono le uova direttamente nella
concavità del fondo. Se diverse coppie nidificano in voliera, al
fine di evitare litigi occorre disporre un numero di nidi almeno
doppio di quello delle coppie. Se ci si serve di una gabbia da
cova, il nido deve venire appeso all'esterno onde non togliere
ulteriore spazio alla coppia.
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La deposizione
si compone normalmente di 4-5 uova, ma il numero può essere anche
maggiore. L'incubazione dura 18-19 giorni. Ai Pappagallini
impegnati nell'allevamento dei piccoli deve essere somministrato
dell'ottimo cibo nutriente: molto adatti alla bisogna sono i semi
ammollati o germogliati oppure del pane bianco raffermo. A 4
settimane d'età i piccoli faranno capolino fuori del nido e poco
tempo dopo saranno in grado di levarsi in volo. Se l'allevatore
non è consapevole dei futuri colori che si potranno manifestare,
avrà moltissime sorprese e potrà scoprire delle nuove tinte che
i soggetti accoppiati non presentavano palesemente. |
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| Quante
varietà di colore si possono ottenere dai Pappagallini ondulati ? |
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Le varietà di
colore sono numerosissime ed è impossibile elencarle tutte. In
seguito a mutazioni ed incroci, dall'originario Ondulato
di tintaverde è derivata un'infinità gamma di colori.

nella foto le cocorite di eva
Le varietà
Verdi sono: verde chiaro, verde scuro, verde oliva e grigio verde.
Poi ci sono i
Pappagallini blu in diverse sfumature: azzurro cielo, cobalto e
malva.
Bellissimi
anche i soggetti Viola, i Gialli, i Bianchi e i Lutini e gli
Albini che si trovano frequentemente.
I vari fattori
si possono combinare per modificare ad esempio il disegno della
testa o delle ali. Il Pappagallino ha normalmente un disegno nero,
ma sono stati allevati dei soggetti presentanti un disegno bruno
chiaro (cannella) in tutte le serie di colori. I Pappagallini che
hanno solamente un vago disegno sulla testa e sono privi delle
ondulazioni sul dorso (che presenta la stessa colorazione del
corpo) sono denominati "Opalini".
Vi abbiamo
elencato solo alcune varietà di colore e si raccomanda a tutti
gli amatori di fare delle esperienze personali onde ottenere i
colori preferiti. Solo quando l'amatore potrà disporre di una
buona preparazione teorica e di una certa esperienza potrà
conseguire dei risultati concreti ed esserne orgoglioso. Se si
desidera tenere un Ondulato solo come animale da compagnia è
sufficiente acquistarne uno robusto e sano, ma se si desidera
dedicarsi all'allevamento è necessario entrare in possesso di
soggetti che posseggano tutti i requisiti richiesti dallo
standard; solo le coppie perfette permetteranno di ottenere uno
stock di grande valore. Diamo ora qualche cenno sullo standard: la
lunghezza deve essere di cm 21,5 circa (la tendenza generale è di
ottenere soggetti di mole sempre maggiore); la lunghezza delle ali
deve essere i 2/5 della lunghezza totale dell'alato; in stato di
riposo le ali devono aderire perfettamente al corpo e posare sul
codione (il coccige degli uccelli), ma non incrociarsi alle punte;
la testa deve essere larga, rotonda e molto convessa, la testa
della femmina è meno convessa; la maschera presenta 6 piccole
macchie tondeggianti sulla gola uniformemente spaziate, 4 visibili
e 2 scomparenti nei marchi guanciali; queste piccole macchie
devono essere larghe, ma non troppo, costituendo un difetto grave
sia l'eccessiva grandezza che l'eccessiva minutezza); il colore
deve essere netto e di sfumatura uniforme.
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