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CANE CINESE DAL CIUFFO
Chinese Crested Dog
ALLEVAMENTO CONSIGLIATO DA INSEPARABILE
Nessun allevamento da segnalare STANDARD FCI: n.288/c del giugno 1987. Classificazione FCI: Gruppo 9 (cani da compagnia) - Sezione 4 (cani nudi).
La vita con i crestati.
I crestati sono raffinati, allegri, dinamici,
intelligenti, puliti, privi di odore, assai affettuosi con i padroni e
distaccati con gli estranei.
Origine. L'origine dei cani nudi cinesi risale alla notte dei tempi e si perde nei miti e nelle leggende. Non è infatti sicuro che le varie razze di cani nudi presenti nei diversi continenti discendano tutte da uno stesso ceppo o che il clima caldo stia all'origine della mutazione genetica, cosa non provata. Tuttavia, si ritiene comunemente che i cani nudi siano originari dell'Africa, che furono diffusi nel mondo dall'uomo durante i suoi viaggi e che siano stati selezionati distinguendoli in base a delle caratteristiche minori. Questo spiegherebbe il motivo per il quale si possono trovare cani nudi in regioni così lontane fra loro. Non si hanno notizie sull'arrivo di questi cani in Cina, ma si sa che furono allevati dal popolo che formava la dinastia imperiale degli Han. Secondo dei racconti, sembra che nei programmi di selezione dei Chinese Cresteds furono inserite diverse razze, ma lo Xoloitzcuintle veniva sempre reintrodotto almeno ogni tre generazioni per mantenere il gene della nudità. Alcune delle razze introdotte sarebbero: Abyssinian Sand Dogs (anche essi nudi), Basenji, Pharaoh Hounds, Ibizan Hounds, Tibetan Terriers e Maltesi. Questo spiegherebbe la grande varietà di colori e tipi di mantello dei crestati di oggi. In concomitanza della rivoluzione culturale e della decadenza della nobiltà cinese, questi cani sparirono dalla Cina, però si diffusero negli Stati Uniti, dove ebbero successo grazie al loro aspetto grazioso ed elegante. A questi esemplari, di cui Debora Wood (Crest Haven Kennels) mantenne le caratteristiche, si deve la sopravvivenza della razza. Negli anni Sessanta, dei soggetti provenienti dal suo allevamento furono importati in Inghilterra da Ruth Harris, costituendo la base dell'allevamento attuale. Salute.
I cuccioli sono precoci, vivaci, e il loro sviluppo è rapido: fin dall'età di 6 mesi raggiungono la loro taglia da adulti. La prolificità è in media di 3 o 4 piccoli per cucciolata anche se recentemente, in Argentina, si è avuta una cucciolata di addirittura 13 cuccioli (9 HL e 4 PP). E' importante sapere che la temperatura dei nudi è la stessa di tutte le altre razze. Se la sua pelle sembra più calda di quella di un cane normale, è semplicemente perché il contatto è diretto. Come ogni altro cane deve essere vaccinato, si raccomanda però particolare cuatela con il vaccino per la leptospirosi, perché in diversi casi ha causato shocks anafilattici. Nell'insieme si tratta di una razza relativamente robusta e senza problemi importanti. I problemi che si presentano più frequentemente in questa razza riguardano gli occhi, gli arti, i denti e la pelle. Diversi problemi degli occhi sembrano essere ereditari, quindi i cani che ne soffrono dovrebbero essere esclusi dai programmi di allevamento. E' quindi sempre consigliabile fare dei controlli periodici presso un oftalmologo, almeno prima di accoppiare il cane, e comunicare i risultati dei controlli al CERF (Canine Eye Registration Foundation). La Legg Calve Perthes è un problema tipico delle razze toy, e consiste nella mancata irrorazione della testa del femore che degenera, causando un forte dolore al cane. Richiede un intervento chirurgico e sembra essere ereditario, per cui si dovrebbero escludere dall'allevamento i cani che ne soffrono. Un altro problema tipico delle razze toy è la lussazione della rotula. Si può prevenire facendo in modo che il cane sviluppi una buona muscolatura, senza però sforzarlo con lunghe passeggiate quando è ancora in crescita. Per questi e altri problemi, è consigliabile fare un controllo dall'ortopedico, e sottomettere i risultati della visita all'OFA (Orthopedic Foundation for Animals) per la registrazione. I peli e i denti hanno la stessa origine embriologica, per cui l'assenza di pelo è collegata alla mancanza, anche totale, dei premolari e di altri denti. A questo si rimedia includendo i powderpuff nel programma di allevamento. Si raccomanda di controllare e provvedere periodicamente alla pulizia dei denti e delle gengive. La quantità di pelo varia da un soggetto all'altro e, in una stessa cucciolata, oltre ai powderpuff, è possibile trovare degli hairless con poca cresta e nessun pelo sul resto del corpo (true hairless) o degli hairless con creste abbondanti e fluenti e anche della peluria sul resto del corpo (hairy hairless), e anche situazioni intermedie. Ci sono diversi tipi di pelle e tessitura, a seconda delle linee di sangue. Alcuni cani possono presentare punti neri o foruncoli che possono essere trattati con appositi prodotti. Anche in questo caso, è meglio evitare di accoppiare cani con seri problemi. È importante precisare che la nudità non è affatto il frutto di manipolazioni genetiche dell'uomo, o di ripetuti incroci tra cani con poco pelo, bensì si tratta di una mutazione genetica assolutamente spontanea, mantenuta ovviamente dall'uomo che ha selezionato questa razza come tante altre. In una stessa cucciolata nascono sia hairless che powderpuff, tranne nel caso di due genitori powderpuff: in tal caso, infatti, i cuccioli sono sicuramente tutti powderpuff. Le due varietà devono essere entrambe incluse nei programmi di allevamento, perché l'hairless è il risultato di una mutazione dominante. Ripetuti incroci tra hairless, senza mai introdurre il gene del powderpuff nella linea, portano alla mancanza di denti e di cresta, e ad una struttura ossea fragile. Si ritiene che le leggi genetiche che regolano la nudità siano più complesse di quando stabilito da Mendel, con la teoria del "gene letale", ma resta comunque il fatto che l'hairless deve portare sia il gene dell'hairless (dominante) che quello del powderpuff (recessivo), perché il gene dell'hairless da solo è letale. Altre patologie che si possono riscontrare sono: canali auditivi chiusi, deficienza immunitaria, epilessia, allergie.
Nella classificazione della FCI, i Chinese
Crested appartengono alla 4 sezione (cani nudi) del gruppo 9 (cani da
compagnia). In Gran Bretagna e negli Stati Uniti gli hairless e i powderpuff
sono giudicati nella stessa classe. La FCI non esige l'unanimità dai paesi
affiliati, per cui in alcuni stati (Italia, Svezia...) vengono giudicati nella
stessa classe, mentre in altri (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia...) sono
giudicati separatamente. Per la verità, è difficile giudicare insieme un
hairless e un powderpuff senza fare paragoni, ma basando unicamente il giudizio
sulla corrispondenza del cane allo standard. Una proposta sicuramente
interessante è quella di aggiungere nei pedigree l'indicazione
"hairless" o "powderpuff" per ogni cane, così da fornire
agli allevatori importanti informazioni per i loro programmi di allevamento. In
alcuni paesi è possibile trovare allevamenti di "tiny cresteds", la
cui taglia è inferiore al minimo stabilito dallo standard della FCI, ma che
mantengono la grazia e delicatezza tipica della razza.
Standard. Apparenza generale: cane piccolo, reattivo e aggraziato; ha ossatura mediofine, tronco liscio senza peli, presenti soltanto sui piedi, testa e coda, o è coperto da un soffice velo di peli. Caratteristiche: La razza ha due tipi distinti: il tipo "deer" (daino), elegante e dall'ossatura fine, e il tipo "cobby" (pony), dalla corporatura e dall'ossatura più pesanti. Testa e cranio: cranio leggermente arrotondato e allungato. Guance ben cesellate, asciutte e piatte, che vanno stringendosi verso il muso. Stop leggermente pronunciato, ma non eccessivo. Testa liscia, senza rughe. La distanza dalla base del cranio allo stop è pari alla distanza fra lo stop e la punta del tartufo. Il muso va leggermente stringendosi, ma non è mai appuntito, è asciutto, senza labbra cascanti. Il tartufo, stretto, continua con la linea del muso; sono accettati tutti i colori. La testa ha un aspetto aggraziato e un'espressione sveglia. Le labbra sono tese e sottili. Il ciuffo o cresta parte preferibilmente dallo stop e va gradualmente diminuendo lungo il collo. Si preferisce un ciuffo lungo e fluente, ma si accetta anche se è poco folto. Occhi: così scuri da sembrare neri. Di grandezza media, ben distanziati. Il bianco non deve apparire o essere appena visibile. Orecchie: attaccate basse; il punto più alto della base dell'orecchio è al livello dell'angolo esterno dell'occhio. Grandi ed erette, con o senza frangia, tranne che nel tipo "powderpuff" (piumino da cipria), dove sono ammesse le orecchie pendenti. Bocca: mascelle robuste, con dentatura perfetta, regolare; incisivi perpendicolari alle mascelle con chiusura a forbice. Collo: asciutto, senza giogaia, lungo, con grazia inclinato verso le spalle forti. In movimento è portato leggermente arcuato. Arti anteriori: Spalle di linea pulita, strette e ben inclinate. Arti lunghi e sottili, ben posizionati sotto il tronco. Gomiti aderenti al corpo. Pasturali fini, forti, quasi verticali. Piedi nè in dentro nè in fuori. Tronco: da medio a lungo. Elastico. Torace piuttosto largo e profondo, non a botte, disceso fino ai gomiti. Sterno non prominente. Ventre moderatamente rientrato. Arti posteriori: groppa ben arrotondata e muscolosa, reni tese, grasselle solide e lunghe, ben unite ai garretti discesi. L'angolazione degli arti posteriori deve essere tale da reggere un dorso ben allineato. Gli arti posteriori sono ben distanziati. Piedi: piedi da lepre molto accentuati, stretti e lunghissimi, caratterizzati da un particolare allungamento degli ossicini fra le giunture (soprattutto quelle anteriori), al punto da dare l'impressione di avere una giuntura in più. Unghie di qualsiasi colore, moderatamente lunghe. Le "calze" si limitano preferibilmente ai piedi e comunque non devono mai superare il pasturale. I piedi non devono essere deviati nè in dentro nè in fuori. Coda: attaccata alta, portata alta o orizzontale in azione. Lunga piuttosto diritta, si assottiglia verso l'estremità, non arricciata nè deviata. Pennacchio lungo e fluente, limitato ai terzi inferiori della coda. E' accettato un pennacchio poco folto. Andatura: movimenti lunghi, fluidi ed eleganti, con buona propulsione posteriore. Mantello: il tronco non deve mai presentare larghe toppe di pelo. La pelle ha grana fine ed è morbida e calda al tatto. Nella varietà piumino di cipria il mantello è costituito da un sottopelo con un soffice velo di peli lunghi. Il velo è una caratteristica essenziale. Colore: sono accettati tutti i colori e le combinazioni di colori. Taglia: l'altezza ideale è di cm 28-33 al garrese per i maschi, di cm 23-30 per le femmine. Il peso può variare in modo considerevole, ma non dovrebbe superare i 5,5 Kg. Difetti: ogni deviazione dallo standard è da considerarsi un difetto che va penalizzato secondo la gravità. Nota: i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale ben discesi nello scroto Ringraziamo il Dottor Claudio Brosi per la realizzazione di questa scheda |
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